Non sarà un week end risolutivo. Restano infatti molti aspetti da chiarire per la composizione delle prossime liste elettorali...a) si fa l'accordo a Piedimonte Matese fra il Terzo Polo ed il Pdl, a dispetto degli scontri politici tra i due movimenti, sia in provincia, sia in regione e soprattutto a livello nazionale ergo Santillo o Ferrucci dovranno necessariamente fare un passo indietro, molto probabile però che lo facciano tutti e due, atteso che i nomi che vengono tirati fuori prima della fatidica presentazione delle liste con largo anticipo, di solito sono quelli che verranno poi bruciati;
b) si creano due liste oltre a quella del sindaco uscente Vincenzo Cappello. Una con Santillo capolista del Terzo Polo e l'altra con Ferrucci capolista del Pdl.
Capitolo centro - sinistra. Piedimonte Democratica sta assemblando i sedici della rosa, non senza difficoltà. Infatti l'Idv tramite il responsabile provinciale del partito, Pino Crispino, ha chiesto almeno due rappresentanti in lista, compreso Gianluca Sorrentino. Qualche attento lettore, leggendo quest'ultima uscita di Crispino ha dedotto che di fatto, il responsabile del partito dipietrista nell'Alto Casertano è, nei fatti, delegittimato, visto che buona norma è che a condurre le trattative politiche sia appunto il responsabile dell'area dove si vota e non, quindi, alleanze come in questo caso, calate dall'alto. E allora potrebbe essere questo un segnale di disgregamento dello stesso Idv a Piedimonte Matese, con il consigliere comunale uscente Iannotta che incredibilmente non sarebbe stato neanche consultato e la candidatura di Sorrentino e qualche altro iscritto matesino. Certo, volendo fare un ragionamento, se nella maggioranza consiliare, qualora si riconfermasse la lista uscente, venisse insediato Iannotta insieme ad un altro Idv, sarebbero dei bei grattacapi per il sindaco Cappello, vista la politica adottata da Idv negli ultimi cinque anni di Governo comunale. Immaginate voi un gruppo Idv che, non d'accordo su un provvedimento voti contro, magari agli altri sei della eventuale minoranza? Finirebbe otto a otto, sperando che tra i resti della maggioranza a qualcuno non venga un raffreddore che lo forzi a stare a riposo...Scenari apocalittici per una maggioranza abituata ad avere numeri bulgari in Consiglio Comunale!














