domenica 21 dicembre 2014

VAIRANO PATENORA. Ruba un veicolo presso la concessionaria "Scorpioauto" e investe anche il dipendente. Beccato a Calvi Risorta il 51 Paleari

L’uomo, dopo aver rubato l’autovettura Chrysler Voyager, esposta nel piazzale dell’autosalone plurimarche “Scorpioauto” di in Vairano Patenora (CE), nel darsi alla fuga, ha investito il 30enne dipendente dell’autosalone, che, accortosi di quanto stava accadendo, ha tentato di opporsi al furto...
Nel tardo pomeriggio di ieri in Calvi Risorta (CE), i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Capua hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di rapina impropria, Paleari Alessandro Varner, cl. 63 di Cologno Monzese (MI). L’uomo, dopo aver rubato l’autovettura Chrysler Voyager, esposta nel piazzale dell’autosalone plurimarche “Scorpioauto” di in Vairano Patenora (CE), nel darsi alla fuga, ha investito il 30enne dipendente dell’autosalone, che, accortosi di quanto stava accadendo, ha tentato di opporsi al furto. Immediatamente è stata allertata la centrale operativa del Comando Compagnia di Capua che ha diramato le ricerche del fuggitivo fornendo, nella circostanza, indicazione sul modello, colore e targa del veicolo rubato e da ricercare. A seguito di tale nota di ricerca, l’equipaggio di un’autoradio del Radiomobile della Compagnia di Capua di pattuglia sul territorio ha intercettato e bloccato, all’altezza del Km 190+600 di via Casilina, l’autovettura oggetto di furto con al volante il ladro, arrestandolo. Il dipendente del concessionario di auto che è stato investito nel vano tentativo di opporsi al furto è stato medicato presso l’ospedale di Sessa Aurunca (CE) e giudicato affetto da “ ferita lacero contusa gamba dx” con prognosi di gg. 3. L’autovettura è stata restituita al titolare. L’arrestato sarà giudicato con rito direttissimo.

VALLE AGRICOLA. Anche quest'anno torna l'immancabile rassegna del Presepe Vivente. L'appuntamento è per sabato prossimo 27 dicembre a partire dalle 19,00.

L’evento si basa sull'allestimento di un presepe itinerante che prende vita nel cuore del centro storico del paese,con l’intento di valorizzare l’autenticità degli scorci del nostro borgo...
Anche quest’anno a Valle Agricola si terrà il Presepe Vivente. La parrocchia e l’Associazione Voci Colorate, dopo il successo conseguito nell'organizzazione delle ultime due edizioni, ripropone insieme alle altre Associazioni, la realizzazione di un nuovo grande evento. L’idea non è solo quella di rappresentare l’immagine della Natività fine a stessa, ma di creare un percorso emozionante di arte, e tradizione, offrendo alle persone la possibilità di immergersi in una dimensione intrisa di sacralità, di devozione e di antichità. L’evento si basa sull'allestimento di un presepe itinerante che prende vita nel cuore del centro storico del paese,con l’intento di valorizzare l’autenticità degli scorci del nostro borgo. L’originalità di questo presepe consiste nel rappresentare , scenicamente e teatralmente i quadri che ritraggono gli episodi salienti della Natività e il tutto sarà parallelamente affiancato da un percorso enogastronomico, che vedrà allestite delle botteghe, in cui sarà possibile contemplare il valore, l’umiltà e la qualità degli antichi mestieri e degustare i prodotti tipici della tradizione culinaria locale. La rappresentazione religiosa si terrà nella serata del 27 Dicembre (sabato), dalle ore 19,00 alle ore 23,00. Hanno e stanno contribuendo appieno alla realizzazione del presepe , le associazioni, Voci Colorate, gli Amici di San Rocco, Gruppo Folk “ I 4 Pizzi”, Gruppo parrocchiale giovanile con il parroco don Salvatore di Chello, Gruppo musicale giovanile, Experia Dance, Sporting Club Valle. la Pro Loco, l’Amministrazione Comunale, grazie al suo patrocinio. Noi tutti ci teniamo a ringraziare, alcuni cittadini volontari. che in questi giorni si stanno prodigando per allestire il percorso del presepe, per la disponibilità e la collaborazione mostrata, estendendo il nostro invito a tutta la popolazione di Valle Agricola . “I vicoli, gli antichi cortili, del nostro piccolo borgo, vivranno la Magia della Notte Santa, accogliendo Maria, Giuseppe e il Bambino, i pastori e i loro greggi, gli angeli, i locandieri e…” vi aspettiamo. 
Letizia Robbio

DRAGONI/PIEDIMONTE MATESE/PIANA DI MONTE VERNA. Tre porci beccati a sversare rifiuti a Dragoni. Saranno chiamati a bonificare i misfatti commessi ed ad essere multati

I Vigili Urbani sono riusciti a risalire agli autori di cotanto misfatto. I responsabili saranno convocati per far si che si assumano le rispettive responsabilità...
Scoperti gli autori di alcuni sversamenti illeciti di rifiuti verificatisi nelle ultime settimane nelle periferie cittadine. Nell’ambito dell’attività di vigilanza e controllo del territorio comunale messa in campo dall’amministrazione comunale del Sindaco e Consigliere provinciale Silvio Lavornia al fine di prevenire e reprimere eventuali casi di abbandono abusivo ed incontrollato di materiali di qualsiasi tipo lungo le strade, nei fossi e nei terreni ubicati nella comunità dragonese, alcuni addetti al servizio di sorveglianza istituito dal Municipio sono riusciti a risalire a tre cittadini resisi autori di tre distinti sversamenti di immondizia segnalati in località Vallone Federico, nell’area periferica della frazione Aschettini. Tramite tracce e segni identificativi riportati sui materiali, tra cui lastre di cartongesso, materassi, arredi di abitazioni e negozi, abbandonati lungo la strada sovrastante il vallone, i vigili urbani e le guardie ambientali, coordinati dal vice sindaco e assessore all’Ambiente Pierino Piucci, sono riusciti ad identificare i colpevoli, uno residente in paese, l’altro titolare di un negozio fino a poco tempo fa presente a Piedimonte Matese ed ora trasferitosi nella vicina San Potito Sannitico, ed il terzo proveniente da Piana di Monte Verna. Tutti saranno chiamati ora a rispondere delle loro azioni e a bonificare l’area utilizzata per lo scarico dei propri rifiuti, anche per non rendere vana la costante attività di pulizia delle periferie e delle aree rurali cittadine che l’amministrazione Lavornia sta portando avanti sin dal suo insediamento, nell’ottica di ridare dignità e decoro alle zone limitrofe al centro cittadine molto spesso prese di mira dai “soliti ignoti” ed utilizzate come discariche a cielo aperto.

sabato 20 dicembre 2014

CAIAZZO. Alla prossima uscita pubblica, Giovanni Mastroianni abbandonerà il gruppo e si dimetterà da presidente del Consiglio Comunale.

Nervi tesi tra il sindaco Tommaso Sgueglia e il suo vice Stefano Giaquinto. All'origine di tutto ciò il fatto che il primo cittadino sia troppo decisionista... 
E' arrivata al capolinea questo breve ma tormentato percorso che sta affrontando l'amministrazione Comunale di Caiazzo. All'origine di tutto ciò, i nervi tesi tra il sindaco Tommaso Sgueglia e il suo vicario Stefano Giaquinto che, a dirla tutta, sono diventati politicamente scrivendo i classici due galli nel pollaio. Due personalità totalmente diverse, la prima - Sgueglia, persona onestissima e stimabilissima sul piano umano, ma tacciata da qualche suo stretto alleato e rigorosamente alle sue spalle, troppo decisionista (Vò fà a capa soia...). Poi c'è la personalità di Giaquinto, divenuto a torto o a ragione politico di "razza" nell'agro caiatino, compiendo appunto il suo percorso bruciando tutte le tappe, portando 700 caiatini a scrivere il suo nome sulla scheda elettorale alle ultime amministrative. Però ha dovuto "ope legis" cedere il passo al suo decennale vicario il quale a sua volta non è che ci abbia preso gusto, ma fatto sta che non gradisce tanti troppi consigli, visto che oggi è lui il sindaco. E mentre al palazzo si discute (o si litiga fate voi) Caiazzo viene espugnata dalla crisi e dalle moltitudini di problematiche che attanagliano i caiatini (Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur). Poi l'ultima ciliegina sulla torta. Sembrerebbe che alla prima occasione pubblica utile, l'attuale presidente del Consiglio Giovanni Mastroianni si dimetterà e ufficializzerà anche la sua uscita dal gruppo di maggioranza. In pratica una ulteriore e non tanto inaspettata rogna per il sindaco Sgueglia che anche in questo caso, sembra non sia riuscito a gestire al meglio questa ennesima crisi. Chi vivrà vedrà, al momento in campo ci sono Sgueglia sindaco da un lato e Giaquinto assessore provinciale e vicesindaco dall'altro. In mezzo c'è l'arbitro involontario Giovanni Mastroianni che potrebbe diventare il padrone del destino di questa travagliata amministrazione comunale

DRAGONI. Sono stazionarie seppur gravi le condizioni del giovane Diego Fabrizio, padre di due figli e sposato ad Alvignano

Il ragazzo fu coinvolto giovedì mattina nei pressi del Cimitero di Dragoni in un incidente dai risvolti terribili. Nell'impatto con un camion ha riportato un trauma cranico e un trauma emitoracico. E' ricoverato all'ospedale di Caserta in terapia intensiva...
Sono stazionarie le condizioni di Diego Fabrizio, il ragazzo di 29 anni che giovedì mattina, 18 dicembre, è stato coinvolto in un incidente stradale nei pressi del Cimitero di Dragoni, coinvolgendo due vetture e un mezzo pesante. Le dinamiche sono al vaglio degli inquirenti accorsi sul posto unitamente all'Ambulanza ed ai Vigili del Fuoco, ma sembra che la Fiat Marea, condotta dal giovane 29enne Fabrizio, mentre si dirigeva in direzione di Alife, avrebbe tamponato un veicolo che lo precedeva. A bordo vi erano due persone di Alife. Una concausa dell'incidente è stata sicuramente la coltre di nebbia che avvolgeva la provinciale. Pare che appena dopo l'impatto con il veicolo che lo precedeva, l'auto di Fabrizio si sia schiantata contro un camion che proveniva dal senso opposto. Le condizioni del 29enne di Alvignano, originario di Dragoni, apparivano immediatamente gravi e veniva quindi trasportato in ospedale a Piedimonte Matese da dove, successivamente, veniva trasferito presso l'ospedale di Caserta, ricoverato in prognosi riservata. Come sopra scritto le sue condizioni sebbene gravi, restano stazionarie e ciò, come spiegano i medici specialisti, in questi casi è un flebile segnale di speranza che possa far si che il ragazzo al più presto si riprenda. Padre di due bambini piccoli, Fabrizio è originario di Dragoni ma vive con la sua consorte ad Alvignano

MARZANO APPIO. Non è stato ritrovato Gioacchino Arena, il 95enne scomparso ieri dalla sua abitazione. E' arrivato anche un cane molecolare da Firenze che ha fiutato una traccia/FOTOREPORTAGE

GIOACCHINO ARENA
L'ABITAZIONE DI ARENA E IL
CANE MOLECOLARE GANDALF GIUNTO DA FIRENZE
IL LUOGO DOVE E' STATA FIUTATA LA TRACCIA.
E' INACCESSIBILE E INTERVERRÀ IL PREFETTO PER FAR
SFALCIARE LA BOSCAGLIA
 
IL VICESINDACO CARMINE CALDARONE (AL CENTRO)
HA PARTECIPATO ATTIVAMENTE ALLE RICERCHE
IL FIGLIO DI ARENA CON SUA MOGLIE
La cittadinanza è in trepida attesa, sebbene nulla di buono si paventa. Interviene anche il Prefetto di Caserta che emanerà un'ordinanza del taglio della fitta boscaglia...
Un cane molecolare di nome Gandalf protagonista delle ricerche del 95enne Gioacchino Arena, disperso da ieri nel territorio della frazione Tuorofunaro, del Comune di Marzano Appio. Il cane di razza bloodhound, appartenente al Centro Cinofili dei Carabinieri di Firenze, guidato dal Colonnello Gianfranco Di Fiore, dalla scorsa notte ha fiutato le tracce dell’anziano nei pressi di Vico Capuano (Fondo Corte). Sul posto, oltre alle unità cinofile, sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del Fuoco di Teano, di cui è Capo Squadra Michele Mezzacapo, che hanno condotto le ricerche unitamente ad un elicottero dei Carabinieri proveniente dal Nucleo di Pontecagnano. I Vigili del Fuoco, seguendo le indicazioni fornite da Gandalf, si sono calati in un dirupo per verificare se tra la fitta vegetazione ci fosse stato il corpo esanime del 95enne. Dopo un primo controllo durato alcune ore, i VV.FF. stanno tuttora continuando le ricerche, anche in zone impervie del paese. Gli inquirenti hanno anche visionato le immagini riprese da una telecamera posizionata nei pressi dell’abitazione del pensionato, che non ha fornito alcun elemento utile. Da giorni Gioacchino viveva uno stato di ansia dovuto ad una percezione alterata della realtà. Infatti, raccontava di voler andare via da casa per raggiungere gli americani in quanto il nemico (i tedeschi) era giunto in paese. Il disperso, siciliano di nascita, da oltre un anno viveva a Tuorofunaro insieme al figlio Salvatore e alla nuora Nella Catania, dipendente delle Poste trasferitasi per lavoro a Marzano Appio. Il Vice Sindaco Carmine Caldarone da due giorni si sta occupando, insieme al personale della Protezione Civile guidato dal responsabile Luigi Formicola, e dal Consigliere di maggioranza Antonio Angelone, di fornire un adeguato supporto alle operazioni di ricerca ed assistenza ai famigliari. Per intensificare le ricerche sono giunti sul posto i Vigili del Fuoco di Caserta, il cui Comandante ha suddiviso il personale in squadre, assegnando loro un percorso, che sarà coordinato da un ordinanza che il Prefetto di Caserta emanerà, cosi da permettere il taglio di una parte di boscaglia. I compaesani del disperso e tutti i suoi parenti, si auspicano di poterlo riabbracciare al più presto anche se le speranze si assottigliano ad ogni ora che passa. 
Anna Izzo

MARZANO APPIO. Sversa rifiuti in strada infischiandosene di tutto e di tutti. Una 48enne del posto multata dai Carabinieri

A.G. 48 anni di Marzano Appio è stata beccata dai Carabinieri che sono risaliti a lei grazie ad una ricarica telefonica scovata in un baule buttato via insieme ad altra monnezza...
La 48enne A.G. residente nel comune marzanese, dovrà pagare una multa di 600,00 euro, dopo esser stata individuata come autrice dello sversamento di rifiuti, a seguito delle verifiche attuate dai Carabinieri della locale stazione facenti parte della Compagnia di Sessa Aurunca agli ordini del Capitano Antonio Ciervo. La colpevolezza della donna, è scaturita nel momento in cui, i Carabinieri nel controllare le masserizie buttate, hanno rinvenuto del materiale cartaceo tra questo anche lo scontrino di una ricarica telefonica. Consapevoli di avere tra le mani una prova, in quanto la ricevuta di pagamento era stipato in baule contenente altro materiale, i militari hanno dato il via al controllo telematico che, ha palesato il nominativo dell’intestatario del numero di telefono. L’autrice dello scempio, allorquando si è vista presentare i Carabinieri a casa, è rimasta stupefatta in quanto gettando via i rifiuti lungo la strada, non si aspettava di essere individuata. I Carabinieri nell'applicare la normativa di legge che, in alcuni casi prevede l’arresto o denuncia, hanno emanato nei suoi confronti della quarantottenne una sanzione amministrativa di 600,00 euro.

CAIAZZO. Ultimo colpo all'economia del centro storico caiatino. La Farmacia Ricciardi va via. Si trasferisce in via Latina.

Con l'annuncio che immantinente inizieranno i lavori di pavimentazione in via Aulo Attilio Caiatino, la storica sede della Farmacia si trasferisce fuori le mura caiatine... 
Un altro colpo alla vita economica dell'antico decumano caiatino. La Farmacia Ricciardi ha chiesto e ottenuto dalla UOD, Politiche del farmaco e dal Comune di Caiazzo, l'autorizzazione al trasferimento da via Aulo Attilio Caiatino alla via Latina, per motivi di opportunità. Infatti nella richiesta presentata dalla titolare dell'esercizio farmaceutico è ben evidenziato che tale necessità è dovuta al fatto che sono immantinenti i lavori di pavimentazione della strada che conduce allo stesso e che, quindi, i pazienti hanno difficoltà a raggiungerlo. Inoltre con i lavori già in corso di rifacimento dei palazzi antichi, già sono emerse obbiettive difficoltà e con i nuovi lavori, sarà praticamente impossibile ricevere la clientela. Nell'occasione, la stessa titolare della Farmacia ha rappresentato che i locali ove insiste la sede sono insufficienti ad esercitare l'attività. Per cui è stato chiesto il trasferimento fuori le mura caiatine, ovvero in via Latina. Ultimo colpo di grazia per l'economia mai risollevata del centro storico caiatino.

PIANA DI MONTE VERNA. Lite furibonda tra due congiunte ed una loro vicina di casa. Le sorelle "flash" in azione.

Secondo quanto emerge dagli umori dei cittadini pianesi, le due congiunte hanno un connotato ben preciso: quello dell'alta litigiosità. Numerosi i contenziosi anche legali che hanno in corso. E un vicino di casa vuole vendere l'abitazione ma non ci riesce... 
Sta nascendo o già è nato un mito a Piana di Monte Verna. Si tratta di due congiunte del posto che da tempo hanno acceso diversi contenziosi con molti loro concittadini e, ancor più con i vicini di casa, secondo i quali la loro stessa qualità di vita è peggiorata dal modo di fare che le due signore pongono in essere. Ma andiamo con ordine. Ieri sera l'ennesima "tappa" nel lungo e tortuoso percorso che le due congiunte hanno intrapreso. Una furibonda lite con una loro vicina di casa per una questione di disservizi, sembra dovuti ad una fogna che scarica nei pressi della loro abitazione. Si stava per arrivare alle mani se non fosse stato per il provvidenziale intervento di altre persone che hanno diviso le contendenti. Ovviamente anche in questo caso è scattata la reciproca querela che vede le sorelle "flash", acronimo dovuto al fatto che girano sempre armate di macchinetta fotografica per scattare foto ai loro stessi concittadini intenti a svolgere commissioni private. Infatti sono diverse le vittime riprese, chi a riparare qualche muro e ciò è stato magari scambiato per un abuso edilizio, chi intento a raccogliere olive è in questo caso forse hanno pensato allo sfruttamento di mano d'opera e chi è stato denunciato anche per schiamazzi, solo perchè a casa sua stava organizzando qualche festicciola. L'ultima vittima, in ordine di tempo, un loro vicino di casa che aveva affisso il cartello "Vendesi" fuori l'abitazione confinante proprio con le sorelle "flash". Ebbene l'arguzia delle due congiunte ha fatto si che scrivessero sul cartello un altro numero di telefono, cancellando quello del proprietario e chiunque chiamava perchè interessato, rispondevano proprio loro! E indovinate cosa rispondevano...Che la casa non era più in vendita! Uniche queste sorelle "flash". Perchè non ci date una mano? I vostri fotoreportage potrebbero risultare, giornalisticamente scrivendo, davvero degli scoop!

PIGNATARO MAGGIORE. Commemorata e ricordata l'eroica figura del Vicebrigadiere dei Carabinieri Giovanni Mazzotta, Medaglia d'Oro al Valor Civile. VIDEOREPORTAGE

Alla cerimonia hanno presso parte, oltre ai familiare del decorato, il Sindaco del Comune di Pignataro Maggiore Dott. Raimondo Cuccaro, il Generale di Brigata Gianfranco Cavallo, Comandante della Legione Carabinieri Campania ed il Colonnello Giancarlo Scafuri Comandante Provinciale Carabinieri di Caserta...
Questa mattina presso il cimitero dei Pignataro Maggiore, in occasione del bicentenario di fondazione dell’Arma dei carabinieri, ha avuto luogo la cerimonia di commemorazione del Vice Brigadiere Medaglia d’Oro al merito Civile Giovanni Mazzotta. Sulla tomba del graduato, benedetta dal Cappellano militare che ha poi celebrato una Santa Messa presso la Cappella cimiteriale, è stato deposto un fascio di fiori. Alla cerimonia hanno presso parte, oltre ai familiare del decorato, il Sindaco del Comune di Pignataro Maggiore Dott. Raimondo Cuccaro, il Generale di Brigata Gianfranco Cavallo, Comandante della Legione Carabinieri Campania ed il Colonnello Giancarlo Scafuri Comandante Provinciale Carabinieri di Caserta. Quest’ultimo, esternando anche il pensiero del Comandante della Legione, ha esaltato la doti umane e professionali del decorato. Al figlio dott. Francesco Mazzotta, è stato altresì consegnato, dal Col. Scafuri Giancarlo, un attestato di riconoscenza a firma del Generale di C.A. Leonardo Gallitelli Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri. La medaglia d’oro al merito civile al Vice brigadiere Giovanni Mazzotta che gli è stata conferita il 15 novembre del 2007 dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio NAPOLITANO, riguarda un episodio verificatosi più di mezzo secolo fa. Il sottufficiale, nella circostanza, nell’espletare un servizio di scorta ad ufficiale esattore che doveva eseguire un sequestro presso una masseria in Baselice (BN), venne ferito da colpi di fucile esplosi dal proprietario della masseria che si opponeva al sequestro. In quell’occasione un commilitone perse la vita.

CAIAZZO. "Ma se i servizi non li ho davanti casa, perchè devo pagare la Tasi?" Ricorso al Tar della signora Paola Riccio che non ritiene giusto pagare l'odiosa imposta.

La caiatina abita in via Barraccone, laddove non c'è luce pubblica e altri servizi contemplati nell'imposta dei servizi. Il Comune ricorre all'avvocato Ernesto Aceto di Solopaca... 
Potrebbe rappresentare un precedente unico in tutta Italia. Parliamo del ricorso al Tar prodotto dalla signora Paola Riccio, attraverso il suo legale di fiducia, l'avvocato Francesco de Vincentis, la quale ha chiesto l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, della delibera di Consiglio Comunale numero 14 dell'8 settembre scorso, recante la determinazione delle aliquote TASI per l'anno 2014, con riferimento alla parte in cui non esclude l'applicazione della Tasi per gli immobili ubicati in località Barraccone della frazione San Giovanni e Paolo. Se il Tar accogliesse il ricorso della signora, come abbiamo scritto in precedenza, tale decisione rappresenterebbe una vera e propria "via di fuga" per tanti cittadini residenti in aree ove non sono servite dai servizi municipali. Ed al Comune di Caiazzo ne sono consapevoli, tanto è che hanno deciso di opporsi al ricorso presentato dalla signora Riccio, ed hanno investito per la difesa l'avvocato Ernesto Aceto di Solopaca, impegnando la cifra di 2.500,00 euro oltre l'iva e i contributi unificati. In sostanza la signora Riccio chiede e si chiede: "Ma perchè se io non sono servita dai servizi comunali, debbo lo stesso pagare la tassa sui servizi indivisibili?" Già! Perchè, aggiungiamo noi, bisogna pagare per cose che non ci vengono date, laddove in questa "fantastica Italia" paghiamo, e a caro prezzo, servizi che comunque ci vengono forniti solo sulla carta?

SAN GREGORIO MATESE. Torna l'appuntamento in occasione delle festività natalizie con "Matese Inverno" edizione 2014. Anche iniziative benefiche in calendario

Due manifestazioni, il 23 dicembre ed il 03 Gennaio davvero molto speciali, dove il ricavato degli eventi verrà totalmente devoluto in beneficenza alle associazioni AISLA E AIL...
Anche quest' anno si ripete l' appuntamento con il "MATESE INVERNO 2014" che si aprirà il giorno 22 Dicembre e terminerà il 03 Gennaio 2015. Otto appuntamenti nel piccolo comune matesino, promossi dall' amministrazione comunale retta dal sindaco Avv. Giuseppe Carmine Mallardo e realizzati grazie alla collaborazione della "Consulta Giovanile" e della Pro Loco "Le Mura". Potrebbe sembrare il solito programmino degli anni passati, ma in realtà quest' anno c'è qualcosa di speciale sotto l' albero, che mette in evidenza la sensibilità dei giovani del posto. Infatti all' interno dello stesso troveremo due manifestazioni, il 23 dicembre ed il 03 Gennaio davvero molto speciali, dove il ricavato degli eventi verrà totalmente devoluto in beneficenza alle associazioni AISLA E AIL. "Un gesto di grande sensibilità ma soprattutto di enorme maturità - dichiara l' assessore alle politiche sociali Francesco Montone. Un' esempio di disponibilità, ma soprattutto di umiltà mostrato da giovani che ancora una volta mettono a disposizione una parte del loro tempo libero per aiutare la ricerca, e le persone che soffrono. Dopo l' ormai consolidata collaborazione con l' Avis che vede il comune matesino impegnato due volte l'anno nella donazione di sangue, e la stretta collaborazione con la Lilt per la lotta al tumore al seno, Continua incessante la solidarietà dei nostri cittadini e dei nostri giovani attraverso il volontariato e la formazione, che ci vedrà impegnati nel prossimo anno nella collaborazione con l' Associazione italiana Leucemie e L' Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica. Siamo sicuri che ancora una volta, riusciremo nell' intento di sostenere nel miglior modo possibile le associazioni, i ricercatori e dare un contributo minimo alla speranza di tutti i pazienti."

PIEDIMONTE MATESE. Ci ricasca una vecchia conoscenza dell'Arma. Si spaccia per il Comandante della Stazione dei carabinieri di Formia e cerca di spillare una ricarica di 200 euro. Denunciato un 41enne matesino

Già denunciato e sotto processo per analoghi episodi, il 41enne è stato fermato in flagranza dai suoi "veri" colleghi e denunciato all'Autorità Giudiziaria...
Il 20 dicembre 2014, a Formia, i Carabinieri della locale Stazione, a conclusione di specifica attività di indagine, hanno deferito in stato di libertà M. L., 41enne pregiudicato di Piedimonte Matese, nella provincia di Caserta, per i reati di “tentata truffa e sostituzione di persona”. Il predetto dopo aver contattato telefonicamente il titolare di un locale esercizio commerciale, spacciandosi quale comandante della stazione carabinieri di Formia, chiedeva una ricarica online di euro 200,00 sulla “carta si” prepagata. Tale modus operandi viene utilizzato frequentemente per porre in essere analoghe truffe ai danni di ignari commercianti, pertanto si chiede di dare la massima diffusione alla notizia.

CAIANELLO. SALTA IL RADDOPPIO DELLA TELESINA!!! Tutto merito dei grillini che orgogliosi rivendicano la paternità dell'ostruzionismo in Aula ieri sera

Aumenta il costo del pellet per il quale l'iva passa dal 10 al 22%. I grillini sulla Telesina: "Grazie alle nostre denunce sono stati eliminati il finanziamento a Telenorba, alla Syndial Spa e per la strada statale Telesina..."
La Telesina entra papa ed esce cardinale dal conclave della Legge di Stabilità. Ancora una volta il progetto per l’adeguamento a quattro corsie della Statale 372 deve segnare il passo e arrendersi a un destino decisamente avverso. Un sortilegio confermato ieri dalla lunga e intensa giornata che ha caratterizzato l’approdo in aula del Bilancio statale 2015. Testo nel quale aveva trovato posto in extremis, grazie alla sinergia in commissione tra parlamentari Pd e Governo, anche l’ormai noto emendamento proposto dal senatore veneto Giorgio Santini finalizzato ad accelerare decisamente l’iter per i cantieri tra Benevento e Caianello. Istanza che prevedeva la estromissione del promotore privato «Net engineering» e il subentro dell’Anas nel caso il progetto non ottenesse il via libera del Cipe alla prima riunione del 2015. Iter necessariamente accelerato in considerazione dei ridotti tempi posti dallo Sblocca Italia che ha contemplato la Telesina tra le opere da far partire entro il prossimo settembre. Il testo di Santini figurava tra quelli che erano riusciti a ottenere due sere fa il via libera della commissione Bilancio, con il parere favorevole del viceministro Enrico Morando e la contrarietà degli altri gruppi. Sembrava fatta dunque perchè la correzione finisse nel maxi emendamento varato per recepire anche le istanze non discusse in commissione. E invece qualcosa non è andata per il verso giusto sull'asse Palazzo Madama – Palazzo Chigi. Per tutta la giornata al Senato si è atteso invano il maxi-emendamento sul quale solo a sera il Governo ha deciso di porre la fiducia. Testo che non conterrebbe la modifica pro Telesina approvata in commissione con l’identificativo 1.1181. Condizionale obbligatorio in quanto il contenuto del provvedimento è rimasto top secret fino a tarda ora. Ma le agenzie di stampa avevano cominciato fin dalle prime ore del pomeriggio a citare la norma «accelera Telesina» tra quelle espunte dal Governo prima del passaggio in aula previsto per la scorsa notte. Esclusione dovuta almeno in parte alle furenti polemiche mosse nei confronti del Governo dalle opposizioni, Movimento Cinque Stelle in primis. «Questa Legge di Stabilità è un insieme di marchette», tuonavano i senatori grillini minacciando un nuovo ostruzionismo in aula se l’esecutivo non avesse provveduto a togliere dal testo le misure tacciate di localismo. I pentastellati provvedevano a fare anche un elenco delle norme contestate: «Si va dal rincaro del pellet all’Istituto tecnologico di Genova, da Italia Lavoro a Salva Piemonte, Italia Expo, Tempa Rossa, Deroga articolo 19 per un dirigente al Ministero Economia». Quindi il richiamo esplicito alla statale Lazio – Campania: «Nonostante il divieto di inserire in legge di stabilità misure localistiche – la denuncia grillina – vengono sbloccati fondi per l’adeguamento della strada statale Telesina tra lo svincolo di Caianello e lo svincolo di Benevento». In serata gli stessi senatori del M5S, appreso della cancellazione solo parziale delle invise misure, commentavano: «Oltre agli aiuti di stato a Sisal-Superenalotto, sono stati confermati dal Governo gli emendamenti marchetta contro il pellet per le stufe domestiche e a favore di Eni e multiutility come Iren ed Hera che distribuiscono gas. Restano i provvedimenti a favore di Expo Spa, Italia Lavoro, Salva Piemonte-Chiamparino, consulenze Ministero Infrastrutture, impianto Total-Eni di Tempa Rossa e tutti gi impianti di trivellazione. Ma grazie alle nostre denunce sono stati eliminati il finanziamento a Telenorba, alla Syndial Spa e per la strada statale Telesina». Tutto da rifare, dunque.

FORMICOLA. Un altro "sold out" per la Pro Loco in vista della tombola spettacolo di domenica prossima. Esauriti i posti disponibili per la tombola scostumata/VIDEO

L’evento vedrà la partecipazione straordinaria di Vincenzo De Lucia, artista e performer napoletano, vincitore del Premio “Alighiero Noschese” nel 2009 come miglior imitatore e trasformista campano, specializzato nelle parodie femminili del piccolo schermo da Mara Venier, Maria de Filippi, Mara Maionchi ecc. ...
Altro sold-out ed altro pienone per l’Associazione Pro-loco Formicola, a distanza di dieci giorni dalla gita a Salerno e dal “Natale dei bambini” di domenica 14 Dicembre, arriva un altro successo per il Presidente Gaetano Libertino e per tutti i membri dell’Associazione. Sono giorni infatti, che sono state chiuse (per esaurimento posti) le prenotazioni in occasione della “Tombolata Scostumata” in programma Domenica 21 alle ore 21.00 presso il Ristorante-Pizzeria “La Pineta”. L’evento vedrà la partecipazione straordinaria di Vincenzo De Lucia, artista e performer napoletano, vincitore del Premio “Alighiero Noschese” nel 2009 come miglior imitatore e trasformista campano, specializzato nelle parodie femminili del piccolo schermo da Mara Venier, Maria de Filippi, Mara Maionchi ecc. Le sue esibizioni accompagneranno ed allieteranno la serata, nella quale ovviamente si giocherà a Tombola, nella sua variante detta appunto “scostumata”. La particolarità che contraddistingue il genere è rappresentata infatti, dalla spettacolarizzazione estrosa, quindi tipicamente autoctona, del gioco della tombola seguendo le regole usate nei quartieri popolari della città di Napoli. L’utilizzo di un linguaggio colorito, improvvisato, utilizzando termini dialettali e tipicamente gergali, renderà il tutto ancor più divertente ed appassionante,uno degli obiettivi,infatti, è proprio quello di mettere in mostra gli aspetti più coloriti della città! Il gioco comincia con l’estrazione del numero dal “panaro” e con la proclamazione a voce alta del significato del numero estratto secondo la smorfia napoletana, il resto ovviamente lo scoprirete partecipando a quella che sarà una serata dalle risate infinite. L’appuntamento è per Domenica quindi, per trascorrere del tempo in buona compagnia, pieno di divertimento, musica, una vera e propria immersione nella tradizione napoletana. Grandissima è la soddisfazione di tutti coloro che hanno contribuito all'organizzazione di questo evento, non era facile prevedere un altro pienone per l’occasione, di conseguenza altissimo è il morale nonché l’orgoglio per ciò che continuamente si sta offrendo alla comunità formicolana, la quale dimostra di apprezzare ciò che viene proposto, ma soprattutto di apprezzare lo sforzo di tanti ragazzi e ragazze che mettono a disposizione il proprio tempo nell’esclusivo interesse del Paese.
IL VIDEO

MARZANO APPIO. Proseguono le ricerche del 95enne Gioacchino Arena. Stanno giungendo in paese mezzi da tutta la Campania

I ricercatori non disperano di ritrovarlo ancora sano e salvo. Sul posto ove è stata segnalata la sua scomparsa una moltitudine di persone...
Proseguono spedite le ricerche del 95enne, Gioacchino Arena (nella foto), scomparso ieri dalla sua abitazione di Tuorofunaro nel Comune di Marzano Appio. Numerosi gli appelli che si stanno registrando anche sui social network e il tam tam tra i cittadini di tutta l'area dell'Alto Casertano. La famiglia è disperata ma non mollano e sperano di ritrovare sano e salvo il loro congiunto.
Anna Izzo