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sabato 30 maggio 2015

PIEDIMONTE MATESE. "IlluminArti" è tutto pronto per dare lustro ad uno dei quartieri più antichi della città, San Domenico. Quarta edizione lunedì prossimo

Pronti al taglio del nastro: lunedì 1 giugno la quarta edizione di IlluminArti a Piedimonte Matese, dalle 19,00 alle 24,00... 
Un format ormai collaudato: musica arte e spettacolo per la “notte bianca della cultura”. Il quartiere San Domenico di Piedimonte Matese tornerà allo splendore di un tempo accogliendo migliaia di visitatori e ospitando più di trenta eventi, tutti in una sola notte. Il percorso da Via Ercole d’Agnese a Largo Santa Maria La Vecchia, già nelle scorse edizioni ricco di eventi d’arte, si arricchirà quest’anno anche del tratto di via e Largo Sorgente, con possibilità di accedere al parco urbano della Sorgente del Torano. Aperti tutti i siti di interesse storico-artistico: il complesso museale di San Tommaso d’Aquino, il Palazzo Ducale Gaetani d’Aragona, la Cappella di San Biagio, la Basilica di Santa Maria Maggiore, l’ex Convento delle Suore Canossiane (oggi residenza privata), i giardini e gli androni dei palazzi d’epoca. Fitto di appuntamenti il programma dell’evento, promosso, come tutti gli anni, dall’Associazione Culturale Byblos e dal Comitato Festeggiamenti San Marcellino Martire in occasione della solennità del 2 giugno, con il patrocinio di Comune di Piedimonte Matese, Comunità Montana del Matese, Parco regionale del Matese, Provincia di Caserta e Ente provinciale del Turismo e il contributo del Consorzio Metano Campania 25. Il percorso prevede artisti di strada, concerti, mostre fotografiche, reading, sfilate d’auto e di bici d’epoca, visite guidate. Straordinaria la risposta dei numerosi artisti piedimontesi e degli studenti dei Licei e degli Istituti superiori che hanno proposto la propria collaborazione artistica permettendo all’evento di diventare sempre più importante. Non mancheranno le sorprese: fra queste un immaginario ritorno a Piedimonte Matese del celebre Enrico Caruso, il più grande tenore di tutti i tempi, che a bordo di una Fiat Balilla giungerà a Piedimonte e si fermerà a Largo Sorgente, dove ci sarà un concerto in suo onore. Prestigiosi gli ospiti della quarta edizione: fra questi anche il fotografo Antonio Biasiucci, che proprio in questi giorni espone alla Biennale di Venezia e in occasione di IlluminArti allestirà un "site specific" nella Cappella di San Biagio, e il Maestro Antonio Spagnolo, fra le personalità di maggior rilievo nel panorama italiano della musica antica: il fitto programma di quest’anno si snoderà lungo il percorso dalle 19 alle 24, alla scoperta di una Piedimonte nascosta e riportata alla lucentezza e alla gioia di un tempo.

***PIEDIMONTE MATESE INCENDIO DELLO SCUOLABUS E' DI NATURA DOLOSA***La scoperta dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri.

Gli autori di questo gesto hanno le ore contate. Nell'area è in funzione il sistema di videosorveglianza... 
Ragazzini annoiati, ragazzini che terminata la scuola non sanno cosa inventarsi e, chiaramente, quattro calci ad un pallone non bastano più per far trascorrere il tempo e uccidere la noia. E allora ci vuole un carico di adrenalina. E così alcuni giovanotti (per carità non vanno criminalizzati!) si sono recati all'interno della scuola "G.G. D'Amore" diretta dalla prof.ssa Clotilde Marcellina Riccitelli, ed hanno individuato il bersaglio: uno scuolabus peraltro in disuso, aperto e senza la batteria (ciò a priori esclude quindi il corto circuito). I sedili in gomma piuma, e via l'impresa è facile, si inizia dall'interno ed appena uno dei seggiolini prende fuoco, si innesca la reazione a catena. Le fiamme altissime sono state notate in diversi punti della città, ed hanno danneggiato anche la parete della stessa scuola. A pochi metri sono parcheggiati gli altri pulmini, quelli funzionanti e non sono stati toccati per fortuna dall'incendio. Il pronto intervento dei Vigili del Fuoco, ha fatto si che le fiamme non lambissero altri veicoli. Poi la scoperta, il pulmino è stato incendiato in maniera dolosa. Ora scattano le indagini dei Carabinieri, volte ad individuare i responsabili di questo gesto, certamente una bravata e non riconducibile ad alcuna matrice delinquenziale, ma pur sempre un atto gravissimo che va stigmatizzato. Gli investigatori stanno visionando le immagini delle telecamere del circuito di videosorveglianza. Quindi chi ha provocato l'incendio, prima che giungano i militari presso la sua abitazione, farebbe bene a presentarsi in Caserma e chissà che questa storia, venga anche sminuita e classificata per quello che è, ovvero "UNA CAPPELLATA!"

***ALVIGNANO INCIDENTE SUL LAVORO GRAVISSIMO UN 55ENNE***Trasferito al secondo Policlinico di Napoli.

In un primo momento era stato trasportato all'ospedale di Piedimonte Matese, ma dopo la Tac è stato disposto il trasferimento presso una struttura specializzata... 
Incidente sul lavoro per un 55enne di Alvignano che versa ora in gravi condizioni al secondo Policlinico di Napoli. L'uomo era intento a svolgere dei lavori su un impalcatura allorquando, sembra per un malore improvviso, è precipitato dall'altezza di un paio di metri rovinando con la testa sul selciato. Immediatamente veniva allertata l'ambulanza che giungeva sul posto e provvedeva a fornire i primi indispensabili soccorsi al malcapitato, trasportandolo all'ospedale di Piedimonte Matese. Una volta giunto al nosocomio, i medici provvedevano alle prime indagini con una Tac, ed emergeva che il lavoratore aveva subito un forte trauma cranico e per far fronte all'emergenza c'era bisogno di trasferirlo in una struttura specializzata. La centrale Operativa del 118 di Caserta, a cui spetta individuare il posto letto per i fabbisogni del caso specifico, si metteva in moto e disponeva il trasferimento presso il Secondo Policlinico di Napoli, in prognosi riservata.

***CALVI RISORTA STAVA RUBANDO IN UN MAGAZZINO SULLA STATALE***Arrestato Franco Grasso 54enne di Capua

Nella circostanza l’uomo è stato sorpreso dai militari dell’Arma all’interno di un magazzino sito sulla ss. 7 appia km. 189+600, intento a rubare vario materiale elettrico, di elettronica e casalinghi...
In Calvi Risorta (CE), i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza di reato per furto aggravato, Grasso Franco, cl. 1961, residente a Capua (CE). Nella circostanza l’uomo è stato sorpreso dai militari dell’Arma all’interno di un magazzino sito sulla ss. 7 appia km. 189+600, intento a rubare vario materiale elettrico, di elettronica e casalinghi. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire un attrezzo da scasso, utilizzato dall’uomo per accedere al deposito. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. L’intera refurtiva, raccolta in grossi sacchi, per un valore di circa euro 500,00 (cinquecento), è stata restituita all’avente diritto. L’arrestato, invece, è stato accompagnato agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.

***PIEDIMONTE MATESE IN FIAMME LO SCUOLABUS DELLA SCUOLA G.G. D'AMORE*** Sul posto i Carabinieri ed i Vigili del Fuoco. Non è esclusa la pista del dolo

Una nube nera, si è sprigionata in pieno centro a Piedimonte. La scuola è ubicata alle spalle di Piazza Carmine. Al momento si parla di corto circuito ma i caschi rossi vogliono verificare alcuni particolari...
Un incendio spaventoso ha avvolto tra le fiamme lo scuolabus in uso alla scuola primaria "G.G. D'Amore" a Piedimonte Matese (vedi foto). L'episodio si è verificato intorno alle 15,30 circa e l'incendio al pulmino ha sprigionato una nube nera e tossica nel centro del capoluogo matesino. Sul posto, allertati da alcuni cittadini, sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e i Vigili Urbani. I pompieri hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area, sebbene il fumo e le fiamme abbiano lambito una parete dell'Istituto. Ancora non è chiara la matrice dell'incendio. al momento si parla di un corto circuito, ma i Vigili del Fuoco vogliono andare fino in fondo e verificare alcuni particolari. Non esclusa quindi, la pista del dolo.

***TRAGICO INCIDENTE SULLA CASILINA A TEANO***Due persone indagate per la morte di Michele Di Benedetto

Nello schianto, avvenuto all’altezza del caseificio Sorì, sono rimaste ferite 8 persone. Fabio Quaglieri e Ardeneau Cosmu indagati dalla procura della Repubblica...
Il tragico incidente accaduto domenica scorsa sulla Casilina a Teano non ha risparmiato la vita di Michele Di Benedetto, morto giorni dopo al tragico schianto. L’uomo era in macchina con sua moglie Iris e coi suoi 2 figli. La piccola, di appena 5 anni, versa ancora in gravi condizioni mentre mamma Iris ed il bambino di 10 sono stati dichiarati fuori pericolo. Nello schianto, avvenuto all’altezza del caseificio Sorì, sono rimaste ferite 8 persone. Due, invece, gli indagati: Fabio Quaglieri ed Ardeneau Cosmu. Un perito sarà incaricato a ricostruire la dinamiche del tragico scontro che è costato la vita a Di Benedetto. Stando ai primi rilievi a causare l’incidente sarebbe stata l’alta velocità e l’imprudenza di uno degli automobilisti coinvolti.

PIEDIMONTE MATESE. Nel prossimo bilancio di previsione 2015 i proventi delle multe elevate agli automobilisti con l’autovelox saranno destinate al miglioramento della rete stradale

La decisione è contenuta in una delibera di qualche giorno fa adottata dalla nuova giunta comunale presieduta dal sindaco Vincenzo Cappello che ha individuato le finalità delle risorse ricavate dalle sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada che saranno comminate in questo 2015...
Nel prossimo bilancio di previsione 2015 i proventi delle multe elevate agli automobilisti con l’autovelox saranno destinate al miglioramento della rete stradale a servizio del capoluogo matesino e all'incremento delle attività di controllo e sorveglianza delle arterie cittadine. La decisione è contenuta in una delibera di qualche giorno fa adottata dalla nuova giunta comunale presieduta dal sindaco Vincenzo Cappello che ha individuato le finalità delle risorse ricavate dalle sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada che saranno comminate in questo 2015 ai conducenti delle vetture che superano i limiti di velocità lungo le vie cittadine. Una scelta precisa quella fatta dall’amministrazione comunale che, nell'avvalersi della facoltà data ai comuni dalla normativa in materia, ha inteso ripartire i proventi delle multe che verranno incassate su determinati obiettivi ed interventi che sono stati delineati dall’esecutivo, in accorso con il comando di Polizia Municipale. Secondo una stima fatta dal settore Vigilanza dell’Ente e pienamente condivisa dall’esecutivo Cappello, fino al prossimo 31 dicembre il Comune introiterà circa 70 mila euro dalle multe, di cui 40 mila euro per infrazioni al Codice della Strada ed i restanti 30 mila euro dalle violazioni dei limiti massimi di velocità accertate attraverso l'impiego di apparecchi o di sistemi di rilevamento della velocità ovvero attraverso l'utilizzazione di dispositivi o di mezzi tecnici di controllo a distanza, tra cui la macchinetta mobile inserita di volta in volta nei diversi Velok di colore arancione posizionati in vari punti del territorio comunale. Una quota pari al 50% delle risorse ricavate dalle infrazioni al codice della strada, secondo i calcoli e le percentuali dovute tanto agli enti proprietari delle strade interessate quanto agli enti ai quali appartengono e dipendono gli organi accertatori, nel caso del capoluogo matesino i Vigili Urbani che dipendono dal Municipio, saranno destinate ad interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di messa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade; ad attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l'acquisto e/o noleggio di mezzi e attrezzature come l’autovelox; a finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale; ad interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli, in primis bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti; alla promozione e allo svolgimento di corsi didattici finalizzati all'educazione stradale nelle scuole di ogni ordine e grado ubicate sul territorio cittadino; a realizzare forme di previdenza e assistenza complementare e a finanziare progetti per il potenziamento dell’attività di controllo finalizzata alla sicurezza urbana e stradale. L’intera somma incassata dalle contravvenzioni fatte con l’autovelox, invece, sarà utilizzata dall’amministrazione per eseguire interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, ivi comprese la segnaletica e le barriere, e dei relativi impianti, per il potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, ivi comprese le spese relative al personale.
Enzo Perretta

CAIAZZO. L'annosa carenza idrica in località Scalzatoio sarà presto solo un ricordo. Sarà installata una pompa di sollevamento

In tal modo, il comune punta a raggiungere anche il conseguente risparmio del canone dovuto al vicino comune di Piana di Monte Verna che, dal lontano 1999, cede al capoluogo caiatino un quantitativo di acqua potabile da fornire ad utenti posti al confine dello stesso comune...
L'annosa carenza idrica in località Scalzatoio sarà presto solo un ricordo.L'amministrazione comunale retta dal sindaco Tommaso Sgueglia ha deciso di affrontare la problematica per superare definitivamente i disagi con i quali, da ormai troppi anni, sono costretti a fare i conti i residenti della zona rurale ubicata a ridosso di Cesarano, la popolosa frazione caiatina che, più delle altre zone del territorio comunale, patisce il disservizio nell'approvvigionamento idrico. Con delibera agitata nell'ultima seduta, l'esecutivo dell'ente di piazzetta Martiri Caiatini ha deliberato l'installazione di una pompa di sollevamento nel serbatoio comunale a servizio della zona Scalzatoio, attraverso il distacco dalla attuale conduttura e l'attivazione della linea della rete idrica comunale esistente, stanziando anche una somma pari 3 mola 750 euro per la realizzazione dell'intervento ritenuto idoneo a soddisfare le esigenze delle utenze a monte del serbatoio. In tal modo, il comune punta a raggiungere anche il conseguente risparmio del canone dovuto al vicino comune di Piana di Monte Verna che, dal lontano 1999, cede al capoluogo caiatino un quantitativo di acqua potabile da fornire ad utenti posti al confine dello stesso comune, in località Scalzatoio-Pozzillo di Sopra. Un allacciamento eseguito sulla condotta idrica comunale della frazione pianese di Villa Santa Croce che ha consentito, negli anni, di approvvigionare idricamente le abitazioni e le aziende agricole insistenti in Via Scalzatoio, ma che ultimamente ha visto l'insorgere di una prolungata carenza. Soprattutto durante la stagione estiva, nella zona rurale di Cesarano, difatti, l'acqua stenta a sgorgare dai rubinetti a causa della condotta fatiscente e dei guasti continui delle pompe di sollevamento, motivo per cui gli utenti hanno lamentato continuamente tale situazione di disagio al comune che, tra l'altro, è soggetto a pagamenti alquanto onerosi per le 13 utenze fornite di acqua dal vicino comune di Piana quale ente erogatore, somme dovute principalmente al costo di manutenzione degli impianti di sollevamento, che dal pozzo principale portano al serbatoio di accumulo, a cui si vanno ad aggiungere i consumi rilevati negli ultimi anni dai misuratori installati. Dal solo 2010 ad oggi, il municipio caiatino ha dovuto versare nelle casse del vicino comune pianese oltre 33 mila euro, una cifra alta a fronte dei 3 mila e 750 euro necessari per montare una nuova pompa di sollevamento a servizio della zona dello Scalzatoio. Senza contare che qualche giorno fa, l'amministrazione di Piana di Monte Verna ha comunicato la riduzione di pressione ed il rischio la mancanza idrica presso gli utenti caiatini allacciati alla rete idrica del confinante comune pianese dovuta a vari inconvenienti. "A distanza di anni dal primo intervento in cui la carenza idrica l'ha fatta da padrona a tutto discapito dei cittadini di via Scalzatoio - spiega il sindaco Sgueglia - finalmente la nostra amministrazione riuscita a risolvere il problema. Grazie all'impegno del e dell'intera maggioranza di Caiazzo Bene Comune, abitazioni e aziende agricole operanti nella zona agricola di Cesarano non patiranno più alcun disagio nè subiranno alcun disservizio perché avranno l'acqua durante l'intera giornata".

CASTELLO DEL MATESE. Riflettori spenti oggi sulla campagna elettorale e ore di meditazione per i castellani e le castellane che domani saranno chiamate alle urne per eleggere il nuovo sindaco ed il nuovo Consiglio comunale.

Una corsa solitaria verso la fascia tricolore che vede impegnato unicamente Tonino Montone, il sindaco uscente che, quorum permettendo, avrà la strada praticamente spianata verso il suo terzo mandato consecutivo alla guida del comune...
Riflettori spenti oggi sulla campagna elettorale e ore di meditazione per i castellani e le castellane che domani saranno chiamate alle urne per eleggere il nuovo sindaco ed il nuovo Consiglio comunale. Una corsa solitaria verso la fascia tricolore che vede impegnato unicamente Tonino Montone, il sindaco uscente che, quorum permettendo, avrà la strada praticamente spianata verso il suo terzo mandato consecutivo alla guida del comune. Unica anche la lista, Castello Unita capeggiata dall’attuale primo cittadino, che sarà presente con il proprio simbolo sulla scheda elettorale che sarà consegnata a ciascun elettore nell'unico seggio allestito al piano terra della casa comunale. Nella formazione della sua compagine, Montone ha puntato sul rinnovamento e sulla riunificazione del paese, ringiovanendo la sua squadra dove troviamo solo quattro uscenti, il vice sindaco Antonio Di Roberto ed i consiglieri Antonio D’Abbraccio, Alfonso Frasca e Alfonso Langellotti, uniti al consigliere di minoranza Salvatore Montone e a Giovangiuseppe Montone, padre dell’altro rappresentante di opposizione Nicola, mentre sono tutti nuovi i volti dei vari Marco Macchione, Luca Di Lello, Serena Ceniccola e Nunzia Filippelli. L’unico scoglio ancora da superare adesso per la lista Castello Unita sarà il superamento del quorum della metà più uno degli aventi diritto che dovranno recarsi a votare, nella giornata di domani, per rendere valida le elezioni.

CASTEL CAMPAGNANO. "Il Silenzio" cala lo stop propagandistico delle amministrative. Giuseppe Di Sorbo e Nicola Campagnano in mano agli elettori

Il primo sindaco uscente in carica dal 2007, il secondo già primo cittadino per un decennio dal 1997 in poi e prima ancora a capo dell’amministrazione comunale in più mandati negli anni ottanta...
Giornata di silenzio e di riflessione quest'oggi per gli elettori e le elettrici residenti nel piccolo centro della media valle del Volturno, in attesa della apertura dei seggi per le elezioni comunali di domani. Sarà ancora Giuseppe Di Sorbo (foto a dx) contro Nicola Campagnano (foto a sx), i cittadini si ritroveranno sulla scheda i nomi dei due rivali storici. Il primo sindaco uscente in carica dal 2007, il secondo già primo cittadino per un decennio dal 1997 in poi e prima ancora a capo dell’amministrazione comunale in più mandati negli anni ’80, Di Sorbo e Campagnano ripeteranno lo scontro già andato in scena cinque anni fa e che si risolse a favore dell’attuale fascia tricolore, con il capogruppo di opposizione che punta a prendersi una rivincita con tanto di ribaltamento dei rapporti di forza così da tornare alla guida del Comune. Entrambi hanno presentato una lista formata da soli 9 componenti, di cui 5 espressione del capoluogo e 4 della popolosa frazione di Squille, due compagini molto simili anche nel nome scelto che addirittura passa da una fazione all’altra rispetto a cinque anni fa. Insieme per il domani è la denominazione scelta dalla maggioranza uscente, quasi simile ad Insieme per il Futuro, nome questo della lista oggi avversaria capeggiata da Campagnano che ha unito nel simbolo la dicitura “Uniti si può” e lo slogan “Trasparenza, Partecipazione, Condivisione”. A sostenere la corsa verso il terzo mandato consecutivo di Di Sorbo saranno gli assessori uscenti Pietro Sivo, Raffaele Marcuccio, Lino Della Morte e la consigliera Irene Scalzitti, insieme alle new entry Antonio Tebano, Ernesto Tebano, Filomena Marcuccio, Marco Della Porta e Stefania Mollica. A tirare la volata verso il ritorno sulla poltrona di sindaco di Campagnano, invece, ci saranno la consigliera di minoranza Maria Elena Coppola, l’ex vice sindaco Giovanni Aldi, in carica durante il primo mandato di Di Sorbo, l’ex vicario di Campagnano e sfidante dell’attuale primo cittadino alle comunali del 2007, Scipione De Leone, ed i volti nuovi Mariantonietta Rossetti, Gino Zambella, Michelangelo Parente, Filippo Pascarella, Pasquale Campagnano e Angelo Tancredi. Le urne saranno aperte dalle 7 del mattino e fino alle 23 di domani sera nei due seggi allestiti rispettivamente nelle scuole elementari del centro capoluogo e nell'edificio scolastico della popolosa frazione di Squille.
Enzo Perretta

PIEDIMONTE MATESE. L'Istituto Comprensivo "Piedimonte Matese 2 - Castello del Matese" organizza una giornata all'insegna di sport e valori della vita

La manifestazione ha preso il via lo scorso 25 maggio, nel plesso scolastico di Castello del Matese, ed è proseguita giovedì scorso a Piedimonte Matese...
Una bella mattinata di sport, di amicizia e d’integrazione si è svolta giovedì scorso nell’area sportiva comunale, adiacente l’Istituto Comprensivo “Piedimonte Matese 2 – Castello” in via Caruso nel Capoluogo Matesino. Protagonisti gli alunni delle classi 3°- 4° e 5° del “Plesso Piazza Carmine”e quelli dell’I.C. “Ventriglia”, le scuole cittadine che hanno aderito al Progetto Ministeriale di avviamento alla pratica sportiva nelle scuole primarie “Sport di classe” per l’a.s. 2014 e 2015. La manifestazione ha preso il via lo scorso 25 maggio, nel plesso scolastico di Castello del Matese, ed è proseguita giovedì scorso a Piedimonte Matese. Tanta energia, emozioni e colori, hanno confermato che lo sport è il canale privilegiato per la promozione di sani stili di vita, la valorizzazione del Territorio e soprattutto l’aiuto vicendevole e la condivisione del lavoro per il raggiungimento di obiettivi comuni. Dalla Dirigente Scolastica dell’I.C. Piedimonte 2 Prof.ssa Clotilde Marcellina Riccitelli (nella foto) va il plauso alla Tutor sportiva, Prof.ssa Angela Angelillo, che ha curato le attività motorie del Progetto nel corso dell’anno scolastico; alle docenti Maria Girolamo Di Caprio e Anna Maria Giannini, referenti del Centro Scolastico Sportivo dell’Istituto ed alle insegnanti che con la consueta disponibilità hanno collaborato alla buona realizzazione del Progetto. 
Un sentito grazie è rivolto al MIUR-USR CAMPANIA AMBITO TERRITORIALE DI CASERTA per il supporto logistico fornito.

ALVIGNANO. Cerimonia di chiusura quest’oggi per la trentunesima edizione del Giocosport organizzata dagli Istituti Comprensivi di Alvignano e Caiazzo

Nell'ambito della kermesse sono comprese anche  le scuole materne ed elementari di Dragoni, Ruviano, Castel Campagnano, Piana di Monte Verna e, da quest'anno, anche Baia e Latina, con il patrocinio dei Comuni interessati...
Cerimonia di chiusura quest’oggi per la trentunesima edizione del Giocosport organizzata dagli Istituti Comprensivi di Alvignano e Caiazzo, che comprendono anche le scuole materne ed elementari di Dragoni, Ruviano, Castel Campagnano, Piana di Monte Verna e, da quest'anno, anche Baia e Latina, con il patrocinio dei Comuni interessati che si alternano nell'ospitare le fasi salienti della manifestazione agonistica giovanile opportunamente ripresa dai classici Giochi della Gioventù. Quest’anno l’organizzazione è toccata alla comunità alvignanese dove oggi, con inizio alle ore 18,00 in piazza Giovanni Greco, è in programma la cerimonia conclusiva con l’ammaina bandiera, ovviamente preceduta dalle premiazioni e da un breve messaggio delle varie autorità interessate, tra cui anche il sindaco e neo presidente della Provincia di Caserta Angelo Di Costanzo, e la dirigente scolastica Angelina Lanna. Dopo i preliminari svoltisi nello scorso mese di aprile con la disputa delle prime gare di calcio, pallamano, minibasket e atletica leggera, ora è terminata anche la fase finale che ha avuto luogo dal 2 maggio, quando i giochi furono dichiarati aperti dal primo cittadino Di Costanzo a San Pietro. e fino all’altro ieri presso il campo sportivo comunale. D’intesa con i dirigenti scolastici di Alvignano Lanna e di Caiazzo Cecilia Cusano e con la commissione Giocosport dei due circoli, l'amministrazione comunale quest’oggi consegnerà una medaglia agli atleti tutti che hanno partecipato alle competizioni sportive, con le premiazioni intervallate da saggi ginnici preparati dalle diverse scuole.
Enzo Perretta

***PIEDIMONTE MATESE COSA STA SUCCEDENDO IN VIA MADONNA DELLE GRAZIE?***La lettera correlata di foto pervenuta da un nostro affezionato lettore

Si badi bene, non stiamo paventando alcunché. Il luogo è pubblico e di libero accesso e non abbiamo dato punti di riferimento precisi. Ma diamo solo voce allo sfogo di un lettore che chiede di sapere cosa stia effettivamente avvenendo lungo la strada a ridosso dei tubi dell'acqua e di Piazza Europa...
Un nostro affezionato lettore, da vero e proprio fotoreporter, ci ha inviato una ventina di fotografie che immortalano alcuni lavori in corso in via Madonna delle Grazie a Piedimonte Matese. Lo stesso chiede e si chiede, cosa stia succedendo e se tutto ciò rientra nella normalità delle cose. Il link, per debita conoscenza, lo abbiamo girato anche ai Carabinieri di Piedimonte Matese. Intanto se qualcuno volesse intervenire su questa vicenda, restiamo a completa disposizione. Ecco le foto.












***SESSA AURUNCA SI SONO SVOLTI I FUNERALI DI ROSARIO OREFICE***Secondo la Procura ad ucciderlo è stato il fratello Luigi. I funerali dopo un anno dal ritrovamento del corpo

Rosario era sparito cinque anni fa. Il suo cadavere fatto a pezzi è stato ritrovato lo scorso anno in un bidone della vernice nella sua azienda. Il 16 giugno la sentenza del Tribunale per stabilire se suo fratello è l'autore del "fratricidio"...
Finalmente la famiglia Orefice ha una tomba sulla quale ricordare Rosario, sparito cinque anni fa a Pistoia e ritrovato morto nel 2014. Questa mattina alle 10.30 sono stati celebrati i funerali nella frazione di Casamare, a Cellole. L'omicidio di Rosario Orefice, l’imprenditore il cui cadavere fu ritrovato in condizioni terribili, fatto a pezzi e chiuso in un bidone nell'azienda che gestiva col fratello, reclama giustizia. A un anno dal ritrovamento del corpo, finalmente è stato dato il via libera per le esequie, visto che per un anno intero la Procura ha tenuto la salma sotto sequestro nell’eventualità di dover chiedere, nel corso del processo, ulteriori accertamenti scientifici che potessero essere utili durante il dibattimento. Attualmente per quella morte incredibile è imputato suo fratello, Luigi. I due gestivano un’azienda che produceva vernici e, secondo l’accusa, erano in rotta a causa di scelte aziendali non condivise. Secondo quanto è stato ricostruito in aula, litigavano continuamente per una somma di 80mila euro di tasse a nome di Rosario che Luigi non aveva mai pagato. Per questo motivo, dice il pm che rappresenta l’accusa dinanzi alla corte d’Assise di Firenze, Rosario fu ammazzato e fatto a pezzi, e i resti nascosti dentro un bidone che per quattro anni nessuno è riuscito a trovare. E per quattro anni la famiglia Orefice ha lanciato appelli, anche attraverso trasmissioni televisive, perché di Rosario non si avevano più notizie. Credevano che fosse ancora vivo, ma un anno fa la terribile scoperta ha messo fine alle loro speranze. Poco dopo, l’ennesimo choc: per quel delitto, la Procura della Repubblica ha stabilito che ad uccidere Rosario sarebbe stato il fratello. Il processo si definirà il prossimo 16 giugno, data in cui è prevista la sentenza.

***ESECUZIONE DI CAMORRA UCCISO UN NOTO AVVOCATO. L'OMBRA DEL CLAN SU QUESTA TRAGEDIA***Mario Piccolino ucciso con un unico colpo alla testa

Il legale gestiva un sito di informazione ed era già stato aggredito nel passato da Angelo Bardellino, figlio di Ernesto, quest'ultimo fratello del boss dei casalesi Mario. Il delitto è avvenuto ieri pomeriggio...
Un unico colpo di pistola alla testa nella sua abitazione / studio di via della Conca. Così è stato ucciso nel pomeriggio di ieri, poco dopo le cinque, l’avvocato 71enne, e noto blogger di Formia (www.freevillage.it) originario di Selvacava frazione di Ausonia ma da tempo stabilmente residente in città, Mario Piccolino. Da un primo accertamento sul posto da parte degli investigatori, non risultano segni di effrazione sul portone dell’ingresso di casa: l’assassino si è fatto aprire da un giovane che ha l’ufficio di ingegneria nello stesso studio / abitazione dell’avvocato. “Sono un cliente dell’avvocato”, avrebbe detto al giovane che poi, dopo aver avvisato il legale, è tornato nel suo ufficio. Poco dopo avrebbe sentito la conversazione tra Piccolino e l’assassino in cui il legale avrebbe detto all’uomo di non conoscerlo. Infine, a sangue freddo, quella che sta assumendo tutti i contorni di un’esecuzione eseguita con una pistola parabellum 9 x 21, del tutto simile a quella in dotazione alle forze dell’ordine. Di bassa statura, età media, l’assassino indossava un bermuda militare. Sul posto il capo della squadra mobile di Latina, la polizia scientifica, i carabinieri, il medico legale dottoressa Lucidi. Indaga la Procura della Repubblica di Cassino, sostituto procuratore Alfredo Mattei. Allo stato gli investigatori stanno acquisendo le immagini dei circuiti di videosorveglianza di una farmacia a Largo Paone ma anche le immagini dei circuiti di videosorveglianza nei pressi de La Rotonda dei Carabinieri intitolata “Ai Caduti di Nassirya”, individuata come possibile via di fuga dell’assassino. Piccolino in passato aveva subito un'aggressione: era il 16 febbraio 2009, quando venne colpito alla testa cinque volte con un cric arrugginito. Per quella vicenda venne rinviato a giudizio Angelo Bardellino, figlio di Ernesto, l'ex boss dei Casalesi che a Formia ha vissuto per decenni.

PIEDIMONTE MATESE. Stasera al Parco Archeologico di Monte Cila si concluderà la manifestazione "Maggio a Piedimonte" col concerto musicale "Fluxus" di Piergiuseppe Francione

La kermesse voluta dall’Amministrazione del Comune di Piedimonte Matese ha visto alternarsi nell’arco del mese di ben sedici eventi...
La manifestazione “Maggio a Piedimonte” voluta dall’Amministrazione del Comune di Piedimonte Matese è che ha visto alternarsi nell’arco del mese di ben 16 eventi (spaziando dalla narrativa al cinema passando per il teatro e lo sport) è alle sue battute finali. Sabato 30 maggio 2015 alla ore 21 al Parco Archeologico di Monte Cila si concluderà la kermesse che ci ha accompagnato in queste settimane con un concerto musicale e teatrale dal titolo “Fluxus” (Abbiamo perso la pelle) a cura e con l’attore/percussionista piedimontese Piergiuseppe Francione. Lo spettacolo a cui assisteremo è una fusione di varie tipologie artistiche che vanno dal teatro classico alla musica blues dalla pittura all'estemporaneità pura attraversando momenti di declamazioni poetiche originali e da guizzi di improvvisazioni teatrali. Il collettivo che si esibirà in questo coacervo di proposte eterogenee ma sempre legate da uni stesso filo conduttore è composto da due musicisti romani (i “Brigitte Bordeaux” di comprovata esperienza: Piefrancesco Sampaolo e Maurizio Volpetti, chitarra e batteria) da Donato Emar Laborante cantastorie/poeta, da Annamaria Debellis pittrice/performer, Elisa Castoro fotografa. Un percorso a sorpresa che tende ad assimilare le arti in un unico canale di godibilità e relazione umana. Organizzato dalla Caserta Film Commission e da Rena Rossa con il patrocinio della città di Piedimonte Matese.

ALVIGNANO. Un emozionante convegno sulla boxe svoltosi nell'Aula Consiliare del Comune ha visto la partecipazione di tanti nostalgici.

Appassionante ed emozionante convegno : la boxe ad Alvignano…. 
Quegli anni 80/90 indimenticabili, il tema del convegno tenutosi nella Sala Consiliare del Comune di Alvignano. La kermesse ha visto la partecipazione di Alvignanesi e convenuti dai paesi limitrofi, dei familiari ed amici dei pugili, testimoni e protagonisti di quei tempi, dei ragazzi della Pugilistica Matesina con i campionissimi Parriniello e La neo-campionessa mondiale Angela Carini con il maestro Giuseppe Corbo . L’ incontro è stato moderato dal giornalista Enzo Perretta. I saluti sono stati portati dal Sindaco e Presidente della Provincia di Caserta On. Angelo Di Costanzo che ha ringraziato gli organizzatori di questo evento di grande rilevanza non solo per Alvignano, ma, per tutto il territorio ed ha ricordato Adriano Offreda. La preside Prof.ssa Cecilia Cusano rilevava l’ importanza e la sensibilità di tale iniziativa, quale momento culturale ed educativo soprattutto per i giovani. La Prof.ssa Maria Tommasone evidenziava il valore di tale manifestazione nell’ ambito del Giocosport 2015, in corso ed ospitato ad Alvignano. Il Prof. Antonio Sgueglia autore dell’ opuscolo: “ L’ epopea della boxe Alvignanese”, dopo una breve storia del pugilato e di alcuni pugili in Italia, rilevava il suo legame ad Alvignano, da giovane per aver militato nella locale squadra di calcio e come insegnante di educazione fisica per anni alla Scuola Media “Dario Santamaria”, con tante soddisfazioni sportive studentesche, raccolte in un altro opuscolo, che ha fatto distribuire ai presenti, e inoltre per aver conosciuto e seguito Adriano Offreda, un grande uomo ed altrettanto pugile. Il Dott. La Vecchia, molto emozionato il suo intervento, ricordava quegli anni 80/90, in cui la boxe rappresentava Alvignano sui giornali e media locali e nazionali, definiva Giovanni De Marco il più grande atleta-sportivo di Alvignano, Adriano Offreda, giovane sveglio e tenace, ricordandolo come talentuoso pugile e anche come portiere della squadra di calcio. Inoltre, il carissimo amico indimenticabile Mimmo Coppola, amministratore e sportivo, sempre presente e sostenitore degli incontri sportivi. Il Prof. Vincenzo Corniello giornalista, faceva un esauriente descrizione di quei tempi, dei suoi numerosi articoli sul giornale, portando la sua testimonianza e ricordando tanti appassionati tifosi come Michelangelo Di Stadio, indimenticabile amico e sportivo. Poi, sono intervenuti i pugili protagonisti di allora. Salvatore Caracciolo parlava della sua esperienza e si soffermava sul valore del pugilato che non è solo forza fisica, ma anche intelligenza, che gli è stato di esempio nella vita. Geppino Corbo, un grande maestro di pugilato, ha ricordato il suo maestro Paesano, i suoi trascorsi ad Alvignano con la palestra “Boxe Alvignanese”, il suo attaccamento giornaliero alla palestra di pugilato, e i tanti giovani pugili che ha preparato. Giovanni Camputaro, olimpionico di Montreal, vincitore del titolo italiano e difeso varie volte, fino alla scalata al titolo europeo, discorreva della sua carriera pugilistica. Giannino De Marco l’ importanza del pugilato, uno sport fatto di sofferenza e sacrifici, perciò il pugile è leale e capisce le difficoltà dei deboli. L’ instancabile e appassionato Sergio Romano, organizzatore ogni anno del “Memorial Offreda”, menzionava il suo amore per la boxe, dall'incidente che gli costò la non partecipazione alle Olimpiadi, alla sua attività pugilistica, attualmente nei professionisti, puntando al titolo italiano dei massimi. Ospite d’ onore della serata la neocampionessa mondiale Angela Carini, poliziotta e figlia di poliziotto, che dedica la sua prestigiosa vittoria a “Giovanni Falcone”, uno dei testimoni della legalità. Le conclusioni tratte dal Dott. Michele De Simone delegato del CONI a Caserta, egli si congratulava con gli organizzatori, definendo Alvignano “Terra delle Eccellenze”, dichiarava la Provincia di Caserta al 21° posto nelle affermazioni sportive in Italia, inoltre dalla boxe sono arrivate medaglie e le soddisfazioni maggiori per lo sport Casertano. Proiettato a cura del Prof. Fernando Occhibove un filmato su l’ incontro di pugilato Offreda-Duran, disputato a Ferrara e di altri incontri di De Marco. Infine, L’ Amministrazione Comunale rappresentata dal Presidente On. Angelo Di Costanzo, Giannetti e La Vecchia e le Dirigenti Scolastiche con i docenti a ricordo della interessante e storica serata, hanno consegnato alcune targhe ai protagonisti di quell'epoca. 
Franco La Vecchia.

CALVI RISORTA. Ruba un veicolo e lo rintracciano. Arrestato Santo Perfetto, 44 anni dopo un inseguimento dei Carabinieri

I carabinieri già in allerta per il furto del veicolo, asportato poco prima in Calvi Risorta (Ce), lo rintracciavano e, dopo un  breve inseguimento, lo bloccavano ed identificavano quale conducente il predetto 44enne...
In Capua(Ce), i Carabinieri della locale Compagnia, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, PERFETTO Santo, cl. 1971, per furto di autovettura. I carabinieri già in allerta per il furto del veicolo, asportato poco prima in Calvi Risorta (Ce), lo rintracciavano e, dopo un  breve inseguimento, lo bloccavano ed identificavano quale conducente il predetto 44enne. Il mezzo è stato restituito al legittimo proprietario. L’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del giudizio per direttissima.