martedì 21 ottobre 2014

BUFERA SULL'ASSUNZIONE DELL'AUTISTA DI CALDORO. Eav lo avrebbe ingaggiato senza alcun concorso pubblico dopo il fallimento dell'Acms

Nicola Dercole, 53enne, lavorava presso l'Acms e nel 2010 fu uno dei tanti comandati in Regione. Dopo il fallimento dell'Azienda rimase a spasso, ma fu subito ingaggiato dall'azienda pubblica Eav e nuovamente comandato come autista del presidente della Regione Campania Stefano Caldoro...
Chi lo dice che a trentacinque anni in Italia si è già fuori dal mercato del lavoro. In Campania è possibile trovare una sistemazione anche passati i cinquanta anni in una società pubblica. E addirittura senza la trafila del concorso. E’ il “miracolo” che sarebbe capitato a Nicola Dercole, autista del governatore della Regione Campania Stefano Caldoro, assunto all'età di 53 anni in Eav Holding, la società pubblica che gestisce il trasporto in Campania, guidata dall'ex sindaco socialista di Napoli, Nello Polese. La storia dell’autista di Caldoro è singolare e testimonia che non bisogna mai perdere la speranza, anche nei momenti di maggior sconforto. Nicola Dercole era un dipendente dell’ACMS, l’azienda pubblica di mobilità casertana, quando nel 2010, all’indomani della vittoria di Caldoro alle Regionali contro Vincenzo De Luca, fu comandato nella segreteria del governatore e utilizzato come autista. Nel 2012 arrivano le brutte notizie: l’Acms fallisce e l’autista non avrebbe più titolo al distacco a Santa Lucia. Nicola rischierebbe di restare senza lavoro all’età di 53 anni, ma un barlume di speranza arriva da Eav Holding ( guidata da Nello Polese) che lo assume senza concorso pubblico con la qualifica di autista. Un’assunzione “salvifica” che gli consente di essere nuovamente comandato a Santa Lucia e continuare a lavorare fianco a fianco del presidente della giunta regionale Caldoro. E certamente non per i suoi legami di parentela con la famiglia Esposito, titolare di Clp, il consorzio in odore di camorra subentrato all’ACMS per il servizio di trasporto su gomme nei comuni del casertano.
Pasquale Napolitano

PIEDIMONTE MATESE Sgominata la banda che forniva droga nell'Alto Casertano. C'è anche un matesino tra i cinque individui arrestati oggi dai Carabinieri

Il giro di droga posto in essere dai cinque arrestati spaziava tra il Basso Lazio e l'Alto Casertano. Arrestata anche due trentenni...
Questa mattina i carabinieri della Stazione di Carinola hanno dato esecuzione, in diverse località delle province di Caserta, Frosinone, Taranto e Latina, all'ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti delle persone indicate nel separato elenco, ritenute responsabili di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività investigativa, condotta dai militari dell’Arma dal luglio 2012 al luglio 2013, ha consentito di: 
a. identificare vari soggetti di nazionalità italiana e nigeriana dimoranti nell'alto casertano e nel basso Lazio, dediti stabilmente allo spaccio di sostanze stupefacenti; 
b. accertare che i predetti si approvvigionavano dello stupefacente nella nota piazza di spaccio di Castel Volturno e lo rivendevano al dettaglio, ad un prezzo ovviamente maggiorato, ai giovani dei loro luoghi di provenienza; 
c. dimostrare quindi l’esistenza di un traffico di stupefacenti, in cui gli indagati avevano il triplice ruolo di acquirenti, corrieri e spacciatori al dettaglio. 
Nel corso dell’attività sono stati: 
- eseguiti cinque arresti in flagranza di reato e denunciate undici persone a piede libero, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; 
- recuperate e sequestrate oltre 250 dosi di sostanze stupefacenti del tipo cocaina ed eroina, nonché la somma in contanti di 1.300 euro; 
- sequestrate due autovetture utilizzate dagli arrestati per raggiungere le piazze di spaccio e trasportare lo stupefacente. 
L’operazione è da inserire nel quadro delle continue attività investigative poste in essere dai carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, volte al contrasto delle attività di spaccio di sostanze stupefacenti in tutta la provincia. 
ELENCO ARRESTATI 
1. Benedetto ROMANO nato a Gaeta il 6.10.1986, 28 anni 
2. Giuseppe DE FELICE nato a Piedimonte Matese l’11.12.1981, 33 anni 
3. Vincenzo CAPASSO nato ad Arzano il 18.3.1979, 35 anni 
4. Nicoletta SALVATI nata a Napoli il 25.12.1978, 36 anni 
5. Annalisa ROBBIO nata ad Aversa il 4.8.1984, 30 anni

TELESE TERME/CASTELVENERE. Rubate bottiglie di vino pregiate in una cantina situata nel tufo in pieno centro storico. Interviene la volante del Commissariato

I ladri entrano in una caratteristica cantina tufacea e portano via un numero imprecisato di bottiglie di vino... 
Il personale della Squadra Volante del Commissariato della Polizia di Stato di Telese Terme, è intervenuto in via Mulino Vecchio a Castelvenere per la constatazione di un furto consumato ai danni di una caratteristica cantina in tufo sita nel centro storico del paese. La richiesta è giunta da una 54enne del posto la quale ha riferito agli agenti che, poco prima, era stata avvisata da una persona di sua conoscenza che la porta d'ingresso era stata scardinata e che tale persona aveva notato due giovani fuggire velocemente dal luogo. I ladri hanno portato via alcune bottiglie di vino il cui numero, al momento, la vittima non è stato in grado di precisare esattamente.

ALVIGNANO. Consiglio Comunale manca il vicesindaco Maria Del Santo e la minoranza fa notare la circostanza. "Dove sei?"

Il comunicato integrale pervenuto dal consigliere comunale Sergio Romano a cui non abbiamo ritenuto cambiare di una sola virgola il senso, pubblicandolo integralmente...
Questo il comunicato stampa pervenuto dal consigliere di minoranza del Comune di Alvignano Sergio Romano. Lo pubblichiamo integralmente e senza cambiarne grammaticalmente una virgola.
"""La minoranza consiliare composta dai consiglieri Rodolfo Valentino e Sergio Romano nella seduta più importante del civico consesso, hanno notato l'assenza del vice sindaco Maria Del Santo che stando alle voci di corridoio è in dissenso con il sindaco e qualche assessore, forse con la delega all'ecologia per alcune scelte di gestione e non solo. Vedremo la futura evoluzione. Stasera s' è votato io bilancio di previsione dove la minoranza ha votato contro come la dichiarazione di voto espressa dal consigliere Sergio Romano che ha messo in evidenzia alcune anomalie come l'errore del calcolo della Tari e il mancato rispetto dei termini di scadenza del 16 ottobre che a molti contribuenti ancora oggi non è arrivata la notifica di pagamento e gli stessi avranno trenta giorni di tempo di pagamento dall'arrivo, quindi sicuramente sarà anche da rifare la bolletta per gli errori come tanti stanno riscontrando e il pagamento slitterà di due mesi almeno. Poi le ultime due proposte erano riferite alle conferenze dei servizi per le attività del burificio Ponticorvo e il caseificio dove la minoranza ha dato il proprio voto favorevole in quanto si tratta di attività produttive e il consigliere Sergio Romano ha sottolineato che se si fosse provveduto alla redazione del Puc tutto sarebbe stato risolto senza passare per il consiglio. Non ultimo il provvedimento della Corte dei Conti che ha puntato l'attenzione sui residui vetusti attivi e passivi e sulla gestione del bilancio in generale. La Corte ha chiesto risposta scritta di tutti i quesiti chiesti e aspetteremo la risposta in merito. Un consiglio comunale che ha destato preoccupazione tecnica e politica."""

lunedì 20 ottobre 2014

CAIAZZO. Doppio incidente stradale in via Roma. Coinvolti in due occasioni diverse allo stesso punto due centauri di Liberi e uno caiatino. Sul posto due ambulanze.

Oggi è stata davvero una giornata "campale" per i mezzi di soccorso del 118. Una macchia d'olio poco prima della Stazione ferroviaria caiatina ha fatto schiantare due moto. Due centauri non gravi in ospedale e dimessi... 
Un doppio incidente stradale che poteva avere dei risvolti davvero tragici, se non fosse stato che la buona sorte ha aiutato i due conducenti di altrettanti motocicli in transito per Caiazzo, direzione Piedimonte Matese. Verso le 16 e 45 una vespa con a bordo due cittadini di Liberi, per motivi in fase di accertamento, improvvisamente ruzzolava sulla pavimentazione in basolato che forma l'arteria all'altezza della stazione ferroviaria, via Roma. Il veicolo era occupato da due cittadini residenti a Liberi, paese quasi confinante con Caiazzo. Sul posto interveniva il Comando Polizia Municipale nella persona del Comandante, Ispettore Superiore Pietro Del Bene ed un'ambulanza dalla postazione del 118 di Caiazzo che trasportava uno dei due occupanti in ospedale a Caserta. Le sue condizioni non destavano preoccupazioni e tanto è dopo qualche ora è stato dimesso dal nosocomio con una prognosi di cinque giorni. Neanche il tempo per Del Bene di completare gli ultimi rilievi che allo stesso identico punto un secondo motociclista a bordo del suo veicolo, perdeva il controllo dello stesso, probabilmente per qualche macchia d'olio persa dal precedente veicolo, sbattendo sul selciato. A quel punto veniva chiamata una seconda ambulanza che giungeva da Piedimonte Matese e, provvedeva a trasportare il malcapitato nel nosocomio cittadino. Anche in questo caso le condizioni del motociclista di Caiazzo non sono gravi e nella serata ha fatto rientro a casa.

ALIFE. E' accusato di essere l'investitore dell'indiano coinvolto nell'incidente sabato sera. Fermato un 56enne del posto.

I Carabinieri dopo una serie di indagini sono risaliti al 56enne alifano G.N. che nega ogni addebito. Avrebbe avuto anche il tasso alcolemico alterato... 
E' stato fermato un 56enne di Alife, tale G.N., accusato di aver investito un cittadino di nazionalità indiana sabato sera, in via Vecchia per Alife e subito dopo invece di fermarsi si dava a precipitosa fuga. Il pirata della strada è stato rintracciato e denunciato dai Carabinieri. Dovrà rispondere di lesioni personali, omissione di soccorso e guida in stato di ebrezza il 56enne che, la sera del 18 ottobre u.s., ha investito un cittadino indiano di 41 anni, senza soccorrerlo, provocandogli fratture giudicabili guaribili in gg. 40 s.c.. Ad incastrare il questo soggetto è stata la comparazione tra i pezzi di carrozzeria rinvenuti sul luogo dell’incidente che sono risultati assolutamente compatibili e coincidenti con quelli mancanti al veicolo W. Passat del denunciato. Le indagini, immediatamente avviate, hanno portato i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Piedimonte Matese, ad individuare, in poco meno di due giorni, il responsabile. I militari dell’Arma erano certi che l’autore si sarebbe posto alla ricerca dei ricambi per la propria autovettura andati distrutti la sera dell’incidete, ed infatti, costui non ha perso tempo, si è recato presso un’autoricambi per ordinare proprio quegli stessi pezzi lasciati sull’asfalto al momento dell’investimento e che i carabinieri avevano sequestrato. Per gli investigatori a quel punto non è stato difficile addivenire alla sua identità. Lo hanno ricercato fino ad individuarlo e bloccarlo proprio a bordo di quell’autovettura W. Passat. L’uomo è stato trovato alla guida con un tasso alcolemico di g/l 1,19.

PIEDIMONTE MATESE. Profondo sentimento di cordoglio alle esequie della madre del deputato Carlo Sarro.

Sono arrivati nel capoluogo matesino molti esponenti politici provinciali, regionali e nazionali. Ha celebrato il Vescovo della Diocesi Alife -Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo... 
Si sono svolte le esequie della signora Maria Antonietta Trojano, vedova Sarro e madre tra l'altro del deputato di Piedimonte Matese, Carlo Sarro, già sindaco della città per un decennio. La Santa Messa è stata celebrata dal Vescovo della Diocesi di Alife - Caiazzo, Mons. Valentino Di Cerbo nella Basilica di Santa Maggiore a via San Marcellino. Enorme è stata la partecipazione della cittadinanza locale, ma anche e soprattutto da parte del mondo della politica, sia a livello locale, provinciale, regionale e nazionale. Tanti i sindaci che hanno voluto testimoniare la vicinanza al deputato matesino nel momento luttuoso. Il Vescovo nella sua omelia ha citato la lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi ed ha cercato soprattutto di rincuorare la famiglia Sarro. Il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, si è recato in forma privata ieri presso la casa dell'estinto per porgere i suoi sentimenti di condoglianze al parlamentare Carlo Sarro. La salma dell'estinta è stata tumulata presso il Cimitero cittadino.

GIOIA SANNITICA. Pazzesco!!! L'ambulanza corre in paese per salvare una vecchina con le vie respiratorie ostruite e al ritorno salva anche un altro individuo vittima di un incredibile incidente con la moto!

L'equipaggio di Piedimonte Matese era stato allertato dal 118 per una 70enne che aveva ingoiato un osso di pollo e stava per morire soffocata. Al ritorno, mentre la trasportavano in ospedale assistono in diretta ad un tremendo impatto tra un veicolo e una moto. Il conducente di quest'ultima ricoverato in gravi condizioni in ospedale ustioni e Politrauma e fratture multiple... 
Probabilmente l'equipaggio dell'ambulanza di Piedimonte Matese la giornata di oggi la cerchierà in rosso sul calendario, per ciò che hanno dovuto assistere. Ma andiamo con ordine. Nel pomeriggio odierno, verso l'ora di pranzo, viene allertata l'ambulanza del 118 per una signora di Gioia Sannitica, la quale mentre si trovava a pranzo ha ingurgitato involontariamente un ossicino di pollo che le andava di traverso. La signora si sentiva subito male e diventava cianotica, perchè non riusciva più a respirare. Il suo viso diventava violaceo e i familiari chiamavano i soccorsi che giungevano quasi immediatamente sul posto. Prestate le prime cure e assistenza alla donna, la caricavano per trasportarla all'ospedale di Caserta. L'equipaggio però, giunto in via Uzzi ai confini con San Potito Sannitico, assisteva ad un altro incredibile e tremendo incidente. Infatti una motocicletta andava a schiantarsi contro una Fiat Grande Punto e nell'impatto veniva letteralmente sbalzata in aria e prendeva fuoco, unitamente allo stesso motociclista, un 25enne di Gioia Sannitica. Questi nel ricadere a terra, si procurava Politrauma per tutto il corpo, fratture varie al femore e agli arti inferiori ed anche ustioni. La moto invece andava distrutta. A quel punto l'equipaggio dell'ambulanza che aveva assistito a tutta la scena, sebbene impietrito dallo spavento, si prodigava in maniera eccezionale e con vivo spirito di abnegazione per salvare la vita al centauro. Veniva quindi caricato a bordo insieme all'altra vittima dell'incidente domestico ed entrambi trasportati in codice rosso all'ospedale di Piedimonte Matese. La signora sembra si stia riavendo, nel mentre le condizioni del centauro sono costantemente monitorate dai medici.

ROCCAMONFINA. "Grazie dei fiori!" Il sindaco Letizia Tari rende noti i nominativi delle ditte che hanno omaggiato il Comune dell'arredo floreale: "Natale, Maisto, Ares e Cite"/VIDEO

Da una prima verifica, attuata dagli interessati alla questione, risulta che al momento di questi 4 nominativi solo la Società Cite, ha lavorato e sta attualmente lavorando per l’Ente Comune Roccano, infatti grazie alle “fortunate” ordinanze si occupano della raccolta dei rifiuti solidi urbani, dopo essere subentrati con lo stesso metodo alla ditta Ecosystem 2000 di Angelo Grillo...
“Regalie”floreali all’Ente Comune di Roccamonfina, dopo mesi di pressing da parte dell’opposizione il Sindaco Letizia Tari ha palesato i nominativi dei benefattori. “Natale; Maisto; Ares e Cite”: queste le aziende a detta della prima cittadina Tari che dal 2009 al 2014 hanno abbellito con fiori multicolori Piazza Nicola Amore e dintorni. Da una prima verifica, attuata dagli interessati alla questione, risulta che al momento di questi 4 nominativi solo la Società Cite, ha lavorato e sta attualmente lavorando per l’Ente Comune Roccano, infatti grazie alle “fortunate” ordinanze si occupano della raccolta dei rifiuti solidi urbani, dopo essere subentrati con lo stesso metodo alla ditta Ecosystem 2000 di Angelo Grillo. “Le ditte che hanno lavorato per il Comune, hanno voluto regalarci i fiori” questa la frase riferita dalla Tari alla prima interrogazione. Su questo punto ci urge ricordare che, Natale non è una ditta ma bensì il cognome di un imprenditore che non risulta aver mai effettuato lavori all’Ente Comune di Roccamonfina, ma nonostante questo a detta della Tari, ha ritenuto spendere soldi per abbellire la Piazza. La Società Ares, spuntata in paese dopo l’azzeramento del progetto termale (Scandalo del Vulcano Verde) i cui componenti sono noti per aver siglato un affare imprenditoriale con l’Ente Provincia di Caserta, con i Frati Minori del Convento dei Lattani e con il Comune sopracitato, non risulta aver lavorato ma solamente essersi messa in luce in interventi di carattere istituzionale per, si fa per dire, portare acqua al suo mulino affinché il nuovo progetto targato rilancio del territorio decolli. Sulla ditta Maisto, i diretti interessati stanno effettuando ulteriori verifiche in quanto sembrerebbe essere il nominativo di un proprietario di un vivaio e non una ditta che ha effettuato lavori alle dipendenze del comune roccano. Queste imprese esistenti o non, nel corso di questi anni si sono voluti accollare l’onere di abbellire Piazza Nicola Amore, cosi come riferito dalla prima cittadina Tari nel corso del CC, allora tanti si stanno chiedendo: ma le fatture di questi omaggi esistono?. durante il percorso le bolle di accompagnamento sono state fatte? Come mai tanta bontà da parte di imprenditori, si tratta di ringraziamenti su affari andati a buon segno o semplicemente beneficenza? I cittadini onesti e laboriosi, girano questa domanda ai Funzionari della Guardia di Finanza in modo tale che effettuino dei controlli ai benefattori della Tari che preferiscono ringraziare con fiori di tutti i colori. 
Anna Izzo
grazie dei fior...

CONCA DELLA CAMPANIA. Arriva il Cardinale Protodiacono Iean Louis Tauran colui che annunciò l'elezione di Papa Francesco. L'occasione è data dal primo anniversario dell'ordinazione di Davide Volo

Domenica 14 dicembre p. v. alle ore 12.00 si porterà per la seconda volta in un Comune Montano, infatti prima di Conca ha visitato Roccamonfina, più precisamente il Convento dei Lattani dei Frati Minori...
Primo Anniversario dell’ ordinazione presbiterale del Parroco Davide Volo, il Cardinale Iean Louis Tauran presiederà la solenne Celebrazione Eucaristica nella Parrocchia “ Santa Maria delle Grazie” in Cave e Catailli, frazioni del Comune di Conca della Campania. Dopo aver annunciato al mondo intero la proclamazione di Papa Francesco con testuali parole: "Annuntio vobis gaudium magnum; habemus Papam: Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum, Dominum Georgium Marium Sanctae Romanae Ecclesiae Cardinalem Bergoglio qui sibi nomen imposuit Francisci", il Cardinale Tauran, Domenica 14 dicembre p. v. alle ore 12.00 si porterà per la seconda volta in un Comune Montano, infatti prima di Conca ha visitato Roccamonfina, più precisamente il Convento dei Lattani dei Frati Minori. La Parrocchia di Santa Maria delle Grazie” di cui è Parroco il festeggiato Davide Volo, amato da tutti i fedeli che lo stimano per il suo grande impegno ecclesiastico, sita in Cave e Catailli di Conca della Campania nella chiesa dedicata a San Bartolomeo nella frazione Catailli, accoglierà tutti i fedeli che parteciperanno alla solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Jean Louis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso , per l’incoronazione della protettrice e titolare della suddetta parrocchia: Maria SS. della Divina Grazia, per festeggiare il I anniversario di ordinazione presbiterale del parroco. Don Davide Volo, insieme a tutti i fedeli da qualche settimana ha già dato inizio ai preparativi per accogliere nel migliore dei modi il Cardinale. Si prevedono oltre alla presenza di molte autorità civili e religiose, tra cui l’immancabile presenza di Sua Ecc. za . Mons. Arturo Aiello Vescovo della Diocesi Teano- Calvi Diocesi, tantissimi fedeli anche dei comuni limitrofi che parteciperanno con attenzione ed interesse a questo eccezionale e grande evento. “ I parrocchiani sono tutti contenti ed entusiasti- ha riferito un giovane del posto- per l’arrivo del Cardinale Tauran che nonostante i suoi tantissimi impegni onorerà la Parrocchia per due giorni sabato 13 e domenica 14 dicembre. Tutti sono invitati a partecipare a questo momento di grazia e di preghiera in occasione dell’arrivo di una importante autorità religiosa”. 
Anna Izzo
IL CARDINALE CHE ANNUNCIO' FRANCESCO...

CAIAZZO. Riunione di Giunta oggi per discutere sull'opportunità dei fondi per l'edilizia scolastica che i Comuni possono richiedere grazie al Movimento Cinque Stelle

Entro il 30 ottobre i Comuni interessati che possono richiedere la destinazione dei fondi proventi dall'otto per mille sono quelli di Caiazzo, Piana di Monte Verna, Vairano Patenora, Piedimonte Matese, Alvignano ed Alife...
Sono stati presentati, nei rispettivi Comuni di competenza, dagli attivisti del Movimento 5 Stelle riuniti sotto la sigla Asse Caiatino i protocollo per attivare il contributo dell'otto per mille del gettito IRPEF destinato all'edilizia scolastica. I comuni interessati sono: Caiazzo, Piana di Monte Verna, Vairano Patenora, Alvignano, Piedimonte Matese ed Alife. In data 20 corrente mese la Giunta Comunale di Caiazzo si riunisce per discutere le modalità d'accesso al suddetto contributo inserendo tale tema all'ordine del giorno. Gli interventi per l'edilizia scolastica sono rivolti alla ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficienza energetica degli immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica Il pessimo stato complessivo degli edifici scolastici nel nostro Paese rappresenta una vera e propria emergenza nazionale ma quest'anno, grazie all'emendamento (n. 1.1044) presentato dal deputato M5S Francesco Cariello e inserito nella legge del 27 dicembre 2013 n. 14, nota come Legge di Stabilità, è finalmente possibile destinare l'8 per mille per l’edilizia scolastica. Le Pubbliche Amministrazioni infatti, hanno la possibilità di richiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, entro e non oltre il 30 Ottobre 2014, di essere inseriti tra i destinatari di tali fondi. Il nostro invito rivolto ai sindaci dei Comuni di Caiazzo di Piana di Monte Verna, di Vairano Patenora, di Piedimonte Matese, di Alvignano e di Alife affinché si attivino, nei termini previsti, per aderire a tale importante opportunità.
M5S

SESSA AURUNCA. Fermato un autocarro che trasportava oltre una tonnellata di rifiuti speciali. Scatta il blitz per l'ambiente da parte dei Carabinieri. Diversi sequestri e denunce

Tra autisti, imprenditori e proprietari siti inquinati, i Carabinieri hanno messo a segno oggi un servizio a tutela dell'ambiente. I dettagli...
Autocarro carico di 104 quintali di rifiuti speciali pericolosi; fossato della località Scuotti degradato da immondizia e proprietà privata trasformata in una discarica abusiva, i Carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca agli ordini del Capitano Antonio Ciervo, hanno individuato e denunciato i colpevoli. Il primo a finire nella rete dei Carabinieri è stato il 47enne L.M. residente a Cellole che, dopo aver fatto pulizia nel suo appartamento, ha voluto eccellere buttando il tutto (rifiuti speciali pericolosi) lungo la scarpata Scuotti. Nell'accumulo di immondizia, i Carabinieri impegnati nell'operazione “Cielo” che prevede verifiche a tappeto nei territori marittimi e montani di loro pertinenza per il contrasto agli scempi ambientali, hanno rinvenuto dei plichi, contenenti informazioni su colui che privo di senso civico, aveva deciso di apportare dei gravi danni all'ambiente circostante. Il quarantasettenne L. M non ha proferito parole allorquando i Carabinieri gli hanno comunicato di essere stato iscritto nel registro dei denunciati (art. 152 del 2006) visto che le prove raccolte (da lui gettate) a suo carico erano inconfutabili. Nel portare a termine dei servizi finalizzati alla tutela dell’ambiente , lungo le strade provinciali, statali, comunali ecc, delle rispettive Stazioni della Compagnia Carabinieri Sessana, i militari agli ordini del Capitano Ciervo, hanno bloccato i 35enni G.M. e S.B entrambi di Villa Literno, alla guida di un autocarro strapieno di rifiuti speciali pericolosi (parti meccaniche ed idrauliche di motori, pc, stampanti, elettrodomestici ecc). e dopo aver constatato l’assenza delle dovute autorizzazioni alla gestione dei rifiuti, i due sono stati denunciati alle autorità giudiziarie. Contestualmente in Rocca d’Evandro è stato denunciato l’imprenditore 60 enne G.P, proprietario di una azienda del centro. I Carabinieri dopo aver effettuato il controllo incluso nell'operazione “ Cielo”, constatato la presenza di una discarica abusiva fatta sorgere all’interno della struttura e la mancanza di autorizzazioni, hanno elevato nei confronti del trasgressore la denuncia, a cui farà seguito un processo nel cui contesto il colpevole dovrà chiarire la sua posizione. 
Anna Izzo

PIEDIMONTE MATESE. Seguito dell'operazione di servizio della Guardia di Finanza "Droga express". Due nuovi arresti oggi. La banda è stata catturata

Oggi i militari della Tenenza di Piedimonte Matese, hanno proceduto all'arresto di Carmine Grasso e Giovanni Triola. L'operazione scattò a seguito dell'arresto di un giovane di Caiazzo. I dettagli e i precedenti...
Nelle prime ore della mattinata odierna, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall'Ufficio G.I.P. del Tribunale di Napoli a conclusione di un’attività d’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di due soggetti promotori di un sodalizio criminoso operante nell'hinterland napoletano, dedito allo spaccio di diversi tipi di droga e, in particolare, cocaina e hashish. Le indagini, eseguite dai militari della Tenenza di Piedimonte Matese, costituiscono la prosecuzione dell’attività investigativa che, nel 2013, consentì l’arresto di sedici persone accusate di far parte di un’associazione per delinquere, legata al clan degli scissionisti, finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti su tutto il territorio nazionale, secondo una direttrice nord-sud che, partendo dalle province di Napoli e Caserta, giungeva sino alla Lombardia ed alla Sicilia, ove operavano alcuni esponenti di spicco dei locali sodalizi criminosi. Attraverso servizi di osservazione e operazioni di intercettazioni telefoniche ed ambientali i militari della G.di F. procedevano al sequestro, in due distinte operazioni, di oltre un quintale di hashish e due chilogrammi di cocaina, con l’arresto in flagranza di due persone, nonché il sequestro di auto, aziende ed immobili del valore complessivo superiore a trecentomila euro. Le recenti indagini hanno consentito di accertare come due elementi di spicco della predetta associazione, GRASSO Carmine e TRIOLA Giovanni (rispettivamente residenti a Casavatore e nel quartiere Scampia di Napoli), avessero continuato a svolgere l’illecita attività di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, adottando un diverso escamotage finalizzato ad agevolarne l’acquisto da parte dei consumatori. In particolare, l’espediente consisteva nella vendita delle singole dosi direttamente presso le residenze dei tossicodipendenti e non nelle piazze di spaccio, in modo da ridurre sensibilmente i rischi di identificazione sia dei luoghi che dei soggetti dediti al traffico illecito. Le indagini hanno anche evidenziato come GRASSO Carmine, al fine di sottrarsi alla misura della custodia cautelare in carcere precedentemente disposta dall'Autorità Giudiziaria, avesse prodotto documenti falsi per simulare la sua assunzione quale operaio presso una ditta di Pistoia. Nel corso dell’operazione di questa mattina i militari della Guardia di Finanza hanno anche eseguito un decreto di sequestro di somme di denaro pari a ottantamila euro depositate su quattro conti correnti fittiziamente intestati a due soggetti compiacenti di Casavatore, padre e figlia, su cui venivano raccolti i proventi dell’illecita attività, parte dei quali sono stati riciclati per l’acquisto di un immobile già oggetto di precedente sequestro.

DRAGONI. Il Comune emana ordinanza di rimozione di manufatti abusivi e la Coop "Giovani Cunicoltori Pomiglianese" non la prende nemmeno in considerazione.

Scatta l'accertamento di inottemperanza sindacale da parte dell'Ufficio Tecnico Comunale che scrive anche ai Carabinieri di Alvignano e alla Procura della Repubblica... 
Inosservanza dell'ordinanza sindacale. Questa la motivazione per la quale il Comune di Dragoni, attraverso i propri funzionari ha disposto l'intervento presso la Coop "Giovani Cunicoltori Pomiglianese" in danno all'azienda, ubicata in via Cerasone, per non aver rimosso una serie di tubazioni installate abusivamente. I fatti. il 28 luglio scorso veniva emanata ordinanza di rimozione "ad horas" di una tubazione ubicata sul confine, eseguita senza alcuna autorizzazione, nonchè il ripristino dello stato dei luoghi e soprattutto della strada, invasa dai liquami. La constatazione fu eseguita qualche giorno precedente all'emanazione dell'ordinanza. Lo scorso 18 settembre la Polizia Municipale si è recata in via Cerasone, sede della Coop, constatando che nulla era cambiato rispetto all'obbligo di rimozione imposto dal Comune, ossia la Coop non ha ottemperato a quanto disposto con apposita ordinanza. I vigili estendevano un verbale che diventa titolo per far scattare l'azione di ripristino e rimozione dei manufatti abusivi ad opera del Comune, in danno però alla Coop "Giovani Cunicoltori Pomiglianese", ovvero sarà chiamata a risarcire tutte le spese e le inerenti sanzioni. Il provvedimento è stato spedito anche alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ed al Comando Stazione Carabinieri di Alvignano.

EX LAVORATORI ACMS. "Vetrella pecca ancora di inerzia! Quando sistemerà le vertenze dei lavoratori in provincia di Caserta?" Lettera dei dipendenti e dei sindacati

Una lettera aperta indirizzata a tutte le Autorità dei trasporti e un'altra prodotta dai sindacati di categoria per denunciare quanto si protrae da oramai due anni e senza l'intervento delle Autorità preposte...
Questa è la lettera di protesta dei lavoratori ex ACMS con la quale rivendicano a distanza di due anni il riconoscimento dei loro diritti. 
Lavoratori ex Acms Caserta 

All’ A.N.A.C. Autorità Nazionale Anticorruzione C.A. Dott. Cantone 
 All'Autorità Garante della Concorrenza 
Al Presidente della Regione Campania On. Stefano Caldoro 
Oggetto: R.E. 1370/2007 art. 5 comma 5 Noi lavoratori della ex Acms di Caserta volevamo richiamare la Vostra cortese attenzione sul “caso dei Trasporti Pubblici a Caserta”. Nello specifico, il 6 Aprile 2012, dopo la sospensione per circa 2 mesi e mezzo del servizio di trasporto pubblico a Caserta e Provincia a causa del fallimento della Acms, la Regione Campania ha affidato, attraverso un provvedimento di emergenza,il servizio ,alla Clp di Carlo Esposito, che ad oggi, nonostante il contratto scaduto improrogabilmente dopo 2 anni in base all’ art. 5 Comma 5 del R.E. 1370/2007, nonostante ben 2 provvedimenti Ostativi emessi dal Prefetto di Napoli il 30 Luglio 2013 e il 23 Settembre 2014, continua, per volontà della Regione Campania a gestire il servizio. Tutto questo avviene perché L’Assessore ai Trasporti, On. Sergio Vetrella, si nasconde dietro il comma 3 art. 94 D. lgs.vo 159/2011, ignorando che il 30 Luglio 2014 è stato approvato un allegato alla finanziaria regionale, a firma del Presidente della Commissione Bilancio, On. Massimo Grimaldi, che al comma 6 art. 41 dice:"Nell’ambito del processo di risanamento del settore trasporto pubblico locale su gomma, al fine di ottimizzare il servizio essenziale ai sensi dell’articolo 1 della legge 12 Giugno 1990, n. 146, la Giunta regionale è autorizzata ad affidare l’esercizio del servizio di trasporto pubblico su gomma nelle Province di Benevento, Caserta, Avellino e Napoli alla società AIR spa interamente partecipata, assicurando la continuità e stabilità del servizio attualmente esercito ai sensi dell’articolo , comma 5 del regolamento CE n. 1370 del 23 Ottobre 2007, nei limiti della durata ivi stabilita”. Alla luce di quanto esposto, noi lavoratori, e tutti i cittadini di Terra di Lavoro auspichiamo in una Vostra cortese e celere risposta per risolvere definitivamente “il caso Caserta” che da oltre 2 anni regolarmente viene richiamato sulle pagine dei giornali e nelle trasmissioni delle Tv locali. Molto Cordialmente 20 Ottobre 2014 I Lavoratori ex Acms.
Leggi sotto anche la lettera dei sindacati di categoria

A FUOCO UN MEZZO PESANTE SULLA STATALE 87. Intervengono i pompieri e scongiurano il peggio. La causa dell'incendio è accidentale

Un guasto all'impianto frenante ha scatenato l'incendio sul retro del mezzo pesante. Le fiamme si propagavano su tutto il veicolo...
Questa mattina, verso le 5.40, una squadra dei Vigili del Fuoco di Benevento, con il supporto di un'autobotte, è intervenuta lungo la Strada Statale 87, nel territorio del Comune di Torrecuso, per l'incendio di un autocarro. Sul posto è stato accertato che, probabilmente, a causa del malfunzionamento del sistema frenante, la parte posteriore dell'autocarro, era avvolta dalle fiamme. I caschi rossi, prontamente intervenuti, sono riusciti a spegnere l'incendio, evitando che lo stesso si propagasse alla motrice. Non si segnalano danni a persone, mentre il traffico lungo l'arteria stradale ha subito dei rallentamenti.

TEANO. Controllo integrato e periodico delle acque. Il Comune mette a disposizione i risultati dei controlli periodici su internet

I risultati di tali controlli possono essere consultati dai cittadini sul sito istituzionale del Comune di Teano (www.comune.teano.ce.it), nella nuova sezione “Sistema Idrico Integrato” – “Acquedotto” – “Qualità delle acque potabili”. 
L’Amministrazione comunale informa che è finalmente operativo il controllo periodico della qualità dell’acqua erogata dall'acquedotto comunale e destinata al consumo umano. Come è noto, il nostro Comune gestisce direttamente la fornitura dell’acqua potabile e acquisisce le risorse idriche necessarie a soddisfare il fabbisogno della popolazione prelevandola da 12 pozzi e 2 sorgenti esistenti sul nostro territorio e integrandola con quella acquistata dalla società Acqua Campania S.p.A. Per monitorare costantemente la qualità di queste acque distribuite dalle diverse reti dell’acquedotto, è stato appaltato un servizio periodico di controllo interno, reso obbligatorio sin dal 2001 dal decreto statale n. 31, affidandolo ad un’azienda specializzata. Questo servizio si integra e si aggiunge al controllo periodico svolto dall’ASL e a quello, limitato alla sola verifica della concentrazione di cloro, effettuato dall’Ente con proprio personale. 
I risultati di tali controlli possono essere consultati dai cittadini sul sito istituzionale del Comune di Teano (www.comune.teano.ce.it), nella nuova sezione “Sistema Idrico Integrato” – “Acquedotto” – “Qualità delle acque potabili”. A breve gli stessi risultati saranno resi pubblici anche mediante l’inserimento nella documentazione inviata a ciascun utente per il pagamento dell’acqua. All’esito di tale rafforzato regime di controllo e di trasparenza, sarà possibile per i cittadini rendersi conto direttamente della qualità e della salubrità delle acque distribuite nel territorio comunale, con il conseguente auspicato incentivo al consumo di acqua pubblica, il prevedibile risparmio economico per l’acquisto di acqua confezionata e la riduzione della quantità di rifiuti prodotta dalle famiglie. I risultati del primo ciclo di analisi sono già disponibili nella suddetta sezione del sito internet del Comune, che sarà oggetto di periodici aggiornamenti in corrispondenza della disponibilità dei relativi dati. La consultazione è molto semplice: basta cliccare in corrispondenza della zona di residenza (Teano centro o frazione) ed aprire il file pdf corrispondente. Infine l’Amministrazione comunica che è stato riattivato un pozzo, rimasto inattivo da tempo per eccessiva presenza di arsenico, presente in località Santa Reparata. La riattivazione è stata resa possibile dall'effettuazione di una miscelazione controllata con le acque acquistate dalla società Acqua Campania S.p.A. Questa operazione permette di abbattere il contenuto di arsenico entro i limiti di legge, di diminuire la quantità di acqua acquistata dal Comune e di limitare il contenuto di calcare. Per i prossimi mesi, l’Amministrazione si impegna a profondere uno sforzo ancora maggiore nel migliorare il servizio idrico e la qualità delle acque.

PIEDIMONTE MATESE/RUVIANO. I due Comuni hanno aderito alla campagna della LILT. Illuminate le sedi municipali con il colore rosa

I sindaci di Caserta, di Casagiove, di Mondragone, di Piedimonte Matese, di Pietramelara e di Ruviano hanno già aderito alla richiesta di illuminare in rosa i monumenti simbolo dei loro Comuni...
A ottobre, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt) ed Estée Lauder Companies sono tornate in prima linea con la Campagna Nastro Rosa nella lotta al cancro della mammella, che registra un’incidenza sempre maggiore. Anche la sezione provinciale di Caserta della Lilt, presieduta dal dermatologo Enzo Battarra, è particolarmente attiva, grazie anche all’impegno della responsabile della Consulta Femminile Provinciale, il chirurgo oncologo Angela Maffeo. I sindaci di Caserta, di Casagiove, di Mondragone, di Piedimonte Matese, di Pietramelara e di Ruviano hanno già aderito alla richiesta di illuminare in rosa i monumenti simbolo dei loro Comuni. Altri sindaci di Terra di Lavoro stanno per aderire. Le attività della Campagna Nastro Rosa hanno avuto il patrocinio dell’Asl di Caserta, della Consigliera di Parità della Provincia di Caserta, dell’Ordine Nazionale dei Biologi, dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta. In via di definizione la collaborazione con l’Amministrazione Provinciale, l’Azienda Ospedaliera di Caserta, l’Ordine dei Farmacisti e i Collegi provinciali delle Ostetriche ed Infermieri professionali. Nel corso degli incontri sarà presentato il libro “Con il nastro rosa” scritto dal presidente nazionale della Lilt, il senologo Francesco Schittulli, e dal giornalista Aldo Forbice. Il volume vuol rappresentare un utile vademecum per coloro che hanno già vissuto questa esperienza o che temono di poterla avere, elargisce parole di speranza nella ricerca e nelle nuove frontiere della medicina fornendo preziosi consigli di prevenzione. Ultime possibilità per poter accedere alle visite senologiche gratuite riservate ai soci 2014 della Lilt Caserta, che si potranno prenotare contattando il 333.2736202 dal martedì al giovedì dalle 10 alle 12, fino a esaurimento delle disponibilità, comunque non oltre il 23 ottobre. La Campagna Nastro Rosa ha come obiettivo quello di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sugli stili di vita correttamente sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare. Il tumore al seno resta il big killer numero uno per il genere femminile. La sua incidenza è in costante crescita, in Italia ogni anno si ammalano più di 40 mila donne. Un incremento dovuto all’allungamento dell’età media della popolazione femminile e all’aumento dei fattori di rischio. Occorre sottolineare che sta cambiando anche l’età in cui la malattia si manifesta: il 30% circa prima dei 50 anni, fuori quindi dall’età prevista dai programmi di screening mammografico. Un ulteriore motivo per sensibilizzare tutte le donne alla cultura della prevenzione e renderle sempre più protagoniste della tutela della propria salute. Infatti la nostra sezione è promotrice, grazie al contributo della Sede Centrale della Lilt, di un progetto, Donne Fuori Fascia, che vuole evidenziare il notevole disagio della popolazione femminile casertana con età inferiore ai 49 anni.