domenica 24 maggio 2015

***CASTEL DI SASSO OGGI POMERIGGIO I FUNERALI DI ANTONIA APISA*** Liberata la salma stamani. La causa del decesso l'aver battuto la testa in maniera violenta sul piantone della 500 L

Nella chiesa di Santa Maria Assunta e Santi Pietro e Paolo, il vescovo della diocesi di Alife-Caiazzo S.E.Valentino Di Cerbo officerà la santa messa e impartirà l'estrema unzione alla salma...
E' stata eseguita stamani la visita esterna sul corpo di Antonia Apisa, la 48enne docente di religione morta nel terribile incidente occorsole nella tarda mattinata dell'altro ieri all'ingresso di Alife. Il magistrato di turno al momento del sinistro mortale che ha aperto un fascicolo d'indagine per accertare responsabilità nei conducenti dei veicoli coinvolti, ha affidato al medico legale il compito di procedere alla sola ispezione esterna del feretro, non ritenendo assolutamente necessaria l'autopsia dal momento che sono ormai chiare le cause del decesso derivanti dal politrauma cranico. I molteplici urti tra la testa della donna ed il piantone anteriore e di mezzo della 'Fiat 500 L' hanno spezzato la giovane vita dell'insegnante a seguito anche del prolungato ribaltamento della vettura sull'asfalto. Al termine della visita esterna che sarà eseguita presso l'istituto di medicina legale dell'ospedale civile "Sant'Anna e San Sebastiano" di Caserta, dove attualmente si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria, il corpo della 48enne sarà restituito ai familiari che potranno così accoglierla nella sua casa di via Parrocchia, nella frazione Strangolagalli, dove alle 17,00 di oggi sarà celebrato anche il rito funebre. Nella chiesa di Santa Maria Assunta e Santi Pietro e Paolo, il vescovo della diocesi di Alife-Caiazzo S.E.Valentino Di Cerbo officerà la santa messa e impartirà l'estrema unzione alla salma prima della sua tumulazione nel cimitero comunale poco distante dal tempio cristiano. Intanto, l'intera comunità castellana, come i vicini centri di Pontelatone dove pure insegnava, e Formicola, sono rimaste attonite e addolorate per la tragedia consumatasi in un attimo che ha strappato all'effetto del marito Sandro, dei figli Francesca ed Emilio, dei genitori, dei suoceri, della sorella e dei familiari tutti una moglie ed una mamma esemplare, amorevole con tutti e sempre allegra e con il sorriso sulla bocca per parenti, amici, colleghi e alunni. Una morte improvvisa e prematura che ora tutti piangono come dimostrano i tantissimi messaggi di cordoglio che da più parti sono stati lasciati sul profilo Facebook in sua memoria. Ed anche la diocesi di Alife-Caiazzo, presso la quale la docente era molto attiva tanto da aver partecipato alla realizzazione di diverse attività nell'ambito del festival della Parola in corso in questi giorni, ha voluto ricordare Antonia Apisa con un messaggio che prende il titolo dal salmo 92 “Il giusto fiorirà come la palma, crescerà come il cedro del Libano”, in cui si legge che "il Vescovo, il referente per l’Ufficio Scuola e le colleghe insegnanti di religione si stringono in preghiera in questo momento di dolore, affidando al Padre altissimo, datore di ogni bene, l’anima della sorella Antonia e pregando per tutta la sua famiglia".
Enzo Perretta

CAIAZZO. Slitta alla prossima seduta l'adozione finale del piano di emergenza comunale di protezione civile

L'argomento inserito all'ultimo punto dell'ordine del giorno del consiglio comunale svoltosi l'altro ieri sera, è stato rinviato alla prossima assise per via di alcuni errori materiali riscontrati tra le righe del piano...
Slitta alla prossima seduta l'adozione finale del piano di emergenza comunale di protezione civile, finanziato la scorsa estate dalla Regione Campania ai fini della sua diffusione, informazione e applicazione con un fondo di 30 mila euro a valere sulle risorse messe a disposizione dei comuni. L'argomento inserito all'ultimo punto dell'ordine del giorno del consiglio comunale svoltosi l'altro ieri sera, è stato rinviato alla prossima assise per via di alcuni errori materiali riscontrati tra le righe del piano e prontamente fatti rilevare dal consigliere di minoranza di Uniti per Caiazzo Stefano Giaquinto. Nello specifico, gli elaborati redatti dai tecnici guidati dal professionista Lorenzo Serino e incaricati lo scorso anno dalla precedente giunta sempre presieduta dal sindaco Tommaso Sgueglia, riportano talune aree individuate quali centri di raccolta in caso di emergenza o di calamità, come di proprietà comunale quando invece sono private e non risultano neppure nella disponibilità materiale dell'ente di piazzetta Martiri Caiatini. Nella fase di adeguamento del programma di interventi eventualmente da attivare in caso di calamità naturale, risalente al 1996, l'elenco delle strutture da poter realizzare non è stato aggiornato nè sono state individuati gli immobili regolarmente in possesso delle certificazioni in materia di agibilità e sicurezza, motivo questo per il quale l'opposizione ha subito chiesto, prima ancora della introduzione dell'argomento da parte dell'assessore delegato al ramo Giovanni Mastroianni, che la proposta di approvazione del piano disse ritirata per consentire un approfondimento ed una correzione delle parti non corrispondenti alla realtà attuale. Da parte del sindaco Sgueglia c'è stata la pronta disponibilità a rinviare di qualche giorno il punto da inserire nella prossima seduta consiliare, chiarendo però che il piano è stato elaborato dai tecnico a tanto incaricati dal Comune nei mesi scorsi e che, pertanto, nessuna responsabilità può essere addebitata all'amministrazione, semmai gli errori sono stati determinati dal lavoro fatto in fretta dal pool di professionisti. Ad ogni modo, nelle prossime ore, il primo cittadino convocherà i tecnici per chiedere spiegazioni ed invitare i medesimi a provvedere quanto prima alla correzione del programma per l'emergenza di protezione civile.
Enzo Perretta

PIEDIMONTE MATESE. Chiesto lo stato di calamità naturale per il settore olivicolo e vitinicolo interessato da una grave crisi nell'anno 2014.

La richiesta di dichiarazione di crisi della campagna e della raccolta per la produzione di vino e olio è contenuta in una delibera adottata dalla giunta del sindaco Vincenzo Cappello che è scesa in campo a difesa dell'economia e dell'agricoltura, basate essenzialmente sulla produzione e la vendita dell'olio extravergine d'oliva e del vino...
Chiesto lo stato di calamità naturale per il settore olivicolo e vitinicolo interessato da una grave crisi nell'anno 2014. La richiesta di dichiarazione di crisi della campagna e della raccolta per la produzione di vino e olio è contenuta in una delibera adottata dalla giunta del sindaco Vincenzo Cappello che è scesa in campo a difesa dell'economia e dell'agricoltura, basate essenzialmente sulla produzione e la vendita dell'olio extravergine d'oliva e del vino, e delle relative aziende produttrici presenti sul territorio sia per proprio consumo e sia come principale componente della loro attività economica di vendita, tanto da raggiungere numeri ragguardevoli e le cui produzioni hanno toccato oramai livelli di estrema qualità e pregio alimentare. La passata stagione olearia, però, è stata totalmente compromessa dalla infestazione da mosca, provocando la perdita dell'intero raccolto di olive e comportando consequenzialmente nei confronti delle tante aziende agricole e frantoi la perdita quasi totale dei ricavi presunti per la vendita dell'olio e la molitura delle olive. Così anche la campagna olivicola e vitinicola per l'anno 2014 e 2014/15 è stata fortemente penalizzata dall'anomalo andamento climatico e dall'attacco di fitopatie ed altri componenti patogeni che mai come nella passata e nella corrente stagione hanno compromesso il raccolto dei prodotti anche del territorio di capoluogo matesino, per cui lo scarso rendimento olivicolo e vitivinicolo, cui si è accompagnata una bassissima produzione dell'olio di oliva, ha comportato un pesante contraccolpo per l'intera economia dell'area, traducendosi in gravi perdite per i frantoi e per le aziende agricole operanti nel comparto. "La stragrande maggioranza delle aziende agricole piedimontesi - si legge nella delibera giuntale - sono in serie difficoltà finanziarie per poter proseguire l'attività in un intero settore di fondamentale importanza per la locale agricoltura ed economia. Sussistono i presupposti di fatto e di diritto per richiedere al presidente del Consiglio dei Ministri, al ministro dell'Interno, al ministro delle Risorse Agricole e Comunitarie, alla regione Campania, nonché al Prefetto della Provincia di Caserta, ciascuno per le proprie competenze istituzionali, la dichiarazione dello stato di calamità naturale che ha colpito il territorio di Piedimonte Matese". Da qui l'intenzione dell'Amministrazione comunale di avanzare l'istanza tesa all'attivazione di interventi compensativi a favore degli impianti di molitura, delle aziende agricole e dei coltivatori che hanno subito un danno economico a causa della diminuzione del quantitativo di olive trasformato, nonché di non applicare le eventuali penalità previste dai contratti commerciali sottoscritti con le imprese agricole singole e associate, in caso di mancata o ridotta fornitura di olio, l'inserimento di punteggi aggiuntivi nelle graduatorie dei prossimi bandi del nuovo Piano di Sviluppo Rurale (PSR 2014/2020) a favore degli olivicoltori che hanno subìto il danno economico per la perdita del prodotto ed ogni altra azione positiva al bisogno per fronteggiare il suddetto calo di produzione, nel caso anche con l'attivazione di apposite misure sul PSR di pertinenza. "Il drastico e drammatico calo della produzione di olio e di uva per l'anno 2014, relativamente alla campagna olearia 2014/2015, - dichiara il sindaco Cappello - deve necessariamente portare all'adozione di ogni atto, anche di natura finanziaria, conseguente e pertinente al caso, ovvero di ogni azione positiva volta a risarcire, ovvero tenere indenni, le aziende, i frantoi ed i coltivatori per i danni subiti dai fatti".
Enzo Perretta

***SESSA AURUNCA TRUFFA LA FIDANZATA FACENDOLE CREDERE DI ESSERE STATO RAPITO***Lei sgancia 5mila euro per liberarlo. La Polizia di Stato scopre l'arcano

50enne di Sessa Aurunca nei guai. Per lui l'ipotesi di reato di truffa ed estorsione. Una squallida vicenda che fa emergere il profilo del truffatore: un uomo senza scrupoli...
Nei giorni scorsi gli uomini del Commissariato di Formia hanno ricevuto la denuncia di una donna disperata per la sorte del suo amante. Secondo quanto da lei affermato, l’uomo era stato da qualche tempo costretto a lasciare l’abitazione e il luogo di lavoro in quanto soggiogato dai membri di una setta satanica che sotto la minaccia di morte lo avevano asservito al loro volere. La signora di 48 anni originaria di Napoli ma residente a Formia, terrorizzata da tale vicenda ha mostrato alla Polizia alcune conversazioni drammatiche e delle foto scambiate tramite WhatsApp, che ritraevano il proprio uomo all’interno di una stanzetta dove a suo dire, era stato segregato e da dove non sarebbe mai più uscito qualora non avesse reperito una cospicua somma di denaro da dare ai propri aguzzini. A fronte delle numerose richieste, la donna ha versato a più riprese, su una carta postepay e direttamente tramite vaglia postale, una somma totale di circa 4-5mila euro. Gli accertamenti posti in essere dagli agenti del Commissariato di P.S. di Formia hanno portato ad evidenziare l’assoluta infondatezza della storia raccontata alla donna. Emergeva invece una squallida vicenda da parte di un uomo senza scrupoli che, avendo sottomesso psicologicamente al suo volere l’amante, abusava della sua debolezza per farsi inviare somme di denaro. Le conversazioni scambiate con il sistema di WhatsApp erano tutte improntate a creare una tensione psicologica e delle scadenze oltre le quali, erano paventate sciagure evitabili solo versando le somme di denaro richieste. L’ultima richiesta tendeva ad ottenere la cifra di 60mila euro. L’autore della truffa, F.S. di 50 anni residente a Sessa Aurunca, incensurato, separato, e privo di stabile attività lavorativa è stato denunciato per truffa e circonvenzione di incapace all’Autorità Giudiziaria. Anche se al momento il commissariato di Formia sta valutando l’ipotesi di contestargli anche l’estorsione. Va infine aggiunto che la stessa donna circa 8 anni fa fu coinvolta e arrestata in un caso di usura ed estorsione, insieme al marito, ma dalla quale uscì completamente scagionata.

PIEDIMONTE MATESE. Maria Rosaria Rossi: "La mia Caserta non mi delude mai!" La senatrice è felice per l'elezione del suo pupillo Angelo Di Costanzo alla presidenza della Provincia

"L'orgoglio più grande per me è stato quello di riportare la bandiera di Forza Italia in Provincia..." Così il braccio destro di Silvio Berlusconi commenta la giornata di visita casertana...
"La mia Caserta non mi delude mai. Ogni volta che torno, trovo sempre lo stesso entusiasmo e lo stesso affetto da parte di tutti. Ma l'orgoglio più grande è stato di riportare in Provincia la bandiera di Forza Italia". Il tesoriere unico del partito, la senatrice Maria Rosaria Rossi (nella foto con Angelo Di Costanzo e Silvio Berlusconi) originaria di Piedimonte Matese, rivendica innanzitutto il successo ottenuto dal suo candidato azzurro, Angelo Di Costanzo,eletto nuovo presidente della provincia casertana per il centrodestra. Significativo è anche il fatto che sebbene il presidente della Provincia uscente era Domenico Zinzi, il quale quest'anno ha aderito anche lui a Forza Italia, per la Rossi, solo con l'avvento di Angelo Di Costanzo si è riusciti a portare nuovamente la bandiera di Forza Italia a Corso Trieste. Un modo per dire che il neo presidente della Provincia è uno dei suoi pupilli politici.

***CONTROLLI A TAPPETO DEI CARABINIERI RITIRATE DUE PATENTI DI GUIDA E SEQUESTRATE TREDICI AUTOVETTURE***. Denunciate anche cinque persone all'Autorità Giudiziaria

Elevati 48 verbali al codice della strada e chiuso un circolo privato con l'ausilio dei Nas. L'Arma a tutto tondo nel week end...
A partire alle 18.00 di ieri 23.05.2015 e fino alle 06.00 di questa mattina i carabinieri della Compagnia di Maddaloni hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio che ha riguardato l’area maddalonese e quella dei comuni limitrofi. Il servizio, finalizzato alla prevenzione dei reati in genere, ha comportato il deferito alla competente A.G. di 5 persone, tutte italiane, sorprese alla guida di veicoli sprovvisti della prescritta patente di guida, in quanto mai conseguita o revocata. Per uno di essi, i militari dell’Arma hanno, altresì, accertato, mediante l’esame effettuato con “etilometro”, un tasso alcolemico oltre la media. Due senegalesi, invece, sono stati beccati in possesso di certificato assicurativo falso ed ancora un 20enne di Maddaloni è stato denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi ad accertamenti clinico-tossicologici. Anche una 53enne russa, dedita all’attività di meretricio, è stata deferita per aver violato il divieto di ritorno nel comune di Maddaloni della durata di anni tre. Altre due soggetti di San Felice a Cancello sono stati beccati alla guida di veicoli già sottoposti a sequestro amministrativo. Gli stessi militari, collaborati dai colleghi del NAS di Caserta hanno poi proceduto al controllo di un circolo privato, ubicato in Maddaloni, dove sono state rilevate numerose violazioni in materia igienico-sanitaria. Nell’ambito del medesimo controllo straordinario del territorio i carabinieri hanno anche proceduto ad elevare n. 48 verbali al c.d.s per varie infrazioni comminando sanzioni amministrative per un importo complessivo di euro 19.525,34. In particolare 8 per mancanza di copertura assicurativa; 5 per reati in materia di stupefacente. Sequestrati 13 veicoli e ritirate 2 patenti di guida. Non sono poi mancate perquisizioni e ne sono mancati controlli a soggetti sottoposti al regime degli arresti domiciliari.

PIEDIMONTE MATESE. Commemorazione del magistrato anticamorra Giovanni Falcone. Presenti numerose Autorità civili e religiose all'appuntamento

E' giunto in città il vicecapo della Polizia di Stato, il Prefetto Francesco Cirillo. E' intervenuta anche la senatrice Rosaria Capacchione e il sindaco di Casal di Principe Renato Natale...
Parterre d'eccezione ieri presso l'Aula Consiliare del Comune di Piedimonte Matese. Si è svolto infatti la commemorazione sulla morte di Giovanni Falcone, organizzato dall’Istituto Comprensivo “Giovanni Falcone” di Piedimonte Matese. La kermesse ha visto la presenza di numerose Autorità militari e civili partendo dal Vice-Capo della Polizia di Stato Prefetto Francesco Cirillo, al sottosegretario all'Interno Guido Viceconte, all’avvocato Giuseppe Bartolo Senatore. Presente anche la Senatrice Rosaria Capacchione e il Sindaco di Casal di Principe Renato Natale. Prima dell’ apertura dei lavori sono stati proiettati dei filmati sulle vittime di mafia. Durante la convention sono stati ricordati tutti i risultati di servizio e i colpi assestati alla mafia siciliana. Il Prefetto Cirillo ampiamente 'estrinsecato' il significato della parola legalità che rivolgendosi al pubblico in Sala ha ribadito più volte di collaborare insieme, perchè solo così la mafia e la camorra possono essere sconfitte. Cirillo ha poi illustrato il famoso modello Caserta, che ha permesso di catturare latitanti del calibro di Iovine e Zagaria. Un ottima palestra di legalità per gli alunni presenti. La parola poi è passata al Senatore Viceconte che, dopo aver ampiamente dettagliato sulla legalità, rivolgendosi alle docenti ha precisato che gli studenti si devono impegnare ma le insegnati hanno il dovere di guidarli perché loro saranno la società del domani ringraziando la cittadinanza di Piedimonte per l’accoglienza fatta. Il Dirigente Scolastico Giuseppe Castrillo unitamente alle professoresse Giovanna Del Vecchio e Vittoria Consales hanno consegnato una targa in ricordo della giornata unitamente al Sindaco della città Vincenzo Cappello agli intervenuti. Presente al tavolo dei relatori il Preside Ginocchio. 
IN VIA LUPOLI E’ STATO PIANTATO L’ALBERO DELLA LEGALITÀ. - In Via Federico Lupoli è stato interrato l’albero della Legalità ad opera degli alunni. 
PRESENTE ANCHE UN GAZEBO CON L’ANNULLO FILATELICO. - Posizionato anche un gazebo dove veniva illustrato l’annullo filatelico grazie alle professoresse Teresa Lanzone e Nunziata Sgrò. In Sala era presente anche il Dirigente del Commissariato di Sessa Aurunca Giovanni Stagliano in rappresentanza del Questore di Caserta Francesco Messina.

ALVIGNANO/CASERTA. Berlusconi incontra Angelo Di Costanzo e riceve una delegazione della Whirlpool. Il presidente della Provincia:"La cosa più bella è stata rivedere la speranza negli occhi dei lavoratori Whirpool!"

"E' stata una giornata di festa per "Forza Italia". Così il Presidente della provincia di Caserta Angelo Di Costanzo parla della giornata di ieri. La vicenda Whirlpool affrontata ieri e tutto il cronologico Indesit...
"E’ stata una bella giornata di politica che ha dato nuova linfa al centrodestra della provincia di Caserta e della Regione Campania. Il presidente Berlusconi con il suo carisma ha caricato tutti gli amministratori e il popolo di Forza Italia al massimo in vista dell’appuntamento del 31 maggio regalando a Caldoro quello stacco che sarà determinante per il successo contro De Luca". Commenta così il presidente della Provincia Angelo Di Costanzo la visita dell’ex presidente del consiglio. "E’ stata una vera e propria festa per Forza Italia – ha sottolineato Di Costanzo – nel corso della quale il presidente Berlusconi ha dimostrato ancora una volta tutta la sua concretezza e la sua attenzione ai problemi della gente. L’incontro con i lavoratori della Whirlpool, quello con la delegazione degli insegnanti sono la prova, ove mai ce ne fosse ancora bisogno, di come Berlusconi e Forza Italia abbiano a cuore i problemi degli italiani. Vedere la speranza tornare negli occhi dei lavoratori della Whirlpool è stata la cosa più bella di questa meravigliosa giornata".
INDESIT CRONOLOGICO Il tavolo Indesit è stato istituito nel 2013.
23 luglio 2013: costituito il gruppo di lavoro interistituzionale per vicenda Indesit al MISE con le Regioni Campania e Marche. Avviato il confronto per individuare gli strumenti utili ad una rivalutazione del Piano industriale presentato da Indesit, nella prospettiva di salvaguardare i livelli occupazionali attraverso investimenti in materia di innovazione, ricerca e formazione. 
16 settembre 2013: Incontro Regione-sindacati. Obiettivo della Regione: salvaguardare i lavoratori e dare certezze per il futuro degli impianti. La Regione Campania già dichiarava di essere pronta a fare la sua parte, anche in termini finanziari, con il Governo nazionale. 
18 novembre 2013: Incontro Regione – Mise. Ancora criticità. Si cerca un punto di equilibrio tra la decisione dell’azienda di modificare la propria organizzazione e l’idea della regione di salvaguardare lavoratori e azienda. 
17 dicembre 2013: Dopo una lunga trattativa la Regione riesce a trasformare il piano industriale che prevedeva centinaia di esuberi. Resta la vocazione industriale per il sito e viene esclusa ogni ipotesi di licenziamento dei lavoratori. 
2014: Tavoli al ministero ma situazione stabile. A Luglio la Whirlpool acquista l’azienda 
16 aprile 2015: l’azienda comunica nel piano industriale gli esuberi. Sono 1350 per Indesit, di cui 1200 nelle fabbriche e 150 nei centri di ricerca. E' la decisione della multinazionale americana di elettrodomestici Whirlpool dopo l'incontro con i sindacati al ministero dello Sviluppo economico per la presentazione del piano di integrazione con l'azienda della famiglia Merloni acquisita a luglio scorso. La decisione prevede la chiusura degli stabilimenti Indesit di Carinaro, nel Casertano, di None, in provincia di Torino e la cessazione di quello di Fabriano. A Carinaro circa 800 dipendenti hanno bloccato la produzione dando, così, vita a uno sciopero immediato. 
30 aprile 2015: Il Presidente Caldoro si reca a Carinaro in visita agli operai della Indesit in compagnia dell’assessore al lavoro, Severino Nappi. Caldoro promette di emanare una delibera di Giunta che preveda un impegno finanziario dell’ente di Palazzo Santa Lucia. L’impegno è accolto positivamente dagli operai. 
5 maggio 2015: La Giunta regionale della Campania approva la proposta di intervento “La Campania per Carinaro”, a favore del gruppo Whirlpool Corporation. La delibera prevede 50 milioni di euro, a valere sulle risorse della Programmazione unitaria 2014-2020, per lo stabilimento.

sabato 23 maggio 2015

***SESSA AURUNCA FALSE GENERALITÀ AI CARABINIERI DENUNCIATO*** Un 24enne nei guai. Aveva un obbligo di dimora sul groppone

Il giovane denunciato, affidato ai servizi sociali con l’obbligo di dimora in una struttura sita nel Comune di Mondragone, ha aggravato la sua posizione giudiziaria allorquando è stato individuato e bloccato, sulla SS Domiziana...
False generalità a pubblico ufficiale, la pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Baia Domizia, facenti parte della Compagnia di Sessa Aurunca guidata dal Maggiore Antonio Ciervo, ha denunciato il 24 G.F nato a Gaeta. Il giovane denunciato, affidato ai servizi sociali con l’obbligo di dimora in una struttura sita nel Comune di Mondragone, ha aggravato la sua posizione giudiziaria allorquando è stato individuato e bloccato, sulla SS Domiziana nei pressi del Comune di Cellole. Il ventiquattrenne, con precedenti penali, invece di rispettare la misura restrittiva emessa precedentemente dal giudice di pertinenza, ha voluto sfidare la sorte, andandosene a zonzo con un suo amico, a bordo di un auto, incappata poi nel controllo dei Carabinieri. I militari, accortisi della macchina sospetta, hanno intimato l’alt ai due passeggeri, chiedendo ad entrambi i documenti. Resosi conto di essere finito nella rete dei Carabinieri, G.F ha rilasciato false generalità sulla sua identità in modo tale da non far scoprire la malefatta commessa. I Carabinieri, fiutato l’ambiguità delle risposte del giovane, si sono messi immediatamente in contatto con la centrale di Sessa Aurunca, i cui operatori utilizzando il servizio telematico hanno verificato l’esatta identità del fermato. Successivamente, i Carabinieri constatato il reato, hanno proceduto alla denuncia penale nei confronti di G.F, per aver fornito false generalità e contravvenuto all'obbligo di dimora nel comune di Mondragone, dove era affidato ai servizi sociali. 
Anna Izzo

ALVIGNANO. Condanna definitiva per Pasquale Cervella. Dovrà scontare un anno e due mesi di reclusione

Lo stesso, già ammesso al regime della detenzione domiciliare, dovrà continuare ad espiare la detenzione domiciliare...
Nel corso della mattinata odierna i carabinieri del Comando Stazione di Alvignano hanno tratto in arresto Cervella Pasquale, cl. 81, del posto (nella foto). Al 34enne, i militari dell’Arma hanno notificato un ordine di prosecuzione dell’espiazione di pena, emesso dall'ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Lo stesso, già ammesso al regime della detenzione domiciliare, dovrà continuare ad espiare la detenzione domiciliare per un residuo pena di anni 1, mesi 1 e gg 27 di reclusione poiché condannato per il reato di furto aggravato commesso in Piedimonte Matese il 26 marzo del 2011.

***GIUNTA COMUNALE IL TAR SI PRONUNCIA: SENZA SESSO DIVERSO SCIOGLIMENTO!***Una sentenza in un procedimento amministrativo curato dall'avvocato Pasquale Di Fruscio

Ora in tutti i Comuni che non hanno rispettato le percentuali stabilite – e sono molti anche nell’area del Matese - si apre un problema enorme, visto che «nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40%...
Una sentenza destinata a creare un vero terremoto nelle giunte di molti Comuni quella espressa, il 13 maggio scorso, n. 2655 dal Tar partenopeo. I giudici della prima sezione del Tar Campania hanno deciso di annullare la giunta di un Comune importante, quello di San Giuseppe Vesuviano, su ricorso di una cittadina, difesa dall'avvocato Pasquale Di Fruscio, con studio in Napoli, per violazione del rapporto di proporzione fissato dall’art. 1, comma 137, della L. 7 aprile 2014 n. 56, dunque, causa della “assenza del quorum minimo di donne in giunta, imposto anche dalle convenzioni internazionali, sulla parità di genere”. Ora in tutti i Comuni che non hanno rispettato le percentuali stabilite – e sono molti anche nell'area del Matese - si apre un problema enorme, visto che «nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40%». Dunque, un obbligo di provvedere che i Sindaci devono immediatamente recepire per avere nei loro esecutivi, uomini e donne in percentuale non discriminatoria, soprattutto per il genere femminile. visto che nella maggior parte dei Comuni non vi sono donne in numero sufficiente. La sentenza del Tar Campania elimina alla radice ogni forma di discriminazione per il genere femminile e, oltre ad imporre un riequilibrio, naturalmente, solleva anche molti dubbi sugli atti già adottati dalle giunte Comunali che risultano ancora illegittimamente composte.

***CAIAZZO TARTASSA LA MOGLIE CON ATTI PERSECUTORI***Divieto di avvicinamento alla consorte imposto dal magistrato per un 35enne

La moglie, 27enne caiatina, è stata costretta ad abbandonare il talamo coniugale per via delle ripetute offese e maltrattamenti a cui il marito la costringeva...
A conclusione di un'attività d'indagine, i Carabinieri hanno notificato un'ordinanza di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa nei confronti di un 35enne di Solopaca. Il provvedimento è scaturito poiché l'uomo è stato ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e minacce nei confronti della moglie 27enne di Caiazzo, in provincia di Caserta, tanto che la stessa era stata costretta a lasciare l'abitazione coniugale per far ritorno nella sua città di origine. Per tale motivo, su richiesta del pubblico ministero della Procura della Repubblica di Benevento, il gip ha disposto, come detto, il divieto di avvicinamento alla parte offesa ed ai luoghi che frequenta abitualmente nonché di comunicare con la stessa attraverso qualsiasi mezzo.

LIBERI. Arriva la replica del sindaco Antonio Diana, in merito alla vicenda della penuria di acqua: "Il problema è in fase di risoluzione."

Il primo cittadino: "E' noto a tutti che non è più il Consorzio Idrico a gestire l'acqua, ma direttamente la Regione Campania..." 
Arriva secca la replica del sindaco di Liberi, Antonio Diana (nella foto), alla lettera pervenuta ieri da parte di una lettrice del paese che lamentava la scarsissima fornitura d'acqua presso i domicili delle abitazioni del paese ed in particolar modo nelle aree rurali, come ad esempio in località San Pietro. "Non è più il Consorzio Idrico a gestire il servizio idrico - afferma Diana spiegando tutto l'arcano - ma la Regione Campania. In qualità di sindaco ho prodotto diverse denunce, ottenendo anche una risposta dalla Prefettura di Caserta, che invitava appunto l'Ente Regione al ripristino immediato del servizio di fornitura idrica. E devo dire che già in data 21 maggio è stato risolto. Devo anche spiegare che non è vero che la nostra amministrazione rimane insensibile ai problemi dei nostri concittadini, in quanto il mese prossimo inizieranno anche i lavori della costruzione di un pozzo e della sostituzione di tutta la condotta idrica all'interno del territorio comunale. Mai, ricordo che un'amministrazione ha pensato e realizzato un'opera del genere. E questo progetto è stato ideato già fin dal secondo insediamento del sottoscritto, ovvero nel 2012! E, sottolineo ancor più fiero, non si trattava di un progetto di facile attuazione e men che meno improvvisato. Capisco che a qualcuno possa dare fastidio che c'è un'amministrazione comunale che lavora alacremente per assicurare benessere alla Comunità. Se ne facciano una ragione, dovranno sopportare l'operosità e la laboriosità di questa squadra ancora per tanti anni!"

FORMICOLA. La rinascita della struttura turistica "Le Campole". Ripresa l'attività estiva a pieno regime e gli ospiti presenti nella struttura, allocati in un'area diversa per preservarne la privacy.

Il villaggio si sviluppa intorno alla “piazzetta” al cui centro si eleva il caratteristico gazebo bianco che accoglie alla frescura della sua ombra, nei giorni d’estate, l’ospite che qui può godere della magnifica visione che lo circonda, intrattenendosi in piacevoli chiacchiere o sorseggiando un gustoso drink... 
Riparte alla grande l'attività estiva del Villaggio "Le Campole", ubicato nell'omonima località a Formicola. Anche per questa estate, i titolari della struttura hanno deciso di fare le cose alla grande, per cui sono aperte anche le convenzioni con i vari Comuni che intendono offrire una vera e propria full immersion nella natura per i loro residenti. Come è noto, il Villaggio "Le Campole" è impegnato anche nell'attività umanitaria di ricezione dei rifugiati provenienti dalle aree ove attualmente vi sono conflitti civili. Ma il loro padiglione è allocato in un'area a sud dell'immensa struttura per preservarne giustamente la privacy. Infatti gli ospiti sono assistiti continuamente da personale ad hoc che assicura loro tranquillità e, soprattutto, monitora costantemente il loro stato di benessere e/o assistenza sanitaria, facendo si che tutto proceda al meglio come in effetti è. Tornando invece alla struttura turistica, ai visitatori colpirà sicuramente che al primo impatto questa radura che si apre in mezzo a boschi secolari, nel silenzio corroborante della natura intatta, offre queste rustiche costruzioni che si integrano con la natura circostante e, in alcuni tratti, addirittura immergendovisi. Colpisce poi la presenza costante di sciami di fiori rutilanti: parte impiantati nei giardini e parte disposti da un servizio di giardinaggio impeccabile che profonde colori e profumi con maestria da artista. Un ulteriore piacere, stavolta per gli occhi e l’olfatto, nei giorni di sole, poter passeggiare tra queste parate di festa in un tripudio di forme e colori. Attorno alla piazzetta corrono i portici sui quali insistono gli ingressi ai mini appartamenti tutti circondati dal verde che ne proteggono la privacy e, alcuni addirittura a ridosso di rocce sulle quali è possibile ammirare giardini inglesi di grande suggestione, che offrono angoli riparati e incantevoli dove poter respirare la buona aria seduti sull'erba o su piccole panchine. Per chi volesse movimentare la sua permanenza, sono disponibili campi da tennis e calcetto, tutti circondati da un verde lussureggiante e folto offerto dai boschi che circondano il villaggio dove, con l’ausilio della guida, è possibile avventurarsi alla ricerca di piante officinali e frutta del sottobosco oppure, se si ha la pazienza di aspettare il momento giusto, si potranno vedere animali e uccelli di specie protetta e presenti nel luogo. Per gli amanti del nuoto, la magnifica piscina, un vero capolavoro, potrà riservare piacevoli momenti di fresco relax ai suoi bordi o inebrianti nuotate con il corpo immerso nell’acqua e lo sguardo immerso nel verde: una vera e propria “full immersion” nella natura! E' presente un punto snack a bordo piscina, ove le sapienti mani di chef ad hoc prepareranno per i visitatori spuntini deliziosi.

CASTELLO DEL MATESE. Campagna elettorale "surreale" in paese. La lista di Antonio Montone corre da sola. Resta da superare solo lo scoglio "quorum"

A molti sembra di assistere ad un film di cui si conosce già il finale scontato. I castellani e le castellane devono barrare solo la casella sulla lista "Castello Unita" alle urna...
Una campagna elettorale dal clima surreale quella che sta vivendo in questi giorni il piccolo centro matesino dove, domenica 31 maggio, si dovrà rieleggere il sindaco uscente Tonino Montone, arreso che non c'è un rivale, e rinnovare il consiglio comunale. Sulla scheda elettorale, i castellani e le castellane troveranno il solo simbolo della lista Castello Unita da barrare, l'alternativa sarebbe votare scheda bianca atteso che la compagine della maggioranza uscente è l'unica ad essersi presentata al giudizio degli elettori. A parte lo scoglio da superare del quorum della metà più uno degli aventi diritto che dovranno recarsi alle urne, nella comunità locale non c'è confronto nè battaglia a livello politico, se non le iniziative promosse dalla squadra di Montone per illustrare il proprio programma elettorale e presentare i vari candidati a consigliere comunale che saranno tutti eletti, avendo così la responsabilità di guidare il paese per il prossimo quinquennio. Più che una campagna elettorale, dunque, si ha la sensazione in paese di vivere un film già visto, una storia già scritta di cui si conosce il finale sin dalla lettura della prima pagina di un libro intitolato "Montone Atto Terzo", dal numero dei mandati consecutivi che il primo cittadino si appresta a fare.
ep

***CASTEL DI SASSO TUTTI GLI ALUNNI DELLA PROFESSORESSA ANTONIA APISA LA PIANGONO. ANCHE ATTRAVERSO I SOCIAL NETWORK***Lascia il marito, Sandro e due figli. Dolore e costernazione in tutta l'area del Monte Maggiore

Costernate anche le colleghe delle scuole medie di Pontelatone, San Potito Sannitico, Sant'Angelo d'Alife e Piedimonte Matese, dove insegnava religione, e gli alunni tutti che hanno riempito la sua bacheca Facebook, dal primo pomeriggio di ieri, con messaggi a ricordo della prof.ssa Apisa volata tra gli angeli...
Uno schianto terribile, un impatto forte che ha reciso in un attimo la vita dell'ennesima vittima dell'asfalto assassino. È finita così nella tarda mattinata di ieri, l'esistenza terrena di Antonia Apisa, docente di religione di 48 anni residente a Castel di Sasso, mentre tornava da lavoro dopo aver terminato la lezione ai suoi alunni delle scuole medie dell'istituto comprensivo "Giovanni Falcone" di Sant'Angelo d'Alife. La donna, sposata con due figli, poco prima delle 13 stava viaggiando a bordo della sua auto, una Fiat 500 L, lungo via Alcide De Gasperi, all'ingresso del capoluogo alifano, quando dal parcheggio antistante il supermercato Conad ubicato di fronte all'incrocio con via provinciale Vergini, è sbucata all'improvviso una Fiat 600 condotta dalla 69enne Anna Concetta Labagnara, residente proprio in città lungo l'arteria di fronte l'attività commerciale. Forse il tentativo di impegnare via Vergini senza avvedersi dell'arrivo dal lato sinistro della 500 da parte della utilitaria, sta di fatto che lo scontro tra le due auto è stato immediato e violento tanto che la vettura condotta dall'insegnante si è capovolta più volte fino a terminare la corsa a diverse decine di metri di distanza, sempre lungo la strada di accesso ad Alife. La povera 48enne è morta praticamente sul colpo a causa di un politrauma al cranio derivante dal forte impatto con il piantone della sua 500 L, tanto che non appena giunto sul posto il personale medico e paramedico di bordo dell'ambulanza del 118 della vicina Piedimonte Matese, non ha potuto fare altro che constatarne avvenuto decesso. Sul luogo del sinistro mortale, anche una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento matesino, che hanno provveduto ad estrarre dalle lamiere il corpo senza vita della donna, i vigili urbani coordinati dal maresciallo Iannelli ed i carabinieri della locale stazione e del nucleo radiomobile che, agli ordini del luogotenente Giuseppe Calabrese, hanno prontamente informato dell'accaduto il magistrato di turno. Questi ha disposto l'immediata trasferimento della salma presso l'istituto di medicina legale dell'ospedale civile "Sant'Anna e San Sebastiano" di Caserta dove ora la stessa si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria. Intanto, la conducente della Fiat 600 è stata portata al pronto soccorso dell'ospedale "Ave Gratia Plena" di Piedimonte Matese dove i medici gli hanno riscontrato una frattura alla spalla sinistra ed altre ferite giudicare guaribili in pochi giorni. Agli uomini della Benemerita, è toccato il compito di eseguire i rilievi del caso per ricostruire l'esatto dinamica dell'incidente che ha spezzato la giovane vita di Antonietta, come tutti la chiamavano a Strangolagalli, piccola frazione della comunità del Monte Maggiore, dove era da tutti conosciuta e stimata, così come anche in ambito lavorativo, e dove lascia ora il marito Sandro, i due figli Francesca ed Emilio, ed i familiari tutti sprofondati improvvisamente nel baratro del dolore. Costernate anche le colleghe delle scuole medie di Pontelatone, San Potito Sannitico, Sant'Angelo d'Alife e Piedimonte, dove insegnava religione, e gli alunni tutti che hanno riempito la sua bacheca Facebook, dal primo pomeriggio di ieri, con messaggi a ricordo della prof.ssa Apisa volata tra gli angeli.
Enzo Perretta

CAIAZZO. Passa il Bilancio consuntivo 2014. La minoranza: "il vicesindaco Cerreto prima stigmatizza e poi fa il contrario ed approva! Questa si che è coerenza!"

Ad illustrare in aula il rendiconto della gestione finanziaria dell'ente di piazzetta Martiri Caiatini relativa all'ultimo anno, è stato il vice sindaco con delega al Bilancio Antimo Cerreto che ha ricordato che il Bilancio si è chiuso con un avanzo di amministrazione di un milione e 173mila euro. Ricordate le figure degli ex amministratori comunali scomparsi recentemente, Crescenzo Merola e Luigi Puorto...
Via libera del Consiglio comunale al conto consuntivo 2014. L'approvazione finale dell'importante documento contabile già adottato dalla giunta del sindaco Tommaso Sgueglia, è arrivata nel corso della seduta svoltasi nel pomeriggio di ieri e apertasi, su richiesta della presidente Ella Sibillo che ne ha ricordato le figure di "uomini veri e di politici d'altri tempi", con un minuto di raccoglimento in memoria del maresciallo Crescenzo Merola e del ragioniere Luigi Puorto, ex amministratori cittadini recentemente scomparsi. Tornando all'argomento principale dell'assise, ad illustrare in aula il rendiconto della gestione finanziaria dell'ente di piazzetta Martiri Caiatini relativa all'ultimo anno, è stato il vice sindaco con delega al Bilancio Antimo Cerreto che, nel ricordare come il consuntivo di sua chiuso con un avanzo di amministrazione pari ad oltre un milione e 173mila euro, compreso un segno positivo sulla competenza di oltre 300 mila euro, ha fatto una sintesi tra le partite correnti e di investimento realizzate nel 2014. "C'è una cifra che riassumere bene lo stato dell'arte dell'ente ed è il fondo di casa al 31 dicembre 2014 pari a mille e 200 euro - ha spiegato Cerreto - Questa è la dimensione della difficoltà in cui si imbatte il comune per via del blocco dei trasferimenti regionali e statali, ulteriormente ridotti con introduzione dell'odiata Imu sui terreni agricoli", salvo poi preannunciare che quello corrente sarà "l'anno della pulizia del bilancio con riaccertamenti dei residui attivi che sarà fatta in giunta appena dopo l'approvazione del rendiconto", facendo rilevare un'altra cifra "significativa", ovvero i 7 euro di trasferimento procapite per ogni cittadino che lo Stato centrale riconosce al comune caiatino, con "inevitabili difficoltà anche in termini di spese fisse che assorbono quasi interamente il bilancio in termini di personale, mentre solo pochi spiccioli rimangono per i servizi di trasporto pubblico e di mensa scolastica, quindi con un irrigidimento delle spese rispetto al flusso delle entrate". Pungente politicamente la minoranza di Uniti per Caiazzo che, attraverso il capogruppo Antonio Di Sorbo, ha preso atto del fatto che "Cerreto oggi dice tutto il contrario di ciò che sostenne in sede di approvazione del bilancio di previsione 2014 e del consuntivo 2013 tanto è vero che ci aspettiamo che ora nella redazione del prossimo previsionale saranno prese tali scelte, a partire dall'abbassamento delle tasse, il miglioramento ed il potenziamento dei servizi, l'appostamento di maggiori fondi per turismo ed altri settori un tempo oggetto di richieste avanzate dalla vecchia opposizione". Quindi, la minoranza si è astenuta, "un voto che è politico il nostro - ha concluso l'ex assessore - perché ci rendiamo conto che la maggioranza deve per forza approvarlo il rendiconto per poter andare avanti altrimenti sarebbe la fine dell'esperienza amministrativa". Anche dall'ex delegata al Bilancio della prima giunta Sgueglia, Patrizia Merola, è stato rimarcato che "Cerreto prima rinnega e poi approva ciò che aveva stigmatizzato lo scorso anno".
Enzo Perretta

ALVIGNANO/CASERTA. Oggi arriva Berlusconi in visita alla Provincia. Ma in Forza Italia c'è già un clima da "resa dei conti"

L'attenzione si è spostata sul mancato approvamento del Bilancio e sul fatto che il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, ieri sia finito in minoranza durante la seduta consiliare. La visita al presidente della Provincia da parte di Berlusconi, è prevista per le 17,00 di oggi pomeriggio...
L'arrivo dell'ex premier Silvio Berlusconi (nella foto a sx con il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio a dx) è previsto intorno alle 17,00 e si fermerà prima al gazebo in piazza Vanvitelli e poi si recherà in Provincia dove avrà un colloquio riservato con il neo presidente, Angelo Di Costanzo e infine si sposterà nell'aula consiliare e qui incontrerà gli amministratori azzurri ed i giornalisti. "È un’emozione bellissima - ha commentato Angelo Di Costanzo che sta seguendo di persona con il suo staff la visita di Berlusconi - poter accogliere il presidente Berlusconi in Provincia. Il fatto che abbia deciso di volermi incontrare per congratularsi del mio successo mi inorgoglisce tantissimo. Ancora una volta il presidente Berlusconi dimostra la sua grande attenzione per un territorio che ha sempre creduto in lui, così come dimostrano i venti anni di successi raccolti da Forza Italia in Terra di Lavoro. Oggi, per tutto il popolo di Forza Italia e per tutti gli amministratori casertani sarà una giornata di festa. L’energia e la carica che la sua visita saprà darci saranno determinanti per la vittoria di Stefano Caldoro il prossimo 31 maggio". Il leader nazionale di Fi dovrebbe restare a Caserta circa due ore, perché per le 19,00 è prevista una tappa a Salerno. La visita di Berlusconi cade il giorno dopo il consiglio comunale di Caserta che ha decretato la mancanza di maggioranza all'unico sindaco di un capoluogo di Forza Italia della Campania, Pio Del Gaudio. Nel corso dei lavori del Consiglio dai banchi dell'opposizione è stato messo in evidenza che a decretare la fine anticipata, se tale poi sarà, dell'amministrazione Del Gaudio è stato proprio il partito di Forza Italia "sfiancato da lotte intestine" ed è "una sconfitta - come ha detto il consigliere Edgardo Ursomando - di quel centrodestra e oggi voglio vedere come lo spiegate allo stesso Berlusconi!". A queste osservazioni Del Gaudio ha risposto già durante i lavori del Consiglio quando ha chiesto ai consiglieri di centrodestra ma anche alla minoranza di votare, comunque avendo preso atto della mancanza dei numeri, riservandosi di fare delle valutazioni nelle prossime ore ed aggiungendo: "Sicuramente ci sono delle considerazioni da fare e sono vere anche le affermazioni fatte in merito al mio partito perché delle cose vanno aggiustate". Poi Del Gaudio in serata ha aggiunto: "Ho già preso appuntamento con il presidente Berlusconi a cui sottoporrò il tema perché ieri il mio partito è stato accusato di tante cose in Consiglio ed ho il dovere di difendere il partito nel quale milito. Per cui - ha continuato il sindaco di Caserta - è giusto che io relazioni su tutto quanto accaduto a Berlusconi. Oggi si vede soccombere Fi per vicende sulle quali non c'entra nulla il sindaco ma che hanno a che fare con altre cose e così per avere la coscienza pulita è necessario questo confronto con Berlusconi che mi ha indicato come candidato sindaco quattro anni fa e poi sono stato eletto.Mi definisco un amministratore puro ma non dimentico che appartengo ad una parte politica e in Consiglio il nostro partito è stato maltrattato ed ho il dovere di evitare il commissariamento. Le elezioni regionali hanno influito ma ci sono altre circostanze che stanno minando la mia maggioranza. Noi dobbiamo vincere le regionali a Caserta e quindi qualsiasi attività destabilizzante nei confronti del partito deve essere eliminata, è evidente che tutto ciò ha ripercussioni sull'elettorato. Infine, voglio ringraziare Mariarosaria Rossi e Mara Carfagna per la vicinanza che mi hanno dimostrato in queste ore".

PIEDIMONTE MATESE/FORMICOLA. Per il secondo anno consecutivo gli studenti dell'Agrario partecipano ad uno stage aziendale ad Ischia

Le classi terze e quarte dell'Istituto Agrario di Piedimonte Matese e della succursale di Formicola, accompagnate dai docenti tutor Paolo Landino e Geppy Zappulo hanno iniziato lo scorso dieci maggio un'esperienza formativa che terminerà il prossimo venti giugno...
Per il secondo anno consecutivo, grazie ai Fondi FSE della Regione Campania, gli alunni dell’Istituto Agrario di Piedimonte Matese e di Formicola partecipano ad uno Stage aziendale presso una nota azienda vitivinicola di Ischia. I 15 alunni delle Classi terze e quarte dell’Agrario, insieme agli insegnanti tutor, hanno iniziato l’esperienza formativa il 10 maggio e la stessa si protrarrà fino al 20 giugno prossimo. L’importante iniziativa prevede esperienze sul campo che coinvolgeranno imprenditori e professionisti del settore agro-zootecnico del comprensorio Ischitano. Lo Stage, inoltre, permetterà agli alunni di usare le abilità acquisite nel percorso scolastico in situazioni reali di lavoro, alternando momenti di stage aziendale con percorsi didattici che si terranno presso la sala studio del Grand Hotel delle Terme Re Ferdinando di Porto d’Ischia, dove gli stagisti, insieme ai docenti tutor, risiederanno per l’intera durata del percorso formativo. Il progetto denominato "Dalla scuola all’Azienda" nasce con l’intento di stabilire un collegamento diretto tra scuola e mondo del lavoro, creando una fattiva collaborazione fra l’ambito educativo e quello lavorativo. Alla fine del percorso ai corsisti sarà riconosciuta la certificazione Europass spendibile in ambito comunitario. Questi i nomi degli alunni partecipanti: Raffaele Ciabrelli, Christian Consola, Davide De Lellis, Vincenzo De Rosa, Antonio Di Biase, Carmine Di Domenico, Maria Florio, Brigida Gallinella, Anthony Lombardo, Paolo Mancini, Lucia Maturo, Giovanna Orsino, Martina Petruccelli, Maria Rosaria Ragucci e Manuel Riccio. I docenti tutor che li accompagnano sono Geppy Zappulo e Paolo Landino.

***PIANA DI MONTE VERNA/PIEDIMONTE MATESE PROCESSO NORMANDIA PARLA IOVINE E LE CARTE APPRODANO ALLA CORTE DI APPELLO*** Armando Riccio e Raffaele Macchione tra gli imputati

Il super boss pentito dei casalesi, ha reso delle dichiarazioni ai magistrati che saranno oggetto di esame nel processo di secondo grado presso la Corte di Appello di Napoli...
Sta per iniziare il processo di Appello inerente il procedimento penale denominato "Normandia", dopo le pene comminate in primo grado ai diversi imputati che non hanno scelto il rito abbreviato. Ma i giudici vogliono ascoltare quella che in questo lungo processo è la novità, ovvero il pentito e super boss dei casalesi, Antonio Iovine, il quale ha prodotto una serie di dichiarazioni in merito a questa vicenda, che potrebbero far cambiare lo scenario giudiziario. Per la cronaca invece, queste le condanne inflitte dal collegio giudicante per cui c'è stato il ricorso alla Corte di Appello: nove anni di reclusione per Michele D’Aniello, tre anni e quattro mesi per Mariangela Capoluogo, tre anni a Giuseppe Diana, diciassette anni e sei mesi di reclusione a Vincenzo Della Volpe, otto anni ad Oreste De Luca, tre anni a Pasquale Garofalo, quattro anni e tre mesi a Raffaele Macchione, tredici anni e sei mesi a Giuseppe Misso, tre anni e nove mesi a Pasquale Puorto, nove anni ad Armando Riccio, quattro anni e tre mesi a Nicola Tessitore. Assolto invece Giuseppe De Luca. Quel processo, incentrato sulle indagine della Dda di Napoli coordinate dai pm Ardituro e Del Gaudio, adesso si trova al vaglio della 4^ sezione della Corte d’Appello Di Napoli. In questa sede risultano imputati Mariangela Capoluogo, Michele D’Aniello, Oreste De Luca, Vincenzo Della Volpe, Giuseppe Diana, Pasquale Garofalo, Antonio Iovine, Raffaele Macchione, Martino Marto, Giuseppe Misso, Pasquale Puorto, Mario e Nicola Schiavone, Nicola Tessitore, Armando Riccio, Giuseppe De Luca, Adelina Di Tella e Mario D’Ambrosca. La Procura Generale ha depositato altri verbali del pentito Antonio Iovine. La parte dibattimentale, quindi, per ascoltare il collaboratore di giustizia Iovine, dovrebbe essere riaperta. Fra gli imputati Macchione, impegnato presso l’Ufficio Tecnico di Piedimonte Matese e Armando Riccio, Responsabile dell'Ufficio Tecnico di Piana di Monte Verna per quasi un decennio.