mercoledì 27 agosto 2014

PIEDIMONTE MATESE. Affidate a due giovani del posto l'abbellimento delle pareti esterne della Biblioteca Comunale. Si tratta di Giovanni Timpani e Marco Altieri

Lo ha deciso l’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Cappello che ha accolto la richiesta di Giovanni Timpani (laureato all'Accademia delle Belle Arti) e Marco Altieri di ‘ammodernare’ la struttura eseguendo sulle pareti murales artistici...
Saranno due ragazzi di Piedimonte Matese ad abbellire la facciata esterna della biblioteca comunale. Lo ha deciso l’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Cappello che ha accolto la richiesta di Giovanni Timpani (laureato all'Accademia delle Belle Arti) e Marco Altieri di ‘ammodernare’ la struttura eseguendo sulle pareti murales artistici. A dare l’ok al progetto è stata una delibera firmata dall'intera giunta ad eccezione dell’assessore Antonio Ferrante assente alla riunione. L'idea di abbellire le facciate esterne della biblioteca era stata proposta con l'intento di riqualificare le aree urbane soggette a degrado proponendo un evento manifestazione di tipo socioculturale nel corso della quale arte e spettacolo caratterizzeranno l'ambiente danneggiato da atti vandalici. Lo scopo della manifestazione, così come sottolineato dai due ragazzi nella richiesta inoltrata al Comune, sarà quello di ripristinare la superficie esterna della biblioteca Aurora San Severina che sorge nei pressi della villa comunale, sfigurata da teppisti con scritte oscene e scarabocchi. Attraverso la "graffiti art" i due artisti hanno proposto di rimediare allo scempio individuando un tipo di rappresentazione che si strutturi come parte integrante del complesso culturale ed architettonico. Tra le idee proposte quella di raffigurare volti di poeti e scrittori sulle pareti della struttura che ospita al suo interno centinaia di testi di poesia e prosa. Il Comune di Piedimonte Matese ha deciso di accogliere il progetto proposto dai due ragazzi partecipando sia con il patrocinio sia contribuendo alle spese per acquistare il materiale idoneo alla "graffiti art". La struttura da riqualificare si estende per circa 90 metri quadri per questo la spesa si dovrebbe aggirare intorno ai 500 euro. Nella giornata di ieri il sindaco Cappello si è incontrato con Timpani e Altieri per guardare alcune bozze e stabilire con loro i disegni più adatti ad essere dipinti sui muri della struttura. All'evento, previsto per sabato e domenica prossima, potranno assistere anche i cittadini curiosi di vedere all'opera due esponenti di un'arte moderna che in questo caso si sposa con la storia. “Siamo molto soddisfatti del progetto unico nel suo genere - ha dichiarato il sindaco Cappello dopo l’incontro con gli artisti - Saranno due giorni dedicati alla cultura ma anche ai giovani. E’ con molto orgoglio che prendiamo atto di come i ragazzi contribuiscano sempre più fattivamente ed in prima persona alla crescita della città. In più verranno nuovamente rivitalizzate pareti che nel passato sono state oggetto di atti vandalici e imbrattamenti”.

EVADE TASSE PER OLTRE DUE MILIONI E MEZZO DI EURO. Noto imprenditore nel campo dell'edilizia stangato dalla Guardia di Finanza

Dall'analisi delle movimentazioni bancarie, sono emersi numerosi bonifici in entrata di importo rilevante, ai quali non era correlato alcun tipo di documentazione fiscale, a riprova della vendita completamente “in nero” del calcestruzzo, peraltro, di rilevantissima entità visto che l’imprenditore aveva sostanzialmente il monopolio della vendita di materiali inerti nella zona...
La Compagnia della Guardia di Finanza di Mondragone ha concluso un’importante attività di polizia tributaria nei confronti di un noto imprenditore di Mondragone, titolare di un’attività economica nel settore dell’edilizia. Al termine degli accertamenti, è emersa una rilevante evasione fiscale con la constatazione di redditi non dichiarati per circa 14 milioni di euro, a cui corrisponde un’imposta dovuta pari ad oltre 2,7 milioni di euro, nonché di una base imponibile IRAP sottrazione a tassazione pari a circa 14 milioni di euro. I finanzieri hanno ricostruito la reale capacità economica del soggetto, P.A.E., di anni 39, mediante meticolose indagini bancarie e patrimoniali svolte nei confronti del titolare dell’impresa e dei familiari, atteso che, per l’arco temporale sottoposto a verifica fiscale (anni d’imposta 2009, 2010, 2011 e 2012), la società ha del tutto omesso di presentare le prescritte dichiarazioni annuali previste dalla normativa fiscale. In particolare, dall’analisi delle movimentazioni bancarie, sono emersi numerosi bonifici in entrata di importo rilevante, ai quali non era correlato alcun tipo di documentazione fiscale, a riprova della vendita completamente “in nero” del calcestruzzo, peraltro, di rilevantissima entità visto che l’imprenditore aveva sostanzialmente il monopolio della vendita di materiali inerti nella zona. Il titolare è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per i reati di omessa dichiarazione e occultamento o distruzione di documenti contabili. L’attività posta in essere conferma ulteriormente l’impegno del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta nel contrasto all’evasione fiscale e nella tutela della legalità economica.

ALVIGNANO. Una famiglia coinvolta in un incidente stradale avvenuto stanotte sull'A1 all'altezza di Ceprano. Un tir perde i pomodori e l'asfalto diventa rosso. Danni solo ai veicoli e nessun ferito grave

Padre madre e due ragazzi adolescenti hanno vissuto attimi di terrore stanotte all'una. Solo per uno dei ragazzi, seduto davanti, si sono rese necessarie le cure mediche, ma è tornato subito a casa...
Autostrada rosso pomodoro, questa notte, nel tratto che attraversa Ceprano. A causare la singolare “tinta” dell’asfalto è stato un incidente tra un autotreno che trasportava appunto un grosso carico di pomodori e tre autovetture avvenuto poco dopo l’una di questa notte sulla corsia sud. Tra le vetture coinvolte anche quella di una famiglia di Alvignano, padre, madre e due ragazzi adolescenti che, fortunatamente non hanno subito lesioni, ma solo danni al veicolo. Tuttavia per uno dei ragazzi, seduto davanti, si sono rese necessarie le cure mediche, ma subito dopo è rientrato a casa sua. Tornando all'incidente avvenuto stanotte, quindi, lo scontro ha causato la perdita del carico facendo riversare quintali di pomodoro sulle tre corsie dell’autostrada, per cui le macchine in transito, hanno prodotto una densa salsa e per rimuoverla è stato necessario fermare il traffico e far intervenire in sicurezza i mezzi della società autostrade e i vigili del fuoco. Anche tra gli altri automobilisti coinvolti nessun ferito grave. Circa due ore dopo il traffico è tornato normale. Sulla vicenda stanno indagando gli agenti della Polstrada di Frosinone

VAIRANO PATENORA. Con l'auto nel fiume, padre, madre e bambino di undici anni. Arriva l'eliambulanza e trasporta la donna all'ospedale

Tragedia sfiorata stamani a Cervaro, piccolo Comune ai confini con l'Alto Casertano. Una famiglia è finita in due ospedali la donna con l'elicottero a Latina, il marito e il figlio a Cassino...
Un incidente stradale questa mattina poco dopo le 10, ha visto coinvolta una famiglia, sulla via Casilina a Cervaro. Padre, madre e figlio di 11 anni, di origini rumene ma residenti a Vairano Scalo in provincia di caserta, mentre viaggiavano nella loro auto, sono usciti di strada facendo un volo di alcuni metri, finendo la corsa in un piccolo corso d’acqua. Immediati i soccorsi ma per i tre non sembrava nulla di grave fino a quando la donna ha accusato un malore procuratole da un trauma cranico. Immediatamente sul posto è atterrata un’eliambulanza che l’ha trasferita con codice rosso al Goretti di Latina. Il figlio e il marito sono stati trasportati in ospedale a Cassino

GIOIA SANNITICA. Una giornata al Castello. Sabato e domenica prossima week end e visite guidate grazie alla sinergia dell'amministrazione Comunale con le Associazioni locali

Nella mattinata e nel pomeriggio si avrà occasione per i visitatori di recarsi al Castello per una visita guidata con servizio navetta messo a disposizione dal Comune. Nelle due serate saranno a disposizione gli stand enogastronomici...
Anche quest’anno una due giorni dedicata al Castello di Gioia Sannitica. Sabato 30 e domenica 31 agosto le Associazioni del territorio gioiese in collaborazione con l’Amministrazione Comunale organizzano la terza edizione di “Una giornata al castello – alla scoperta delle nostre origini tra balli, cunti e canti”, evento dedicato alla valorizzazione del suggestivo Castello Medievale di Gioia Sannitica. Associazione Arcobaleno; Associazione “Duc in Altum”; Compagnia Teatrale Eduardo Scarpetta; Pro Loco Gioiese; Associazione Culturale “Itinera”; ANSPI Associazione “Madonna della Libera”. Queste le Associazioni organizzatrici che con la partecipazione dell’Associazione Matesannio, il Forum dei Giovani, Virtus Gioia, Associazione Inaivi e Molise Bikers sezione Gioia Sannitica e in collaborazione con il Comune di Gioia Sannitica daranno grande dimostrazione di ospitalità a quanti vorranno conoscere un posto particolarmente importante per tutti i gioiesi.“Un’altra possibilità di rilancio per il nostro territorio. Siamo orgogliosi di aprire le porte del nostro luogo simbolo per far ammirare le bellezze che racchiude. Questo evento ci offre anche l’occasione di sostenere l’economia locale promuovendo i nostri prodotti tipici. Le aziende presenti sul territorio esporranno infatti i loro prodotti di qualità puntando sia alla visibilità che ad un guadagno immediato”. Queste le parole del primo cittadino Michelangelo Raccio. E’ stata fissata per le ore 16:30 di sabato 30 agosto l’apertura ufficiale della manifestazione che prenderà il via con delle visite guidate all’interno del Castello stesso a partire dalle ore 17:00 fino alle 20:30. Il programma prevede poi che dalle ore 20:30 fino a sera saranno aperti gli stand gastronomici. Il saluto delle autorità anticiperà poi una serata musicale con liscio e latino-americano. Le attività della mattinata del 31 cominceranno poi alle ore 10:00. Dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e poi ancora dalle 17:00 alle 21:00 sarà ancora possibile effettuare delle visite guidate. Alle ore 12:00 Don Iosif Varga celebrerà la Santa Messa mentre sarà possibile per tutta la giornata degustare sul posto i prodotti tipici del territorio. La serata si concluderà con della travolgente musica popolare. Per l’occasione l’Amministrazione Comunale metterà a disposizione un servizio navetta tra la frazione Caselle e il Castello.

CAIAZZO. Scuole Belle. Nessuna risposta e soprattutto zero euri per i lavori di manutenzione alle scuole cittadine da parte del Ministero. Interviene l'Asl e prescrive i dovuti accorgimenti. Il Comune impegna 22mila euro per sei plessi scolastici.

In occasione dell'immantinente riapertura delle scuole, la Giunta ha dovuto stanziare le somme necessarie per rendere idonei gli istituti sotto l'aspetto igienico -sanitario. Renzi e le sue scuole belle? VANN' FUJENNE!!! 
L'Asl di Caiazzo, su richiesta del Comune, è intervenuta presso le sedi degli istituti scolastici cittadini di proprietà comunale al fine di effettuare sopralluoghi per la verifica dell’idoneità igienico – sanitaria degli edifici scolastici di competenza Comunale in vista dell’apertura del prossimo Anno Scolastico 2014/2015. 
Le stesse scuole oggetto di interventi sono: 
• Scuola dell’Infanzia Caiazzo centro Via Valardo (nella foto)
• Scuola Primaria Caiazzo centro Rione Garibaldi; 
• Scuola dell’Infanzia e Primaria Plesso Cameralunga; 
• Scuola dell’Infanzia Plesso Cesarano; 
• Scuola Primaria SS. Giovanni e Paolo; 
• Scuola Secondaria di I Grado “A.A. Caiatino” Via Caduti sul Lavoro.
L'Azienda Sanitaria nella persona del responsabile Dott.ssa Anna Mangiola ha trasmesso le relazioni di sopralluogo effettuati da personale medico della U.O.P.C. presso tutte le scuole di proprietà comunale e, sulla scorta dei rilievi effettuati e delle citata nota inviata dall’ASL e dai Dirigenti scolastici, nonché degli interventi di manutenzione che l’Amministrazione ha operato, l'Ente comunale ritiene opportuno procedere, alla individuazione degli interventi più necessari per il miglioramento delle condizioni di fruibilità dei manufatti anche in relazione all'adeguamento dei minimi requisiti di carattere igienico sanitario. Sommariamente i lavori consistono in: interventi di tinteggiatura , piccoli ripristini di intonaci,revisione di infissi e degli impianti con integrazione e/o sostituzione degli elementi mancanti o mal funzionanti e, infine, la bonifica delle aree esterne. Da considerare che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Dipartimento per la Programmazione e la Gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, ha trasmesso a questo Comune, in relazione all’iniziativa “scuole belle” nell’ambito del piano di edilizia scolastica del Governo, l’elenco dei plessi scolastici interessati da finanziamenti. Nella predetta nota venivano indicate le tipologie di interventi di manutenzione del decoro e della funzionalità degli immobili cui destinare i predetti finanziamenti, invitando i Comuni alla massima collaborazione e coordinamento con gli istituti scolastici. A tal fine, il Comune di Caiazzo, provvedeva a trasmettere al Dirigente scolastico la nota del MIUR, chiedendo l’attuazione degli interventi ivi previsti e comunque prescritti dalla ASL Caserta- Dipartimento di Prevenzione- U.O. Prevenzione Collettiva della sede di Caiazzo, al fine di garantire il rilascio nei tempi debiti delle certificazioni di agibilità per i vari plessi scolastici. Ad oggi, alcun riscontro è stato inoltrato in merito alla suddetta nota e considerato altresì che gli interventi prescritti dalla ASL sono indispensabili e non più rinviabili, per evitare che si producano effetti pregiudizievoli sull’avvio delle attività scolastiche, la Giunta ha stanziato autonomamente 22mila euro per i lavori de quo.

DICHIARANO BANCAROTTA FRAUDOLENTA E SE LA SPASSANO SULLO YACHT. Arrestati i coniugi Sandomenico responsabili del crack della SIGE Ferroviaria.

I due coniugi erano irreperibili da alcune settimane, avendo fatto perdere le loro tracce nell'imminenza della emissione del provvedimento restrittivo. Infatti, erano risultati inizialmente vani tutti i tentativi dei poliziotti di rintracciarli presso la loro abituale residenza e presso quella dei loro più stretti congiunti...
Nella tarda mattinata di ieri, la Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore Alessandro Tocco, in collaborazione con il Commissariato di P.S. di Gaeta, ad epilogo di una paziente indagine, ha arrestato Giovanni Sandomenico (foto a sx), nato a Napoli il 15.05.1948, residente a Caserta, e la moglie Margherita Giovanna Casale (foto a dx), nata a Bellona, residente a Caserta. I due erano colpiti da un ordine di carcerazione, emesso l’1 Agosto scorso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura presso il Tribunale di Napoli, dovendo espiare una condanna definitiva, rispettivamente, a 5 anni di reclusione ed a 3 anni e 6 di reclusione, per concorso in bancarotta. I due coniugi erano irreperibili da alcune settimane, avendo fatto perdere le loro tracce nell'imminenza della emissione del provvedimento restrittivo. Infatti, erano risultati inizialmente vani tutti i tentativi dei poliziotti di rintracciarli presso la loro abituale residenza e presso quella dei loro più stretti congiunti. Pertanto, era stata avviata una meticolosa e scrupolosa attività investigativa finalizzata ad individuare i luoghi dove i due potevano avere trovato rifugio. L’attenzione degli investigatori si concentrava sul comune di Gaeta, dove la famiglia dei due ricercati era solita trascorrere le vacanze, per cui aveva inizio una sistematica attività sul territorio, nel corso della quale i poliziotti si camuffavano da normali vacanzieri in bermuda e ciabatte, anche perché era stata acquisita la notizia che i coniugi disponevano di una grossa imbarcazione da diporto a bordo della quale potevano aver trovato rifugio. Per tale motivo, nei giorni scorsi, erano stati effettuati controlli presso tutti i porti turistici ed i cantieri navali ubicati lungo il litorale del comune rivierasco, controllando i registri conservati dai gestori. Lo sforzo investigativo aveva successo nella prima mattina di ieri. Infatti, i poliziotti, individuavano l’imbarcazione – un cabinato con 6 posti letto, intestato ad una società con sede legale in Inghilterra, munito di due potenti motori da 900 cavalli ciascuno, confuso tra oltre 250 scafi – ancorata in una delle darsene prossime al centro cittadino. Immediatamente, una squadra vi saliva a bordo constatando però che l’imbarcazione era vuota, sebbene vi fossero tutte le tracce della presenza attuale di due o più persone: giornali di recentissima pubblicazione, frigo e dispensa pieni, capi di abbigliamento ed effetti personali. Pertanto, i poliziotti, richiuso il natante, si appostavano tra i moli e le altre imbarcazioni, in attesa che i ricercati vi ritornassero. Dopo circa tre ore di attesa, effettivamente, la coppia ritornava all'attracco, dove trovava ad attenderli i poliziotti i quali, nel frattempo, avevano anche individuato nel parcheggio riservato ai diportisti un’autovettura nella loro disponibilità, intestata ad un prossimo congiunto. I coniugi, che si erano allontanati per una lunga passeggiata nel primo mattino, quindi venivano arrestati ed accompagnati rispettivamente alla Casa Circondariale di Cassino (FR) e presso il carcere Femminile di Pozzuoli (NA). La condanna dei coniugi Sandomenico si riferisce ad una lunga vicenda giudiziaria, iniziata negli anni ‘90, che aveva riguardava la “S.r.l. SIGE Ferroviaria” di Casagiove, grossa impresa metalmeccanica che operava nel settore della manutenzione di veicoli ferroviari.

CAIAZZO. "Mi lascerò morire piano piano! La lettera di un disabile. E da Cuneo la signora Olga Bertaina scrive al sindaco Tommaso Sgueglia: "Fai qualcosa!"

E' tragica la situazione che sta vivendo un disabile caiatino che sta morendo giorno dopo giorno. Si tratta di Roberto Diiorio, nel bene e nel male assurto alle cronache, ma va, come ogni essere umano...aiutato! La protesta di una signora di Cuneo che scrive al primo cittadino caiatino...
Avrà commesso i suoi sbagli e chi tra noi tutti non li commette. Pagherà o non pagherà il prezzo del suo stato di salute è, di per se, il suo attuale stato di salute che lo tormenta da anni è già una pena "anche se non ha commesso il fatto". Ma Roberto Diiorio (nella foto) ha bisogno di aiuto. E una "svegliata" non arriva da Caiazzo o da qualche paese limitrofo. Arriva da 1200 chilometri di distanza: CUNEO! Ecco la lettera della signora Olga Bertaina che scrive direttamente al sindaco di Caiazzo Tommaso Sgueglia:
"""Gentile signor Sindaco sono esterna al Vostro comune e potrei farmi i fatti miei, ma da un rapporto virtuale che ho con un suo cittadino tramite Facebook mi sento di doverla informare di essere molto preoccupata per la salute fisica del signor Roberto Diiorio che a quanto mi dice e dalle foto rilevo che: evita di mangiare e quello che deve mangiare per soddisfare la mamma dopo lo vomita volontariamente perchè ha deciso di morire se le Istituzioni non vengono a lui incontro. Io so che questo potrebbe essere fatto mettendo in atto l'art. 14 della legge 328/2000 e lei che è il sindaco di questo comune dovrebbe avere a tutela i meno fortunati tra i suoi cittadini. Non vorrei che tutto questo passasse inosservato, ma almeno mi auguro che possa far intervenire un medico per accertare le condizioni di questo signore,che ribadisco conosco solo virtualmente,ma mi risulta una persona seria ed affidabile. La ringrazio e le porgo i miei saluti augurandomi di non essere stata inopportuna.""" 
Olga Bertaina di Manta (CN)
QUESTA LA LETTERA DI ROBERTO DIIORIO: MI LASCERÒ' MORIRE! - """Legge 328/2000 articolo 14 oppure mi lascerò morire, lentamente, molto lentamente, per il piacere di qualcuno! Caiazzo ( Provincia di Caserta) finché non mi verranno riconosciuti i miei diritti 328/2000 art. 14 io mi lascerò morire lentamente, sono stanco di questo schifosissimo scaricabarile tra comune di Caiazzo, servizi sociali connessi,tra ambito territoriale C/4,che se ne viene: "non ci sono mezzi". Vogliono assegnarmi un pullman che per riportarmi a casa, deve fare il giro per tutti i domicili dei disabili. Io non posso, ripeto non posso, non ho l’energia, la capacità fisica, l'autonomia, di poter aspettare tutto il tempo. Io ho bisogno di qualcuno che mi porti a fare la visita, o l'esame e mi riporti subito a casa! Io sono affetto da C.F.S., ovvero sindrome da affaticamento cronico, pregherei gli uffici preposti di informarsi! Se non otterrò questo mi lascerò morire lentamente. Ciò non vuole essere un ricatto,ma la necessità di un malato, pronto a fornire documentazioni e a farsi visitare da chi lo desidera! Naturalmente se lentamente io attiverò a morire, i responsabili,saranno gli uffici preposti, ed eventuali dirigenti. Io non voglio morire, ma è giusto che tutti i disabili, usufruiscano della legge 328/2000 art. 14. In fede Roberto Diiorio. P.S.: Io non voglio altro che mi si accompagni a visite ed esami diagnostici che tra settembre e ottobre dovrò fare,chiedo molto?"""

martedì 26 agosto 2014

AMOROSI. Arrivano i big della politica nazionale martedì prossimo in città. Tappe anche a Melizzano e Sant'Agata de' Goti. Interviene anche Marco Pinti segretario provinciale a Varese della Lega Nord

Tra gli ospiti di questa edizione del festival anche il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, e Luigi De Magistris, primo cittadino di Napoli. Inoltre interverrà Pippo Civati del Pd e, per la prima volta, sarà in Campania un esponente politico della Lega Nord, Marco Pinti, segretario varesino del Carroccio...
Prende il via martedì 2 settembre la quinta edizione del Piccolo Festival della Politica. La manifestazione, organizzata e promossa da Arcadia, quest’anno farà tappa in tre diversi comuni del Sannio, Melizzano e Amorosi in Valle Telesina, e Sant’Agata de’ Goti in Valle Caudina. Resta invariata la formula con quattro convegni, in programma nel tardo pomeriggio di martedì 2, mercoledì 3, giovedì 4 e venerdì 5, ed il workshop mattutino dedicato alla comunicazione politica ed elettorale. Il titolo di questa quinta edizione è: “L’Italia una e trina: Renzi, Grillo e Berlusconi”, che racchiude l’amara conclusione che abbiamo di fronte un sistema politico-istituzionale paralizzato in attesa di una svolta che non arriva mai. I politici e i rappresentanti di associazioni di categoria e sindacati che si alterneranno nei quattro giorni del festival discuteranno di sviluppo e mezzogiorno, ma anche di elezioni regionali e della figura del sindaco e di come questa è cambiata dal 1993 ad oggi. Un incontro sarà inoltre dedicato alla tema del “Senso del dissenso nella politica italiana”, appuntamento che vedrà tra gli ospiti Pippo Civati, Giovanni Favia e Fabio Rampelli. L’obiettivo è provare a delineare fin dove è possibile il prossimo futuro degli italiani. Tra gli ospiti di questa edizione del festival anche il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, e Luigi De Magistris, primo cittadino di Napoli. Inoltre per la prima volta sarà in Campania un esponente politico della Lega Nord, Marco Pinti (nella foto a dx con il presidente della Regione Lombardia Maroni), segretario varesino del Carroccio. Il programma definitivo con le location e tutti gli ospiti è disponibile sul sito internet dedicato www.piccolofestivaldellapolitica.it., e in allegato al comunicato. Inoltre sarà possibile seguire tutti gli appuntamenti della manifestazione sui canali social di Arcadia. Anche quest’anno al festival è abbinato un workshop di comunicazione politica ed elettorale, completamento gratuito, e che si terrà a Sant’Agata de’ Goti nelle giornate del 3, 4 e 5 settembre. Arcadia mette a disposizione dieci borse di frequenza. Il bando per partecipare al festival scade il 27 agosto.

PIEDIMONTE MATESE. Proseguono gli incontri del Commissario Provinciale Carlo Sarro con gli esponenti di Forza Italia di Terra di Lavoro. Tavola rotonda con i sindaci di Capua, Caserta e San Nicola la Strada

Il parlamentare ha incontrato il Sindaco di Caserta Dott. Pio Del Gaudio, il Sindaco di Capua Dott. Carmine Antropoli e il Sindaco di San Nicola la Strada Dott. Pasquale Delli Paoli. Nel corso dell'incontro avuto con i Sindaci Del Gaudio e Antropoli, l'On.l'On. Sarro ha ringraziato entrambi per l'ottimo lavoro svolto alla guida del partito negli ultimi mesi e, ha poi assicurato loro, il massimo sostegno ai problemi amministrativi di entrambe le città...
Proseguono gli incontri con esponenti politici ed istituzionali della provincia di Caserta da parte del Commissario Provinciale di Forza Italia On.On. Sarro che ha incontrato il Sindaco di Caserta Dott. Pio Del Gaudio, il Sindaco di Capua Dott. Carmine Antropoli e il Sindaco di San Nicola la Strada Dott. Pasquale Delli Paoli. Nel corso dell'incontro avuto con i Sindaci Del Gaudio e Antropoli, l'On.l'On. Sarro ha ringraziato entrambi per l'ottimo lavoro svolto alla guida del partito negli ultimi mesi e, ha poi assicurato loro, il massimo sostegno ai problemi amministrativi di entrambe le città. In particolare,nel corso dell'incontro è stato affrontato il delicato tema della dichiarazione di dissesto finanziario da parte degli enti locali. A tal proposito si è convenuto di individuare un gruppo di lavoro che in tempi rapidi possa elaborare una proposta di modifica dell'attuale legislazione in materia ovvero soluzioni sul piano amministrativo tali da rendere più sostenibili i costi dei servizi e conseguentemente meno penalizzanti per i cittadini gli effetti delle misure di contenimento della spesa. A breve i risultati del gruppo di lavoro saranno illustrati a Roma dal Sindaco Del Gaudio e dal Sindaco Antropoli ai responsabili nazionali del settore enti locali e finanza locale ed agli uffici di presidenza dei gruppi parlamentari affinché la questione venga inserita nell'agenda politica nazionale. L'incontro con il Dott. Delli Paoli, che da anni condivide con l'On. Sarro la militanza nel movimento azzurro, ha offerto lo spunto per ribadire la massima attenzione che il neo coordinatore ha nei confronti di tutti gli amministratori locali e delle loro istanze che diverranno il tema centrale dell'azione politica di forza Italia in Terra di Lavoro. Nei prossimi giorni sono già in agenda incontri con sindaci, amministratori locali ed esponenti territoriali del partito.

CAIAZZO. Stava acquistando un navigatore su internet. Denunciato un caiatino per incauto acquisto.

Nell'ambito di una operazione di servizio che ha portato ad un arresto e due denunce da parte dei Carabinieri, finisce nei guai anche un 30enne caiatino che stava acquistando un navigatore risultato rubato... 
Un arresto e due denunciati, mentre altre segnalazioni sono in arrivo per il reato di incauto acquisto e/o ricettazione. Questo il risultato del blitz dei Carabinieri effettuato oggi nei confronti di alcuni soggetti che stavano trattando una partita di circa duecento navigatori satellitari risultati poi rubati. Un 46enne finisce ai domiciliari e una 39enne e un 30enne di Caiazzo sono stati denunciati. Il caiatino infatti stava trattando alcuni navigatori satellitari che poi risultavano rubati. L'appuntamento al Centro Commerciale Campania ha fatto saltare i piani della coppia napoletana che attendeva i clienti contattati su un famoso sito di annunci gratuiti che appunto prometteva navigatori a prezzi stracciati. La scoperta durante un’indagine su ricettatori che operavano mettendo in vendita gli apparecchi su portali di annunci gratuiti. C'è un fermato per ricettazione: Rosario Lanza, 46 anni, casertano di Parete. Denunciati inoltre per lo stesso reato di un 30enne di Caiazzo e una 39enne di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, quest'ultima ritenuta presunta complice del lanza. Sono stati bloccati nel parcheggio del Centro Commerciale Campania a Marcianise, nel Casertano, dove sarebbe stato fissato un appuntamento per la vendita di un navigatore satellitare rubato il 7 agosto a Licola, nel Napoletano, ad un 33enne di Afragola. Subito dopo la denuncia la vittima del furto aveva riferito ai carabinieri di aver riconosciuto l’oggetto a lui rubato: qualcuno l’aveva messo in vendita online. A quel punto i militari dell’arma hanno instaurato contatti telefonici con il venditore fingendosi interessati all’acquisto. Poco dopo l’incontro al centro commerciale con Lanza, il fermo e l’identificazione dei complici. Nel corso di perquisizioni domiciliari, il rinvenimento e sequestro dell’ingentissimo numero di “oggetti tecnologici” (nella foto), che complessivamente hanno un valore stimato in 500.000 euro. I primi accertamenti hanno inoltre consentito di verificare che in corso c'erano diverse vendite anche su altro sito internet. Lanza è stato condotto agli arresti domiciliari in attesa di udienza di convalida.

DRAGONI. Zona Industriale è in arrivo l'Enola Gay per alcuni imprenditori. Concluse le indagini della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese/VIDEO

I giudici stanno inviando i provvedimenti ai diretti interessati per violazioni in merito all'insediamento della zona industriale anche pesantissime... 
Si sono concluse le indagini inerenti alcune e grosse irregolarità penali che vertono intorno all'area industriale di Dragoni. Le indagini sono state condotte dalla Guardia di Finanza di Piedimonte Matese e, a conclusione delle stesse, il magistrato sta per adottare i conseguenti provvedimenti nei confronti di imprenditori anche importanti. Sono previste delle novità clamorose che a giorni sveleremo, appena gli atti saranno consegnati a tutti i responsabili accusati di reati anche pesanti. Insomma sta per scatenarsi un vero e proprio putiferio intorno alla vicenda Asi di Dragoni.

PIEDIMONTE MATESE. Raid vandalico in piazza Trutta. Se la cavano con un "cazziatone" i vandali in erba che ieri hanno rotto panchine e lampioni nel luogo pubblico

Così come accertato dai vigili, il gruppetto composto da tre minorenni tra i 12 ed i 13 anni, avrebbe preso di mira le strutture presenti in zona. In primis si sarebbero scagliati contro le panchine. Dopo averle divelte avrebbero spostato la loro attenzione sui lampioni distruggendone un paio probabilmente con il lancio di alcune pietre. I GENITORI SONO STATI CONVOCATI PER I RISARCIMENTI DEI DANNI... 
Sono stati immortalati mentre portavano a termine un raid fuori la scuola “Principe Umberto” di piazza Trutta, nella frazione Vallata. Tre minorenni, tutti di età compresa tra i dodici e tredici anni, sono finiti nei guai dopo essere stati bloccati dagli agenti della polizia municipale di Piedimonte Matese. Tutto è avvenuto nel giro di pochi minuti nel pomeriggio di ieri quando da poco erano passate le cinque e mezza. I ragazzini, per niente preoccupati di essere visti all’opera in pieno centro ed in pieno giorno, si sarebbero recati in zona raggiungendo lo spiazzo antistante il plesso scolastico in sella alle loro biciclette. Una volta raggiunta piazzetta Trutta avrebbero incominciato a dare sfogo alla loro voglia di distruzione dando il via ad un vero e proprio raid vandalico. Così come accertato dai vigili, il gruppetto avrebbe preso di mira le strutture presenti in zona. In primis si sarebbero scagliati contro le panchine. Dopo averle divelte avrebbero spostato la loro attenzione sui lampioni distruggendone un paio probabilmente con il lancio di alcune pietre. Nonostante la zona centrale ed il fatto che tutto stesse accadendo alla luce del sole nessuno ha avvisato le forze dell’ordine. Ma il loro ‘divertimento’ è stato invece filmato dalle telecamere del sistema di videosorveglianza presenti in zona e da poco installate dal Comune per garantire in diversi punti della città la sicurezza e, nel caso, riprendere i protagonisti di comportamenti non consoni. Le videocamere collegate con la centrale della polizia municipale hanno permesso agli agenti di osservare quanto stesse accadendo e così di intervenire in tempo reale. Una volante con all’interno i vigili Borrozzino e Bianchi ha raggiunto piazzetta Trutta arrivando in tempo per sorprendere i tre minorenni ancora all’opera. Al momento dell’arrivo della polizia municipale, infatti, i ragazzini erano ancora intenti a rompere i lampioni presenti in zona. Prontamente fermati, i giovani sono stati subito accompagnati al comando dove sono stati convocati anche i loro genitori. Essendo di età non punibile, i minorenni sono stati affidati agli stessi congiunti con tanto di ramanzina. Un intervento, quello di ieri pomeriggio, che ha di fatto testimoniato l’importanza della videosorveglianza per il cui progetto l’amministrazione comunale retta dal sindaco Vincenzo Cappello si è battuta tanto per garantire una maggiore sicurezza nel centro e nelle periferie di Piedimonte Matese. Il servizio di videosorveglianza era stato ufficialmente presentato la scorsa settimana. I genitori dei ragazzini sono stati convocati per i risarcimenti dei danni causati agli arredi urbani

BRACCONAGGIO NEL CUORE DEL PARCO DEL MATESE. I Carabinieri, collaborati dalle Guardie Ambientali, sequestrano due postazioni fisse utilizzate dai bracconieri a Cusano Mutri

C'erano accumulatori, radio, altoparlanti che ciclicamente attraverso un orologio timer emettevano il richiamo acustico per attirare in zona alcune specie di volatili protette... 
Nell'ambito di un'attività antibracconaggio, i Carabinieri della Stazione di Cusano Mutri, in collaborazione con le Guardie Ambientali di Benevento, hanno proceduto al sequestro di due postazioni fisse abilmente nascoste nella boscaglia in località Parata di Petrillo di Pietraroja in cui erano stati collocati due richiami illegali per volatili. In particolare, i militari dell'Arma hanno smantellato le postazioni complete di accumulatori, radio, altoparlanti che ciclicamente, attraverso un orologio timer, emettevano il richiamo acustico per attirare in zona alcune specie di volatili protette. Tutta la strumentazione, il cui impiego è vietato dalla legge, è stata sequestrata ed al riguardo sono state informate le competenti autorità. Sono in corso indagini per giungere all'identificazione dei bracconieri che hanno posizionato le apparecchiature.

CAPRIATI A VOLTURNO. Pestato fuori da un locale mentre si trovava in transito a Venafro. Indagini dei Carabinieri in corso

Interpellato il comandante della Compagnia dei Carabinieri molisana, non gli risultano denunce. Ma il giovane ha ribadito agli stessi militari di essere stato picchiato...
Un 20enne di Capriati a Volturno, C.C., domenica mattina all'alba sarebbe stato pestato all’uscita di un bar a Venafro, mentre rientrava a casa sua. La vicenda si è tinta di giallo poichè ufficialmente non se ne è saputo nulla ed infatti parla il comandante della Compagnia dei Carabinieri che spiega ad un quotidiano locale molisano: “Non c’è nessuna denuncia ma solo la dichiarazione del ragazzo che ha detto di essere stato aggredito. Dichiarazione raccolta dai miei uomini della Radio Mobile intervenuti sul posto. A noi, poi, non risulta che successivamente il ragazzo sia andato all’Ospedale.” Questa la precisazione data al quotidiano dal Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Venafro capitano Giuseppe Fedele. Il ragazzo che presentava segni di colluttazione, ha riferito dunque agli uomini dell’Arma di essere stato aggredito da alcuni giovani fuori dal locale lungo via Colonia Giulia, a quell’ora poco trafficata. Proprio sulla dichiarazione rilasciata dal giovane che è domiciliato a Capriati a Volturno un comune limitrofo, stanno lavorando i carabinieri per arrivare a capire cosa sia successo alle 6 del mattino di domenica scorsa, davanti a quel locale che, a quanto pare, fa orario continuato. A tutt’oggi, comunque, il giovane che dice di aver subito una sorta di pestaggio, non ha presentato nessuna denuncia.

A TU PER TU CON IL PROFESSIONISTA. Emergenza carceri e crisi giustizia. Ne parliamo con l'avvocato Raffaele Gaetano Crisileo

Il legale, già impegnato in diversi processi di rilevanza nazionale, omicidio Katia Tondi su tutti, spiega il suo punto di vista in merito alla paventata amnistia di cui si sta parlando in questi giorni e, soprattutto, del sovraffollamento che colpisce tutte le carceri italiane...
di Raffaele Gaetano Crisileo*
Parlare, oggi, di giustizia, e di emergenza carceraria è cosa frequente non solo tra gli addetti ai lavori. Basta trascorrere qualche ora in un’aula di tribunale (in quello della nostra città, ad esempio) per rendersi conto del grosso carico di lavoro che grava sui magistrati, sui cancellieri e sugli addetti i quali non riescono, loro malgrado, a smaltire il “carico” di lavoro. Il provvedimento di indulto di otto anni fa (che si fermò al 2 maggio 2006) di certo non ha prodotto un effetto deflattivo sull'immane numero di procedimenti penali pendenti presso i vari Tribunali. Forse solo un provvedimento di amnistia (l’ultimo risale al 24 ottobre 1989, data di entrata in vigore del nuovo codice e prima di allora, negli ultimi cinquanta anni, in media, c’è stato un provvedimento di clemenza ogni dieci anni ) potrebbe sgravare, almeno in parte, questo problema. Ma, oggi, pare che parlare di “amnistia”, equivale a parlare di “peste”!!! E questo è anacronistico ed ingiusto! Nella passata legislatura venne approvato un disegno di legge contenenti disposizioni, tra l’altro, per l’accelerazione dei processi penali, per la prescrizione dei reati, per la recidiva e per i criteri di ragguaglio tra pene detentive e pene pecuniarie … Leggendo quel testo, in quell’occasione, mi chiesi: “ ma quella legge sarebbe riuscita a dare Giustizia a chi la invocava e ad assicurare alla Giustizia chi la infrangeva? “Risposi con un “forse”, perché la riuscita di quelle norme non aveva precedenti e sarebbe dipesa da variabili, difficili a prevedere. Da avvocato penalista notai che, con quella proposta di legge, si mirava ad introdurre istituti giuridici nuovi che, nel tempo, dovevano essere metabolizzati (alcuni dei quali li trovai veramente interessanti). Mi riferisco, ad esempio, alla “messa alla prova dell’imputato “per velocizzare i procedimenti penali (istituto, questo, che condividevo in pieno) e a tanti altri istituti. Allora mi chiesi: ma quelle novità, una volta approvate, avrebbero alleggerito davvero il carico giudiziario ? “Forse sì, Forse no”, quella è la risposta che mi diedi in quanto di quel progetto di riforma ne condividevo buona parte, ma non nella sua totalità. Condividevo, ad es., la eliminazione del sistema del “doppio binario”, introdotto dalla ex Legge Cirielli, relativamente alle distinzioni tra persone incensurate e persone censurate, così come auspicavo che si ritornasse al criterio basato interamente sul fattore tempo per determinare la “prescrizione del reato”. Ma la novità che, secondo me, avrebbe comportato sicuri effetti positivi era quello della “sospensione del processo con messa alla prova “ che già vige nel processo minorile e produce i suoi effetti benefici. Ma l’istituto della messa alla prova anche se, possiamo dire, che stia dando buoni frutti, da sola non basta ! In pratica cosa avviene ? Avviene che l’imputato (per reati puniti con pena pecuniaria o detentiva non superiore a due anni, ad eccezione del falso in bilancio) può presentare, in udienza preliminare o in dibattimento, un programma finalizzato ad eliminare le “conseguenze dannose“ del reato, teso ad un suo reinserimento nella società. Di conseguenza il Giudice, se lo ritiene congruo, sospende il procedimento e, in caso di esito positivo della messa alla prova, si ha l’estinzione del reato con effetti deflattivi nel campo dei processi penali. Mi auguro che al più presto un nuovo pacchetto riformatore venga riproposto ed approvato per risolvere il problema del pianeta giustizia in Italia che è diventata “vexata quaestio”. Ma la situazione ancora più grave nel nostro Paese è quella carceraria che, oramai, è diventate un’emergenza incancrenita e che bisogna risolvere con urgenza. Il problema della scarsità d’acqua, nei mesi estivi, nel penitenziario sammaritano, poi, è cosa inaudita !!! Or dunque i problemi in generale da risolvere sono tanti: dall'edilizia carceraria, nel senso che i penitenziari sono spesso vecchi a quello del sovraffollamento in quanto la popolazione di detenuti è quasi pari al doppio rispetto alla loro capacità ricettiva. In buona sostanza l’emergenza carceraria è cosa seria e drammatica ! E’ vero che i detenuti sono in carcere per reati talvolta gravi, se non gravissimi, tuttavia il recluso, in quanto persona, deve essere rispettato. Una nazione civile, come la nostra, non può consentire che una situazione del genere, inizialmente eccezionale sia diventata, nel tempo, ordinaria né può “tacere” sul modo in cui sono ospitati i detenuti nelle nostre strutture penitenziarie. Non basta aver dato 8 euro al giorno a quei detenuti che hanno subito questa situazione di difficoltà carceraria. Non dobbiamo mai dimenticare che la pena, nel nostro paese, ha anche e soprattutto una funzione rieducativa! Ed allora cosa suggerire per una risoluzione del problema? Un’amnistia (come quella del 24 ottobre 1989, l’ultima che c’è stata, come abbiamo precedentemente scritto) ed un nuovo condono, come l’ultimo, quello del 2006, almeno per i reati non troppo gravi, potrebbero, di certo, aiutare allo svuotamento carcerario ed aiuterebbe, di certo, anche i Giudici ad alleviare il loro carico giudiziario. Ma forse qualcosa si muove (o si sta muovendo) nella direzione giusta ? Vedremo cosa succederà, ora, con l’auspicata riforma della giustizia di cui tanto si parla e che pare sia in dirittura di arrivo. Viceversa se questi problemi dovesse permanere, mi auguro che l’Avvocatura Nazionale raccolga con immediatezza questi segnali di malessere e, attraverso gli organi deputati, appronti iniziative ferme e decise per far sentire la propria voce nell’ambito del rispetto della garanzia del diritto di difesa. 
* Avvocato penalista del Foro di Santa Maria Capua Vetere

PIETRAMELARA. Rinvenuto il cadavere di un 57enne. Si tratta di Nicolai Ruso un immigrato romeno giunto in Italia tanti anni fa

Ieri mattina non si è presentato; un’assenza che ha insospettito i connazionali che alcune ore dopo hanno lanciato l’allarme. Le ricerche hanno portato all’individuazione del corpo di Nicolai Ruso, adagiato sul suo umile giaciglio. A stroncare la vita del 57enne è stato probabilmente un malore improvviso, forse un infarto, che potrebbe aver ucciso il romeno durante la notte precedente...
Immigrato romeno ritrovato cadavere in un casolare abbandonato nelle campagne tra Riardo e Pietramelara. Nicolai Ruso, 57 anni, era conosciuto da tutti in paese, da anni viveva in zona. Era giunto in Italia per sfuggire alla povertà del suo paese, attratto -come capita a molti immigrati- dal miraggio di guadagni facili e di una vita semplice. Una realtà ben diversa lo ha costretto per anni a vivere di espedienti, ai margini della società. Da anni viveva alla giornata e dormiva in ricoveri di fortuna. Da qualche tempo Nicolai dormiva in un vecchio casolare abbandonato in località Pantani, tutte le mattine però, prima di iniziare il lavoro, si recava in un bar del paese per la colazione con alcuni connazionali. Ieri mattina non si è presentato; un’assenza che ha insospettito i connazionali che alcune ore dopo hanno lanciato l’allarme. Le ricerche hanno portato all’individuazione del corpo di Nicolai, adagiato sul suo umile giaciglio. A stroncare la vita del 57enne è stato probabilmente un malore improvviso, forse un infarto, che potrebbe aver ucciso il romeno durante la notte precedente. La salma dell’uomo è stata trasferita presso l’istituto di medicina legale di Caserta per stabilire esattamente le cause della morte. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, guidati dal Maresciallo Mariano, e i medici del 118.

CAIAZZO. Definito il programma del Festival Jovinelli. Sabato prossimo lo spettacolo di Luciano Capurro e domenica "Made in Sud" ma non sarà Nello Iorio ad esibirsi

Il buon senso ha prevalso. Far esibire un artista nell'arco di quattro settimane da un altro appuntamento ove era stato scritturato, permetterà al Comune di offrire una serata in più ai cittadini ed ai turisti che si preannunciano già numerosi...
Il sindaco Tommaso Sgueglia, di concerto con l'amministrazione comunale, ed il direttore artistico Biagio Santacroce in rappresentanza della Pro Loco, hanno ultimato il cartellone degli eventi che animeranno la kermesse incentrata sul premio teatrale in onore del concittadino Giuseppe Jovinelli, fondatore dell'omonimo Teatro di Roma che sotto il suo nome assurse a tempio del varietà. Sarà un fine estate all'insegna della risata e del divertimento quello che vivrà il capoluogo caiatino, nella centralissima piazza Santo Stefano, nel solco della tradizione inaugurata nel 1997, quando si tenne a Caiazzo la prima edizione della rassegna, e portata avanti fino ad oggi dal 2003 quando l'amministrazione comunale dell'epoca, proprio grazie all'allora assessore alla Cultura ed alle Attività Produttive ed oggi sindaco Sgueglia, istituì definitivamente il Festival dedicato a Jovinelli, nato in città nel 1866 per poi tentare la fortuna nel mondo dello spettacolo, grazie alle sue innate capacità imprenditoriali ed al suo grande intuito nel riconoscere gli artisti dotati di talento. Jovinelli fu tra i protagonisti della nascita del Varietà in Italia e, dopo aver girovagato per paesi e città, nei primi anni del '900, si trasferì a Roma e, in Piazza Guglielmo Pepe, iniziò la sua grande avventura di impresario teatrale. Ad aprire il festival sabato sera sarà l'associazione culturale "Napolincanto" con lo spettacolo "Quelli che.....il varietà" diretto dal noto scrittore ed artista partenopeo Luciano Capurro. La seconda serata sarà, invece, dedicata interamente al divertimento e al cabaret con l'esibizione dei comici di Made in Sud, così da rinverdire i fasti di cui fu protagonista ed autore Don Peppe Jovinelli. "L'obiettivo del Festival è quello di rendere omaggio ed ospitare i grandi che hanno creato e ancora oggi promuovono il Varietà. - sostiene il primo cittadino Sgueglia - In questi anni si sono succeduti tra i tanti Fiorenzo Fiorentini, Gianfranco d'Angelo, Patrizio Rispo, Peppe Barra, Giancarlo Magalli e Pippo Franco, con la partecipazione anche della figlia di don Peppe, la signora Carmelina Jovinelli, diventata figura di riferimento e di stimolo del Festival e scomparsa purtroppo lo scorso mese di febbraio".