venerdì 28 agosto 2015

TEANO Il Forum dei Giovani aderisce alla campagna di sensibilizzazione “Non mi gioco il cuore” promossa dal Forum Nazionale dei Giovani

Dal 31 agosto al 6 settembre si svolgerà per l’occasione il primo Torneo di Street Soccer organizzato per l’appunto dal Forum dei Giovani di Teano ed avrà una location tanto insolita quanto magica: Piazza Duomo...
“Il Forum, aderendo, come detto, alla campagna nazionale “Non mi gioco il cuore”, promossa dal Forum Nazionale dei Giovani, intende lanciare anche nel Comune di Teano un percorso educativo di prevenzione e informazione tra tutti i giovani sportivi e non, del paese, sensibilizzando l’opinione pubblica, ma soprattutto la fascia dei più giovani ancora troppo restia, sulle tematiche della medicina dello sport, delle visite mediche e dei comportamenti corretti volti a prevenire le morti per sport. Altro obiettivo della campagna promossa dal Forum è coinvolgere le istituzioni, sia esse politiche che sportive, a creare attraverso opportuni strumenti di formazione una necessaria preparazione che permetta a chiunque di intervenire nelle pratiche di primo soccorso.” Dal 31 agosto al 6 settembre si svolgerà per l’occasione il primo Torneo di Street Soccer organizzato per l’appunto dal Forum dei Giovani di Teano ed avrà una location tanto insolita quanto magica: Piazza Duomo. Per l’occasione saranno presenti in loco, domenica 6 settembre, con “la tenda del cuore”, una struttura medica mobile, diversi dottori specialisti in cardiologia che, con l’ausilio della Croce Rossa, praticheranno ECG e un breve corso di Bls (pratiche di primo soccorso) gratuiti ai giovani iscritti. Saranno inoltre distribuiti ai partecipanti opuscoli informativi, realizzati di concerto con il personale medico che aderisce all’iniziativa, contenenti tutte le informazioni utili riguardo consigli, tecniche e avvertenze durante la pratica dello sport. Pensate sia tutto? No! Con parte del ricavato delle iscrizioni al torneo il Forum intende provvedere all’acquisto di un defibrillatore da dare in uso alle società sportive per gli allenamenti e le partite disputate nel campo sportivo “G. Garibaldi” presso la collina di S. Antonio. Settembre è innegabilmente il mese dei buoni proprositi: dieta, palestra, visite mediche, mangiare sano, esercizio fisico: quest’anno perchè non iniziare a fare tutto ciò in compagnia del Forum dei Giovani di Teano?

SAN GREGORIO MATESE. Trasporta pecore non munite di auricolari identificativi e in cattive condizioni. Denunciato un soggetto del posto

La circostanza è emersa durante un controllo della Polizia Stradale. Sul posto sono intervenuti anche i funzionari della Arsem che hanno affidato le pecore ad un altro agricoltore della zona...
Ennesimo caso di maltrattamenti di animali, in questo caso pecore, per le modalità con cui venivano trasportate. Personale della Sezione Polizia Stradale di Campobasso ha infatti denunciato a piede libero una persona per il reato di maltrattamento di animali. L'uomo, originario di San Gregorio Matese in provincia di Caserta svolge l'attività di mediatore della compravendita di animali da latte. Nel corso di specifici servizi di vigilanza espletati lungo la Strada Statale 16 e precisamente in agro di Petacciato, gli operatori della Stradale fermavano un furgone guidato dal cittadino casertano che veniva sottoposto ai consueti controlli di rito. Nel corso degli stessi, si accertava che il veicolo trasportava un carico di ovini chiusi all’interno del cassone, tra l’altro privi dei previsti marchi sanitari auricolari. Gli animali risultavano in grave stato di sofferenza a causa della inidoneità del mezzo che non assicurava loro l’aerazione in quantità e qualità appropriata. Sul posto interveniva personale veterinario nell’ARSEM, opportunamente interessato, che provvedeva ad apporre sugli animali i previsti marchi auricolari. Gli ovini, sottoposti a formale sequestro, venivano affidati a terzi.

***COSE DA PAZZI! CHIEDE UN POSTO DI LAVORO AL BAR BOYS E GLI VIENE RISPOSTO DI NO***Stanotte è tornato alla carica lanciando una molotov contro i gestori!!!

Un 23enne chiamato Paolo, ma di origine  ucraine stabilitosi in Italia da anni, ha frequentato anche le Superiori a Caserta, ha lanciato un ordigno riempito di chiodi all'indirizzo di Michele e Anna Rondinone...
Paura nella notte nel cuore di Caserta. Un ragazzo ha lanciato una molotov contenente al suo interno della colla e dei chiodi contro Rosario Rondinone, gestore del Bar Boys in piazza Cattaneo. A quanto pare il ragazzo si era recato nel locale, durante il pomeriggio, per chiedere di poter lavorare. Ottenuta risposta negativa, è tornato di notte armato con una bottiglia infiammabile che ha lanciato nei confronti di Rondinone il quale, verso le 3, stava per tornare a casa. Sulle sue tracce ci sono immediatamente portati i poliziotti che lo hanno identificato. Si chiama Pasha Litvin (nella foto) ed è un giovane di origini ucraine che è stato arrestato intorno all’ora di pranzo. Il 23 enne, che ha frequentato l’Itis Giordani, è stato riconosciuto grazie alle riprese delle telecamere del Bar oltre ad essere stato riconosciuto anche in Questura da Michele e Anna Rondinone, i due giovani gestori scampati per un soffio al tiro della molotov. Era da qualche giorno che il giovane Paolo, così viene chiamato dagli amici, frequentava il bar fino alla richiesta di un posto di lavoro ieri e all’attentato di questa notte.

PIEDIMONTE MATESE. Bocciatura senza appello per il bilancio di previsione 2015 da parte della minoranza di Progetto Civico per Piedimonte

Prosegue la dura polemica messa in piedi dalla minoranza, all'indomani dell'approvazione del Bilancio di previsione 2015. Il capogruppo Daniele Ferrucci: "Scelte totalmente errate e prive di respiro e di un minimo di orizzonte programmatico...insomma si tira a campare con bilancio falsato già in partenza!"
Bocciatura senza appello per il bilancio di previsione 2015 da parte della minoranza di Progetto Civico per Piedimonte che, all'indomani del voto convintamente contrario espresso nell'ultimo consiglio comunale di martedì scorso, rincara la dose di critiche e giudizi negativi sul documento finanziario presentato in aula dall'amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Cappello (foto a sx). Una stroncatura non solo politica per via delle scelte "totalmente errate" contenute nel previsionale che sarebbero "prive di respiro e di un minimo di orizzonte programmatico rivolto verso il futuro della città, in quanto manchevole di ogni idea di pianificazione", ma soprattutto tecnica dal momento che, spulciando tra le varie voci in entrata ed uscita del bilancio, l'opposizione ha riscontrato diversi errori e anomalie tali da far ritenere "poco veritiero, per non dire fittizio e falsato già in partenza" l'intero impianto contabile dello schema adottato prima dalla giunta e poi licenziato definitivamente dall'assise con i solo voti favorevoli della maggioranza di Piedimonte Democratica. "Il bilancio di previsione presentato in Consiglio comunale dalla maggioranza di centrosinistra - spiega il capogruppo di opposizione Daniele Ferrucci (foto a dx) - riprende i vecchi vizi che hanno contraddistinto la gestione amministrativa e finanziaria del comune degli ultimi anni targata Cappello. Sulla scia di quanto avviene a livello nazionale ed in tutti i comuni, verrebbe quasi da ripetere il vecchio detto 'mal comune mezzo gaudio', ci troviamo di fronte ad un previsionale a dir poco gonfiato dove, con il classico strumento del doping finanziario, vengono ancora riportate poste in entrata che mai si realizzeranno perché dopo anni di immobilismo, appare davvero difficile credere che l'amministrazione possa essere in grado di recuperare crediti nell'arco di ormai pochi mesi". L'ex candidato sindaco di Progetto Civico per Piedimonte ricorda che "già in passato ebbi a denunciare la presenza massiccia di grandi contribuenti che, è il caso di chiamare grandi evasori, che dovrebbero, o avrebbero dovuto per meglio dire, versare centinaia di migliaia di euro nelle casse comunali e che, invece, sono stati beneficiati di una sorta di sospensione dormiente, dove il Comune dorme e non interviene per recuperare il sommerso fiscale ed i contribuenti pure dormono ma sogni beati tanto nessuno va a bussare a casa loro per far pagare il dovuto". Un giudizio netto condiviso dall'interno gruppo consiliare che mette in evidenza anche un altro aspetto, ovvero "il palese ritardo dell'amministrazione non solo sul coattivo ma anche sull'ordinario, atteso che, tanto per fare un esempio, sul ruolo idrico solo dopo tre anni e nelle scorse settimane, è stato approvato il ruolo 2013". Dati e tempi questi che dimostrano per la minoranza che in realtà da parte dell'esecutivo Cappello "non c'è la volontà di recuperare risorse dovute dai cittadini infedeli alle casse municipali, la loro politica di questi anni ci dimostra che hanno altri obiettivi e che hanno usato la tassazione locale a fini politici, finendo per essere forti con i deboli ed i cittadini più bisognosi, e molli con i grandi contribuenti solo perché amici e sostenitori della loro parte politica". L'opposizione rammenta che a nulla è valso neppure "il riaccertamento dei residui attivi dei mesi scorsi perché è servito solo a far ridurre la portata del bilancio di 20 milioni di euro rispetto allo scorso anno, ma per il resto non ha insegnato nulla agli amministratori di maggioranza. Anche la recente tirata d'orecchie della corte dei conti non ha sortito alcun effetto perché il vecchio andazzo è attuale anche quest'anno, con buona pace dei buoni principi di finanza pubblica e locale, ma si sa essi mal si conciliano con il loro modo di fare politica". Di fronte a tale modus operandi che perdura da anni e che non sembra destinato a mutare per volontà chiara della compagine di Piedimonte Democratica, i consiglieri di Progetto Civico per Piedimonte fanno sapere per bocca del loro portavoce Ferrucci che "da oggi si cambia registro nel nostro modo di fare opposizione, visto che la nostra disponibilità ed il nostro modo essere costruttivi e propositivi sono stati mal considerati per non dire scambiati per altro, quindi d'ora in poi vigileremo di più e all'occorrenza attenzioneremo le autorità di controllo competenti, Procura della Repubblica e Corte dei Conti, a tutelare l'interesse pubblico dei cittadini piedimontesi".
Enzo Perretta

DRAGONI. Sospeso per ferie il servizio postale a Maiorano di Monte, la popolosa frazione montana dove da diversi giorni non viene recapitata la corrispondenza alle famiglie residenti.

Un disservizio che sta creando non pochi disagi ai cittadini che, dalla scorsa settimana, hanno riscontrato il mancato arrivo di lettere e bollette varie nelle rispettive abitazioni a causa del fatto che l'unico postino assegnato alla frazione è andato in ferie in questo periodo...
Sospeso per ferie il servizio postale a Maiorano di Monte, la popolosa frazione montana dove da diversi giorni non viene recapitata la corrispondenza alle famiglie residenti. Un disservizio che sta creando non pochi disagi ai cittadini che, dalla scorsa settimana, hanno riscontrato il mancato arrivo di lettere e bollette varie nelle rispettive abitazioni a causa del fatto che l'unico postino assegnato alla frazione è andato in ferie in questo periodo. Dall'ufficio centrale del capoluogo che svolge anche le funzioni di polo di smistamento della corrispondenza nei comuni limitrofi di Alvignano e Dragoni, così da gestire diverse unità di personale, non hanno sostituito il portalettere andato in vacanza con un collega con la conseguenza che anche il servizio è andato in ferie dallo scorso lunedì. Ma il disservizio si è rivelato doppio dal momento che, data la concomitanza con il periodo di scadenze varie, i cittadini di Maiorano di Monte non hanno ricevuto a casa bollettini e avvisi di pagamento vari con il rischio di vedersi staccare le utenze o di incorrere nel pagamento di more ed interessi vari per colpa di Poste Italiane che non recapita la corrispondenza nelle loro case. A farsi portavoce delle lamentele dei residenti è l'assessore comunale Antimo Nocera che ha subito allertato il responsabile dell'ufficio distrettuale di Piedimonte Matese ed il dirigente provinciale di Poste Italiane di Caserta per ottenere una rapida soluzione della problematica e per chiedere un immediato ripristino del servizio con l'assegnazione di un nuovo portalettere che possa sostituirsi al titolare durante il suo periodo di ferie, per cui ora bisognerà attendere le prossime ore per verificare se la posta tornerà ad essere nuovamente recapitata o meno nelle case di Maiorano di Monte. "È inconcepibile che va in ferie il postino ed automaticamente viene interrotto per settimane intere anche il servizio di consegna della corrispondenza. - dichiara Nocera che è anche coordinatore cittadino e dirigente provinciale di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale - È dovere degli uffici di zona gestire la situazione di emergenza con l'assegnazione di un'ulteriore unità di personale, in caso contrario se ciò non avviene, si ledono i diritti dei cittadini e si danneggiano i residenti di Maiorano di Monte che, a causa dei risparmi e dei tagli operati negli anni da Poste Italiane, già devono subire disagi quotidiani a seguito della chiusura dell'ufficio postale locale".

CAIAZZO. Finanziato il primo dei tre interventi di efficientamento energetico e di produzione di energia da fonti rinnovabili al servizio degli edifici comunali

Ad ottenere per primo il via libera alla sua realizzazione con contributi statali a fondo perduto, è il progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 30 kwp sulla scuola di Rione Garibaldi...
Finanziato il primo dei tre interventi di efficientamento energetico e di produzione di energia da fonti rinnovabili al servizio degli edifici comunali candidati dall'amministrazione guidata dal sindaco Tommaso Sgueglia nell'ambito dell'avviso del ministero dello Sviluppo Economico per incentivare iniziative tese al risparmio dei costi per l'energia elettrica. Ad ottenere per primo il via libera alla sua realizzazione con contributi statali a fondo perduto, é il progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 30 kwp sulla scuola di Rione Garibaldi, cui dovrebbero seguire a breve le approvazioni dei rimanenti due progetti per l'efficientamento energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili a beneficio della scuola materna di via Valardo e della palestra ubicata all'interno dell'impianto sportivo polivalente di via Astolfi. Nell'approvare l'intervento presentato dall'amministrazione Sgueglia, d'intesa con gli assessori alla Pubblica Istruzione Giovanni Mastroianni e all'Ambiente Arianna Ponsillo, il Mise ha concesso un finanziamento di ben 85 mila euro che saranno utilizzati per eseguire le opere di installazione è messa in opera dell'impianto costituito da pannelli fotovoltaici che verranno montati sulla copertura e sulle superficie piane dell'edificio scolastico di Rione Garibaldi, così da attirare e produrre energia solare da riutilizzare per gli usi interni e priori del plesso che sarà così maggiormente autonomo sotto l'aspetto della fornitura di energia elettrica. Ne deriveranno risparmi per le casse comunali ed un minore inquinamento atteso che l'impianto avrà un impatto ambientale pari a zero e consentirà alla struttura scolastica di essere all'avanguardia rispetto ai diversi plessi ubicato sul territorio caiatino ed anche dei comuni limitrofi. "Il rispetto per l'ambiente rappresenta un principio irrinunciabile per la nostra amministrazione di Caiazzo Bene Comune - dichiara il sindaco Sgueglia - e l'avere ottenuto un finanziamento per un'opera così importante, ci consentirà di raggiungere anche un secondo obiettivo fondamentale per la buona gestione del Comune che ci siano prefissi come obiettivo sin dalla nascita dell'attuale compagine dichiararmi cittadino, ovvero il contenimento dei costi di funzionamento è di mantenimento della scuola elementare più importante e grande che abbiamo sul nostro territorio. Da un lato l'edificio sfrutterà energia solare e sarà sempre più autonoma sotto il profilo dell'elettricità, dall'altro il comune risparmierà sui costi di fornitura della stessa energia elettrica".

PIEDIMONTE MATESE. Approvata definitivamente la graduatoria per la concessione di un contributo per i canoni di locazione/ I NOMI

Il Comune ha chiesto anche accertamenti all'Agenzia delle Entrate che non hanno dato rilievi di sorta...
Dopo l'approvazione dei verbali della commissione giudicatrice, con i quali veniva stilata la graduatoria provvisoria anno 2009 per l'accesso ai contributi per il canone di locazione e veniva altresì stabilito, di richiedere accertamenti reddituali su alcune pratiche, presso l’Agenzia delle Entrate di Piedimonte Matese, una prima graduatoria provvisoria veniva pubblicata all’Albo Pretorio Comunale lo scorso 15 gennaio e che avverso a tale graduatoria provvisoria non risultano pervenuti ricorsi al Comune. Successivamente, il 6 marzo scorso il Comune richiedeva, all’Agenzia delle Entrate di Piedimonte Matese, un accertamento nei confronti delle istanze sorteggiate, oltre a quelle con reddito dichiarato nullo.L’Agenzia delle Entrate effettuava gli accertamenti richiesti, giusta documentazione agli atti d’Ufficio e la Commissione Giudicatrice prendeva atto degli accertamenti effettuati dall’organismo di controllo e, di conseguenza, procedeva a redigere la graduatoria definitiva degli aventi diritto. Ed ecco la graduatoria dei 92 aventi diritto
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PIANA DI MONTE VERNA. Due Comunità colpite dal dramma che ha visto morire il 22enne Gaetano Comunale. Quella pianese e Santa Maria Capua Vetere/LE FOTO DELL'INCIDENTE

Gaetano era originario della città del Foro. La sua famiglia si è trasferita nel piccolo Comune collinare. La fidanzata Michela lo ricorda con una frase struggente...
"""Solo noi sempre noi, lo dicevi sempre. Io l'unica della tua vita. E non ti preoccupare che tu sei e sarai l'unico per me. Promesso io non ti dimenticherò mai. Io e te contro tutto e tutti. Sei mio amore. Ij e te na cos sol io e te u ciel e u mar...""" Questo il ricordo struggente di Michela, la fidanzata del giovane Gaetano Comunale, deceduto ieri dopo ben quindi giorni di coma a seguito del tremendo impatto che avvenne a Piana di Monte Verna, tra la vettura guidata dal 22enne ed un altro veicolo. Le condizioni del giovane apparvero subito gravi a seguito dei trauma riportati nell'impatto, tanto che per estrarlo dall'abitacolo della sua Fiat dovettero intervenire i Vigili del Fuoco. Ricoverato in Terapia Intensiva, iniziò immediatamente una veglia di preghiera da parte di parenti, amici e conoscenti per sperare che venisse strappato alla morte. Ma dopo quindici giorni e dopo che Gaetano ha lottato come un leone, alla fine si è arreso. Lascia la mamma, il papà e una sorella, nonché uno stuolo di amici che gli hanno voluto bene...infinito.

PIEDIMONTE MATESE. Torna la Festa della Madonna della Libera, organizzata dalla Parrocchia Ave Gratia Plena

Ricchissimo il programma religioso e civile con cui la Parrocchia e la Confraternita rilanciano e rinnovano un momento di Fede e di Festa molto amato ed atteso dai vallatani... 
In occasione della Festa della Madonna della Libera, la Parrocchia di Ave Gratia Plena, in collaborazione con la Confraternita di Santa Maria della Libera, rifondata esattamente un anno fa, proporrà per l’inizio del prossimo mese di settembre un nutrito programma di appuntamenti a metà tra la tradizione e l’innovazione che si fonderanno felicemente per promuovere la realtà del Rione Vallata, rilanciando al contempo un momento molto caro alla religiosità del quartiere, che nell’ultimo decennio ha rischiato seriamente di perdersi in un ingiusto oblio: da una parte la plurisecolare devozione alla Vergine e dall’altra tante novità che in particolar modo andranno a rivoluzionare e rinnovare la parte civile dei festeggiamenti, proiettandola in una prospettiva del tutto inedita. Anzitutto, il 30 agosto si darà il via al tradizionale novenario presso la chiesa di San Filippo dinanzi all’immagine settecentesca della Madonna: a partire dalle ore 17,30 ci sarà la recita del Santo Rosario, della Coroncina e la celebrazione della Messa. Tale appuntamento si rinnoverà ogni sera fino al 7 settembre. Invece dal 2 al 4 settembre, presso il Santuario S.Maria Occorrevole sul Monte Muto, si avrà un Triduo per l’inizio delle attività pastorali che verrà tenuto al cospetto dell’immagine originale della Madonna della Libera, recuperata e restaurata nel 2013: alle ore 16,00 ed alle ore 20,00 di ciascuno dei tre giorni verranno dettati gli Esercizi spirituali per i fedeli da P.Franco Beneduce s.j. - rettore del Pontificio Seminario Interregionale Campano – cui sono invitati tutti i fedeli e particolarmente gli operatori pastorali (Catechisti, animatori della liturgia e della Caritas, Azione Cattolica, Apostolato della Preghiera, Comitati, Confraternite). Il 7 settembre, vigilia della Festa della Natività di Maria, dopo la Santa Messa presso il Santuario di Monte Muto, l’immagine antica della Madonna della Libera muoverà in pellegrinaggio verso valle, con una spettacolare fiaccolata che si concluderà presso la chiesa di San Filippo Neri, cuore dei festeggiamenti. In tale momento – circa le ore 20,30 – prenderà avvio “La Notte degli Angeli”, un percorso a tema angelico, che si svilupperà lungo l’asse principale di Via Annunziata, all’insegna di voci, profumi, sapori, fiori ed eventi che coinvolgerà non solo le principali realtà parrocchiali, associative, commerciali ed artigianali del territorio, ma gli stessi abitanti del rione, chiamati ad addobbare i propri balconi con una serie di allestimenti dove estro e creatività saranno i protagonisti assoluti. L’8 settembre, giorno della festa liturgicamente consacrato alla Natività di Maria, presso la chiesa di San Filippo verranno celebrate una serie di Sante Messe (ore 7,00-8,00-11,00), mentre alle 17,30 prenderà avvio la processione rionale che accompagnerà l’immagine originale della Madonna lungo le strade del quartiere, concludendosi con una Santa Messa, sempre in San Filippo. Alle ore 20,30 riprenderà il percorso espositivo de “La Notte degli Angeli”. Alle 21,30 infine presso l’attigua Piazzetta Trutta ci sarà lo spettacolo-testimonianza “Who is the man” fortemente voluto per favorire la partecipazione e la promozione delle realtà musicali giovanili del nostro territorio: una serie di band infatti si daranno il cambio sul palco per raccontare il tema de “l’umanità” a partire dal punto di vista specifico del proprio repertorio. Insomma, ce n’è per tutti i gusti: vale decisamente la pena allora di fare un salto in via Annunziata a Piedimonte Matese, durante queste giornate, per assaporare l’atmosfera di una festa antica che va a rinnovarsi all’insegna dell’originalità.

ALIFE. Domenica prossima si svolge il Sesto Trofeo Città di Alife "Stracittadina 2015". Gara podistica di dieci chilometri.

L'appuntamento è molto sentito tra coloro che si cimentano in questo sport. In serata poi la lotteria di beneficenza e raccolta fondi organizzata dal Club Napoli "Giuseppe Bruscolotti" dal Club Juventus "Cesarini" e da altre benemerite Associazioni del territorio in favore del reparto di Chirurgia Oncologica Pediatrica dell’Ospedale “Pausilipon” di Napoli...
L’Associazione Pro Loco Alifana in collaborazione con l’Associazione Running Telese Terme e con il Patrocinio del Comune di organizzano la 6° Trofeo Città di Alife “Stracittadina 2015” Gara podistica 10 KM, che si svolgerà Domenica 30 agosto 2015 ad Alife (CE) con partenza e arrivo in Piazza XIX Ottobre. Il programma prevede già dalle ore 15.00 il ritiro dei pettorali mentre alle ore 17.00 ci sarà lo Sprint di 100 mt. Under Five cioè riservato ai bambini di 5 anni. Alle ore 17.30 ci sarà la partenza di 1 Km riservata ai ragazzi dai 6 a 13 anni. Mentre alle ore 18,30 partirà la gara podistica agonistica degli adulti con la 10 km che si snoderà nel centro storico di Alife e lungo la cinta muraria per terminare poi sempre in Piazza XIX Ottobre. A fine manifestazione ci saranno le premiazioni con tanti premi messi a disposizione dagli organizzatori e dai numerosi sponsor. 
Le iscrizione alla gara podistica dei 10 Km sono possibili tramite web all’indirizzo: www.garepodistiche.it 
oppure via fax al n. 0825180079 
oppure via mail : iscrizioni@garepodistiche.it. 
Termine ultimo per le iscrizioni ai Km 10 entro le ore 13.30 del 28.08.2015, mentre per i bambini e i ragazzi le iscrizioni sono aperte dalle ore 09.00 alle ore 16.00 di Domenica 30.08.2015 sempre in piazza XIX Ottobre. Dopo la premiazione la serata continuerà con la Dimostrazione di ARTI MARZIALI a cura del Maestro Vincenzo Paone per poi proseguire con la manifestazione “Serata di Beneficenza Uniti per Donare un Sorriso” organizzata dal Club Napoli Alife “G. Bruscolotti”, il Club Juventus Alife “C. Cesarini” e l’Associazione Pro Loco Alifana e con il Patrocinio del Comune di Alife che in collaborazione con l’Associazione Piccole Gioie Per Piccoli Eroi” di Napoli dove durante la serata, allietata dal gruppo musicale degli “Evergreen Band”, raccoglieranno fondi per il reparto di Chirurgia Oncologica Pediatrica dell’Ospedale “Pausilipon” di Napoli con la lotteria appositamente predisposta e con degustazioni di prodotti tipici locali.

VAIRANO PATENORA. Seduta di Consiglio Comunale mercoledì sera. Il gruppo consiliare "Torre": "Perso il finanziamento da 500mila euro e cammina la bufala della trombatura del vigile Caputo!"

Lino Martone non le manda a dire. "Il Comune ha definitivamente perso il finanziamento regionale di circa 500.000 euro destinati alla realizzazione dell’area parcheggio" e poi giudica "Stupida e ignorante propaganda che si sta facendo sulla stampa online circa la 'trombatura del vigile Caputo'”
Nel Consiglio Comunale di ieri sera, su due punti essenziali va data la dovuta, immediata, attenzione e informazione, anche se ve ne sono tanti altri su cui esprimeremo le necessarie valutazioni. Il primo è che il Comune ha definitivamente perso il finanziamento regionale di circa 500.000 euro destinati alla realizzazione dell’area parcheggio, che nel giorno di domenica veniva utilizzata per area mercato, provvista di regolari spazi e servizi igienici. La cosa assai grave è che tale risultato è stato la conseguenza di comportamenti clientelari delle due amministrazioni precedenti, al fine di salvaguardare questo o quell’altro proprietario di terra. Atti gravi, illegali e inqualificabili su cui l’amministrazione attuale non si è saputa sottrarre e sui va fatta piena luce. Sottolineiamo la condizione del finanziamento definitivamente perso perché non è stato più indicato nel programma triennale delle opere pubbliche approvato ieri sera dalla medesima maggioranza. Si apre un capitolo nuovo sulla questione mercato e non solo; il mercato domenicale in quelle condizioni non può più reggere; si apre un capitolo sulla necessità di una razionale sistemazione del sistema urbano di Vairano Scalo, con il nuovo PUC. Il secondo punto riguarda la stupida e ignorante propaganda che si sta facendo sulla stampa online circa la “trombatura del vigile Caputo”(cosi come viene definita), conseguenza dell’ annullando del posto di vigile di categoria C e trasformato in posto riservato alla categoria di comandante di Polizia municipale che, per legge, deve essere laureato. 
E’ una pura propaganda idiota e ignorante, in primo luogo perché un concorso riservato per stabilizzare personale precario deve avere tre condizioni di fondo: 
1) deve essere pubblicato e chiarito in bando pubblico di concorso, quindi chi vi partecipa quale precario a posto riservato deve comunque superare un pubblico concorso; 
2) i precari che vi partecipano devono avere alle spalle almeno tre anni pregressi alle dipendenze dell’Ente che indice il concorso; 
3) non può essere riservato alla stabilizzazione dei precari più del 40% dei posti messi a concorso nel bando. 
Il posto di vigile trasformato ieri sera in quello di comandante era e rimane uno, quindi dovendo rispettare il 40%, cosa si metteva a riserva le gambe o le braccia del futuro vigile? La riserva di legge del 40% impone che può essere adottata solo se viene indetto un concorso per almeno tre unità. Alla data di indizione del concorso del 2014, dove sono stati assunti tre nuovi vigili a TI anche se part-time, vi erano disponibili 4 posti ma non vi era nessuno, compreso il Caputo, che a quella data, come recita la Legge, aveva i tre anni di lavoro per essere stabilizzato. Si è continuato a giocare nell’ignorante furbizia clientelare per tentare di far raggiungere abusivamente i tre anni al loro cliente, riservando con delibera di giunta il quarto posto alla stabilizzazione, dimenticandosi il limite del 40% obbligatorio nella riserva del bando. Il problema di fondo, in ultimo, è che in ogni caso il corpo di Polizia Municipale non poteva rimanere privo di un comandante con poteri di Polizia Giudiziaria. Si è utilizzata la furbizia di nominare un coordinatore responsabile dell’avvocatura per sostanziare una carica dirigenziale improponibile e fuori Legge; una furbizia insieme all’altra clientelare di tentare di far raggiungere tre anni al Caputo come promesso in campagna elettorale, probabilmente. In altre amministrazioni i tre anni di precario non si costruiscono solo per un amico, ma sono un fatto naturale e consequenziale per la rotatoria di quanti hanno superato concorsi a TD. Questa rotatoria a Vairano non è stata mai fatta, si è prorogato il tempo di lavoro solo per uno, furbamente. E legittimo per ogni giovane, per chi ha una famiglia, procurarsi il lavoro utilizzando tutta l’intelligenza e la volontà possibile ma se va male perché la Legge non lo consente e lede interessi generali, non si arrabbi. Non si invochino impropriamente Diritti lesi, se non vogliono rischiare una maledizione nel Dio in cui credono. I Diritti lesi ci sono, ma di tanti altri giovani vairanesi che mai hanno avuto la possibilità di una proroga nel rapporto di lavoro, sia pure a TD, per accumulare possibili tre anni.
Lino Martone

giovedì 27 agosto 2015

***PIANA DI MONTE VERNA. E' MORTO GAETANO COMUNALE IL 22ENNE COINVOLTO NELL'INCIDENTE STRADALE L'11 AGOSTO SCORSO*** Indagine dei Carabinieri

Non l'ha fatta a superare i trauma provocati nell'incidente occorso sulla Provinciale che da Piana conduce a Capua...
La notizia che mai nessuno vorrebbe dare, la morte di un giovane appena 22enne avvenuta oggi all'ospedale di Caserta, ove Gaetano Comunale, appunto, era ricoverato in Terapia Intensiva dall'11 agosto scorso, quando con il suo veicolo si scontrò con un'altra vettura lungo la Provinciale che da Piana di Monte Verna, cittadina ove risiedeva, conduce a Capua. Fin dal suo arrivo al Pronto Soccorso i medici si adoperarono per tenerlo in vita e, giorno dopo giorno restava accesa una flebile fiammella. Purtroppo oggi quella fiammella si è spenta definitivamente e il giovane Gaetano ha lasciato questo mondo. Lascia i genitori ed una sorella. Intanto sul piano giudiziario, la salma è stata sequestrata dall'Autorità Giudiziaria che ha disposto le indagini ed aperto fascicolo paventando l'omicidio colposo. Per cui la data dei funerali non è dato sapere quando sarà resa nota.

PIEDIMONTE MATESE. Le motivazioni dell'uscita da parte del Comune dal Consorzio Asi: "Aumentate le spese fino a otto volte in più!"

Prima si versava un canone annuale, con la presidenza targata Piero Cappello, di mille euro. Con il nuovo corso, la nuova presidente Pignetti ha imposto ottomila euro! La minoranza vota a favore dell'uscita però Daniele Ferrucci, punge ancora: “Solo oggi che il presidente non è più Piero Cappello, fratello del nostro sindaco, l’amministrazione decide di uscire dall’Asi. Non certo una coincidenza, semmai è venuto meno l’interesse a stare nel consorzio senza più comandare”.
Fuoriesce dal Consorzio Asi il comune del capoluogo matesino. con il voto unanime dell’intero consiglio comunale, nell’ultima seduta svoltasi l’altro ieri pomeriggio, è stata approvata la proposta formulata dal sindaco Vincenzo Cappello (foto a dx) di recedere dall’ente consortile che si occupa della gestione delle aree per lo sviluppo industriale disseminate sul territorio casertano. Una chiara scelta politica e amministrativa quella promossa dall’amministrazione comunale che il primo cittadino ha giustificato con l’impossibilità per il municipio di sostenere le elevate quote associative che da quest’anno sono lievitate di circa otto volte. Se fino allo scorso anno il Comune versava un canone annuale di mille euro per partecipare attivamente alla vita del Consorzio, una quota minima così come determinata negli ultimi anni dal vecchio consiglio d’amministrazione presieduto dal fratello dell’attuale fascia tricolore, Piero Cappello (foto a sx), da quest’anno lo stesso canone associativo è aumentato fino ad oltre 8 mila euro dopo la decisione del neo comitato direttivo guidato da Raffaela Pignetti di rideterminare al rialzo i costi che ogni ente deve sostenere per garantirsi la propria presenza in seno all’Asi. “Un onere insostenibile questo per le casse comunali – ha spiegato il capo dell’amministrazione in aula – perché è spropositato questo aumento della quota, senza contare che fino ad oggi nessun beneficio ne abbiamo ricavato dalla nostra presenza nell’Asi atteso che non ci sono aree industriali attrezzate sul nostro territorio”. Considerazioni queste che non rendono più giustificabile, pertanto, la presenza del Comune nel consorzio dove, tra l’altro, sempre a detta del sindaco, “potremo continuare a contare sull’adeguata rappresentanza del capogruppo di maggioranza Fabrizio Pepe che, quale presidente della Comunità Montana del Matese, è il delegato dell’ambito locale nell’assemblea Asi. Quindi siamo ben rappresentati”. Sin qui la motivazione ufficiale addotta da Cappello nel corso dell’illustrazione della delibera nel civico consesso dell’altro ieri, tra l’altro indotta dai recenti principi di contenimento della spesa e di partecipazione a consorzi e società miste dettati ai comuni dalla finanza locale, ma è ovvio che ad essa si accompagna anche e soprattutto una ragione più marcatamente politica che risiede nella posizione di netto contrasto assunta dal sindaco Cappello nei confronti dell’attuale amministrazione consortile all’indomani della mancata rielezione del fratello Piero alla guida dell’Asi. Per mesi, il sindaco del capoluogo matesino, nella doppia veste anche di presidente provinciale del Partito Democratico, ha condotto una battaglia in prima linea contro l’intesa bipartisan tra una parte del suo partito, che fa capo a Stefano Graziano e Giuseppe Stellato con l’avallo del segretario provinciale Raffaele Vitale, e Forza Italia e Nuovo Centro Destra che ha portato alla nomina del nuovo Cda capeggiato dalla Pignetti, tanto da aver promosso come Comune anche un ricorso al Tar contro la regolarità dell’assemblea consortile e la legittimità della elezione dei nuovo organi consortili che, però, lo ha visto soccombere tanto da uscire sconfitto su tutta la linea di difesa ad oltranza della posizione del fratello Piero. Proprio dopo aver cercato invano di capovolgere l’attuale assetto amministrativo dell’Asi, Cappello ora ha deciso di uscirne, una tempistica non certamente casuale che è stata rilevata anche dalla minoranza che, con il capogruppo di Progetto Civico per Piedimonte Daniele Ferrucci, ha rimarcato come “solo oggi che il presidente non è più Piero Cappello, fratello del nostro sindaco, l’amministrazione decide di uscire dall’Asi. Non certo una coincidenza, semmai è venuto meno l’interesse a stare nel consorzio senza più comandare”.
Enzo Perretta

ALVIGNANO. E'iniziato il ciclo di cure termali per gli anziani che si recheranno a Telese Terme per due settimane

"L'attenzione della nostra amministrazione per gli anziani -dichiarano Di Costanzo e Del Santo - è massima sin dal nostro insediamento con svariate iniziative attuate in questi 8 anni di nostra amministrazione e da realizzare anche in futuro con politiche sociali a misura di cittadino, dagli anziani ai più bisognosi di aiuto e vicinanza".
Al via dallo scorso lunedì il ciclo di cure termali a Telese per gli anziani alvignanesi che hanno risposto presente al progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Angelo Di Costanzo (nella foto), attraverso il vice sindaco delegato alle Politiche Sociali Maria Del Santo. Per ben due settimane, fino al prossimo sabato 5 settembre, i rappresentanti del mondo della terza età si recheranno ogni mattina presso lo stabilimento termale di Telese per usufruire di diverse cure, tra cui bagni per le malattie dermatologiche; bagni per le malattie artroreumatiche; fanghi e bagni; fanghi e docce di annettamento; idromassaggi; cure inalatorie; cure per la sordità rinogena e ventilazione polmonare. Gli anziani, previa esibizione dell’ECG di data recente, potranno effettuare anche la fango-balneoterapia. Il progetto messo in campo dal Comune prevede, oltre all’ingresso gratuito alle terme, anche il servizio di trasposto gratis in pullman andata e ritorno, la fruizione del parco termale con possibilità di effettuare, a scelta, la cura idroponica ed il controllo medico durante la terapia della durata di ben 13 giorni. "L'attenzione della nostra amministrazione per gli anziani -dichiarano Di Costanzo e Del Santo - è massima sin dal nostro insediamento con svariate iniziative attuate in questi 8 anni di nostra amministrazione e da realizzare anche in futuro con politiche sociali a misura di cittadino, dagli anziani ai più bisognosi di aiuto e vicinanza".

CASTEL MORRONE. Torna la "Sagra del Fico d'India" giunta alla 41^ edizione! E Quest'anno ci saranno anche gradite sorprese

Ci saranno anche alcune mostre che arricchiranno il programma. Da una collina di Castel Morrone, ‘Monte Castello’, saranno visibili ‘i solchi’, una tradizione bimillenaria, che nella sera di lunedì 7 settembre, saranno illuminati con torce...
Da sabato 5 fino a lunedì 7 settembre, a Castel Morrone, ci sarà la quarantunesima edizione della ‘Sagra del Fico d’India’, organizzata dalla locale Pro loco. In una splendida valle nascosta, dove è possibile ascoltare ancora il canto dei grilli e delle cicale, si potranno assaggiare tanti piatti tipici come la carne di pecora a ‘Caurarone’, ‘Abbuoti’, ‘Zuppa di soffritto’, oltre alla pasta e fagioli quarantini (tipo di fagioli coltivato proprio a Castel Morrone). I visitatori potranno anche gustare il cannolo alla crema di fico d’india, creato in onore della sagra venti anni fa dalla pasticceria ‘Sparono’. Questo tipico prodotto ha avuto anche il gradimento di personaggi dello spettacolo, come Adriana Volpe che lo mangiò nella trasmissione di Rai 2 ‘I fatti vostri’. Ci saranno anche alcune mostre che arricchiranno il programma. Da una collina di Castel Morrone, ‘Monte Castello’, saranno visibili ‘i solchi’, una tradizione bimillenaria, che nella sera di lunedì 7 settembre, saranno illuminati con torce.

SESSA AURUNCA. Una lumaca di mare si spiaggia e i bagnanti la vogliono sotterrare e uccidere. Una donna si ribella e salva il mollusco

Solo grazie al provvidenziale intervento della signora di Roccamonfina, si sarebbe perso un esemplare che aiuta molto il sistema marino. E la donna ha rischiato anche gli schiaffi!!!
Lumaca di mare si spiaggia sul litorale domizio, i bagnati invece di soccorrerla la sotterrano dopo averle scavato la fossa sull’arenile sotto gli occhi dei bagnini che interpellati per il salvataggio hanno preferito rifiutare (nella foto l'esemplare fotografato in spiaggia). La specie di mollusco chiamato anche lepre di mare, è riuscita a scampare alla morte grazie al provvidenziale intervento di una residente del Comune di Roccamonfina che da sola contro tutti ha rimesso in acqua il piccolo mollusco. La vicenda che ha fatto inorridire gli amanti degli animali e quindi coloro che tengono alla loro salvaguardia, si è verificata in uno dei lidi di Baia Domizia sul versante del Comune di Sessa Aurunca, nel momento in cui un uomo sotto gli occhi stupefatti di 50 bagnanti dimostrando di non tenere in nessuna considerazione le specie animali ha scavato la fossa, dove dopo pochi minuti ha sotterrato il mollusco dalle sembianze di un organo umano. Tutti i presenti (donne, uomini, bambini ed anziani), al sotterramento non hanno proferito parole di aiuto per la lumaca anzi se la ridevano mentre la stessa lumaca stava soffocando nella sabbia. Constatato che tutti avevano decretato la morte per la lumaca di mare, la roccana munitasi di paletta ha incominciato a liberale l’animale tra gli insulti dei bagnanti che volevano la sua fine, nessuno di loro ha voluto aiutare la donna nei soccorsi, anzi hanno fatto l’impossibile per rendergli il momento difficile. Dopo aver collocato la lumaca in un secchiello, la cinquantenne di Roccamonfina ha chiesto l’aiuto ad alcuni bagnini i quali hanno dimostrato di essere uguali ai bagnanti, infatti da perfetti nullafacenti sono rimasti in attesa che l’animale spirasse. Da valida donna di montagna che però ama il mare e le sue creature, la roccana proferendo parole di disprezzo verso i bagnini e bagnanti, pur senza essere una nuotatrice ha preso la lumaca è la ricongiunta ai suoi simili che solitamente si spiaggiano a causa dell’eccessivo innalzamento delle temperature. L’episodio ha dimostrato che le persone sono pronte ad osservare quello che succede intono a loro, ma quando si tratta di scegliere di intervenire preferiscono non fare nulla oppure fare del male agli animali e delle volte anche ai loro simili. Ma come si può arrivare a sotterrare un animale vivo, anche se mollusco? Solo l’avvertimento di un eventuale intervento dell’Enpa ha fatto si che la roccana non fosse picchiata per il semplice fatto di voler salvare una specie di lumaca di mare. 
Anna Izzo