martedì 30 settembre 2014

ALIFE. Funerali d'onore per il Carabiniere deceduto improvvisamente ieri pomeriggio a soli 50 anni. L'Arma gli ha riservato un "attenti" speciale.

Tanti i colleghi di Francesco che è stato accompagnato a spalla dai militari in uniforme di rappresentanza... 
Funerali d'onore per il Carabiniere Francesco Di Stadio, in servizio alla Compagnia di Cerreto Sannita, deceduto ieri a causa di un improvviso malore, mentre si accingeva a svolgere alcuni lavoretti di giardinaggio nella sua proprietà. La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di lunedì, nella periferia di Alife, in zona via Settefrati lungo l'arteria che conduce a Piedimonte Matese. Di Stadio era molto benvoluto in città e dai suoi stessi colleghi, rimasti letteralmente attoniti per il dramma erano presenti oggi alle sue esequie, in uniforme di rappresentanza. Anche il Comandante della Compagnia è subito accorso vicino a Mena Natale, moglie di Francesco, ed i suoi due figli Giovanni e Ferdinando. Il militare ha lasciato anche la mamma, un fratello ed una sorella. I funerali si sono svolti oggi pomeriggio alle 15,00 presso la Cattedrale di Alife.

ALVIGNANO. Sia Forza Italia e sia l'Amministrazione Comunale plaudono all'ingresso in Consiglio Regionale del sindaco Angelo Di Costanzo

La città è tappezzata a festa. E' la prima volta che un alvignanese entra tra gli scranni più importanti della politica regionale...
Alvignano in festa. La città è stata tappezzata di manifesti fatti affiggere sia dal Coordinamento cittadino di Forza Italia e sia dall'Amministrazione Comunale che plaudono all'ingresso del sindaco Angelo Di Costanzo in Consiglio Regionale. Ecco i due murali per i nostri lettori.
COORDINAMENTO CITTADINO DI FORZA ITALIA
AUGURI ANGELO!
Auguri Alvignano!
E’ con somma gioia e profondo orgoglio che il popolo azzurro di Alvignano plaude all’ingresso nel Consiglio Regionale della Campania dell’amico Sindaco Ing. Angelo Di Costanzo, d’ora in poi chiamato a dare anche istituzionalmente voce e rappresentanza alla nostra comunità, all’Alto Casertano e all’intera Terra di Lavoro in seno al massimo consesso regionale. Forte del vasto consenso elettorale conquistato nel 2010 su scala provinciale, l’On. Di Costanzo saprà dare maggiore forza al buon governo del Presidente Stefano Caldoro e della Giunta Regionale di centrodestra, contribuendo alla risoluzione delle diverse problematiche che attanagliano la nostra area grazie alla sua lunga, significativa ed unanimemente apprezzata esperienza di Consigliere-Assessore Provinciale e di Sindaco. Un onore ed un privilegio per la nostra Alvignano che esprime per la prima volta, nella sua storia, un consigliere regionale e riacquista cosi la propria centralità politica a livello territoriale per una nuova stagione di sviluppo e di rilancio socio-economico e culturale.
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ALVIGNANO SALUTA CON ORGOGLIO E RINNOVATA CONDIVISIONE L’INSEDIAMENTO AL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA DEL PROPRIO 
 SINDACO 
 ON. ING. ANGELO DI COSTANZO 
Nel renderci partecipi delle emozioni dell’intera cittadinanza, esprimiamo a lui sinceri sentimenti di stima e di affetto con l’augurio di più ambiti e meritati traguardi da raggiungere a livello personale e quale primo cittadino di Alvignano. Con la sua presenza in regione, abbiamo certezza che, sull’intera Campania, sventoli finalmente anche il vessillo della nostra comunità come dell’intero alto casertano, che da tempo merita una autorevole e qualificata rappresentanza. 
Ad MaioraSemper!!! 
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ALVIGNANO

PIEDIMONTE MATESE/ALIFE/FAICCHIO. Banca Capasso installa tre defibrillatori nelle proprie filiali e altrettanti li destina a tre scuole ove sono appunto presenti le sue agenzie

I preziosi presidi medici sono stati donati all’Istituto Comprensivo Statale di Alife, alla “Giacomo Vitale” di Piedimonte ed all’Istituto Comprensivo Statale di Faicchio...
Sono sei i defibrillatori che la Banca Capasso Antonio donerà alle comunità delle tre città che ospitano le sue filiali – Alife, Piedimonte Matese, Faicchio – facendosi promotrice di un’iniziativa che ben si inserisce nel solco sin qui tracciato dalla Banca, con iniziative volte ad offrire collaborazione e supporto alla collettività, specialmente nell'attuale momento di crisi economica. In questo caso la Banca vuole offrire un valido strumento per il primo soccorso in caso di emergenze tali da mettere a repentaglio la vita stessa degli impiegati, dei clienti, degli studenti, del personale tutto della scuola e della cittadinanza. Un intervento di vitale importanza quanto più utilizzato nei brevi istanti che succedono il malessere. Non solo la promozione di eventi a carattere culturale dunque, ma anche un’interazione con il mondo scolastico e dei più giovani quella ricercata dalla Banca Capasso (un esempio ne è stato pure il progetto “Museo immaginario” promosso nelle scuole locali pochi mesi fa), nella sua strategia di attenzione al territorio e alle sue istanze, in particolare laddove si manifestano particolari esigenze o possibilità di migliorare il vivere quotidiano del cittadino. Tre i defibrillatori che saranno dislocati presso le filiali, al servizio del personale della Banca e dei clienti, così come per qualsiasi emergenza cittadina che ne dovesse richiedere l’uso tempestivo. 
Gli altri apparecchi verranno invece consegnati: all’Istituto Comprensivo Statale di Alife, alla “Giacomo Vitale” di Piedimonte, e all’Istituto Comprensivo Statale di Faicchio. Scuole che, dotate di una palestra per l’attività sportiva degli studenti, trarranno sicuro beneficio in termini di prevenzione e sicurezza, anche a fronte dell’obbligo imposto dal Decreto del 24 aprile 2013 del Ministero della Salute che prevede la presenza di un defibrillatore nei luoghi deputati allo sport. L’iniziativa è stata pertanto accolta con entusiasmo dai dirigenti scolastici, dott. Giovanni Giammetti (Faicchio), dott. Riccardo Russomando (Piedimonte Matese) e dott.ssa Anna Maria Pascale (Alife), molto sensibili a quanto proposto dalla Banca. Mentre una manifestazione di particolare apprezzamento è giunta anche dai due Provveditori agli Studi delle Province di Benevento e Caserta, dott. Angelo Francesco Marcucci e dott. Vincenzo Romano. I defibrillatori acquistati sono del tipo “Heartstart HS1”, marca Philips, un modello dotato delle più moderne tecnologie e studiato per permetterne anche alle persone non specializzate un facile utilizzo, seguendo una chiara guida vocale. Per un uso più corretto ed efficace, la Banca ha inoltre assicurato un corso BLS-D (Basic Life Support - early Defibrillation) per istruire sulle tecniche di primo soccorso sia il personale delle proprie filiali che il personale delle scuole. 
Le cerimonie di consegna dei defibrillatori avverranno negli istituti scolastici nei giorni 4 - 7- 8 del mese di ottobre, con la partecipazione delle autorità civili, religiose, militari e sanitarie: 
- 4 ottobre: ore 12.00 presso l’Istituto Comprensivo Statale (Scuola Secondaria di 1° Grado) – Via Regina Elena 2, 82030 – Faicchio (Bn). 
- 7 ottobre: ore 12.00 presso la Scuola Secondaria di 1° Grado “Giacomo Vitale” – Via Vincenzo Caso 11, 81016 – Piedimonte Matese (Ce). 
- 8 ottobre: ore 12.00 presso l’Istituto Comprensivo Statale (Scuola Secondaria di 1° Grado) – Via A. Gramsci, 81011 – Alife (Ce).

PIEDIMONTE MATESE. Si svolgeranno domani le esequie del povero Marcellino Cestaro, il 50enne rinvenuto morto ad Alife.

L'uomo è stato rinvenuto nell'abitazione presa in affitto in piazza Santa Caterina. I funerali a Sepicciano presso la Chiesa di San Marcello. Una lettera di un suo amico per ricordarlo... 
La salma di Marcellino Cestaro, il 50enne rinvenuto cadavere domenica scorsa nell'abitazione che aveva preso in affitto ad Alife in piazza Santa Caterina è stata liberata. Domani mattina quindi, primo ottobre, il corteo funebre partirà dall'ospedale civile di Caserta alle 11,00 per giungere presso la Chiesa di San Marcello laddove alle 15,00 avrà luogo la funzione funebre. Torna a casa quindi Marcellino, non come avrebbe voluto, ma almeno domani i suoi concittadini e soprattutto i figli Mario e Maria Luisa, la moglie Fortunata, i fratelli Giacomo, Giovanni, Anna e Silvano e gli altri parenti tutti gli porgeranno l'estremo saluto.
Il saluto di un suo amico: "Madre, nell'ora della nostra morte, accogli Marcellino a te, che tanto ha sofferto in questa vita terrena e tanti soprusi ha dovuto subire anche da personaggi senza scrupolo che la loro ricchezza l'hanno costruita anche su persone splendide come lui. Si dice che nell'ora della misericordia deve esserci anche il perdono. Ed io sono sicuro che Marcellino ha già perdonato...

CAIAZZO/ALIFE. Operazione di servizio "Anaconda". Condannati gli usurai coinvolti nel blitz dei Carabinieri. Tra essi anche Giuseppina Salvatore 36enne caiatina

Assolto il 37enne Stefano Marocco di Castel Campagnano. La Salvatore invece condannata a quattro anni di reclusione. Il blitz scattò il 25 giugno del 2008. Le cronache dell'epoca. IL RICORDO DEL BRIGADIERE DEI CARABINIERI FRANCESCO SANTANGELO CHE VIVEVA AD ALIFE E CHE CONTRIBUI' ALLO SMANTELLAMENTO DELLA BANDA...
L’avevano denominata operazione "Anaconda" con chiaro riferimento al grosso rettile che strangola le vittime, così come accade per chi tratta con gli usurai. Ieri la sentenza con dodici condanne e tre assoluzioni. Antonio Biondillo 7 anni di reclusione, Antonio Del Vecchio 5 anni, Michele Sicignano 4 anni e 6 mesi, Sergio Ferretti 4 anni, Giuseppina Salvatore 4 anni, Emilio Di Mezza 3 anni e 6 mesi, Gaetano Cutillo 3 anni, Raffaele Coppola 3 anni, Marco Noviello 3 anni, Filippo D’Alterio 3 anni, Claudia Dresia 3 anni, Francesco Migliore due anni e pena sospesa. Assolti perché il fatto non sussiste, Laura Iannotti, Alfano Catello e Stefano Marocco. Gli imputati condannati dovranno risarcire le parti civili costituite in misura da liquidarsi in separata sede oltre al pagamento delle spese processuali. Tra questi figura anche per un importo di quattromila euro l’associazione «Alilacco sos Campania». Per Biondillo e Del Vecchio disposta inoltre l’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici. Per gli altri imputati l’interdizione è di cinque anni. Per due imputati Giovani Ferretti e Angelo Castrogiovanni non si è proceduto perché nel corso del processo sono deceduti. La sentenza è stata letta dal presidente del collegio Rosario Baglioni (giudici a latere Loredana Camerlengo e Michele Cuoco) dopo oltre due ore di camera di consiglio. Gli inquirenti avevano raccolto elementi sul conto dei vari imputati che, tra il 2003 e il 2007, approfittando dello stato di bisogno di una trentina fra imprenditori, commercianti e in alcuni casi di casalinghe della Valle Telesina, concedevano prestiti con un tasso d’interesse che variava dal 50 al 410 per cento annuo.
LA CRONACA DELL'EPOCA. IL COMUNICATO STAMPA DIFFUSO IL 25 GIUGNO DEL 2008 DALLA PROCURA. - Pregiudicati, imprenditori, commercianti ma anche pensionati, impiegati: erano loro gli usurai che hanno applicato tra il Beneventano e Latina tassi anche del 410% a circa trenta persone, titolari di esercizi commerciali, aziende, casalinghe. Vittime che spesso sono state costrette e cedere le loro attività per far fronte ai debiti e che da oggi sono libere grazie all'operazione 'Anaconda', condotta dai carabinieri di Castello di Cisterna (Napoli). Diciannove i provvedimenti restrittivi eseguiti a carico di quasi tutti incensurati: otto in carcere, quattro ai domiciliari, sette sottoposti ad obblighi di polizia giudiziaria. Un volume d'affari, quello messo in atto che, secondo le indagini, è di circa due milioni di euro. Tutto è partito grazie ad una denuncia presentata da un professionista di Amorosi (Benevento) il quale consentì l'arresto in flagranza di reato, lo scorso 14 settembre, di un pregiudicato di San Felice a Cancello, Antonio Biondillo, sorpreso mentre intascava un assegno bancario da 4300 euro, frutto di interessi usurai maturati per un prestito. A seguito di perquisizioni domiciliari vennero sequestrati numerosi titoli di credito per un valore di oltre 300mila euro. E' da lì che tramite intercettazioni e indagini si è arrivati ad individuare la rete di usurai. 
•19 PROVVEDIMENTI CAUTELARI PER INDAGATI IN MASSIMA PARTE INCENSURATI E PIU’ DI TRENTA LE VITTIME. 
• VOLUME D’ AFFARI DI CIRCA DUE MILIONI DI EURO. 
• ACQUISIZIONE DI BENI ED AZIENDE DA PARTE DEGLI USURAI PER INTERESSI FINO AL TASSO DEL 400% 
Otto soggetti da tradurre in carcere: 
1.BIONDILLO ANTONIO, Classe 1963 di San Felice a Cancello (CE), pregiudicato; 
2.SALVATORE GIUSEPPINA, classe 1978 di Caiazzo (CE), pregiudicata; 
3.DEL VECCHIO ANTONIO, classe 1956 di Telese Terme (BN), commerciante; 
4.FERRETTI SERGIO, classe 1973 di Telese Terme (BN) commerciante; 
5.ROSSONE FRANCO, classe 1963, di Telese Terme (BN), commerciante; 
6.SICIGNANO MICHELE, classe 1965 di Telese Terme (BN), imprenditore; 
7.D’ALTERIO FILIPPO, classe 1951 di Amorosi (BN), impiegato; 
8.NOVIELLO MARCO, classe 1969 di Castel Volturno (CE), pregiudicato; 
Quattro soggetti da sottoporre alla misura degli arresti domiciliari: 
9. CASTROGIOVANNI ANGELO, classe 1921 di Amorosi (BN), pensionato; 
10.DRESIA CLAUDIA, classe 1973 di Telese Terme (BN), commerciante; 
11.FERRETTI GIOVANNI, classe 1943, di Castelvenere (BN), pensionato; 
12.PARIGIANO FABIO, classe 1971 di Telese Terme (BN), imprenditore; 
Sette soggetti da sottoporre ad obblighi di p.g.: 
13.MIGLIORE FRANCESCO,classe 1974 di Airola (BN),commerciante; 
14.MAROCCO STEFANO, classe 1977 di San Salvatore Telesino (BN), operaio (ASSOLTO); 
15.DI MEZZA EMILIO, classe 1958 di Telese Terme (BN), commerciante; 
16.CUTILLO GAETANO, classe 1947,di Telese Terme (BN),pensionato; 
17.COPPOLA RAFFAELE, classe 1961 di San Salvatore Telesino (BN), disoccupato; 
18.IANNOTTI LAURA, classe 1951 di Telese Terme (BN), impiegata (ASSOLTA); 
19.CATELLO ALFANO, classe 1972 di Telese Terme (BN), commerciante (ASSOLTO). 
• Il provvedimento ha origine da una complessa attività info-investigativa, in merito al fenomeno dell’usura nella “Valle Telesina”, sviluppata dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cerreto Sannita. La stessa è stata avviata a seguito di una denuncia sporta da un professionista di Amorosi (BN) che ha consentito, in una prima fase, l’arresto in flagranza di reato, in data 14.09.2007, di un pregiudicato di San Felice a Cancello (CE), BIONDILLO Antonio, sorpreso mentre intascava un assegno bancario da 4.300 euro frutto di interessi usurari maturati per un prestito. A seguito di perquisizione domiciliare, vennero sequestrati numerosi titoli di credito, proventi del reato, per un importo complessivo di 320.000,00 euro e 27.000,00 euro in contanti, che hanno consentito, poi, lo sviluppo di approfondite indagini anche con l’ausilio di intercettazioni telefoniche ed ambientali. 
• Dalle stesse sono emersi gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei 19 indagati, a vario titolo, di usura ed estorsione, che negli anni dal 2003 al 2007, approfittando dello stato di bisogno di circa 30 fra imprenditori, commercianti ed in alcuni casi anche casalinghe della Valle Telesina, talvolta anche con minacce, concedevano prestiti con un tasso variabile dal 50% al 410 % annuo. In un caso un commerciante non riuscendo a far fronte, agli impegni assunti, ha dovuto cedere il proprio esercizio commerciale ad un prezzo particolarmente vantaggioso per l’usuraio. 
• In tale contesto sono stati svolti anche accertamenti bancari che hanno consentito il sequestro, in diversi istituti di credito delle province di Benevento, Caserta, Milano e Ancona, di assegni bancari ed effetti cambiari, quali proventi dell’illecita attività, per un importo complessivo di 480.000,00 euro nonché la somma di denaro contante di 28.950,00 euro risultanti nella disponibilità degli indagati. 
• Il volume complessivo d’affari è risultato di circa due milioni di euro. 
• Molte delle vittime hanno richiesto l’accesso ai benefici di legge per i finanziamenti quali vittime dell’usura.

LA GUERRA TRA ZINZI E SARRO. Il presidente della Provincia vuole mandare a casa le giunte forziste e Sarro vuole mandare a casa la Giunta Provinciale.

Il deputato matesino però, rischia di ritrovarsi senza "soldatini". I consiglieri e assessori di Forza Italia non faranno cadere Corso Trieste... 
Era immantinente l'annuncio della famiglia Zinzi del loro ingresso in Forza Italia, con un "premio arruolamento" per il presidente della Provincia niente male, cioè la candidatura del figlio Giampiero alle prossime regionali. Tuttavia di questi tempi, proprio per i Zinzi misurarsi con l'elettorato è molto molto rischioso "mala tempora currunt" attesi gli ultimi "flop" alle politiche del 2013 e, soprattutto tra gassificatori ed altre iniziative, i cittadini di molti dei 104 Comuni di Terra di Lavoro non vedono di buon occhio la politica del presidente uscente. Tuttavia con l'avvento del deputato di Piedimonte Matese, Carlo Sarro, alla guida del partito in provincia di Caserta, voci di corridoio vedono inaspriti i rapporti tra i due. Sarro non fa mistero che se riuscisse nell'impresa, manderebbe a casa la Giunta Provinciale. Ed in questo però ha bisogno dei consiglieri e assessori di Forza Italia, Nicola Garofalo, Antonio Magliulo, Francesco Zaccariello, Gianpaolo Dello Vicario e, soprattutto, Stefano Giaquinto, tutti vicini a Zinzi, sebbene in quota forzista. E chiaramente non segherebbero mai il ramo dell'albero su cui sono appoggiati. Allo stesso modo Domenico Zinzi, vorrebbe fin da domani mattina, mandare a casa le amministrazioni forziste di Caserta e San Nicola la Strada. Ed in questo caso però i suoi fedelissimi lo seguirebbero volentieri, ma non hanno i numeri. A ciò si aggiunga che prima dell'avvento dell'ex sindaco di Piedimonte Matese Sarro, c'era una mezza promessa di nominare proprio Gianpiero Zinzi o un esponente politico vicino alla sua famiglia, Coordinatore Provinciale di Forza Italia. Intanto si sa solo che la guerra di nervi va avanti e non è dato sapere dove porterà. E le elezioni regionali si avvicinano.

PIEDIMONTE MATESE. L'assessore regionale Daniela Nugnes al Collegio dei Periti Agrari della Provincia. si è parlato dei PSR

Il Programma di Sviluppo Rurale del 2014/2020 al centro dell'attenzione. La Nugnes ha avuto anche un incontro politico in via Angelo Scorciarini Coppola con i sostenitori...
Ancora un pomeriggio ricco di appuntamenti a Piedimonte Matese per l’Assessore Regionale all’Agricoltura On. Daniela Nugnes (nella foto a sx con Linda Stocchetti ex sindaco di San Gregorio Matese). Nel pomeriggio di ieri dopo aver incontrato amici, sostenitori e politici dell’Alto casertano presso la segreteria politica in via A.S. Coppola, l’Assessore ha partecipato ad un incontro divulgativo, presso il Collegio dei Periti Agrari della Provincia di Caserta al fine di intensificare sempre più la già fervida collaborazione tra l’Assessorato all’Agricoltura e gli operatori del settore. Argomento principe della serata sono stati i fondi strutturali europei relativi al vecchio PSR, annualità 2007/20013, e al Nuovo PSR, annualità 2014/2020, che è stato inviato a Bruxelles poco prima della pausa estiva. 
Durante l’incontro, dopo i saluti del Presidente del Collegio Filippo Farina sono intervenuti: 
- il dott. Massimiliano Di Fusco che ha evidenziato la necessità di una fattiva collaborazione tra i CAA (Centri di Assistenza Agricola) e Regione al fine di operare uno snellimento delle procedure di pagamento; 
- il Per. Agr. Raffaele Ferraiolo che ha sottolineato la necessità di valutare il ricorso all’overbooking per finanziare tutte le pratiche attualmente in graduatoria relative alle misure 311, 121 e 125 e si è soffermato con brevi riflessioni sui Nuovi bandi Regionali; 
- il Sindaco di Baia e Latina, dott. Michele Santoro, che ha illustrato lo stato dell’arte sul progetto di certificazione d’origine dei prodotti agricoli; 
- il Per. Agr. Costantino di Nardo che ha illustrato la necessità di costituire una O.P. (Organizzazione di Produttori) per ortaggi e olio nella media Valle del Volturno. 
Gli interventi sono stati seguiti da un costruttivo dibattito tra i numerosi iscritti presenti in sala al termine del quale l’on.le Nugnes ha concluso i lavori evidenziando: la continua necessità di confronto con i vari operatori del mondo agricolo e il ruolo che Periti Agrari ricoprono per esplicitare al meglio le esigenze degli agricoltori, e facendo risaltare l’interesse sollevato dai vari interventi verso i quali ha assicurato debita considerazione presso gli attinenti settori della struttura regionale. L’Assessore ha inoltre comunicato che lo scorrimento in overbooking (graduatoria) delle misure messe a bando nel 2013 sarà possibile per una delibera approvata, resasi già esecutiva da metà settembre e che dalla settimana scorsa è esecutiva anche la delibera che potenzia i CAA (Centri di Assistenza Agricola) e snellisce, per l'effetto, le procedure. Riconoscendo il concreto risultato storico per questa regione la notizia ha suscitato il corale plauso di tutti i presenti.
L.S.

CAIAZZO. Ritardo nell'approvazione del bilancio di previsione. Arriva la diffida del Prefetto Carmela Pagano. L'Amministrazione Comunale è di fatto nelle mani di Carmela Ferrari!

Se entro venti giorni il provvedimento che doveva essere approvato entro oggi, non sarà discusso in aula, il Comune rischia lo scioglimento. Il revisore dei conti ha avuto lo strumento materialmente nelle sue mani giovedì scorso... 
Nel mentre la minoranza consiliare, ieri durante il Consiglio Comunale, si è soffermata a discutere sui "lupini" a molti è sfuggito un piccolo, minimo particolare. La mancata approvazione del bilancio di previsione che doveva avvenire entro oggi, 30 settembre e che, invece, non è avvenuta. Quindi domani mercoledì primo ottobre, dovrebbe scattare "ope legis" la diffida del Prefetto di Caserta, Carmela Pagano che, suppergiù, darà i canonici venti giorni di tempo all'Amministrazione Comunale per approvare lo strumento previsionale. Diciamo subito che nelle stesse condizioni del Comune di Caiazzo, vi sono anche altre Amministrazioni Comunali della Provincia di Caserta, sebbene però, non sappiamo se queste abbiano consegnato il bilancio al revisore, come è avvenuto per l'Amministrazione caiatina, "soltanto" giovedì scorso, 25 settembre. In pratica il destino di questa tribolata legislatura targata Tommaso Sgueglia è nelle mani della dottoressa Carmela Ferrari, colei che si occupa di valutare appunto se i conti sono in regola e se il bilancio può essere portato in aula per l'approvazione. Se malauguratamente, già domani mattina primo ottobre arrivasse la diffida del Prefetto, praticamente la Ferrari avrebbe si e no altri due o tre giorni di tempo per valutare il bilancio e poi farlo pubblicare per quindici giorni all'Albo Pretorio. Insomma si gioca sul filo di lana perchè prima del periodo ben specificato dalla legge, come sopra riportato (quindici giorni) il Consiglio Comunale non può essere convocato. Ed allora, anche su questa circostanza non mancano le polemiche, perchè si è arrivati praticamente all'ultimo giorno utile (se tutto va bene) per dare l'ok ad un importante provvedimento di vitale importanza per il buon andamento amministrativo di un Comune. Non sarà il caso che qualche amministratore comunale si dia una mossa? Cari Sguegli, cari Giaquinti, cari Di Sorbi...attenzione! Gli zii vi osservano!
TOTO' PEPPINO E LA "MALAMMINISTRAZIONE"

PIEDIMONTE MATESE. Rifacimento della segnaletica e problemi per i parcheggi destinati ai portatori di handicap durante la fiera settimanale. Il sindaco Vincenzo Cappello: "Abbiamo previsto aree immediatamente adiacenti"

Sia il lunedì e sia il sabato, ovvero nei due giorni di mercato che si svolgono il primo a Piedimonte centro ed il secondo a Sepicciano, i posti riservati ai portatori di handicap sono occupati dalle bancarelle. Il sindaco: "Abbiamo risolto destinando altri posti nelle immediate adiacenze..."
Spostare le due fiere dai centri storici è materialmente impossibile. Si creerebbero disagi ai residenti e visitatori ma ancor più un danno ai commercianti di Sepicciano e del centro urbano che vedrebbero affievolire quel minimo di risorse che garantisce l'andirivieni di visitatori ai mercati settimanali del lunedì e del sabato. Questo sostanzialmente è il filo pensiero del sindaco di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello che, sollecitato, interviene sulla questione sollevata in città, dopo il rifacimento di tutta la segnaletica, che ha fatto discutere non poco l'iniziativa del riassetto della collocazione delle auto in sosta. La posizione è stata concepita in modo da contribuire al decoro della cittadina matesina, anche perché è luogo di affluenza di una moltitudine di abitanti provenienti dai comuni limitrofi che vi si recano quotidianamente. Qui, infatti, si trovano quasi tutto ciò di quello che è rimasto degli uffici amministrativi e giudiziari, ma, fortunatamente insiste anche la maggior parte degli Istituti di istruzione secondaria superiore. Una soluzione, quella dell'amministrazione comunale pedemontana, che trova esecuzione nelle giornate destinate ai mercati settimanali. La fiera della settimana si svolge a Piedimonte ogni lunedì, in piazza Roma, piazza Carmine e piazza Europa, mentre, nella frazione di Sepicciano, il sabato, in piazza De Gasperi perché in quei giorni di fiera settimanale tutte le aree parcheggio vengono impegnate per lo stazionamento delle bancarelle, per la esposizione dei loro prodotti. E conseguentemente saltano tutte le zone parcheggio, in particolare quelle riservate a chi ha problemi di deambulazione. Con proteste di chi è alle prese con la disabilità e non ha più il posto auto. "Noi pensiamo però - ha affermato il sindaco Vincenzo Cappello durante un breve incontro con i media - di aver fatto un buon lavoro, con la definizione della segnaletica e delle aree parcheggio. Invece per ciò che attiene, poi, le persone con disagio di mobilità, ci siamo particolarmente attivati per consentire loro quelle soste quanto più è possibile vicino all'area della fiera. Spostare i giorni di mercato è impensabile, perchè devo sottolineare che si tratta di una tradizione antichissima e che le fiere sono collocate nel centro, sia di Piedimonte sia a Sepicciano, per privilegiare anche il commercio locale. Purtroppo, però, dovendo mantenere i mercati in quelle zone, in quei giorni la stragrande maggioranza dei posti macchina a disposizione dei parcheggi sono occupati dalle bancarelle. Parcheggi in zone limitrofe consentono comunque - ha concluso il primo cittadino - il raggiungimento delle aree mercato in modo piuttosto agevole anche ai portatori di handicap".
Nella foto il mercato settimanale del lunedì a Piazza Roma

PIEDIMONTE MATESE/CAIAZZO/ALIFE/DRAGONI/ALVIGNANO/CASTEL DI SASSO. Tanta rappresentanza politica negli Enti provinciali, regionali e nazionali. Si risolverà qualche problema per l'Alto Casertano?

Mai come in questo periodo le aree del Matese e della Valle del Medio Volturno hanno potuto annoverare una così vasta rappresentanza negli Enti sovracomunali. L'ultimo in ordine di tempo, Gianluigi Santillo che ieri è approdato in Consiglio Provinciale... 
Sembra quasi come una risposta implicita venuta dall'alto: volevate una rappresentanza negli Enti che contano? Eccovela! Stiamo parlando dei nostri politici dell'Alto Casertano che, nel caso soprattutto di Provincia e Regione, nell'ultimo scorcio di legislatura sono riusciti ad approdare "nel palazzo" ove ciascuno si era rispettivamente candidato. Partendo dal consigliere regionale Angelo Di Costanzo, approdato al centro direzionale lo scorso 17 settembre nelle fila di Forza Italia, passando per Giuseppe Avecone, sindaco di Alife, approdato negli scranni di Corso Trieste, anche egli in maggioranza al fianco di Mimì Zinzi, così come, ultimo ma solo in ordine di tempo, Gianluigi Santillo, ex sindaco di San Potito Sannitico, che 'ritrova' quella visibilità tanto agognata e sperata, approdando anche lui nei banchi della Provincia di Caserta. Questi ultimi due avranno compagnia, poichè si ritroveranno a votare al fianco di Silvio Lavornia, sindaco di Dragoni, anche lui 'surrogatore' di un consigliere provinciale precedentemente eletto. Lavornia è entrato in Consiglio qust'anno, giusto il tempo di fare l'ultimo giro di valzer. In Provincia, ad onor del vero, il quinquennio intero lo ha trascorso anche l'attuale vicesindaco di Castel di Sasso, Mimì Ragozzino, sebbene in minoranza e, per amore di verità, non sembra abbia dato fastidio a nessuno, atteso che non si è fatto ne sentire e ne vedere. E sempre in provincia, l'Alto Casertano annovera anche il suo assessore, l'ex sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto, al quale Zinzi ha affidato da tempo la delega all'Agricoltura. In termini di rappresentanza istituzionale, con l'insediamento di Di Costanzo in Regione e l'elezione del deputato Carlo Sarro a Roma, avvenuta alle elezioni politiche del 2013, questa area potrebbe addirittura dar corso ad una "filiera politica", avendo esponenti in tutte e tre i comparti (Provincia, Regione e Parlamento), ma si ha come l'impressone, volendo paragonare questa situazione al calcio per esempio, che la squadra si sia composta oramai a fine campionato, quando le sentenze e la sorte dell'Alto Casertano sia stata già decisa. Vedi Tribunale, vedi Agenzia delle Entrate, vedi Ferrovia Alifana, vedi Uffici periferici anche di altri Comuni dell'Alto Casertano e compagnia cantata. I nostri politici locali hanno ben poco da salvare, visto che sono arrivati abbondantemente a campionato iniziato.
LA FOTO: Sopra da sx, Stefano Giaquinto, Domenico Ragozzino, Silvio Lavornia e Gianluigi Santillo. Sotto da sx, Carlo Sarro, Angelo Di Costanzo, Vincenzo Cappello e Giuseppe Avecone.

PIEDIMONTE MATESE. Celebrati i venti anni di Legambiente nel Matese. L'occasione è stata la kermesse "Puliamo il Mondo"

Grazie all'adesione della Città di Piedimonte Matese, che ha messo a disposizione dei volontari i kit con guanti, pettorine e cappellini del cigno, nell'ultimo week end c'è stato il pienone di volontari anche nel capoluogo matesino...
Il 2014 è un anno importante nella storia del circolo del Matese che celebra il suo ventennale. E’ dal 1994, infatti, che i volontari della Legambiente intervengono ogni anno in diverse aree del Matese in occasione di Puliamo il mondo, la più grande giornata di volontariato ambientale del Paese, che nell’ultimo week-end ha coinvolto oltre 600mila persone, 1.700 comuni e 4000 località. Grazie all'adesione della Città di Piedimonte Matese, che ha messo a disposizione dei volontari i kit con guanti, pettorine e cappellini del cigno, sabato 27 si sono svolti due interventi di pulizia e riqualificazione ambientale realizzati dagli alunni delle scuole cittadine, in Piazza Pioppetelli (classe 2^A Classico Liceo “Galilei”) e in Piazza Caruso (classi 1^ sezione B-E-G Scuola Secondaria I gr “Vitale” e classe 5^C del 2° Circolo Didattico) dove, oltre alla pulizia dell’area, sono stati anche ridipinti i muri della scuola che si affacciano sulla piazza. Agli appuntamenti, che hanno coinvolto complessivamente circa 130 alunni, ha partecipato l’Assessore all'Ecologia, prof. Leuci, che ha portato il saluto dell’Amministrazione e confermato l’impegno dell’ente nel campo della raccolta differenziata e dell’educazione ambientale. I ragazzi sono stati inoltre coinvolti in appassionanti gare sportive e giochi di strada organizzati dagli animatori di Legambiente e da alcune associazioni di Piedimonte M. (ASD Polisportiva Matese, Karate Tai Chi Daewong, ASD All Greens Basket Company, Coop. Sociale “Colorando la vita”, Ass. “Amici del Catuozzo”) che hanno anche offerto una merenda ai giovani volontari. Alle attività, che hanno ricevuto il patrocinio del Parco Regionale del Matese e della Comunità Montana del Matese ed il sostegno di alcune imprese locali (Lavorgna srl, Leggiero WG), hanno collaborato anche gli operatori del Nucleo di Protezione Civile di Piedimonte M., le Guardie Ambientali Volontarie ed i BAIF della Comunità Montana del Matese. Alla fine della pulizia, i ragazzi e gli insegnanti hanno partecipato in Piazza Roma alla manifestazione del GAL “Eccellenze Alto Casertano: il cibo è cultura”, dove hanno incontrato il Sindaco Cappello e l’Assessore regionale all’Agricoltura Nugnes, ricevendo un plauso per il lavoro svolto. 
Domenica 28 i volontari di Legambiente si sono spostati nell’area montana di Bocca della Selva dove venti anni prima, si era svolta la prima edizione matesina di Puliamo il Mondo. Grazie anche alla preziosa collaborazione del Nucleo di Protezione Civile di Piedimonte M., delle Guardie Ambientali Volontarie e dello Sci Club Fondo Matese, che ha la sua sede operativa proprio nel sito, sono state raccolte decine di buste di rifiuti nei boschi e soprattutto rimossi dei rifiuti ingombranti che rovinavano un’area turistica che ormai da tempo combatte con il degrado (soprattutto dopo la chiusura degli impianti scioviari) ed un turismo domenicale poco controllato, in attesa che parta il programma di recupero ambientale e valorizzazione del Comune di Piedimonte Matese denominato “Ecovillaggio del Matese”. Ha partecipato attivamente alla manifestazione il Presidente del Parco Regionale del Matese, Umberto De Nicola, che ha apprezzato il lavoro dei volontari e confermato alla Presidente del Circolo del Matese, Bernarda De Girolamo, il sostegno dell’ente ad ulteriori interventi di sensibilizzazione e vigilanza ambientale nell’area protetta. In chiusura di manifestazione è stato dedicato un minuto di silenzio, in segno di lutto, per il tragico evento che ha coinvolto due fratellini morti per un fatale incidente nella riserva naturale di Macalube, gestita da Legambiente nella provincia di Agrigento. L’augurio è di ritrovarsi ancora fra altri vent’anni, in un Matese più pulito e sostenibile, anche grazie all’impegno dei volontari di Puliamo il Mondo.

CIORLANO. Abusi edilizi. Denunciate otto persone tra cui un 50enne del posto per aver realizzato delle opere senza la prescritta autorizzazione

Ad agire i Carabinieri della Stazione di Sesto Campano. I personaggi coinvolti per dividere i rispettivi terreni avevano costruito blocchi di cemento...
A Sesto Campano, i militari della locale Stazione hanno denunciato otto persone per abusi edili. Si tratta di un 31enne, una 43enne, un 60enne, un 54enne, un 68enne, un 70enne e un 58enne, tutti del luogo, nonché un 50enne di Ciorlano in provincia di Caserta, i quali avevano realizzato blocchi di cemento armato per delimitare un terreno del quale sono comproprietari, in assenza delle prescritte concessioni edilizie. Le opere sono state sottoposte a sequestro.

SAN PIETRO INFINE. Ritrovata Giorgia, la 16enne scomparsa da casa sabato scorso. Era a Velletri in un vagone ferroviario

La giovane sta bene, seppure è stato ritenuto opportuno trasportarla in ospedale per i controlli di routine...
Giorgia Verrillo, la ragazza di 16 anni, residente a San Pietro Infine, frequentante la scuola a Cassino e della quale non si avevano più notizie da sabato, è stata ritrovata nella notte dai carabinieri in un vagone ferroviario abbandonato nella stazione di Velletri, vicino Roma. La ragazza residente nel Comune dell'Alto Casertano era fortemente debilitata, ma non aveva segni di violenza. A chiamare il 112, intorno alla mezzanotte, è stata proprio lei e ha indicato il luogo in cui si trovava. I militari di Velletri, dopo averla raggiunta, hanno contattato i genitori e la minorenne è stata trasportata in ospedale dal 118 dov'è ricoverata per effettuare tutti gli accertamenti clinici del caso. La 16enne era scappata di casa sabato senza soldi e i genitori avevano presentato regolare denuncia.

SAN PIETRO INFINE. Segnalazione dell'ultim'ora. Giorgia avvistata a Castel di Sangro oggi. Arriva un sms ai telefoni indicati sui contatti. Nasce un profilo Facebook

Chiunque può segnalare eventuali avvistamenti ai numeri di telefono 392.2854231 e 335.1523054. E' stato aperto anche un profilo Facebook. Il link a margine di questo post...
HO APPENA RICEVUTO QUESTA SEGNALAZIONE: Non posso esserne certa ma credo che la ragazza che ho visto oggi al mio bar era lei...a Castel di Sangro bar di fronte all ospedale. Era con un ragazzo! (1 MESSAGGIO) Prego! Spero sia stato utile...comunque domani mattina parlo con un tecnico di radiologia con il quale li ho visti parlare...magari mi dice qualcosa in più! (1 RISPOSTA) Comunque stava bene..tra l'altro quando è entrata c'erano anche due carabinieri che l'hanno vista (2 RISPOSTA) DOMANI CI FARA SAPERE DI PIÙ, SPERIAMO BENE!
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lunedì 29 settembre 2014

LADRA DI VINO. Riesce a trasportare a casa sua due tini da mille litri di mosto cadauno. Denunciata dai Carabinieri anche per allaccio abusivo di energia elettrica

I Carabinieri sono penetrati all'interno dell'abitazione della donna, una 36enne di Carinola, ed hanno scoperto  gli illeciti perpetrati dalla denunciata...
In Carinola, i Carabinieri della locale stazione hanno deferito, in stato di libertà, una trentaseienne del luogo, responsabile di furto aggravato. Nella circostanza, i militari dell’arma, durante una perquisizione all’interno della proprietà della donna, hanno rinvenuto e sequestrato 2 (due) tini contenenti 2.000 (duemila) litri di mosto macinato, del tipo aglianico, frutto della lavorazione di uva indebitamente asportata la sera precedente dall'interno di un vigneto sito quel comune. Nel corso dello stesso controllo i carabinieri, in collaborazione con personale tecnico della società “Enel”, hanno anche accertato che la deferita aveva realizzato un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica per alimentare la propria abitazione. il mosto rinvenuto è stato restituito all’avente diritto.

ALIFE. TRAGEDIA IN CITTÀ. Muore un carabiniere 50enne nel suo giardino. Si tratta di Francesco Di Stadio, stroncato da un improvviso malore.

Il militare era in servizio presso la Compagnia Carabinieri di Cerreto Sannita. Oggi stava approfittando per trascorrere qualche ora di relax a casa sua. Un probabile infarto lo ha ucciso... 
Tragedia ad Alife, laddove un Carabiniere in servizio alla Compagnia di Cerreto Sannita, Francesco Di Stadio, è deceduto a causa di un improvviso malore, mentre si accingeva a svolgere alcuni lavoretti di giardinaggio nella sua proprietà. La tragedia è avvenuta qualche ora fa nella periferia di Alife, in zona via Settefrati lungo l'arteria che conduce a Piedimonte Matese. Di Stadio era molto benvoluto in città e dai suoi stessi colleghi, rimasti letteralmente attoniti per il dramma e che subito si sono cinti vicino a Mena Natale, moglie del Carabiniere deceduto, ed i suoi due figli Giovanni e Ferdinando. Il militare ha lasciato anche la mamma e un fratello ed una sorella. I funerali si svolgeranno domani alle 15,00 allorquando la salma dell'estinto partirà dalla sua abitazione verso la Cattedrale di Alife.

TERREMOTO NELLA PIANA DEL VOLTURNO. Una quarantina di Comuni attraversati dallo sciame sismico. Nessun danno a persone o cose

Non si registrano danni a a cose o persone. Si tratta di scosse strumentali che non vengono percepite dalla popolazione, tuttavia servono a capire che l’attività sismica non tende a diminuire. Nei giorni scossi ci sono state diverse decine di scosse sui monti del Matese... 
Un terremoto di magnitudo (Ml) 2 è avvenuto alle ore 15:15:37 italiane di oggi 29 settembre ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico della Piana del Volturno. In sintesi tutta l'area dell'Alto Casertano.
ECCO I CENTRI INTERESSATI: 
Comuni entro i 10 Km: CAIANELLO (CE) CONCA DELLA CAMPANIA (CE) MARZANO APPIO (CE) PIETRAVAIRANO (CE) PRESENZANO (CE) RIARDO (CE) ROCCAMONFINA (CE) TEANO (CE) TORA E PICCILLI (CE) VAIRANO PATENORA (CE).
Comuni tra 10 e 20 km: AILANO (CE) BAIA E LATINA (CE) CALVI RISORTA (CE) CAMIGLIANO (CE) CAPRIATI A VOLTURNO (CE) CARINOLA (CE) CIORLANO (CE) FONTEGRECA (CE) FORMICOLA (CE) FRANCOLISE (CE) GALLUCCIO (CE) GIANO VETUSTO (CE) MIGNANO MONTE LUNGO (CE) PASTORANO (CE) PIETRAMELARA (CE) PIGNATARO MAGGIORE (CE) PRATA SANNITA (CE) PRATELLA (CE) RAVISCANINA (CE) ROCCA D'EVANDRO (CE) ROCCAROMANA (CE) ROCCHETTA E CROCE (CE) SAN PIETRO INFINE (CE) SANT'ANGELO D'ALIFE (CE) SESSA AURUNCA (CE) SPARANISE (CE) FALCIANO DEL MASSICO (CE) CONCA CASALE (IS) SESTO CAMPANO (IS) VENAFRO (IS)

PIANA DI MONTE VERNA. Il Gip del Tribunale di Napoli scarcera l'ex consigliere comunale Andrea Mastroianni, arrestato nell' "AFFAIRE GRILLO"

Nelle foto sopra, Maria Coronella, Domenico Di Carluccio, Maria Vincenza Golino,
sotto Andrea Mastroianni, Rosa Baffone e Angelo Grillo
Mastroianni figurava tra i prestanome di Angelo Grillo, attualmente recluso al 41bis. Per questa vicenda è stato condannato a due anni e mezzo di carcere. Ora può attendere l'appello da uomo libero... 
Il Gip del Tribunale di Napoli dott.ssa Colucci su istanza dell'avvocato Giuseppe Mastroianni, penalista caiatino, ha revocato l'ordinanza di custodia cautelare in capo a Andrea Mastroianni costretto ai domiciliari dal 17 dicembre 2013 presso la sua abitazione di Villa Santa Croce frazione di Piana di Monte Verna. Siamo nell'ambito della vicenda giudiziaria nata dalle indagini della DDA di Napoli e che ruota intorno all'imprenditore Angelo Grillo attualmente in regime di 41 bis. L'assunto accusatorio verte in ordine alla ipotesi di favoreggiamento tra Grillo Angelo con il clan Belforte. La vicenda ha visto l'ex consigliere comunale ed altri due soggetti coinvolti nel procedimento, condannati mentre altri due furono mandati assolti. Il processo si è svolto il sette luglio scorso a carico di Rosa Baffone, di 21 anni, di Marcianise e moglie di Roberto Grillo, figlio del noto imprenditore Angelo Grillo coinvolto nello scandalo Asl, camorra e appalti ed attualmente recluso in regime di 1 bis; di Andrea Mastroianni, di anni 57, di Piana di Monte Verna, intestatario, secondo la Procura, unitamente a Patrizia Marra, della Società ECOSYSTEM 2000 srl con sede in Caserta ( in realtà i due sarebbero degli operai addetti alle pulizie), di Domenico Di Carluccio di 48 anni di Marcianise, fittiziamente intestatario di un Istituto di vigilanza, la SILPRES Vigilanza S.r.l. con sede a Livorno. L’uomo in realtà secondo gli inquirenti avrebbe svolto la mansione di parcheggiatore all’interno del Big Maxi Cinema di Marcianise. Assieme a loro nel primo grado col rito abbreviato del processo frutto di un’inchiesta avviata dalla Procura a latere della vicenda giudiziaria dell’imprenditore Angelo Grillo, c’erano anche Maria Vincenza Golino di anni 47 e Maria Coronella (secondo l’accusa intestataria della società FAUNUS SaS con sede in Capua, con sede legale allo stesso indirizzo di cui alla Società CESAP ricondotta a Angelo Grillo). Ebbene, per Rosa Baffone e Domenico Di Carluccio fu pronunciata la sentenza di condanna a 3 anni e 6 mesi, mentre per Andrea Mastroianni due anni e sei mesi, dal Gup del tribunale di Napoli. Assolte invece Maria Vincenza Golino e Maria Coronella, assistite dall’avvocato Giuseppe Foglia. Ed oggi. 29 settembre 2014 cioè poche ore fa, il Gip Colucci su istanza dell'avvocato Giuseppe Mastroianni ha disposto la revoca degli arresti domiciliari liberando Mastroianni che resta in attesa del processo di Appello che si terrà nei prossimi mesi.