venerdì 25 luglio 2014

PIEDIMONTE MATESE. Ambito C4, a rischio i servizi sociali: ieri il tavolo tecnico in Prefettura chiesto dal Presidente del Coordinamento Istituzionale Vincenzo Cappello

C'è il concreto rischio di una crisi sociale. La Regione non invia più fondi all'Ambito C/4. Il sindaco Cappello, presidente del sodalizio: "Risorse già assegnate ma non ancora accreditate. Operatori sociali senza stipendio da quindici mesi..."
Il 24 luglio 2014 si è tenuta presso la Prefettura di Caserta la riunione richiesta dal sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello (nella foto), Presidente del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito ex C6, oggi C4, in merito alla mancata liquidazione da parte della Regione Campania delle risorse finanziarie destinate al pagamento dei servizi erogati negli anni 2011, 2012 e 2013. Oltre al sindaco Cappello, accompagnato dal Coordinatore dell’Ufficio di Piano, alla riunione erano presenti per la Prefettura il dottor Gaetano Cupello, il dottor Aniello Sacco (Asl Caserta) e due funzionari della Regione delegati dalla dottoressa Romano, direttore generale per le Politiche Sociali. Cappello ha ribadito, come già denunciato e sollecitato in varie note inviate nei mesi scorsi, lo stato di forte crisi dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari dell’Ambito C4, causato della mancata erogazione, da parte dell’Ente regionale, di risorse già assegnate per oltre 1.700.000 euro, precisando che tale ritardo ha di fatto reso impossibile pagare gli operatori sociali – rimasti da 15 mesi senza i compensi maturati -, nonché i soggetti gestori dei servizi sociali, che attendono ancora i pagamenti per le prestazioni erogate nel 2012. Considerando che le suddette risorse sono state da tempo trasferite dal Governo centrale alla Regione Campania, e che non si comprendono le ragioni per cui essa non provveda a sua volta a liquidarle agli Ambiti territoriali, Vincenzo Cappello ha sollecitato i funzionari presenti ad adottare tutti gli atti necessari per lo sblocco dei fondi. Il dottor Sacco, responsabile per l’integrazione socio-sanitaria dell’Asl Caserta, ha sottolineato l’importanza di trovare una soluzione, poiché un eventuale blocco della loro erogazione, oltre ad avere ripercussioni molto forti sulle fasce più deboli della popolazione, determinerebbe altresì un incremento sostanziale della spesa sanitaria. I funzionari regionali presenti hanno confermato che il debito della Regione nei confronti dell’Ambito C4 (ex C6) è pari a circa 1.700.000 euro, e che tali somme sono state in parte inserite nel Piano dei Pagamenti della Regione Campania ex D.L. 35/2013, e possono essere liquidate solo dopo l’approvazione del rendiconto sul Bilancio 2013 (approvazione che non ha tempi certi); in altra parte sono state incluse nel nuovo documento di certificazione del debito della Regione proposto al MEF per il 2014; altra parte ancora rientra nei tetti di spesa che la Giunta regionale ha assegnato a ciascuna Direzione Generale in funzione del rispetto di limiti imposti dal Patto di Stabilità. Tenuto conto di tali limiti in data 15 luglio 2014, la Regione ha liquidato all’Ambito C4 un acconto pari a € 356.609,76 euro, e salvo decisioni diverse da parte della Giunta regionale allo stato non si prevedono liquidazioni ulteriori fino alla fine del 2014. Poiché ancora poco concrete sono risultati, in definitiva, tempi e prospettive di una liquidazione dei fondi, il tavolo ha deciso di comune accordo, e su l’impulso delle Organizzazioni sindacali, di riunirsi nuovamente in breve tempo per coinvolgere i dieci Ambiti della provincia di Caserta, la parte politica della Regione Campania - nella persona del Presidente o suoi Assessori -, e le stesse organizzazioni sindacali preoccupate per il rischio di paralisi a cui vanno incontro i servizi sociali e socio-sanitari integrati, affinché sia priorità per tutti l’individuazione di una soluzione condivisa che garantisca una risoluzione ai gravi problemi.

BAIA E LATINA. Si è dimesso il vicesindaco Raffaele D'Onofrio. La consigliera comunale Antonietta Russo: "Ed ora che succede a questa maggioranza traballante?"

Il vicario di Michele Santoro ha rassegnato le dimissioni, ma le motivazioni sono ancora oscure. La combattiva Russo pone alcuni interrogativi in merito a questa vicenda...
Raffaele D’ Onofrio (nella foto in alto a dx), fedelissimo di Michele Santoro (nella foto a sx) dal 1995, Vicesindaco e Assessore del Comune di Baia e Latina, ha rassegnato le proprie dimissioni La notizia si è appresa dalla consultazione del sito del Ministero degli Interni Le motivazioni ancora non si conoscono La decisione adottata dal primo collaboratore del Sindaco, è un chiaro sintomo dello scollamento della fragile maggioranza che ancora sostiene il Sindaco; lo scorso anno, anche le dimissioni da Assessore Comunale del Consigliere Domenico Landolfi (nella foto in basso a sx). Cosa succederà? Chi subentrerà in sostituzione? Ci aspetta un estate ricca di sorprese e di imprevisti. Attendiamo gli eventi .
Antonietta Russo, consigliere comunale in Baia e Latina

CONCA DELLA CAMPANIA. Inaugurato il campo estivo "Campo Barbiana". Si svolgeranno tutte le attività per i ragazzi che si iscriveranno

Il Parroco Don Davide Volo ha officiato una solenne celebrazione per dare il via alle iscrizioni, ma altresì per benedire coloro che porteranno avanti le attività del campo...
Inaugurazione del Campo estivo “ Campo Barbiana”, il Parroco Don Davide Volo ha officiato una solenne celebrazione per dare il via alle iscrizioni, ma altresì per benedire coloro che porteranno avanti le attività del campo. Alla presenza di un folto numero di fedeli, Domenica 20 luglio 2014 alle ore 19:00 nella Parrocchia “Santa Maria delle Grazie” in Cave e Catailli, frazioni del Comune di Conca della Campania, nella piazza antistante la chiesa di Cave , si è svolta la sopracitata funzione religiosa, atta ad inaugurare il campo dove si svolgeranno tutte le attività del campo estivo che sull’idea di Don Lorenzo Milani e per iniziativa del nuovo parroco don Davide Volo ha preso il nome di “CAMPO BARBIANA”. La grande piazza dove è deposto anche il monumento ai caduti, con grande sforzo degli organizzatori, è riuscita a contenere le tante persone che erano presenti alla cerimonia. Fedeli parrocchiani, nativi di Cave emigrati all’estero, cittadini del comune e tante altre persone che erano a conoscenza dell’ evento, hanno voluto essere presenti, infatti tutti contenti ed entusiasti sono intervenuti perché la storia della parrocchia “Santa Maria delle Grazie “ è stata segnata da questo nuova esperienza che tra qualche giorno inizierà alla grande. Il Grest, ha avuto molto successo fino ad ora prendendo solo in considerazione il numero di iscrizioni alle attività che si svolgeranno dal 28 luglio al 10 agosto . I giorni in cui gli iscritti potranno godere di questa opportunità sono cosi suddivisi: dal lunedì al venerdì dalle ore 16:00 alle 24:00, la giornata sarà suddivisa in più fasi, in quanto dalle ore 16:00 alle 19:00 ci sarà divertimento, animazione e giochi per i più piccoli. Contestualmente in serata dalle 21:00 alle 24:00 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì il torneo organizzato dai giovani e adulti, che conta più di 25 squadre ; nei giorni di martedì e giovedì divertimento , gare, balli e animazione per i ragazzi e gli adulti. Per chi vuole trascorrere una estate diversa e più divertente, non deve fare altro che portarsi nella Parrocchia “Santa Maria delle Grazie “ in Cave e Catailli, del Comune di Conca della Campania.

PIANA DI MONTE VERNA: "Adesso parlo io!" L'ex sindaco Raffaele Santabarbara interviene in merito alla dichiarazione di dissesto presentata dal suo successore Giustino Castellano

L'ex primo cittadino: "Contro ogni più buia previsione paventata dagli sgambettisti di turno, siamo sempre riusciti ad andare avanti nella gestione dell’ente. Mai che ricordi un solo commento pubblico (o populista) positivo sull'operato dell’amministrazione, eppure non abbiamo interrotto o rallentato i servizi, anzi, in alcuni casi siamo riusciti a migliorarli..."
Questo il comunicato dell'ex primo cittadino Raffaele Santabarbara (nella foto) che interviene traendo spunto dalla dichiarazione di dissesto finanziario che il suo successore Giustino Castellano, sindaco di Piana di Monte Verna, farà in Aula consiliare martedì prossimo.
"""Per diversi anni l’Amministrazione Comunale che ho avuto l’onore ed il piacere di guidare ha dovuto far fronte a momenti difficili e, a volte, apparentemente insuperabili, ma, l’impegno assunto nei confronti dei concittadini, la dedizione al bene comune della nostra amata Piana, la determinazione e senso di responsabilità ci hanno sempre fatto superare tutte le avversità che, di volta in volta, si presentavano. Certo, la critica espressa dai quotidiani locali non è stata favorevole nei confronti della passata gestione amministrativa, però, contro ogni più buia previsione paventata dagli sgambettisti di turno, siamo sempre riusciti ad andare avanti nella gestione dell’ente. Mai che ricordi un solo commento pubblico (o populista) positivo sull’operato dell’amministrazione, eppure non abbiamo interrotto o rallentato i servizi, anzi, in alcuni casi siamo riusciti a migliorarli (vedi: trasporto scuolabus, ufficio tecnico, informatizzazione degli uffici, servizio di raccolta r.s.u. con percentuali di rifiuti differenziati da farci ottenere posizioni da primato nell’intera provincia – senza mai far lievitare i costi -, area giochi per bambini, ecc.), diverse importanti opere sono state realizzate ed altre finanziate e da realizzare. Tante invece sono state le dimostrazioni di stima e approvazione su quanto prodotto dall’Amministrazione, sia da parte dei concittadini che da colleghi Sindaci; per tutti preservo sempre un ricordo affettuoso e reciproca stima. I bilanci economico-finanziari sono stati sempre approvati nei termini ed in perfetto equilibrio contabile, eccetto l’ultimo consuntivo, chiuso con un disavanzo da ripianare nei tre esercizi successivi, salvo esito positivo dovuto al recupero di somme certe ed esigibili vantate dall’ente, che andrebbero a ripianare quasi del tutto il disavanzo stesso. Mai un consigliere comunale ha prospettato soluzioni alternative ai bilanci proposti dalla Giunta Municipale, certo, ci sono state votazioni contrarie all’approvazione degli stessi, ma, nessuno e, ripeto, nessuno, ha fornito al Consiglio Comunale o al sottoscritto proposte migliorative volte a ridurre la tassazione al cittadino. Preciso inoltre, a chiarimento di qualche tuttologa di turno, che i bilanci di rendiconto finanziario sono trasmessi, dopo l’approvazione, come per legge, alla Corte dei Conti ed al Ministero dell’Interno, organi preposti al controllo e verifica degli atti amministrativi; pertanto, le consiglio di svestire i panni da poliziotto di quartiere e pensare a fare bene il suo lavoro, nel rispetto e rigore di quanto stabilito dall’art. 97 del T.U.E.L. Come avevo affermato in più occasioni, sia con atti pubblici (relazione di fine mandato), che durante il dibattito di fine mandato avuto con i cittadini e, ancora, attraverso l’opuscolo di rendiconto di amministrazione inviato in tutte le abitazioni di Piana di Monte Verna, le difficoltà economico-finanziarie del nostro Comune sono determinate prevalentemente da costi fissi ineludibili e dai repentini tagli dei trasferimenti statali. Tale situazione finanziaria ci ha sempre indotti a rinunciare alle indennità di carica, le quali, spettano per legge ad ogni singolo componente dell’Amministrazione Comunale; di questa decisione, assunta ad onor del vero da tutte le Amministrazioni che si sono avvicendate dal 1999 ad oggi, ne sono stato sempre fiero, perché convinto che amministrare la nostra comunità non è mai stato un privilegio, ma un onore! La decisione di proporre il dissesto finanziario al Consiglio Comunale, convinto che sia stata sofferta e meditata dal Sindaco e dai componenti della Giunta, è una scelta esclusivamente politica, in quanto, nell’esaminare bene le relazioni tecniche, ritengo che le funzioni ed i servizi indispensabili possano ancora essere assolti dall’ente, tenuto conto delle disposizioni previste dal T.U.E.L. in merito agli enti in difficoltà finanziaria. L’adozione di soluzioni amministrative diverse possono evitare la paralisi dell’ente e l’interruzione concreta dei servizi al cittadino. Questa però è una scelta esclusiva dell’attuale Amministrazione, che, da libero cittadino contesto e non condivido ma, se adottata anche dal Consiglio Comunale, rispetto! """
Raffaele Santabarbara già Sindaco di Piana di Monte Verna

CAIAZZO. Successo per il Club Napoli caiatino per l’esposizione del Museo Maradona della famiglia Vignati

Come preannunciato, ospite della due giorni caiatina è stato il fratello del mitico “Pibe de Oro”, Hugo Maradona che è stato disponibilissimo a prestarsi a foto scattate coi tifosi, a rilasciare autografi e scambiare qualche chiacchiera con gli intervenuti. E PER NON FARSI MANCARE NULLA C'ERA ANCHE IL "SOSIA" DI AURELIO DE LAURENTIIS!!!
La mostra dei cimeli del Pibe de oro si è svolta nell’ultimo week end in concomitanza della Fiera della Maddalena. La Chiesa dell’Annunziata è stata letteralmente invasa da tifosi, sportivi e curiosi che hanno avuto modo di vedere e “toccare” con mano tutti gli oggetti che hanno accompagnato il settennato trionfale di Diego a Napoli. L’altare maggiore della chiesa ormai sconsacrata è stato rivestito dallo striscione che contraddistingue il Club Silvio Saverio Vignati e che è esposto tutte le domeniche nel settore “Distinti” superiori dello stadio San Paolo riconosciuto con la sigla “ILD” (I Love Dieci). Al di sotto del bandierone che misurava 7 x 7 metri vi era un telo dove sono stati proiettati documentari sulla storia di Maradona che hanno intrattenuto ed incantato per vari minuti i visitatori. Uno degli altari laterali è stato costellato da magliette, palloni, tute ed altri cimeli indossati personalmente da Maradona. È stata esposta addirittura la panchina personale del “Pibe”, quella che negli spogliatoi del San Paolo durante gli anni 80 era “off limits” per tutti gli altri giocatori. Su di essa, il Presidente dell’associazione Vignati nonché Club Napoli, Massimo Vignati, coadiuvato dal sua alter ego Angelo Marchetti, hanno sistemato in bella mostra il contratto scritto in spagnolo con cui nel 1984 Antonio Juliano in qualità di Direttore Sportivo della Società Sportiva Calcio Napoli sottoscrisse insieme al Presidente del Barcellona e degli Agenti di Diego, il passaggio del fuoriclasse argentino a Napoli. Come preannunciato, ospite della due giorni caiatina è stato il fratello del mitico “Pibe de Oro”, Hugo Maradona che è stato disponibilissimo a prestarsi a foto scattate coi tifosi, a rilasciare autografi e scambiare qualche chiacchiera con gli intervenuti. Momento clou dell’inaugurazione è stato la consegna della Tessera di Socio Onorario del Club Napoli Caiazzo intestata al mitico Diego Armando, consegnata nelle mani di Hugo che recapiterà al fratello. Non sono mancati ospiti illustri come lo chef del Centro Sportivo di Castel Volturno il Maestro Ciro Salatiello che ha onorato il Club della sua presenza grazie all'amicizia che lo lega al socio/pasticciere del Club Napoli Caiazzo – Enzo Perrone della rinomata Pasticceria Sparono di Caiazzo. La buona riuscita dell’evento è stata possibile grazie al grande impegno profuso dal Club Napoli Caiazzo ed in particolare dal Direttivo che da mesi lavorava alacremente per l’organizzazione di tutti i particolari. Nulla è stato lasciato al caso, dall'accoglienza degli ospiti al fattore logistico organizzativo. Affidandosi all'Agenzia Fantastic Day, il Club, ha messo a disposizione le due Hostess caiatine Clementina De Filippo e Annamaria Cassella che con garbo e grazia hanno accolto i visitatori accompagnandoli durante la visita al Museo spiegando i particolari degli oggetti esposti. L’intera organizzazione e lo svolgimento della manifestazione è stata autofinanziata dal Club stesso che con gli sforzi dei soci del Direttivo e con l’appoggio di amici come la pizzeria “Pepe in Grani” di Franco Pepe, il ristorante “La taverna degli Amici” di Gianluca Sangiovanni e “L’Antica Caffetteria Portavetere” di Adriano Angelino. Il Club Napoli Caiazzo non si ferma a questa manifestazione che ha avuto anche uno sfondo sociale in quanto sono stati raccolti fondi per l’Associazione “Una Goccia di Azzurro” che ogni anno regala macchinari ed attrezzature all’ospedale Pausylipon di Napoli. Sono già aperte le iscrizioni per la stagione calcistica 2014/15 durante la quale sono previste varie uscite in pullman per seguire il Napoli nonché seguire insieme a tutti gli iscritti, le partite presso la sede sociale del Club Napoli Caiazzo.

PIEDIMONTE MATESE. Il sindaco Vincenzo Cappello se decide di candidarsi alla Regione deve dimettersi entro la metà di settembre. Fatta l'ennesima leggina "porcata"

Negli ambienti di Palazzo Santa Lucia si è certi che la leggina è stata creata "ad arte" per colpire il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Infatti è stata innalzata anche la quota di sbarramento che passa dal 5 al 10 per cento, qualora a qualcuno venisse in mente di costituire un proprio movimento...
La Regione chiude la porta ai sindaci. Con una leggina inserita nel collegato al Bilancio approvato in commissione e in aula dalla prossima settimana, il consiglio regionale impedisce la candidatura dei sindaci dei comuni superiori ai 5.000 abitanti. Una ghigliottina che rischia di abbattersi su molte teste, la più prestigiosa delle quali è quella di Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno e praticamente già in corsa (con o senza il Pd, si vedrà) per la presidenza della Regione. L’emendamento è stato approvato in commissione dal solo centrodestra. L’opposizione, a partire dal Pd, non ha infatti partecipato alle riunioni. Una precisa scelta politica. «Il collegato è una farsa. Alla fine Caldoro calerà il suo solito maxi emendamento, porrà la fiducia e impedirà all'aula di discutere liberamente», è la tesi dell’opposizione. La leggina,che riprende i paletti fissati da una legge nazionale, prevede un elenco lungo e variegato di ineleggibili alle cariche di governatore e di consigliere regionale. Si va dal capo della polizia ai prefetti, dai direttori generali delle Asl ai dirigenti della Regione, dagli ufficiali delle forze armate agli ecclesiastici, dai commissari di governo ai funzionari di pubblica sicurezza. Ci sono anche i magistrati, ma se esercitano le loro funzioni in Campania: dunque, una eventuale candidatura di Raffaele Cantone è salva. Infine, ci sono i politici. La ghigliottina non colpisce solo i sindaci ma anche i consiglieri comunali e i componenti degli esecutivi delle future città metropolitane. A scanso di equivoci, ci sono anche i presidenti di Provincia e gli assessori provinciali. Uno sbarramento di fuoco che nasce da un calcolo ben preciso: poichè dalla prossima legislatura il consiglio regionale passa da sessanta a cinquanta consiglieri, con questa leggina si riduce il campo dei partecipanti e soprattutto si eliminano avversari potenzialmente forti come i sindaci. Porte chiuse, quindi, a meno che gli ineleggibili, a qualsiasi categoria appartengano, non si dimettano (o si trasferiscano o si mettano in aspettativa) non oltre i 180 giorni antecedenti la data della presentazione delle liste. Facciamo due calcoli: considerato che la legislatura termina a fine marzo e che Pasqua cade il 5 aprile, la probabile data delle elezioni regionali cadrà tra il 22 e il 29 marzo.Ciò significa che gli ineleggibili dovrebbero dimettersi (o trasferirsi o mettersi in aspettativa) a metà settembre. E ce lo vedete un sindaco, De Luca o non De Luca, che sei mesi prima si dimette senza avere la certezza neppure della candidatura? Ma le novità non finiscono qui. Con un altro emendamento si modifica la legge elettorale intervenendo sulle soglie di sbarramento. In particolare, si alza dal 5 al 10 il tetto minimo per l’elezione del candidato presidente. Una soglia abbastanza alta che, inizialmente, si immaginava fosse stata elevata per sbarrare la strada al Movimento Cinque Stelle. Idea sbagliata perchè i grillini hanno dimostrato di avere numeri che vanno ben oltre il 10 per cento. Perchè allora l’esigenza di modificare la soglia di sbarramento? Voci interne al consiglio regionale sussurrano che il limite sarebbe stato alzato per frenare Vincenzo De Luca qualora il sindaco dovesse decidere di candidarsi comunque, con una propria coalizione. In ogni caso per colpire un Vincenzo, se ne colpisce un altro implicitamente, il sindaco di Piedimonte Matese Cappello. Infatti la cittadina supera abbondantemente i 5.000 abitanti. E se dietro questa leggina ci fosse la manina del Pd?

LA TRAGEDIA DEL PICCOLO DAVIDE. L'ultimo post del piccolo Davide Di Fraia di appena 8 anni pubblicato da lui sul suo profilo risale a qualche settimana prima della sua morte leggete un pò

"Vivo un giorno come fosse l'ultimo". E' davvero straziante questa vicenda. I funerali come scritto in un precedente post, si sono svolti ieri...
Voleva e doveva incontrare il Papa, Davide Di Fraia, piccolo bambino di otto anni, stroncato improvvisamente da un arresto cardiocircolatorio appena dopo una partita di calcetto. Ma purtroppo non ce l'ha fatta. La storia è nota a tutti e ieri si sono celebrati i suoi funerali. Ma ciò che ha provocato ulteriore strazio in chi (e sono tantissimi) è rimasto colpito da questa drammatica vicenda, pur non conoscendolo, è l'ultimo post sul suo profilo Facebook che Davide ha pubblicato qualche settimana prima di morire: "Vivo un giorno come fosse l'ultimo".

PIEDIMONTE MATESE. La città è in tripudio per le imprese sportive della giovane Angela Carini che si appresta a conquistare la medaglia d'argento agli europei di boxe femminili

La quindicenne è cresciuta boxisticamente nella "Pugilistica matesina". Imbattuta in tutti i match disputati finora, Angela ha avuto una "precocità che ci ha sbalorditi un poco tutti!" rivela il maestro Giuseppe Corbo...
Con un netto tre a zero, attraverso il combattimento di ieri, Angela Carini ha in tasca la medaglia d’argento juniores agli europei di boxe femminili che si stanno svolgendo in questi giorni ad Assisi. E a Piedimonte Matese per la concittadina si sta vivendo un tripudio che, come era intuibile, sta coinvolgendo un poco tutti. Soprattutto perché la quindicenne è cresciuta boxisticamente nella «Pugilistica matesina». Imbattuta in tutti i match disputati finora, Angela ha avuto una «precocità che ci ha sbalorditi un poco tutti - rivela il maestro Giuseppe Corbo, responsabile della palestra di boxe Matesina - atteso che ha debuttato il 29 luglio del 2013 ed ha percorso la carriera con una velocità sbalorditiva sorprendendoci un poco tutti» Ora è in vetta tra le 197 atlete partecipanti ad Assisi in rappresentanza di 26 nazioni europee. Sette sono le giornate di gara che termineranno domenica prossima, per un totale di 176 match per l’evento, organizzato dalla FPI. Il combattimento «più duro per la Carini è stato quello di domenica scorsa, quando ha battuto la turca Ozcacar. Un’atleta tosta e atleticamente ben preparata - ha ancora dichiarato Corbo- che ha messo a dura prova la nostra giovane pugile. Per il match di ieri, contro l’ungherese Kiss Thunde, avevo già pronosticato una vittoria della Carini, avendo già visionata l’avversaria e considerata alla portata della nostra atleta». Quello che Carini dovrà affrontare per l’oro continentale, con la russa Isaeva domenica prossima «sarà invece un combattimento particolarmente duro - riferisce il maestro della pugilistica matesina -. Per cui ci sarò anch'io sia per la rifinitura sia per consigliarla, conoscendo l’avversaria. Siamo comunque ottimisti perché forti dell’ottima preparazione e sicuri di quanto riesce a esprimere la nostra Angela in momenti importanti».
Nella foto Angela carini esulta dopo l'ultima vittoria sul ring di Assisi

CAIAZZO. Arriva il Maresciallo Capo Michele Fioraio a comandare la Stazione dei Carabinieri. Sostituisce il Maresciallo Aiutante Giuseppe Oliva trasferito a Gricignano d'Aversa

Un'eredità pesante per il neo comandante, proveniente dalla Stazione di Cusano Mutri che ha comandato per tre anni. Oliva infatti, ha comandato per ben 24 anni la Stazione caiatina. Un vero record...
Il Maresciallo Capo Michele Fioraio (nella foto a dx), 42 anni, originario di Caserta, sposato e padre di due bambini, lascia il Sannio dopo aver ricoperto l’incarico di Comandante della Stazione di Cusano Mutri, per assumere l’incarico di Comandante della Stazione di Caiazzo, in provincia di Caserta a seguito del trasferimento del Maresciallo Aiutante s.Ups Giuseppe Oliva (nella foto sx) a cui è stata affidata la Stazione di Gricignano d'Aversa. Fioraio, proveniente dal Comando Provinciale di Caserta, dal 2011 è stato comandante della Stazione Carabinieri di Cusano Mutri. Nel periodo di permanenza diverse sono state le attività di servizio che lo hanno visto in prima linea per le quali ha saputo guadagnarsi la stima e la considerazione dei magistrati della Procura di Benevento, dei superiori, colleghi e collaboratori. Al suo posto è stato destinato il Maresciallo Capo Pasqualino Durante, 45enne, originario di San Lorenzello, sposato e padre di due ragazzi proveniente dal Molise dove aveva retto per ultimo l’incarico di Comandante della Stazione di Vinchiaturo (CB).

ALIFE. "Sappiamo dove vanno a scuola i vostri figli! Dite a chi di dovere che se vogliamo trovarlo lo troviamo subito!" Minacciato fin dentro casa l'imprenditore dai quattro soggetti arrestati ieri/FOTO E NOMI

Prima continue telefonate e poi tre volte a casa dell'imprenditore vessato e non trovandolo, i quattro hanno proferito minacce alla moglie spiegandogli dettagli della vita dei figli che palesavano che i soggetti conoscessero tutti i movimenti della famiglia. Inoltre gli stessi autori della richiesta del pizzo, pare fossero in stretto contatto con un ex macellaio di Piedimonte Matese...
Tentata estorsione ai danni di un imprenditore, quattro arresti. Ieri, alle prime ore del mattino, i carabinieri di Piedimonte Matese hanno proceduto all’esecuzione di un’ordinanza cautelare firmata dal Giudice per le indagini preliminari, dottoressa Federica Villano della procura di Santa Maria Capua Vetere. A finire in manette sono stati Gaetano Cerci (in basso a destra), classe 1965, residente a Casal di Principe e nipote del più noto Francesco Bidognetti, Mirco Feola (in alto a sinistra), residente a San Nicola la Strada, imprenditore in campo di strade e autostrade, classe 1980, già detenuto per altri reati presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere, Francesco Fiorinelli (in alto a destra), residente a San Nicola la Strada, libero professionista, classe 1985, e Adamo Filippella (in basso a sinistra), residente a Casagiove, dipendente di una nota azienda che si occupa di rifiuti ed ambiente, classe 1968. Accompagnamento in carcere per Cerci, dove è rimasto Feola, per il quale l’ordinanza in questione prevedeva invece la possibilità dei domiciliari. Ai domiciliari, con i divieti del caso, finiscono invece Fiorinelli e Filippella. La denuncia scattata in seguito alla segnalazione di un imprenditore di Alife, G. M.. Stando a quanto risulta agli atti in possesso del Gip, il titolare dell’impresa, con sede in Alife, specializzata nel noleggio di compattatori per la raccolta dei rifiuti, in seguito all’ennesima minaccia ricevuta, impossibilitato a pagare quanto ripetutamente richiesto dai suoi estorsori, ha deciso di chiedere l’intervento dei militari. Dai primissimi accertamenti operati dai carabinieri, è emerso che effettivamente, in seguito alla riscossione di un assegno dell’importo di 19mila euro, erogato dalla Esogest in favore dell'imprenditore, quest’ultimo si sarebbe visto immediatamente richiedere la metà dell’importo da un uomo che, telefonatolo a casa, si sarebbe presentato come ‘Giovanni’ e gli avrebbe chiaramente lasciato comprendere che doveva versare novemilacinquecento euro in tempi brevissimi. Le telefonate sono state ripetute, e al diniego dell'imprenditore, impossibilitato a pagare anche per ragioni economiche, non è tardata la minaccia, consistita nel proferire alla vittima la seguente frase: “Io ti vengo a prendere pure al matrimonio e questo è l’ultimo matrimonio che vai nella tua vita”. Così dimostrando, gli estorsori, che ben conoscevano anche gli spostamenti della parte offesa. Ed ancora, stando alle accuse, gli estorsori, con ruoli diversi, ma comunque tutti in concorso tra loro, non hanno esitato a recarsi fino all’abitazione della vittima, dove, dopo aver chiesto ripetutamente di parlare con l’imprenditore, non avrebbero esitato a commettere atti idonei a costringere la persona offesa a versare la somma richiesta. Infatti facevano capire ai familiari dell'imprenditore, dopo che per svariate volte non sono riusciti a trovarlo a casa, che conoscevano benissimo anche i movimenti dei suoi figli se non consegnava loro il danaro richiesto. Fatto non avvenuto, precisa il Gip, per fatti indipendenti dalla volontà degli estorsori. I quattro, al momento ancora indagati, ieri mattina si sono visti notificare l’ordinanza cautelare emessa dalla Procura di Santa Maria. Intanto, dalla stessa magistratura, si sta decidendo sull’eventuale adozione di una misura di protezione per il denunciante. Infine, ma è una voce, i quattro sarebbero stati notati anche in giro per Piedimonte Matese, con un pregiudicato locale, ex macellaio, il quale potrebbe essere a sua volta "informato sui fatti".

CASTELLO DEL MATESE. La ventesima edizione della manifestazione medievale "La Giostra" si svolgerà in paese l'1 il 2 ed il 3 agosto prossimi

L'evento rievoca l’assedio dei baroni del 1460, quando Castello era la rocca alta di Piedimonte, dove ripararsi per l'ultima resistenza. Il torneo consiste nella contesa dello stendardo cittadino, simbolo del potere, da parte dei cavalieri delle tre contrade, Cavallo, Platano e Torre...
La Giostra, manifestazione medievale, si tiene tutti gli anni nel primo fine settimana di agosto. Anno dopo anno, la manifestazione ha ottenuto numerosi attestati di gradimento, con un crescente successo di pubblico, che affolla Castello del Matese nei tre giorni della festa. L'evento rievoca l’assedio dei baroni del 1460, quando Castello era la rocca alta di Piedimonte, dove ripararsi per l'ultima resistenza. Il torneo consiste nella contesa dello stendardo cittadino, simbolo del potere, da parte dei cavalieri delle tre contrade (Cavallo, Platano e Torre). La contesa è preceduta da una serie di iniziative che si susseguono nei tre giorni di festa. Il venerdì è caratterizzato da musiche, mostre e giochi d’epoca: la musica dei flauti e dei liuti, vicolo dopo vicolo, accompagna il visitatore fino alla Torre Grande, che sovrasta il paese e delimita il "Giardino degli Artisti", piccolo museo a cielo aperto, dove sono custoditi i tesori dell'arte locale, dalla pittura alla scultura e all'artigianato tipico. Il sabato è possibile degustare prodotti tipici, in ogni rione del paese. Fino a tarda notte, i banchetti offrono al turista un menù ricco di pietanze preparate secondo tradizione, in un itinerario gastronomico, dove si respira una sfida nella sfida, a colpi di prelibatezze, tra le varie contrade animate per l’occasione da canti e balli. La giostra della domenica è annunziata dal corteo storico, dagli sbandieratori e dagli armigeri. Poi inizia il tanto atteso torneo, dove i tre cavalieri, armati di lunghe lance, si sfidano al galoppo per centrare gli anelli, di dimensioni sempre più piccole, posti lungo il suggestivo campo di gara. La conquista dello stendardo, vinto lo scorso anno dalla contrada del Platano, è il preludio per la proclamazione della contrada reggente, al fianco del Signore del Castello, e per il banchetto finale in Piazza Roma, in onore del vincitore. Quest’anno, in occasione del ventesimo torneo, la vittoria sarà ancora più importante, dando lustro a chi si aggiudicherà lo stendardo. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Cluvia, che negli anni gode sempre più dello straordinario supporto della popolazione: quasi la metà del paese è coinvolta nell’organizzazione de “La Giostra”! Il presidente dell’Associazione, Michele Granitto, afferma soddisfatto: “La Giostra è ormai un appuntamento indispensabile per Castello e per tutta la comunità matesina. Quest’anno festeggiamo la ventesima edizione; è una manifestazione di rievocazione storica, diventata essa stessa storia di questo paese e di questa comunità. Tutti gli sforzi sostenuti in questi anni si alleggeriscono se penso ai sorrisi che abbiamo donato a chiunque sia venuto qui per partecipare anche a un solo giorno di festa; tutte le difficoltà affrontate rimpiccioliscono se paragonate a tutti i bei momenti vissuti con chi ha condiviso con noi ogni singolo evento delle precedenti diciannove edizioni! Ringrazio tutti coloro che ci aiutano e che sacrificano il loro tempo per questa manifestazione, irrinunciabile festa tra le contrade, che non divide il paese, ma anzi ne è collante.” L’edizione del 2014 è particolarmente sentita, non solo per il raggiungimento del ventesimo anno, ma anche perché giunge dopo un inverno trascorso tra particolari disagi e timori, legati all’evento sismico che nel periodo natalizio ha colpito l’intera comunità matesina. 
Programma, info e contatti: www.la-giostra.it - info@la-giostra.it - ufficiostampa@la-giostra.it - Facebook: la Giostra di Castello del Matese

AILANO. Rubano l'auto ad un cittadino del posto. I Carabinieri gliela ritrovano a Recale. In azione una gang specializzata nei furti d'auto

Nelle ultime notti, in paese sono stati messi a segno diversi colpi, tutti che avevano come obiettivo abitazioni isolate...
I carabinieri sono sulle tracce di una gang, composta probabilmente da stranieri provenienti dall'est europeo, che sta mettendo ‘a ferro e fuoco’ la provincia con continui furti. Si tratterebbe di una banda dell’est europeo perché qualche giorno fa tre persone col volto coperto furono messe in fuga a Casagiove e furono udite parole dal chiaro accento slavo. I militari dell’Arma sono riusciti a recuperare, nella notte tra mercoledì e giovedì, tre vetture risultate rubate. Due sono state rinvenute nei pressi del campo sportivo di Recale e una nel territorio di San Tammaro. Anche un paio di giorni erano state recuperate a Curti altre due auto, una Bmw e una Fiat Grande Punto, che erano state rubate qualche giorno prima a Castelvolturno. Le due auto recuperate a Recale sono una Audi A4, rubata a San Prisco, e una Fiat Panda, rubata a Caserta. Quella ritrovata a San Tammaro invece è una Mazda, il cui furto è stato perpetrato nel comune di Ailano. Secondo gli inquirenti, questa gang compie furti di vetture per avere a disposizione un parco auto da utilizzare durante attività criminose. In particolare sarebbero utilizzare per mettere a segno furti in abitazioni e negozi e anche per fare le rapine. Basti pensare che nelle ultime notti ad Ailano sono stati messi a segno diversi colpi, tutti che avevano come obiettivo abitazioni isolate. Sui mezzi ritrovati i militari stanno effettuando gli accertamenti del caso per cercare di individuare gli autori dei colpi e quale possa essere il loro covo.

CAPUA. Chiusura delle indagini per tre soggetti del posto accusati di truffa all'Enel

Avrebbero stipulato dei contratti per la fornitura di energia elettrica fornendo le generalità di un’altra persona. La corrente veniva erogata in due abitazioni di via Roma e via Alviani... 
Avrebbero usato energia elettrica 'a scrocco'. Notifica di chiusura indagini per tre persone, accusate di truffa in concorso e di sostituzione di persona in concorso. Il pubblico ministero della Procura di Santa Maria Capua Vetere, Francesca De Renzis, ha siglato il provvedimento avvisando gli indagati della facoltà loro riconosciuta di sottoporsi ad interrogatorio per fornire una propria versione dei fatti. Si sono visti recapitare il provvedimento Lucia Cecere, 51 anni, Franco Ferrara, 48 anni, e Mario Della Medaglia, 35 anni, tutti residenti a Capua. La vicenda avrebbe avuto luogo nella città di Ettore Fieramosca tra l'11 marzo del 2011 e il 4 maggio dello stesso anno. Secondo l'impianto accusatorio, i tre, in concorso tra loro, sarebbero riusciti a stipulare due contratti per la fornitura di energia elettrica con la Enel spa. Fin qui nulla di illecito, se non fosse che sulla bolletta non compariva il loro nome, ma quello di un ignaro cittadino capuano. Gli indagati, infatti, avrebbero sottoscritto gli accordi con la società elettrica per due abitazioni, site in via Roma e via Alviani, fornendo falsamente le generalità di C. D.. Questi a distanza di qualche mese si sarebbe visto recapitare due fatture per un totale di 164,20 euro. L'Enel, infatti, ha chiesto conto a lui dei consumi elettrici di quei due appartamenti. La Procura di Santa Maria Capua Vetere contesta a Cecere, Ferrara e Della Medaglia anche il reato di sostituzione di persona perché per commettere il reato di truffa, al fine di procurarsi un vantaggio, avrebbero indotto in errore i dipendenti della compagnia elettrica preposti alla stipula dei contratti di fornitura elettrica, sostituendo illegittimamente la propria identità con quella di C. D., indicando le sue generalità agli addetti della società. I tre indagati potranno presentare proprie memorie o chiedere di essere ascoltati dal pubblico ministero che ha intanto chiuso le indagini a loro carico. Ferrara, Cecere e Della Medaglia sono assistiti dall'avvocato Nello Sgambato.

LA TRAGEDIA DEL PICCOLO DAVIDE. Centinaia e centinaia di parenti e amici hanno voluto donare l'estremo saluto al piccolo angelo volato in cielo

La Chiesa dell'Assunta era gremita. Davide Di Fraia di appena otto anni, ha perso la vita martedì sera; stava giocando a calcetto con altri piccoli amici nel campetto del rione Ferrovia. All’esterno ad assistere all'incontro c’era anche il papà che lo aveva accompagnato. La corsa in ospedale è stata inutile. E' giunto morto...
E’ stata la giornata del dolore. Ieri ai funerali del piccolo Davide Di Fraia c’erano centinaia e centinaia di persone. Non solo parenti e amici delle famiglie dei genitori, Raffaele Di Fraia e Annamaria Melorio hanno partecipato alla cerimonia funebre che si è celebrata ieri nella chiesa dell’Assunta. Alla cerimonia celebrata dal parroco don Giuseppe Cartesio hanno assistito anche conoscenti, genitori dei piccoli amici di Davide, semplici cittadini che hanno voluto stare vicino al papà e alla mamma del piccolo. Una folla che all'esterno della chiesa alla fine si è creata una calca con tanta gente rimasta fuori perchè all’interno non c’era posto. Davide Di Fraia, alunno della locale scuola elementare, ha perso la vita martedì sera; stava giocando a calcetto con altri piccoli amici nel campetto del rione Ferrovia. All’esterno ad assistere all'incontro c’era anche il papà che lo aveva accompagnato. Ha avvertito un malore e si è accasciato; immediato l’intervento del genitore che lo ha caricato in auto trasportandolo nella vicina clinica di Pineta Grande. Quando è giunto al pronto soccorso i medici hanno provato a rianimarlo. Inutilmente. E’ spirato senza poter abbracciare la mamma. E senza che il papà potesse fare qualcosa per strapparlo alla morte. Ieri, in chiesa, i suoi piccoli amici erano lì, attoniti. Difficile capire perchè Davide stesse rinchiuso in quella piccola bara bianca. Difficile accettarlo, non solo per loro.

VALLE AGRICOLA/AILANO. "Annuntio Vobis...Gaudium Magnum!!!" HABEMUS STRADA! La strada che collega Valle al resto del mondo, sarà ristrutturata entro la fine di settembre

Stamani l'assessore provinciale Francesco Zaccariello ha incontrato una rappresentanza di cittadini dei due Comuni. Dopo tanto agognare e quasi a fine legislatura, la strada probabilmente si farà...
Partiranno entro la fine di settembre i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione della strada provinciale 83 “SS.158-Ailano-Valle Agricola” attualmente interessata da una frana che sta creando non pochi disservizi al traffico veicolare. L’annuncio è stato dato direttamente dall’assessore provinciale alla Viabilità Francesco Zaccariello ad una delegazione di comitati, associazioni e amministratori comunali che, stamattina, è stata ricevuta in Provincia per un confronto sui tempi e sulle modalità di risoluzione di una problematica fonte di diversi disagi per il piccolo centro montano cui si accede solo attraverso l’arteria provinciale. I presidenti del comitato civico “Nicola Rocco Pisaturo” Giuseppina Izzo, della Pro Loco Valle Agricola Anna Filomena Fetta, di Cittadinanza Attiva Matese Margherita Riccitelli, il vice sindaco Renzo Tartaglia e la consigliera comunale Antonella Pezzullo hanno incontrato l’assessore Zaccariello per chiedere lumi sulle procedure in atto per consentire un rapido avvio delle opere di sistemazione della strada atteso che in località Costa Dritta, al confine con il vicino comune di Prata Sannita, si è verificato un grave fenomeno franoso partito a monte e disceso fino a valle, tanto da provocare il cedimento di una parte della carreggiata. Presente anche il funzionario della Provincia e responsabile dell’area Uno Matese Filomeno Saudella, Zaccariello ha comunicato che si è provveduto già a mettere in sicurezza l’area della frana con il transennamento della sede stradale interessata dal cedimento al fine di interdire il passaggio delle auto, con conseguenziale restringimento dell’arteria e che, nel frattempo, su sua proposta, la Giunta provinciale presieduta dall’On. Domenico Zinzi ha stanziato una somma di 150 mila euro per la realizzazione dei lavori di riqualificazione, con le procedure per l’affidamento delle opere già avviate e pronte per essere portate a termine per gli inizi di settembre. L’assessore Zaccariello ha garantito che entro fine settembre partiranno materialmente i lavori da completarsi prima dell’inizio della stagione invernale, grazie anche all’impegno della struttura tecnica coordinata dal geom. Saudella, per la soddisfazione dei rappresentanti dei comitati, delle associazioni e del comune presenti.

ALVIGNANO. Domenica prossima la palestra Word Gym ha organizzato la prima gara di "Panca Piana".

Manifestazione unica nel suo genere. Tutti gli sportivi che amano questa disciplina già sono pronti alla competizione che prevede anche premi e palestra gratis...
Si terrà Domenica prossima in piazza Notarpaoli ad Alvignano la prima Gara di Panca Piana promossa dalla palestra World Gym. Un evento unico che attirerà sicuramente partecipanti da ogni parte della regione. I concorrenti divisi per tre categorie saranno esaminati da una giuria esterna e al primo classificato è previsto un premio del valore di cinquanta euro oltre un mese gratis nella palestra di appartenenza. Durante la manifestazione il presidente del club World Gym omaggerà gli aderenti con una targhetta per augurare una pronta guarigione al sedicenne Gaetano Cervella coinvolto in un brutto incidente stradale il 29 Giugno scorso.

DRAGONI. La morte di Rachelina Gallo. La testimonianza di un suo conoscente: "Era triste per la lontananza dei figli". Intanto in paese è il settimo omicidio nel volgere di pochi anni

Un nostro lettore spiega che la 79enne che si è suicidata si sentiva da sola per via della lontananza del figlio che lavora fuori. In pochi anni si sono tolte la vita sette persone tra le quali alcune giovani vite...
Questa la lettera di un nostro affettuoso seguace che coglie l'occasione anche per far evincere un dramma silenzioso che sta vivendo la piccola Comunità di Dragoni, ovvero sette suicidi nel volgere di pochi anni.
La conoscevo di vista. Passo più volte al giorno davanti la sua abitazione. A volte, nel recente passato, la vedevo sull'uscio di casa a fare le sue cose. Altre volte mentre si recava a messa. Stare soli a quell'età dev'essere triste. Di per se, sopportare gli acciacchi, dolori quando si è vecchi, porta a volte ad intristirsi, a chiudersi in se, perchè si pensa naturalmente al fine vita che s'approssima, alla morte. Il dolore morale, poi, di non avere i figli vicini, causa lavoro (dalle nostre parti il lavoro è un miraggio, nè ci sono aiuti da parte dello Stato per chi non ne ha, per cui si è costretti a lasciare i propri affetti per sopravvivere) porta quel valore aggiunto di sofferenza che rende a volte il vivere insopportabile. Purtroppo nel nostro Paese i casi di suicidio sono frequenti. Negli ultimi anni, se ricordo bene, ben sette persone si sono tolte la vita. La maggior parte di giovane età. C'è tanto malessere, disagio, intercettarlo a volte, per cercare di dare aiuto, è molto difficile. Va ai familiari e parenti le mie più sentite condoglianze.
LETTERA FIRMATA

PIEDIMONTE MATESE. Sequestrati nuovamente i dehors. Stavolta in azione i Carabinieri della Compagnia matesina.

Sequestri in piazza Roma, piazza Carmine e via Caso. Non c'è pace per queste strutture in città. Sigilli apposti anche in altri locali della città...
Scattano nuovamente i sigilli per i dehors ubicati davanti ad alcuni locali di Piedimonte Matese. Stavolta ad agire i Carabinieri della Stazione del capoluogo matesino, coordinata dal Maresciallo Aiutante s.Ups Patriarca. In particolar modo i militari hanno cinto con il classico nastro bianco e rosso la struttura ubicata in piazza Carmine, Dip Bar e il bar gestito da Ferrazza in piazza Roma. Ma sembrerebbe che anche per altri locali siano scattati i sigilli. Il Dip bar è di proprietà del Green Garden group già in passato oggetto di sequestro amministrativo da parte della Polizia di Stato su ordine del Magistrato Guarriello. Gli stessi poi furono dissequestrati per essere smontati e rimossi definitivamente. Non è dato sapere il motivo del sequestro odierno, che in ogni caso è preventivo.
AGGIORNAMENTO. - Sigilli anche il dehors "Mordi e Fuggi" in via Caso. Le tre strutture scamparono alla prima "retata" ed ora sono state poste sotto sequestro per violazioni in materia di edilizia.