mercoledì 3 settembre 2014

PIEDIMONTE MATESE. Davvero una bambola! Maria Rosaria Rossi due spanne sopra le altre eccola al mare ripresa dal settimanale "Chi"

La senatrice matesina, factotum assoluta di Silvio Berlusconi, ripresa dall'occhio indiscreto dei paparazzi del settimanale "Chi". 
F A N T A S T I C A ! ! !
Dopo il bikini del ministro Maria Elena Boschi e il topless del titolare dell’Istruzione Stefania Giannini sul settimanale Chi arriva la rivincita del centrodestra. In esclusiva le immagini di Maria Rosaria Rossi, senatrice di Forza Italia e amministratore straordinario del partito, fotografata per la prima volta in costume da bagno - e con un fisico perfetto - al mare con il figlio.Sono immagini eccezionali perché la riservatissima senatrice non si è mai fatta vedere in pubblico se non con i suoi severi tailleur. Nelle foto, scattate sul litorale laziale, Maria Rosaria Rossi prima indossa un copricostume in pizzo vedo e non vedo, per poi fare involontariamente uno spogliarello in acqua e rimanere in costume da bagno prima di avvolgersi in un asciugamano.

martedì 2 settembre 2014

ALIFE. Non solo regionali. Inizia la roulette per le comunali e inizia col botto. Angelo Giammatteo potrebbe candidarsi a sindaco.

Tra meno di un anno e mezzo si ritorna alle urne. Il sindaco uscente, Giuseppe Avecone, perde qualche "pezzo pregiato" per la strada. Anche Giulio Riccio abbandona e, probabilmente ma con motivazioni ampiamente diverse, lascerà anche Pasqualino Sasso, l'attuale vicesindaco... 
A dire la verità, di auto girare per "vicoli e vicarielli" la notte ancora non se ne vedono, almeno quelle guidate dai politici alla ricerca di voti. Poi ci sono sempre state e ci saranno invece, quelle di qualche politico alla ricerca di altro, ma questo è un altro discorso. Tra meno di un anno e mezzo, dovrebbe essere marzo 2016 la data, a meno che non intervenga nel frattempo qualche "election day", si ritorna a votare ad Alife. E se l'ultima tornata ha visto numerosi colpi di scena, non ultimo il manifesto a firma di Nicola Cosentino che dichiarava sostegno al candidato sindaco Daniele Cirioli, la prossima campagna elettorale promette fin d'ora "bene". Molti stanno lavorando ad una candidatura alla carica di primo cittadino. In primis, c'è l'ex sindaco facente funzioni, Maddalena Di Muccio che si starebbe muovendo sotto traccia. Ma anche nell'attuale maggioranza c'è qualcuno che stante i "rumors" ambisce, legittimamente, alla fascia tricolore. Si tratta di Angelo Giammatteo, più volte assessore comunale e attuale consigliere al fianco del sindaco Giuseppe Avecone. Giammatteo è un imprenditore di "grido" ad Alife e vive la città in maniera attiva, anzi molto attiva. Non ha mai nascosto la sua vocazione a detenere il "bastone del comando" che nella sua attività lo ha portato a riscuotere ampi successi imprenditoriali. E quell'esperienza ora, vorrebbe trasferirla in politica e magari perchè no, guidare l'"Azienda Comunale". Ultimamente è balzato alle cronache per aver inaugurato la sezione di Forza Italia in città, insieme a Pasqualino Sasso attuale vicesindaco ed anche esso imprenditore di successo. Insomma Giammatteo si starebbe assicurando anche una buona copertura politica, visto che è intervenuto alla manifestazione di inaugurazione, l'Europarlamentare Fulvio Martusciello. Chi invece lascerà l'attuale gruppo di maggioranza sarà sicuramente Giulio Riccio, in totale rotta di collisione con il sindaco e tutta la consiliatura. Potrebbe lasciare, ma per motivi assolutamente diversi, anche Pasqualino Sasso, il quale non è assolutamente "avvezzo" ad una politica "d'assalto". D'altronde il suo impegno nel civile è noto a tutti in città, ma calarsi in un agone politico che di questi tempi non promette bene, per uno mite e tranquillo come il giovane vicario del sindaco è improponibile. A meno che non venga lo stesso valorizzato con una candidatura di primo piano. Ma a questo punto dovrebbe confrontarsi proprio con Giammatteo. Per il versante minoranza nulla si muove e non potrebbe essere diversamente. Il Partito Democratico in città è letteralmente diviso in due, con Alfonso Santagata in maggioranza e Gianfranco Di Caprio in minoranza. Una candidatura di espressione "partitica" è oggi impensabile, a meno che Santagata e Di Caprio non si buttino il passato alle spalle cercando di imbastire una lista di espressione "Pd" come è avvenuto nella vicina Piedimonte Matese. Ma come recitava il famoso spot della "Telefunken" negli anni 80' "Potrebbero stupirci con effetti speciali (ancora????), ma questi sono scienza e non fantascienza". Ed all'ombra delle antiche mura romane, aleggia sempre la figura di un "certo" Roberto Vitelli che sicuramente non ci sta a fare la figura del pensionato.

SOS SANITÀ CAMPANIA. Tra pochi giorni non saranno più possibili gli esami medici specialistici con le strutture convenzionate. Per quasi quattro mesi gli utenti pagheranno tutto!

La settimana prossima iniziano i blocchi imposti dalla Giunta Regionale. Il livello di assistenza sarà pari a zero. I primi settori ad essere bloccati saranno la Radiologia e i Laboratori di Analisi (10 Settembre), seguiti a ruota dalla Cardiologia, Branche a Visita e Radioterapia (rispettivamente inizio e 20 Ottobre) per finire alla Medicina Nucleare che sarà bloccata a metà novembre...
“Siamo alle porte dell’ennesimo fallimento: la sanità continua ad essere il settore in cui, più che altrove, si manifesta l’incapacità e la totale disattenzione del governo regionale rispetto alle esigenze dei cittadini, lesi nella loro dignità e nel loro diritto costituzionale garantito alla salute”. Non usa mezzi termini Carlo Corvino, portavoce provinciale del Partito Democratico che mette in guardia rispetto alle imminenti e drammatiche novità regionali nel settore della sanità: “Tra poco più di una settimana – informa l’esponente del Partito Democratico - inizieranno i blocchi imposti dalla giunta regionale tramite le Asl della sanità convenzionata, blocco che comporterà il livello zero di assistenza sanitaria perché i cittadini o pagheranno o saranno costretti a iscriversi alle lunghissime liste di attesa ospedaliere. I primi settori ad essere bloccati saranno la Radiologia e i Laboratori di Analisi (10 Settembre), seguiti a ruota dalla Cardiologia, Branche a Visita e Radioterapia (rispettivamente inizio e 20 Ottobre) per finire alla Medicina Nucleare che sarà bloccata a metà novembre”. Si tratta, rileva Corvino, di uno “scenario disarmante dovuto, a voler essere buoni, anche ad incapacità previsionale: non si capisce – spiega ancora - che budget di spesa sia stato previsto per l’anno 2014 se pensiamo che le tariffe di remunerazione di questo tipo di prestazioni sanitarie sono soggette già da sette anni ad un taglio che arriva in qualche caso anche al 50% del tariffario nazionale. In cinque anni di governo il Presidente Caldoro ha firmato il quinto blocco consecutivo, quindi non è mai riuscito a garantire l’assistenza per dodici mesi consecutivi”. La sanità sarà certamente uno dei temi su cui si caratterizzerà l’impegno del Pd anche in vista delle prossime regionali: “Il Partito democratico – promette infatti il portavoce provinciale del Pd –porrà fine a questo scempio che, per fortuna, ha le ore contate. Con la responsabilità e la capacità che ci sta contraddistinguendo a livello nazionale, riusciremo anche in Campania a cambiare verso e a dare – conclude Carlo Corvino - dignità e servizi ad un popolo che non merita tutto ciò”.

PIANA DI MONTE VERNA. Riparte la scuola calcio Asd Rinascita Fulgor. Inizia la stagione 2014/2015 con ricche prospettive per i giovani campioncini

Quest’anno l’impegno in primis dei Presidenti Rocco De Crescenzo e Fiorenzo Arezzo, come sottolineato più volte dagli stessi, sarà ancora più incisivo ed evidente anche se lanciano un messaggio dalla venatura un pò polemica: “Il nostro sforzo è indirizzato a far migliorare calcisticamente i nostri ragazzi; a noi non interessa fare discorsi ed accordi di tipo economici, non andiamo “pescando” giocatori e mister dalle altre società per vincere trofei...”
La scuola calcio Asd Rinascita Fulgor 2005 di Piana di Monte Verna (Ce) riparte con grande entusiasmo, messi a punto gli ultimi dettagli tecnico-logistici è pronta ad iniziare la nuova stagione calcistica 2014/2015. Sulla scia dei risultati ottenuti lo scorso anno agonistico sono tante le novità che saranno la base di un nuovo importante percorso da seguire per il prossimo futuro. Tutto lo staff della scuola calcio e tanti appassionati volontari sono proiettati verso un impegno maggiore, teso a mettere in cantiere per i prossimi anni un programma ambizioso elevando il livello qualitativo della scuola. Quest’anno l’impegno in primis dei Presidenti Rocco De Crescenzo e Fiorenzo Arezzo, come sottolineato più volte dagli stessi, sarà ancora più incisivo ed evidente: “il nostro sforzo è indirizzato a far migliorare calcisticamente i nostri ragazzi; a noi non interessa fare discorsi ed accordi di tipo economici, non andiamo “pescando” giocatori e mister dalle altre società per vincere trofei. Questo lo lasciamo fare ad altri. Non siamo abituati ad illudere i genitori e soprattutto, cosa più grave, ad illudere i ragazzi. Il desiderio è quello di lavorare seriamente e con lo stesso impegno delle passate stagioni sportive; certamente cerchiamo di coltivare qualche futuro campione, però quello che ci interessa è che i nostri ragazzi si divertano e siano campioni nella vita!” L’Asd Rinascita Fulgor 2005 del Presidente Rocco De Crescenzo e la Scuola calcio Castel di Sasso del Presidente Fiorenzo Arezzo nasce da una forte amicizia e rispetto reciproco, condivisione verso il calcio che per entrambi costituisce una parte importante della propria vita. Non il calcio visto in televisione, non il calcio dei contratti milionari, ma il calcio dei mille problemi giornalieri per portare avanti le attività, il calcio del grande entusiasmo…quello che ti prende quando vedi correre dei ragazzi in pantaloncini dietro ad un pallone. Questa è la spinta della loro unione, per un anno calcistico pieno di innovazioni, a partire dallo staff tecnico formato da tecnici competenti e qualificati: De Nisi Massimo, Luciano Domenico, Migliozzi Giovanni, Milano Diamante e Milano Giulio; inoltre da quest’anno entra a far parte della famiglia un uomo di grande passione per il calcio, Augusto Cariello, che è stato nella passata stagione sportiva il curatore del testo “Partita, Tempi supplementari e Rigori” che narra la storia del calcio pianese, pubblicato dalla Asd Rinascita Fulgor 2005. Tante novità e migliorie attendono i piccoli calciatori per la nuova stagione calcistica, tra cui la partecipazione ad importanti tornei ed eventi sportivi, l’utilizzo del servizio navetta nonché la partecipazione alle grandi kermesse realizzate dall’Associazione durante l’anno quali il “Torneo Coppa Volturno” giunto alla terza edizione, il “VI Meeting Sportivo Pianese” realizzato in occasione della Giornata Nazionale dello Sport ed altre innovazioni in fase di pianificazione, come ad esempio la formazione di un consorzio di scuole calcio legate dalla comune passione e grinta per il giuoco del calcio. Ciliegina sulla torta da quest’anno l’Asd Rinascita Fulgor 2005 e la SS Castel di Sasso si avvarranno della competenza degli osservatori ed agenti FIFA dott. Luigi De Simone e Costantino Parisi dell’Asd “Accademia SC Frosinone”. Si aspetta allora solo l’ingresso in campo dei nostri gladiatori per poter dare inizio alla partita!!

ROCCAMONFINA. "Scherzi da prete in paese". Il parroco annuncia: "Tony Figo di Made in Sud non si esibirà ha avuto un incidente!" Ma non era vero. Interpellato ha confermato che non ha avuto nessun incidente

Il cabarettista ha parlato al telefono con la nostra Anna Izzo alla quale ha spiegato di non aver avuto alcun incidente e che anzi sta benone...
Scherzi da prete ai festeggiamenti del Santo Patrono, il Parroco comunica un incidente accorso al comico Toni Figo che, contattato smentisce. La performance tragicomica, messa in atto dal prelato si è verificata intorno alle ore 23.30 di Domenica 31 Agosto, nell’ambito dello spettacolo in cui si doveva esibire il maresciallo Tony Figo, della fortunatissima serie di Made in Sud. Le centinaia di spettatori dopo aver atteso per circa un ora l’entrata in scena del comico, si sono visti presentare sul palco al posto del gasatissimo Figo, il parroco che senza indugi ha asserito “ Vi devo comunicare una triste notizia, Tony Figo non può venire perché ha avuto un incidente nei pressi di Cassino, c’è stato comunicato dall’agenzia”. La stragrande maggioranza dei presenti in Piazza Nicola Amore, non ha creduto all’incidente in quanto il prete non ha avuto parole di conforto verso Figo, infatti da lui ci si aspettava che dicesse : preghiamo affinché Tony si rimetta al più presto. Per risalire alla verità dei fatti accaduti che, hanno portato il comico a non presentarsi alla serata, abbiamo ritenuto parlare direttamente con l’interessato. Il comico dopo aver risposto alla mia telefonata, venuto a conoscenza della collaborazione con un noto quotidiano del cassinate, a cui non risultava nessun incidente o ricovero, ha comunicato mediate messaggio la verità. “ Scusami se ti ho riattaccato ma non potevo parlare, sono in una riunione cmq non ho avuto un incidente ma un problema alla macchina, l’agenzia ha fatto un fax per comunicare il tutto non so chi ha fatto girare questa notizia mi dispiace, ti saluto Tony”. Il messaggio è stato inviato alle ore 18.48 del 1 Settembre. L’intera vicenda, potrebbe inserirsi nel contesto di episodi simili che sono avvenuti ogni volta che gli organizzatori delle feste patronali, si affidano a manager abusivi che, non avendo alle spalle agenzie autorizzate commettono ogni sorta di illegalità. Ultimamente al Comune di Caianello, il gruppo musicale Audio 2, non si è potuto esibire nella data stabilita in quanto la manager F.M, residente a Caserta dopo essersi presa il corrispettivo dei soldi, non si è presentata. Successivamente, la furbetta avuto sentore di una denuncia è stata costretta a mettere su il tanto sospirato spettacolo, a cui i cittadini avevano collaborato sborsando le offerte. 
Anna Izzo

CAIAZZO. Lunedì prossimo seduta straordinaria di Consiglio Comunale per l'approvazione dei regolamenti attuativi delle tasse locali.

Imu, Tasi, Iuc e Irpef, l'assise promette scintille. La minoranza è sul piede di guerra e, a quanto è dato apprendere da "radio scarpa", sarebbero possibili delle dichiarazioni rese in aula dai contenuti...clamorosi.Per le famiglie caiatine si prospetta il pagamento complessivo di tasse locali di un importo che sfiora il milione di euro!
"Vorremmo chiedere a Stefano Giaquinto, Patrizia Merola, Antonio Ponsillo, Antonio Di Sorbo e Giovanni Mastroianni con che coraggio approveranno le misure fiscali che poi riguardano le tasche dei loro e dei nostri concittadini! E soprattutto se avranno il coraggio di guardare i caiatini negli occhi, dopo l'8 settembre! Per i contribuenti caiatini si prospetta una mazzata da un milione di euro..." Sembra un proclama, ma è invece una domanda, quella delle "cento pistole", che i consiglieri di minoranza con in testa Raffaella Sibillo, Antimo Cerreto, Rosa De Filio e perchè no, anche Arianna Ponsillo che insieme alla De Rosa è fuoriuscita dal gruppo di maggioranza, faranno nei prossimi giorni ai loro colleghi sopra citati che rappresentano il governo della città di Caiazzo. Ma andiamo con ordine. Lunedì prossimo alle 18,00 è stata convocata in sessione straordinaria, la seduta di Consiglio Comunale per l'approvazione dei regolamenti attuativi delle tasse comunali. Imu, Iuc, Tasi e Irpef, dopo mesi e mesi sono portate in assise dalla maggioranza consiliare. Domani c'è la seduta della Commissione Statuto e Regolamento che varerà la manovra fiscale (in città molti la definiscono in maniera molto ma molto diversa). Per cui, solo da domani e per soli cinque giorni, la minoranza consiliare avrà l'opportunità di capire cosa si dovrà votare in aula. La stessa componente della Commissione, Raffaella Sibillo, ha già preannunciato il suo no ai provvedimenti che il sindaco Tommaso Sgueglia e la maggioranza consiliare vogliono adottare: "Abbiamo avuto un'intera estate davanti a noi, lasciando stare anche agosto. Io personalmente, ma anche gli altri colleghi, ho dato la disponibilità a lavorare per trovare una soluzione che non fosse troppo oppressiva per i caiatini, ma non ho mai ricevuto aperture da parte del nostro sindaco. Ora in quattro giorni dovremmo capire cosa è stato fatto da loro? Non si gioca con le tasche dei cittadini caiatini!" Così la consigliera Sibillo si è espressa durante una breve intervista. Ma la fibrillazione non c'è solo nella minoranza consiliare e nell'altro gruppo "Passione per Caiazzo" rappresentato appunto dalla Ponsillo. Anche nella stessa maggioranza consiliare, voci diffuse, farebbero emergere ce non c'è sintonia tra i vari assessori e consiglieri comunali. Addirittura è stato paventato qualche intervento clamoroso nella stessa seduta di lunedì prossimo. Ma da qui a credere che il sindaco Tommaso Sgueglia possa essere defenestrato, al momento è impensabile. Infatti con le elezioni regionali alle porte e con qualche probabile aspirazione di qualche politico "in carriera" oggi come oggi non conviene a nessuno dei componenti della maggioranza consiliare. E poi qualcun altro vorrebbe ritornare alla tradizione che da queste parti ha visto, nel passato, che le elezioni comunali si svolgessero sempre in autunno! 
In ogni caso ecco per dovere di cronaca i punti all'ordine del giorno nella seduta consiliare che si svolgerà presso l'Aula delle adunanze ubicata in piazzetta dei Martiri Caiatini, lunedì alle ore 18,00: 
  1. Approvazione verbali seduta precedente. 
  2. Approvazione regolamento Imposta Unica Comunale. 
  3. Determinazione aliquote Imu annualità 2014. 
  4. Determinazione aliquote Tasi annualità 2014. 
  5. Addizionale Comunale all'Irpef - conferma per l'anno 2014.

PIEDIMONTE MATESE. Parte la stagione 2014/2015 di calcio a 5. Sabato verrà presentata la compagine locale "Asd Partizan Matese" che milita nel campionato di Serie D

Nell'occasione sarà presentato anche il nuovo allenatore, Giuseppe De Pasquale e sarà proposto ai sostenitori, l'azionariato popolare...
Sabato 6 settembre alle ore 19:00 si terrà presso la biblioteca comunale di Piedimonte Matese la presentazione dell’ ASD Partizan Matese per la stagione 2014/15, che vedrà impegnata la compagine rossoblu nel campionato di serie D di calcio a 5. Alla presenza dello staff dirigenziale sarà presentata la nuova rosa e il neo-mister Giuseppe De Pasquale (nella foto), la dirigenza coglierà inoltre l’occasione per esporre ai propri sostenitori il progetto di azionariato popolare, verrà infine inaugurato il neonato sito web della società dove sarà possibile conoscere tutte le informazioni riguardanti la squadra e le iniziative extra-sportive. Contestualmente verranno rese note le sponsorizzazioni che accompagneranno il Partizan nel corso di questa stagione ormai alle porte. I sostenitori e la stampa sono invitati a partecipare.

PIEDIMONTE MATESE. Pioggia di fondi per le persone indigenti, provenienti dalle indennità di carica degli amministratori e dal cinque per mille.MA LA SITUAZIONE E' DRAMMATICA!!!

Nell'intero Alto Casertano è emergenza! Circa mille famiglie accampano stipendi arretrati anche da sedici mesi... 
Se da una parte arriva un piccolo sollievo per qualche famiglia matesina, grazie all'intervento diretto dell'Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese che è intervenuta in diversi casi attingendo dai fondi delle indennità di carica di sindaco e assessori, nonché da una quota del cinque per mille, dall'altro c'è il rovescio della medaglia che riguarda però tutto l'Alto Casertano, ovvero circa mille famiglie che sono senza stipendio chi da cinque ma anche fino a sedici mesi! Ma andiamo con ordine. In tre diversi interventi ognuno di natura diversa, il Settore Servizi Sociali,Culturali e Demografici ha erogato importi per oltre 4mila euro in favore di diverse famiglie che versano in uno stato di "fragilità sociale". Chi per cure e spese mediche (350,00 euro, fondi dalle indennità di carica) altri per avere almeno un piatto caldo in tavola (2800,00 euro dai fondi del cinque per mille) e altri ancora per spese scolastiche (1.050,00 euro sempre dai fondi delle indennità di carica). Ovviamente non si risolve nell'immediatezza il problema, ma in ogni caso queste azioni, significano un piccolo lumicino di speranza per qualche famiglia meno ambiente di Piedimonte Matese. Ma il problema più delicato, che poi è un vero e proprio allarme sociale, riguarda l'intero Alto Casertano, ed è dovuto al fatto che circa mille famiglie (MILLE!!!) ovvero quelle che fanno capo ai dipendenti di due Comunità Montane (Matese e Monte Maggiore), oltre alle cooperative che lavorano nell'Ambito C/4 - Servizi Sociali che fa capo sempre al capoluogo matesino, non vedono uno stipendio da mesi! Chi da cinque, chi da quindici e addirittura come gli operatori sociali, psicologi, medici e quant'altro che lavorano appunto con l'Asl tramite le cooperative da sedici mesi! E la situazione diventa giorno dopo giorno sempre più insostenibile. La pressione maggiore, ovviamente, è scaricata sui sindaci dei rispettivi Comuni dell'area del Matese e della Valle del Medio Volturno. Come è possibile vivere per un anno e mezzo senza percepire un euro? A quali santi devono rivolgersi queste persone? E c'è un fattore di contrasto in tutto ciò e riguarda lo Stato. Infatti da un lato vengono stanziati fondi per accogliere (giustamente e in maniera sacrosanta) gli extracomunitari che sbarcano in Italia, mentre dall'altro, sempre lo Stato si dimentica dei cittadini italiani e padri di famiglia, non intervenendo per porre fine a questa tragedia sociale che si acuisce giorno dopo giorno. "Tra quindici giorni devo mandare i miei figli a scuola. Sulla carta risulta che percepisco uno stipendio che però non arriva da un anno e quindi non ho diritto ad agevolazioni o aiuti diretti dal Comune. Devo andare a fare le rapine per assicurare il diritto allo studio ai miei figli? Intanto se riusciamo a coniugare il pranzo con la cena è solo grazie alla pensione dei nonni, altrimenti saremmo finiti in mezzo ad una strada!" Così un dipendente della Comunità Montana del Matese ci ha scritto nei giorni scorsi, facendo notare anche che non era il caso, almeno per il momento, di "metterci la faccia" perchè: "Se non sto attento, i servizi sociali intervengono, ma per togliermi i figli!" Insomma una situazione che se non rasentasse il dramma, sarebbe per certi versi anche grottesca. E in tutto ciò, almeno al Comune di Piedimonte Matese, i politici che amministrano hanno avuto il coraggio di metterci la faccia rinunciando a tutte le loro indennità, ovvero, complessivamente, circa 100mila euro ogni anno restano ai Servizi Sociali per attività di solidarietà.

PIEDIMONTE MATESE. Sorpresi a rubare gasolio a San Potito Sannitico. Arrestata una guardia giurata insieme il figlio!

I Carabinieri della Stazione matesina hanno tratto in arresto Emilio e Daniele Nisio rispettivamente padre e figlio, il primo una guardia giurata, mentre Daniele è già noto alle forze di polizia. Arrestato diverse volte nel corso degli ultimi anni. Esplosi anche dei colpi di fucile da parte delle vittime del furto e una di esse è stata anche denunciata!
In San Potito Sannitico (CE), località “Fontanelle”, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Piedimonte Matese, hanno arrestato in flagranza reato per tentato furto aggravato il pregiudicato Nisio Daniele, cl. 1984, del luogo e la guardia particolare giurata Nisio Emilio Fulvio, cl. 1953, in servizio presso un istituto di vigilanza privata di Caserta. I due sono stati sorpresi all’interno di un cantiere del luogo adibito a “cava” mentre tentavano di asportare gasolio per autotrazione dall’interno di una cisterna. Poco prima dell’intervento dei militari dell’Arma, il padre del proprietario del cantiere, nel tentativo di aiutare il figlio che stava avendo una colluttazione con Nisio Daniele, aveva esploso, a scopo intimidatorio, nr. 3 (tre) colpi di fucile attingendo la portiera aperta del lato guida del veicolo di proprietà di Nisio Emilio Fulvio, padre del predetto Daniele. L’autovettura, nonché nr. 2 taniche in plastica da lt. 25 cadauno ed un tubo in gomma della lunghezza di mt. 2,5 utilizzati dagli arrestati ed il fucile, nonché nr. 3 cartucce esplose cal. 12, sono stati sottoposti a sequestro penale. Nel medesimo contesto, l’autore dell’esplosione dei tre colpi di fucile, è stato deferito in stato di libertà. Altresì, nei suoi confronti, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro amministrativo preventivo di due fucili regolarmente detenuti. Anche al Nisio Emilio Fulvio sono state sequestrate amministrativamente un revolver e una carabina oltre ad un fucile da caccia. Gli arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della stazione di Piedimonte Matese in attesa della celebrazione del rito direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.
GIA' NOTO ALLE FORZE DELL'ORDINE

CAPUA/PIGNATARO MAGGIORE. Arrestati quattro ladri di frutta dai militari della locale Stazione. Si tratta di due uomini e due donne

Avevano già caricato tre quintali e mezzo di frutta in località "Palombara" nonchè attrezzi agricoli. Sequestrato il veicolo e recuperata la refurtiva i quattro Raffaele Lucariello, Cristina Spada Stefano Gallo e Bianca Lucariello sono in attesa del giudizio per direttissima...
In Capua (CE), i Carabinieri della stazione di Sparanise, unitamente quelli della stazione di Pignataro Maggiore, hanno arrestato, in flagranza di reato per furto aggravato in concorso i pregiudicati Lucariello Raffaele, cl. 1984, di Villa di Briano (CE), Spada Cristina, cl.1983, residente a San Cipriano d’Aversa (CE), in atto sottoposta alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, Gallo Stefano, cl. 1992, di San Cipriano d’Aversa e Lucariello Bianca, cl.1985, di Villa di Briano (CE). Nella circostanza, i quattro sono stati sorpresi dai militari dell’Arma all’interno di un frutteto, in località “palombara”, intenti ad asportare frutta e attrezzi agricoli. In particolare i suddetti avevano già raccolto fraudolentemente circa 350 kg. di pesche, del valore commerciale di circa 500 euro, e attrezzi agricoli che avevano caricato all’interno autovettura loro in uso e si stavano allontanando dal fondo. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita all’avente diritto. Il veicolo è stato sottoposto sequestro mentre gli arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza dell’Arma in attesa della celebrazione del rito direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.

AILANO. Muore sul palco mentre si esibisce per il suo amato pubblico. L'Artista non c'è più. Oggi i funerali alle 16,00.

Amodio Cocchiariello aveva 91 anni. Amava la canzone e la lirica e durante un'esibizione per i suoi concittadini ha avuto un malore improvviso... 
Non c'è più l'artista, o meglio "Il Nostro Artista" come è stato fatto specificare dai figli e dalle figlie sul manifesto funebre che annuncia la sua scomparsa. Amodio Cocchiariello si è sentito male l'altra sera sul palco durante la sua puntuale esibizione che, ogni anno, durante la festa patronale lo vedeva protagonista da decenni. Hanno provato in tutti i modi a rianimarlo, ma evidentemente come qualcuno ha detto commosso in paese, l'artista voleva andarsene così, come i più grandi suoi colleghi. I funerali di Amodio Cocchiariello si svolgeranno oggi pomeriggio, partendo dalla casa dell'estinto alle ore 16,00 per la Chiesa di San Giovanni Apostolo Evangelista.
Nella foto il manifesto funebre ove viene annunciato il decesso de "Il Nostro Artista"

lunedì 1 settembre 2014

PRESENZANO. Un'estate a tutta birra. Tra le manifestazioni di clown e animazioni, passando per i comici di "Made in Sud" alla musica di Rino Gaetano. In paese si è registrato il "sold out"

Durante i festeggiamenti dedicati al santo patrono San Nicola, invece, si sono esibiti la cantante Irene Fornaciari e il noto duetto comico, direttamente da “Made in Sud”, degli “Arteteca”. La coppia composta da Monica Lima ed Enzo Lupariello ha ringraziato il pubblico presente, in una piazza stracolma, per il sostegno conferito alla comicità meridionale...
Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Presenzano su impulso dell’Assessore alle politiche sociali e allo spettacolo Sonia Bocchino ha programmato l’Estate Presenzanese 2014. Il comune di Presenzano, infatti, con la collaborazione della Pro Loco Presenzanese e delle associazioni presenti sul territorio ha redatto un programma ricco di eventi che ha riscosso notevole successo ed apprezzamento, nel rispetto anche delle feste religiose locali e appuntamenti ormai di rito. La cartellonistica è stata aperta con la dimostrazione del Clown Lenny in una serata di animazione e magia interamente dedicata ai bambini, oltre, al motoraduno e a una serata all’insegna della musica napoletana con balli e canti di origine partenopea. Durante i festeggiamenti dedicati al santo patrono San Nicola, invece, si sono esibiti la cantante Irene Fornaciari e il noto duetto comico, direttamente da “Made in Sud”, degli “Arteteca”. La coppia composta da Monica Lima ed Enzo Lupariello ha ringraziato il pubblico presente, in una piazza stracolma, per il sostegno conferito alla comicità meridionale. La serata di Domenica scorsa, inoltre, ha visto la partecipazione nella Piazza dedicata ai Caduti della Rino Gaetano Band. L’appuntamento clou per gli appassionati del gusto è previsto per il prossimo week end con la manifestazione a respiro nazionale “Sapori & Delizie” che vedrà partecipare emittenti televisive della Rai e regionali. Un programma intenso di avvenimenti a partire da ben sette seminari degustativi dedicati ai top wine di Caserta con ben 14 aziende che hanno aderito all’evento, al latte nobile con Slow Food, approfondimenti dedicati al cioccolato per conoscere meglio le bacche di cacao e non poteva mancare la nocciola di Presenzano con il delizioso torrone. Ma ai tanti visitatori anche una occasione per conoscere e gustare la Porchetta del Pozzo, un prodotto tradizionale locale ma ancora poco conosciuto alle grandi platee. Ma un territorio che cresce anche per la mozzarella di qualità con produttori di primo piano come il neo caseificio Vitale e La Fenice cui si aggiunge Masseria Cardilli e per approfondire gli aspetti economici e produttivi su “Le imprese agroalimentari del territorio per difendere la biodiversità del cibo e del vino dell’Alto Casertano”, interverranno l’assessore regionale Daniela Nugnes, il consigliere delegato Fulvio Martusciello, il presidente della Camera di Commercio di Caserta Tommaso De Simone, della Comunità Montana Alberico di Salvo e la referente regionale Slow Food Rosamaria Esposito insieme ai padroni di Casa il sindaco Andrea Maccarelli e il presidente della Pro Loco Mennato Fucci.

LA CASTA. Il portaborse europeo è uno di famiglia. Tra politici 'trombati' e figli di famosi ecco chi va a intascarsi lo stipendio di staffista nel team dell'Europarlamentare

Alessandra Mussolini ha scelto il fidanzato della sua primogenita, con Cesa lavora la figlia maggiore di Rocco Buttiglione. Sono molti gli onorevoli che hanno “pescato” vicino casa i loro collaboratori. Per i quali Strasburgo assegna fino a 21mila euro al mese... 
La grande famiglia della politica italiana ha un cuore enorme. E non perde occasione per dimostrare la sua generosità. In patria ma anche all'estero. Una munificenza consentita anche dai 21.209 euro che mensilmente Strasburgo mette a disposizione di ogni europarlamentare per pagare i collaboratori. Una somma pensata per assicurare a tutti il meglio in circolazione. Eppure, passando in rassegna i 210 portaborse scelti dai nostri 73 europarlamentari - fra gli accreditati e quelli locali - emerge un quadro fatto di cognomi eccellenti, politici rimasti senza scranno, burocrati di partito da sistemare e perfino amici di vecchia data. Tutto assolutamente lecito, trattandosi di un rapporto fiduciario. Ma al tempo stesso, senza entrare nel merito delle singole valutazioni, una circostanza che pare confermare come il contratto stipulato nel 2004 dal leghista Francesco Speroni col primogenito del Senatùr, Riccardo Bossi - che tanto scandalo destò - non fosse un fenomeno così isolato. 
MI MANDA PAPÀ. -  “La famiglia al primo posto” è un mantra per i politici italiani. E Alessandra Mussolini non fa eccezione: nel suo staff figura Marco Cavarischi, fidanzato 19enne della sua primogenita Caterina Floriani. Un lavoro di fiducia per il genero che verrà, insomma. Il quale nel frattempo si è già distinto su Facebook per la convinta difesa del “suocero” Mauro Floriani durante lo scandalo sulle baby squillo dei Parioli. «Embè? Mica è vietato, non è un parente» si affretta a sottolineare la Mussolini non appena l'Espresso le chiede lumi sulla decisione. «E comunque collaborava con me già da prima che diventassi europarlamentare». Quanto alle mansioni di cui il giovane si occupa, l’esponente di Forza Italia non va oltre un laconico “rapporti col territorio”. E se la legge vieta di assumere i parenti, nulla vieta di farlo con quelli altrui. Quando è arrivato a Strasburgo, forte di oltre 57 mila preferenze, il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa non ha avuto dubbi nella ricerca di un valido collaboratore: la scelta è ricaduta su Benedetta Buttiglione, figlia del più celebre Rocco. A volerla con sé a Strasburgo, nel 2009, era stato Magdi Cristiano Allam, anche lui eletto con l'Unione di centro . D'altronde l'imprinting familiare è evidente: nel suo blog , ormai abbandonato, la Buttiglione junior si definisce “fan della famiglia tradizionale” e impegnata nella difesa di valori non negoziabili come il no all'aborto, ai matrimoni gay e all'eutanasia. Tutta suo padre. Nello staff del forzista Fulvio Martusciello c’è Laura Fasolino, figlia del defunto Marcello, vulcanico imprenditore partenopeo attivo nell'edilizia e nell'energia, che nel 2001 - ai tempi in cui era candidato sindaco a Napoli - sostenne Antonio Martusciello, fratello di Fulvio. 
I SENZA SCRANNO. - Non mancano gli europarlamentari che si sono impegnati a trovare una collocazione a colleghi di partito rimasti senza incarico. Il forzista Salvatore Cicu ha preso come collaboratore l'ex deputato Pippo Fallica, che lo scorso anno si era candidato alle politiche senza successo con Grande Sud («Siamo stati compagni di banco a Montecitorio per 12 anni» sottolinea il diretto interessato). Il motivo? Forte in Sardegna ma assai debole in Sicilia, in campagna elettorale i due hanno stretto un accordo. Risultato: quasi 13 mila preferenze in Sicilia, metà dei quali fra Palermo e provincia, feudo di Fallica. Voti decisivi, visto che Cicu è entrato a Strasburgo per il rotto della cuffia: appena 700 voti in più di Gianfranco Miccichè, rimasto fuori dalla porta. E adesso, per l’ex onorevole, un contrattino anche come forma di riconoscenza. L'ex commissario Antonio Tajani ha deciso di fare affidamento a livello locale sull'ex consigliere regionale del Lazio Francesco Battistoni, che - da capogruppo Pdl - con le sue denunce fece esplodere nell'estate 2012 il caso Fiorito. Candidato alla Camera, nemmeno lui era riuscito a varcare la soglia di Montecitorio. Col leghista Mario Borghezio c’è invece Filippo Pozzi, in passato assessore all'Ambiente della Provincia di Piacenza. Non fa eccezione il Movimento cinque stelle, che pure vede come il fumo negli occhi chi viene dagli altri partiti o ha avuto esperienze politiche precedenti: fra i portaborse del grillino Marco Zullo figura Alessandro Corazza, fino allo scorso anno capogruppo dell’Italia dei valori alla Regione Friuli. Chi fa eccezione, ma al contrario, è Flavio Zanonato, che un incarico l’ha dato a chi un posto ce l’ha già: Andrea Micalizzi, assessore al Verde pubblico ai tempi in cui l’ex ministro era sindaco di Padova. Eppure Micalizzi dovrebbe essere già sufficientemente impegnato: è stato rieletto appena tre mesi fa col Pd ed è vicepresidente del Consiglio comunale. «In realtà l’attività da consigliere è più semplice e forse chi ha un incarico politico svolge anche meglio il compito di collaboratore» assicura lui. 
APPARATO DIRIGENTE. -  Sarà per questo che proprio il Partito democratico, erede della struttura pesante di impronta Pci, pare essersi specializzato nel collocamento dei funzionari. Circostanza che consente fra l’altro di coltivare il rapporto con le federazioni di provenienza e assicurarsi così preferenze alle primarie e in cabina elettorale. Qualche caso? Con Cécile Kyenge c’è l’ex segretario Pd di Modena, Paolo Negro. Goffredo Bettini ha scelto Marco Tolli, coordinatore della segreteria a Roma e già candidato senza successo al Campidoglio, Isabella De Monte ha puntato sul segretario dei Giovani democratici di Udine, Rudi Buset, Roberto Gualtieri sul segretario provinciale di Viterbo Andrea Egidi, che già aveva ricevuto il suo endorsement durante la campagna congressuale. Tutt’altra storia a destra, dove i rapporti più fidati sono quelli che resistono all’usura del tempo. Lo sa bene Giovanni Toti, che nella sua squadra ha voluto l’avvocato Pietro Paolo Giampellegrini, compagno di classe dalle elementari al liceo. Interpellato dal quotidiano livornese Il Tirreno , il legale non ha perso occasione per tessere le lodi del vecchio amico: «Era alto, bello, dai modi pacati, sempre ben vestito, bravo nell’eloquio. Un leader. Già allora si vedeva che sarebbe diventato qualcuno». Più che un collaboratore, una garanzia.

NOMINE ASL IN CAMPANIA. Il presidente del Consiglio Regionale Pietro Foglia, nomina dieci dirigenti nelle Asl. Ecco i nomi

Il numero uno dell'Assemblea regionale, avvalendosi dei poteri sostitutivi che la legge gli riconosce in caso di inadempienza da parte dell’assemblea regionale, ha proceduto alla nomina dei componenti dei collegi sindacali di Asl e aziende ospedaliere campane...
Rientro dalle vacanze intensissimo di lavoro per il presidente del Consiglio regionale della Campania, Pietro Foglia ( Ncd) che il 28 agosto scorso, avvalendosi dei poteri sostitutivi che la legge gli riconosce in caso di inadempienza da parte dell’assemblea regionale, ha proceduto alla nomina dei componenti dei collegi sindacali di Asl e aziende ospedaliere campane. Dieci in tutto le nomine firmate dal presidente Foglia. All’Asl Napoli 2 sono stati scelti Michele Cimmino e Nicola Pirozzi. Alla Napoli 3 Antonio Lettieri e Maurizio Ferrara. All’azienda sanitaria di Caserta, Emilio Cassandro e Martino Valiante. All’azienda sanitaria di Benevento, Corrado Enea e Luigi Iandolo. All’ospedale Giuseppe Moscati di Avellino vanno Eraldo De Simone e Giuseppe Leone. La legge prevede che le nomine siano fatte dal Consiglio regionale, ma in caso di inadempienza la competenza spetti esclusivamente ( grazie ai poteri sostituitivi ) al presidente dell’assemblea regionale. Nel caso campano, l’esponente avellinese del Nuovo Centrodestra Foglia ha fatto letteralmente dieci.

PRATELLA. Soggiorno estivo per i residenti. Sembra che della carovana faccia parte anche il sindaco Romualdo Cacciola, qualche altro amministratore e affini. Un lettore ci scrive: "avranno pagato la loro quota?" LA LETTERA

La questione è stata posta da alcuni lettori, a cui per mancanza di disponibilità di posti, non è stata concessa la partecipazione alla gita fuori porta. Tra i conviviali che partecipano al soggiorno risulterebbe anche il primo cittadino e ed alcuni membri dell'Amministrazione Comunale con le rispettive consorti...
Questa è la lettera giunta al nostro portale da un affezionato lettore, il quale chiede e si chiede se per la partecipazione del sindaco Romualdo Cacciola, unitamente ad altri amministratori comunali e rispettive consorti, sia stata versata la quota dovuta. Una domanda a cui lo stesso primo cittadino, siamo sicuri non si esimerà dal rispondere. Ecco la lettera.
"""Anche quest’anno, l’Amministrazione comunale di Pratella guidata dal sindaco Romualdo Cacciola, ha organizzato il soggiorno estivo rivolto a tutti i cittadini che, in possesso dei requisiti di età richiesti hanno partecipato alla suddetta iniziativa. Tuttavia, pare che tra i “vacanzieri” non vi siano soltanto i partecipanti che hanno regolarmente pagato la quota di iscrizione, ma anche il primo cittadino ed alcuni membri dell’Amministrazione con le rispettive consorti. Questo primo dato non appare strano e meraviglioso se non considerano le lamentela giunte da altri cittadini che, pur avendo tutte le condizione necessarie per partecipare al soggiorno, hanno visto non accogliere la loro iscrizione per riempimento dei posti. A questo punto appare doveroso compiere alcune considerazioni: il viaggio che, come consuetudine si ripete ogni anno (in località diverse), ha prima di tutto una finalità socio-ricreativa rivolta in primis a persone che, dopo aver lavorato una vita intera, hanno la possibilità di fare le loro vacanze a cifre modiche, non già ai componenti della stessa Amministrazione; vi è da aggiungersi, poi, che il primo cittadino ha il dovere, non dettato da regole o da leggi statali, ma da codici comportamentali morali, di cedere il suo posto ad altre persone che hanno il diritto di partecipare all’iniziativa in questione. Come si può pretendere il rispetto delle norme comunali quando è lo stesso sindaco e i suoi collaboratori politici a non rispettarle? Anziché partire, avrebbero potuto cercare di risolvere i problemi della comunità pratellese: scuole, mense scolastiche, pulizia del paese e chi più ne ha più ne metta.Alla luce di ciò, l’unica cosa che resta da fare è auspicare che i nostri politici possano rilassarsi per qualche giorno, in maniera tale da organizzare le loro idee ed eventualmente creare qualche altra frottola per abbindolare gli elettori."""
LETTERA FIRMATA

SANT'ANGELO D'ALIFE. ARIA FRITTA! Previsioni di entrata dei proventi delle sanzioni al Codice della Strada: 4mila euro. Ma al Comune come fanno i conti?

In genere le previsioni dovrebbero essere fondate sulle entrate dell'anno precedente. Ci spiegano quanto effettivamente hanno incamerato dalle sanzioni dell'anno solare 2013? 
La Giunta Comunale composta dal sindaco Vittorio Folco e dai due assessori Domenico Iannarelli e Michele Caporaso (vicesindaco) ha deliberato una proposta davvero molto "interessante", cioè devolvere le somme in entrata dalle multe fatte in base al Codice della Strada. I nostri amministratori hanno "previsto" un'entrata di 4mila euro, senza tener conto delle eventuali opposizioni e soprattutto eventuali ricorsi al Giudice di Pace, il quale, sovente (e non sono previsioni, vedi ad esempio al Comune di Caiazzo), condanna proprio l'Ente anche al risarcimento dei danni subiti dall'automobilista. Tornando al nocciolo della questione, la Giunta ha stabilito che la metà delle entrate "previste", ovvero 2mila euro, ope legis deve essere destinata al miglioramento della segnaletica stradale, del potenziamento delle auto di servizio, della manutenzione del manto stradale etc. etc. etc.. In pratica già una somma non è certa ed esigibile, ovvero messa a bilancio, ma viene stabilito anche che 600 dei 2mila euro siano destinati al miglioramento della segnaletica stradale, mentre i restanti 1400 euro "previsti" siano destinati al potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza stradale. In pratica 2mila motivi, caro sindaco Vittorio Folco, senza colpo a ferire, per stabilire che questa delibera di Giunta, la numero 51 recante l'odierna data è semplicemente "ARIA FRITTA"!

CAPRIATI A VOLTURNO. Arrivano le "mazzate" per i "morosi" dell'acqua. L'amministrazione Comunale approva il regolamento per il recupero delle somme dal 2005 al 2011.

Il provvedimento è stato reso esecutivo da oggi primo settembre. Il messo comunale si occuperà di notificare le sfogliatelle calde calde agli utenti che risultano morosi... 
E' tempo di recupero crediti anche per il piccolo Comune ai confini con il Molise, Capriati a Volturno, laddove la rinnovata Amministrazione Comunale diretta dal neo sindaco Gianni Prato (nella foto) ha approvato il regolamento di attuazione per il recupero delle somme non pagate e quindi dovute dei ruoli dell'acqua, dal periodo 2005 alla fine del 2011. Non è dato sapere l'entità della somma in ballo, ma in ogni caso sono soldi dovuti alle casse comunali che in quanto piccolo Ente, oggi come oggi ha più che mai bisogno della collaborazione attiva di tutti i cittadini, soprattutto per ciò che attiene la tassazione pregressa. E su questo il primo cittadino fin dall'inizio della sua campagna elettorale fu molto chiaro: le tasse locali le pagheranno tutti, nessuno escluso.

CIORLANO. Venerdì prossimo seduta importantissima di Consiglio Comunale. Si decide il futuro fiscale del paesino più piccolo della provincia di Caserta.

Il sindaco Mauro Di Stefano ha dato appuntamento ai consiglieri comunali per venerdì prossimo alle 18,00 presso la sede comunale. In ballo i regolamenti per le approvazioni e disciplina delle imposte locali...
Seduta consiliare post pausa estiva per l'Amministrazione Comunale di Ciorlano. Il sindaco Mauro Di Stefano ha infatti convocato l'assise per venerdì prossimo alle ore 18,00 allorquando si discuterà anche e soprattutto delle applicazioni delle discipline in materia di tasse locali. Ecco i nove punti all'ordine del giorno.
1 - APPROVAZIONE VERBALI PRECEDENTE SEDUTA. 
2 -APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL'IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC)– DETERMINAZIONI. 
3 - ART. 251 DEL D. L.VO N. 267 / 2000 – ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 - I.U.C. ANNO 2014 - ALIQUOTE E DETRAZIONI IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) –DETERMINAZIONI. 
4 - APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO ANNO 2014 DEL SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI - ESERCIZIO FINANZIARIO 2014- TARIFFE TASSA RIFIUTI (TARI) ANNO 2014 –DETERMINAZIONI. 
5 - LEGGE N. 147 DEL 27 DICEMBRE 2013 –ESERCIZIO FINANZIARIO 2014-NUMERO DELLE RATE E SCADENZE DELLA TARI – 2014 – DETERMINAZIONI. 
6 - 251 DEL D. L.VO N. 267 / 2000 – ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 - I.U.C. - ANNO 2014 - ALIQUOTE TRIBUTI DEI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) - DETERMINAZIONI. 
7 - ART. 251 DEL D. L.VO N. 267 / 2000 – ESERCIZIO FINANZIARIO 2014- ADDIZIONALE COMUNALE I.R.P.E.F. ANNO 2014 – DETERMINAZIONI. 
8 - ART. 251 DEL D. L.VO N. 267 / 2000 – ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 - TOSAP, PASSI CARRABILI, PUBBLICITÀ E PUBBLICHE AFFISSIONI - DETERMINAZIONI. 
9 - ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 - ART. 251 DEL D. L.VO N. 267 / 2000 – EROGAZIONE SERVIZI DI TRASPORTO SCOLASTICO - DETERMINAZIONI.