giovedì 18 settembre 2014

TEANO. Spari contro un'abitazione di un privato cittadino. Il capoluogo sidicino si interroga: "Intimidazioni?"

Un episodio al vaglio dei Carabinieri della locale Stazione. Si pensa ad un regolamento di conti oppure ad un tentativo di intimidazione... 
Quattro colpi di arma da fuoco, una pistola calibro 7,65 rivolti contro un'abitazione privata a Teano. L'episodio si è verificato qualche giorno fa, ma in paese c'è viva preoccupazione. Il proprietario della casa a cui sono stati rivolti i colpi di pistola, pare che tempo addietro sia stato coinvolto in qualche procedimento penale. Gli spari sono stati mirati e soprattutto chi ha premuto il grilletto, ha prestato la massima attenzione a non colpire altre civili abitazioni presenti in loco. Infatti i colpi sarebbero stati rivolti contro un muro prospiciente la casa attenzionata. Potrebbe quindi trattarsi di un avvertimento proprio alle persone che abitano in quella struttura. L’episodio ha destato scalpore ed è al vaglio dei Carabinieri della locale Stazione guidata dal Maresciallo Forziati. Certo la persona che ha sparato non si è neanche preoccupata di travisare il viso...

PONTELATONE. Le notti di Annibale. Sabato e domeica prossima chi arriva a Treglia avrà l'occasione di fare un tuffo nella storia.

A Treglia di Pontelatone, l’antica Trebula, via alla kermesse Tutto pronto per il weekend di rievocazioni, spettacoli e concerti... 
Indietro nel tempo, in due notti, per rievocare gli antichi fasti di una città, sannita prima e romana dopo, contesa da Annibale e Fabio Massimo.Così la frazione di Treglia di Pontelatone accende il Parco Archeologico dell’Antica Trebula in occasione de "Le Notti di Annibale", l’evento storico, culturale ed artistico che sabato e domenica si snoderà attraverso spettacoli, concerti, teatro, reading e degustazioni, ai piedi della Porta Megalitica. L’iniziativa è stata ideata e curata da Valerio Caiazza, direttore del gruppo archeologico "Trebula Balliensis", e organizzato in collaborazione con l’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa  "La rotta dei Fenici- Cammino di Annibale" che condurrà a Trebula figuranti storici della Legio I Taurus di Tuoro sul Trasimeno. La due giorni sarà inaugurata sabato alle 21 dai Cantica Popularia e le loro "Storie di cera" in cui narreranno,alla loro maniera, tra musica e teatro, la storia del territorio. Narrazione che continuerà poi con la performance teatrale di Valeria De Blasio incentrata sul rapporto tra uomo e il tempo, tra la continuità e la discontinuità di un uomo sempre diverso e sempre uguale. A chiudere la prima notte lo spettacolo dal titolo "Strumento dell’anima", con le coreografie di danza contemporanea firmate da Alessandra Frigerio ed eseguite dalle allieve della scuola di danza "New Age" di Caserta diretta da Tiziana Matarazzo. Il giorno dopo partiranno poi le visite guidate "by night", dalle 19 alle 23 (una ogni ora) in un parco archeologico illuminato dalla luce suggestiva e danzante di torce e candele. Un itinerario guidato dai volontari del gruppo archeologico Trebula Balliensis e della pro loco La Trebulana, in costume antico, che comprenderà la monumentale Porta Megalitica,la tomba del mitico capo guerriero e sacerdote e le terme romane, secolare tempio del benessere fisico. Nel corso delle visite guidate il Laboratorio Teatrale del Liceo Manzoni di Caserta,nel segno della forza della grande tradizione classica, porterà in scena alcuni brani dell’Orestea di Eschilo, a mò di rappresentazione di quadri teatrali per la regia del docente Massimo Santoro. In contemporanea, negli spazi verdeggianti del parco, sarà possibile degustare i prodotti tipici tradizionali, figli di un sincero rapporto con la natura e l’ospitalità, praticate da anni dalle numerose aziende agrituristiche e di ristorazione tradizionale. Al via quindi le degustazioni dei vini dell’antichità con le ricette di Apicio per una gustosa full immersion nell'antica e gloriosa enogastronomia. Nel Casavecchia Dop, ad esempio, sarà possibile degustare l’antico vino Trebulano menzionato da Plinio come pregiatissimo, anche nella versione speziata, secondo le ricette dell’antica Roma. La voce della tradizione popolare, infine, sarà quella del gruppo di musica popolare i Pizzitrangula.

SANT'ANGELO D'ALIFE. Va in Molise a raccogliere tartufi bianchi e viene beccato dalla Forestale. Super multa di 3.300 euro

Beccato in un periodo in cui non è consentito raccogliere tartufi bianchi, oltretutto pregiati. Sequestro e multa per un uomo che si accompagnava con due cani specializzati...
Era andato a caccia di tartufi bianchi in periodo non consentito, ma è stato sorpreso dagli agenti della Guardia Forestale di San Pietro Avellana. È successo nel corso di uno degli interventi di controllo del territorio effettuato all’interno del bosco di Cantalupo nel Sannio, al confine con San Pietro Avellana. Il cercatore di tartufi, che proveniva da fuori regione, Sant'Angelo d'Alife provincia di Caserta, aveva con sé due cani lagotti. I verbalizzanti gli hanno comminato una sanzione di 3mila e 300 euro!

PIANA DI MONTE VERNA. Fermato a San Lorenzello un pregiudicato pianese mentre effettuava delle consegne. Aveva un coltello proibito sul veicolo. Denuncia e Foglio di Via

L'uomo, 50enne già noto alle forze dell'ordine, è stato trovato in possesso depositato sotto il sedile del passeggero di un coltello con una lama di venti centimetri...
Aveva nascosto, sotto il sedile del passeggero dell' autocarro a lui in uso, un Iveco Daily di proprietà di una ditta casertana ove questi lavora e ignara di tutto, un coltello con una lama di 20 centimetri, di genere proibito. Per questo motivo, un 50enne della provincia di Caserta, G.R. di Piana di Monte Verna, già noto alle Forze dell'ordine, è stato denunciato dai Carabinieri nel pomeriggio di ieri. L'uomo è stato fermato a San Lorenzello nel corso di un controllo alla circolazione stradale. Oltre alla denuncia, è scattata anche la proposta per l'irrogazione del Foglio di Via obbligatorio ed il divieto di ritorno nel Comune sannita.
Nella foto il coltello sequestrato

ALIFE/MATESE. Sabato e domenica 27 e 28 settembre tutti coloro che amano praticare il "fuoristrada" con il proprio SUV si presenta un'occasione unica: "Alla scoperta del Matese!"

Una tranquillissima passeggiata in montagna, percorrendo strade sterrate e strade asfaltate secondarie, nel pieno rispetto del codice della strada. Visita a diverse località di interesse naturalistico, affaccio in punti panoramici e ricche degustazioni di prodotti locali... 
“Alla scoperta del Matese" il prossimo 27 e 28 settembre 2014, grazie ad una gita enogastronomica del Matese riservata esclusivamente a Fuoristrada e Suv 4 X 4. La base operativa sarà il "Vernelle" Resort ubicato presso l'omonima località di Alife. Questo il ricchissimo programma:
Sabato 27 settembre 
Ore 16.00 Arrivo al Country Resort Vernelle (comune di Alife) – sistemazione in camera 
Ore 17.00 Cocktail di benvenuto 
Ore 17.30 Partenza Dopo una rapida e ripida salita, che da San Potito Sannitico porta a 1.150 m slm, potremo godere di un panorama unico sulla Valle del Volturno 
Ore 18.30 Affaccio monte Ariola Si prosegue lungo una suggestiva strada sterrata che attraverso boschi e pianori porta al comune di Cusano Mutri 
Ore 19.30 Sagra dei Funghi – In giro per la sagra. Visita al borgo e degustazione specialità enogastronomiche. Durante la serata ognuno sceglierà in assoluta autonomia. 
Ore 23.00 – Appuntamento al parcheggio auto e rientro in Resort Pernotto al Country Resort Vernelle (facoltativo). Questi i prezzi praticati per l'occasione: Camera Matrimoniale € 50,00 Camera Matrimoniale + letto singolo € 60,00 Camera Quadrupla (2 letti matrimoniali in ambienti separati) € 80,00 
Domenica 28 settembre 
Incontro dei partecipanti presso il Country Resort Vernelle (www.vernelle.it) - via Vernelle - Alife (Ce) tel. 0823 787091 - Indicazioni stradali presenti in tutti gli incroci e sensi rotatori della zona 
Ore 09,00 Iscrizione alla gita 
Ore 09,15 Colazione 
Ore 09,30 Partenza. Dopo i primi 30 km, attraversando i comuni di Alife, Sant’Angelo d’Alife, Raviscanina, Ailano, Pratella e Fontegreca, arriveremo a visitare un luogo magico: La Cipresseta di Fontegreca. 
Ore 11,30 Si prosegue verso i comuni di Gallo Matese e Letino, con visite ai laghi e al castello 
Ore 13,00 Degustazione piatti e prodotti del territorio, presso il rifugio "Il Chioschetto" 
Ore 14,00 Si prosegue verso il lago Matese, monte Maio (1.300 m slm), Scennerato, Rena rossa, Falode village, campo Majuri, Pozzacchio 
Ore 16,00 Degustazione piatti e prodotti del territorio, presso il rifugio Valle Santa Maria (1.400 m slm) 
Ore 17,00 Affaccio Piano della Corte (1.650 m slm) 
Ore 18,00 Degustazione gelato artigianale e saluti finali, un prezioso regalo a tutti e appuntamento alla prossima edizione con nuovi itinerari “Alla scoperta del Matese” 
Quota di iscrizione: adulti € 30.00 - bambini 7/12 anni € 20,00 La quota di iscrizione comprende (per le attività della domenica): colazione, 2 degustazioni e gelato. La partecipazione alle attività del sabato è totalmente gratuita. 
Per informazioni e prenotazioni Sisto Bucci numero verde 800 998609 cell. 335 453487 sisto.bucci@gmail.com
link evento https://www.facebook.com/events/572546842857198/?ref=22

PIEDIMONTE MATESE. Storia di ordinaria occupazione abusiva di loculi, ordinanze di sgomberi di salme e l'Ing. Terreri chiamato dai carabinieri a riferire. Una fiction? No l'incredibile realtà!

I loculi devono ora tornare nella disponibilità dell'Amministrazione Comunale, altrimenti l'Ufficio Tecnico dovrà segnalare tutto alla Procura della Repubblica. Non c'è pace neanche al Cimitero... 
Una storia da leggere tutta d'un fiato. Siamo a Piedimonte Matese, laddove nell'unico Cimitero cittadino a disposizione della città, sembra che non si riesca a trovare pace neanche dopo la "chiamata" di Nostro Signore. Ma andiamo con ordine. Il diciotto agosto del mese scorso, perveniva una nota in Comune a firma della signora Maria Gabriella Costantini con la quale si sosteneva che il loculo cimiteriale contraddistinto con il numero Uno, lato sinistro, situato nel primo ampliamento piano rialzato al quinto livello e dato in concessione alla sig.ra Correzzola Elisa, era stato occupato abusivamente, due giorni prima, ovvero il sedici dalla salma della signora Polito Concetta Immacolata. Ovviamente scattava l'esposto ai Carabinieri, i quali, successivamente sentivano in atti l'Ing. Pietro Terreri, Responsabile del Settore Territorio e Ambiente al Municipio di Piedimonte Matese, chiedendogli di riferire in relazione all'esposto sopra menzionato. Spuntava fuori una nota, prodotta dalla signora Maria Dolores Sorrentino, con la quale si autorizzava, ai sensi dell’art.42 comma 4 del vigente Regolamento di Polizia Mortuaria, la tumulazione della salma della sig.ra Polito Concetta Immacolata nel loculo in questione. Tale autorizzazione era accompagnata da copia di Testamento Pubblico con la quale la signora Elisa Correzzola “lasciava” i propri loculi avuti in concessione presso il cimitero matesino alla signora Maria Dolores Sorrentino. Però e c'è un però, in base al vigente Regolamento di Polizia Mortuaria, con particolare riferimento all’art.41 comma 3 del medesimo veniva accertato che la signora Sorrentino, ai sensi della normativa sopra menzionata, non è in possesso di titolo (Atto di Concessione del loculo) abilitante ad autorizzare, anche temporaneamente, la tumulazione, nel loculo in questione. Per altro lo stesso Terreri come egli stesso riferisce nero su bianco, in qualità di Responsabile di Settore, non ha mai concesso alcuna autorizzazione all'occupazione del loculo in questione, per permettere la tumulazione della salma della signora Polito Concetta Immacolata. Per cui Terreri, ritiene, quindi, che l’occupazione del loculo al quinto livello (in concessione alla signora Correzzola Elisa) con la salma della signora Polito Concetta Immacolata è del tutto illegittimo. Inoltre spuntava fuori dalla documentazione agli atti dell'ufficio tecnico un atto dal quale si evince, che anche la signora Maria Gabriella Costantini, autorizzava il 26 settembre del 2009, ai sensi dell’art.42 comma 4 del Reg. Polizia Mortuaria comunale, la tumulazione della salma della sig.ra Carmelina Lippolis nel loculo numero Quattro situato nel primo ampliamento, piano rialzato livello Quattro e parimenti risultante in concessione alla signora Elisa Correzzola. La signora Costantini in tale autorizzazione si definisce concessionaria del loculo in questione senza che agli atti del comune risulti tale concessione (il loculo risulta in concessione alla signora Correzzola). 
Pertanto, Terreri, ritenuto che sulla scorta di quanto emerso, si evince che anche l’occupazione del loculo ubicato al quarto livello (in concessione alla signora Correzzola Elisa) con la salma della signora Carmelina Lippolis è da ritenersi illegittima e non autorizzata è intervenuto con apposita ordinanza, vista la necessità di sanare l’illecito sopra menzionato e ripristinare la libera disponibilità dei loculi da parte del Comune, imponendo: 
A.) alla sig.ra Sorrentino Maria Dolores, di provvedere, a propria cura e spese, allo sgombero del loculo cimiteriale contraddistinto con il numero Uno, sul lato sinistro situato nel primo ampliamento piano rialzato al livello Cinque, concesso alla signora Correzzola Elisa, mediante spostamento della salma della defunta Polito Concetta Immacolata. Il tutto entro il termine perentorio di sessanta giorni. 
B.) Alla sig.ra Costantini Maria Gabriella, di provvedere, a propria cura e spese, allo sgombero del loculo cimiteriale contraddistinto con il numero Uno lato sinistro, situato nel primo ampliamento piano rialzato al quarto livello, concesso sempre alla signora Correzzola Elisa, mediante spostamento della salma della defunta Lippolis Carmelina. Il tutto entro il termine perentorio di sessanta giorni. 
Lo spostamento in questione deve essere effettuato, attraverso il concessionario della gestione cimiteriale e che, decorso il termine suindicato, in caso di mancata ottemperanza, anche parziale, dell' ordinanza emanata l'ufficio Tecnico procederà allo spostamento coattivo dei feretri da parte del concessionario, con addebito delle spese a carico dei destinatari dell’ordinanza ed in caso di mancata ottemperanza sarà segnalato l’accaduto all'Autorità Giudiziaria.

BAIA E LATINA. Perdita di materiale organico da una tomba nella Cappella della Confraternita dell'Immacolata. Interviene l'Asl e il sindaco Michele Santoro dispone la chiusura del luogo sacro/LA FOTO***ATTENZIONE IMMAGINI SCONSIGLIATE AI MINORI E ALLE PERSONE SENSIBILI***

L'inconveniente si sarebbe verificato dopo la tumulazione avvenuta lo scorso mese di agosto di una salma. Ci scrive un nostro affezionato lettore... 
Un inconveniente di non poco conto si è verificato presso il Cimitero della frazione Latina, nel Comune di Baia e Latina. Dalla Cappella dell'Immacolata, di proprietà della omonima Confraternita, da qualche settimana proviene un olezzo indicibile. Alcuni visitatori che poi ci hanno segnalato la vicenda e hanno inviato una foto che documenta tutto, appena sono andati a constatare di cosa sia potuto succedere nella Cappella, hanno notato che da una tomba ove lo scorso mese era stata tumulata la salma di un defunto, proveniva del liquame giallognolo che emanava un odore nauseabondo. Sul posto, dopo solleciti da parte dei parenti dei defunti translati nel Pio luogo, è intervenuta l'Asl - Unità Operativa Prevenzione Collettiva di Alife che redigeva le prescrizioni da adottare e le inviava al sindaco di Baia e Latina Michele Santoro. Il primo cittadino, a sua volta, ha emanato un'ordinanza al legale rappresentante della Confraternita dell'Immacolata, proprietaria della Cappella, di intervenire immediatamente, disponendo nel contempo che il custode del Cimitero, inibisse l'accesso alla stessa struttura da parte dei visitatori del Cimitero. In tal senso un nostro caro e affezionato lettore della frazione Latina ci ha scritto: """Ecco come sono andati realmente i fatti. Nel mese di agosto è stato svolto un funerale in Baia e Latina. Dopo il rito funebre e la tumulazione, si è verificato dopo pochi giorni la perdita di liquidi e un odore sgradevole nella cappella ora chiusa nel cimitero di Baia e Latina. Sarà che la bara di legno, quella di zinco e la relativa valvola sono di provenienza estera, magari cinese, rumena o addirittura africana? Sarà che i loculi sono ormai vecchi? Sarà la mancanza di manutenzione? Sarà che l’impresa funebre abbia voluto risparmiare sui materiali utilizzati? Io credo che il problema di fondo sia il fatto che vengono affidati i lavori a mani poco esperte che giocano sulle disgrazie dei mal capitati. Quando i familiari del "de cuius" si sono recati al cimitero per pregare sulla tomba del povero caro, si sono trovati davanti a una scena raccapricciante: perdita di liquidi e odori alquanto sgradevoli. Gli stessi hanno chiesto spiegazioni al custode il quale già aveva preso le dovute precauzioni facendo presente il problema alle autorità competenti che subito hanno provveduto a chiudere la suddetta, creando così disagi ai familiari degli altri defunti che riposano in quella cappella. L’agenzia che si è occupata delle esequie non da spiegazioni. La stessa ha nascosto ai familiari e a tutta la cittadinanza il vero motivo del problema creatosi e, tutt’ora continuano a tenere nascosta la verità."""

CAIAZZO. Stilata la graduatoria degli aventi diritto all'assegno per il contrasto alla povertà. Sono sessantadue i residenti scelti/TUTTI I NOMI

Sperando che gran parte di quel danaro non finisca in Gratta e Vinci o nelle macchinette mangiasoldi, arriva il piccolo contributo per le famiglie meno abbienti... 
Nella programmazione del Piano sociale di Zona dell’ambito C4 è previsto, tra gli altri interventi, un progetto di contrasto alla povertà, alla marginalità e di sostegno al reddito; in sede di Coordinamento istituzionale sono stati ripartiti, tra i vari Comuni, delle somme del progetto “Contrasto alla Povertà” e al Comune di Caiazzo è stata assegnato l’importo di 14.188,98 euro. Il Coordinamento Istituzionale dell’Ambito C4, in seduta del 17/02/2014 ha approvato, tra l’altro, il Regolamento per la disciplina delle erogazioni economiche di contrasto, lo schema di bando e la modulistica relativa alle richieste di partecipazione, pubblicando in pari data il bando. Entro il termine previsto, ovvero 31 marzo sono pervenute al Comune di Caiazzo 74 richieste. Successivamente è pervenuta espressa rinuncia al beneficio da parte di un richiedente. Quindi i membri dell’Ufficio di Coordinamento hanno provveduto al controllo della documentazione presentata riscontrando che undici richieste non sono accoglibili, mentre veniva altresì redatta la graduatoria delle altre sessantadue istanze ammissibili sulla base della griglia di valutazione predisposta dall’Ufficio di Piano. La graduatoria veniva stilata con i seguenti criteri: prima fascia: da punti 31,50 a punti 28 dodici aventi diritto all'importo di 290,00 euro cadauno; seconda fascia: da punti 27 a punti 25,50 diciassette aventi diritto all'importo di 240,00 euro cadauno; terza fascia: da punti 25 a punti 22 quattordici aventi diritto ad un importo di 200,00 euro cadauno;quarta fascia: da punti 21 a punti 12 diciannove aventi diritto ad un importo di 150,00 euro cadauno. Ed ecco quindi la graduatoria che è venuta fuori: 1 Scanio Grazia: 31,5 punti; 2 D'Andrea Luigi: 31,5 punti; 3 Salomone Anna: 31 punti; 4 D'Agostino Angelo: 30 punti; 5 D'Andrea Anna Grazia: 30 punti; 6 Bellusi Carlo: 30 punti; 7 Perciballi Franco: 30 punti; 8 Pavia Maria: 30 punti; 9 Schiavariello Maria Immacolata: 30 punti; 10 Palumbo Antonio: 29,5 punti; 11 Bruno Armando: 28 punti; 12 Rega Maria Luisa: 28 punti; 13 Simeone Antonietta: 27 punti; 14 Cinelli Antonio 27 punti; 15 De Sorbo Stefano: 27 punti; 16 Maddaloni Carmine 26,5 punti; 17 De Vito Emilio 26,5 punti; 18 Ciancio Vittoria 26,5 punti; 19 Bruno Annunziata 26 punti; 20 Nogarotto Benito 26 punti; 21 Civitella Dario 26 punti: 22 Simeone Germana 26 punti; 23 Guida Maria 26 punti; 24 Iacobucci Rosa 26 punti; 25 Offreda Dora 25,5 punti; 26 Bruno Giacinta 25,5 punti; 27 Perciballi Ivan 25,5 punti; 28 Audi Maria 25,5 punti; 29 Mastroianni Rosa 25,5 punti; 30 Ferrara Anna Maria 25 punti; 31 Ruggiero Carine 25 punti; 32 Tommaselli Giovanni 25 punti; 33 Pavia Matilde 25 punti; 34 Insero Stefania 25 punti; 35 Bruno Ferdinando 24,5 punti; 36 Palumbo Eduardo 24 punti; 37 Bann Millicent 24 punti; 38 Miele Ortensio 24 punti; 39 Bruno Angelina 23 punti; 40 Longobardo Antonio 23 punti; 41 Di Lizio Ersilia 22 punti; 42 Ferraiuolo Maria 22 punti; 43 Ferrara Raffaele 22 punti; 44 D'Agostino Giovanni 21 punti; 45 Musco Marinella 21 punti; 46 Badre Mohammed 21 punti; 47 Rossi Simonetta 21 punti; 48 Civitella Assunta 20,5 punti; 49 Cusano Rosanna 19,5 punti; 50 Maddaloni Agnese 19 punti; 51 Mastroianni Eva 18,5 punti; 52 Mirabelli Angelina 18 punti; 53 Mastroianni Concettina 18 punti; 54 Marra Francesca Anita 18 punti; 55 Di Matteo Maddalena 18 punti; 56 Supino Felice Giuseppe 17 punti; 57 Bernardo Rosolina 16 punti; 58 Musco Guido 15 punti; 59 Verrillo Salvador 15 punti; 60 Miele Giovanni 14 punti; 61 Aruta Crescenzo 13 punti; 62 Santabarbara Nicolina 12 punti. 
GLI ESCLUSI E LE MOTIVAZIONI. - Barbiero Teresa: Proprietà di oltre 5.000 mq di terreno; Fusco Tommaso: Titolarità di partita iva; Bruno Domenico: Discordanza tra situazione anagrafica e dichiarazione; Civitella Domenico: Reddito ISEE superiore al tetto massimo previsto; Civitella Giuseppe: Titolarità partita iva; Comune M. Franco: Discordanza tra situazione anagrafica e dichiarazione; De Sorbo Giuseppe. Titolarità partita iva; El Ajbali Ahmed: Titolare di attività lavorativa autonoma – P. IVA; El Ajbali El Mostafa: Titolare di attività lavorativa autonoma – P. IVA; Mastroianni Concetta Proprietà di oltre 5.000 mq di terreno; Santabarbara Angelina: Titolare di attività lavorativa autonoma – P. IVA. L'auspicio, così come tutti sperano è che quel danaro o gran parte di esso, non vada a finire in Gratta e Vinci o nelle macchinette mangiasoldi. Ma questa è un'altra storia...

ALIFE. E' brava Valentina Santini! Ha stilato il bando della mensa blindandolo sotto ogni aspetto e soprattutto a prova di "avventurieri dell'ultim'ora"!

Con la salute dei bambini non si scherza. Per cui il dirigente comunale "con le palle" come amiamo definirla visti i risultati prodotti e vista la scrupolosità del suo 'lavorìo' al Comune, ancora una volta dimostra che anche nel campo pubblico ci sono (rare, ma ci sono) punte di eccellenza... 
E' stato pubblicato il bando per l'assegnazione del servizio mensa alle scuole presenti sul territorio comunale di Alife. Praticamente per evitare il disastro della stagione 2013/2014, la dirigente comunale, Valentina Santini (nella foto a sx), ha blindato l'intera procedura, rendendola a prova di "avventurieri dell'ultim'ora!" che si sarebbero potuti presentare alla gara. Con i fatti si dimostra che per la salute dei bambini la prudenza non è mai troppa e non già, con le chiacchiere, ovvero "aria fritta". Tralasciando gli episodi dello scorso anno, nel bando pubblicato dal Municipio è previsto, tra l'altro, che i partecipanti non solo abbiano comprovata esperienza nel ramo aziendale, almeno due anni, ma che producano anche un fatturato di diverse centinaia di migliaia di euro. In effetti la dirigente "con le palle" come amiamo definirla, probabilmente aveva avuto sentore che in giro si stesse organizzando qualche "raduno indiano", ovvero qualche soggetto stesse imbastendo in fretta e furia la classica cooperativa dell'ultim'ora. Quindi carte alla mano si è messa in moto ed ha stilato virgola dopo virgola, tutti i requisiti da possedere per le aziende che aderiscono al bando tra questi risaltano i requisiti di ordine professionale e cioè, iscrizione alla Camera di commercio ovvero ad altro Registro equipollente secondo la vigente legislazione dello Stato di appartenenza, per attività coincidente con quella oggetto della presente cooperative o consorzi di cooperative; iscrizione nell'Albo delle società cooperative istituito presso il Ministero delle Attività Produttive, ai sensi del D.M. 23.06.2004, ovvero presso Albo regionale, con finalità statutarie rientranti nella gestione delle prestazioni oggetto del presente affidamento; in caso di soggetti per cui non siano previste le precedenti iscrizioni, ne va addotta la precisa motivazione e/o dispensa di legge; le finalità statutarie devono comunque comprendere la gestione delle prestazioni oggetto del presente affidamento. Capacità economica e finanziaria: fatturato specifico relativo a servizi analoghi a quelli oggetto del presente appalto (ristorazione scolastica/attività ristorazione) riferito agli esercizi 2012/2013 non inferiore a 300mila euro iva esclusa, da intendersi quale cifra complessiva del biennio. Per gli appalti pluriennali andrà computata la sola quota parte fatturata in detto triennio. Inoltre per le imprese che abbiano iniziato l'attività da meno di tre anni, il requisito di cui sopra, deve essere comprovato per intero nella quota parte del periodo di attività. Per essere ammessi alla gara tali soggetti devono almeno avere un bilancio annuale approvato. Capacita tecnica: elenco dei principali servizi svolti o in svolgimento nel biennio 2012/2013, analoghi alle categorie di servizi oggetto di gara. Disponibilità o impegno a dotarsi in caso di aggiudicazione di un centro di cottura alternativo, per l'intera durata dell'appalto, posto ad una distanza percorribile in un tempo massimo, di 20 minuti, in caso di inagibilità del centro di cottura di ALIFE o per diversa organizzazione, anche temporanea, del servizio di refezione scolastica. Ultimo particolare, non da poco conto, il valore dell'appalto è di oltre 200mila euro e prevede la somministrazione di circa 35mila pasti a 3,80 euro cadauno, dal mese di novembre 2014 al mese di dicembre 2015.Insomma siamo certi che il consigliere comunale Angelo Giammatteo (nella foto a dx), delegato appunto dal sindaco Giuseppe Avecone a tutte le problematiche attinenti le materie che ruotano intorno alla scuola, sarà sicuramente felice e orgoglioso di rappresentare un Comune che annovera nei suoi quadri dirigenziali una funzionaria comunale, scrupolosa, attenta e soprattutto onesta!

PIEDIMONTE MATESE/FORMICOLA/ROCCAMONFINA. Comunità Montane è tutto in alto mare. Ancora un rinvio nella seduta consiliare regionale di ieri. Nessuno sa che pesci prendere.

In pratica sono stati votati solo un paio di provvedimenti sui nove all'ordine del giorno. E domenica sera a Piana di Monte Verna, il consigliere regionale Lucia Esposito incontra i lavoratori della Comunità del Monte Maggiore... 
E' sembrato a tutti che sull'argomento delle Comunità Montane la stragrande maggioranza dei consiglieri regionali, siano essi al Governo e siano essi all'opposizione, si stanno "barcamenando". Questa è la sintesi dell'attuale situazione, dopo che ieri al punto numero 5 era prevista la discussione dell'ordine del giorno in Consiglio Regionale: "Seguito esame Testo Unico: 'Riforma delle Comunità e delle Unioni dei Comuni, riordino ordinamentale, territoriale e funzionale' - Testo Unificato Registro Generale numero 178 -280" ed è stata puntualmente rimandata. A questo punto lo sconforto nei 5mila lavoratori delle Comunità campane sta prendendo piede. I dipendenti della Comunità Montana del Monte Maggiore di Formicola, domenica prossima incontreranno il consigliere regionale Lucia Esposito, da pochi mesi subentrata in assise a Nicola Caputo, entrambi esponenti del Pd. Ma non è chiaro cosa dirà la stessa Esposito ai lavoratori, visto che ieri, pur presente in aula consiliare non ha avuto modo di discutere l'argomento. E se in Regione, i vertici decidono di non decidere, nei lavori si insinua giorno dopo giorno uno stato ansioso che non promette nulla di buono. Si è infatti diffusa la voce, qualora ve ne fosse stato bisogno, che dal prossimo ottobre per gli operai a tempo indeterminato, possa scattare la Cassa Integrazione fino al prossimo 31 dicembre, ovvero quando sarebbe dovuto andare in vigore la nuova riforma che, ricordiamo, porta la firma di Angelo Polverino, consigliere regionale pro tempore e Piero Foglia presidente pro tempore dell'ottava Commissione Consiliare.

CAPUA/VITULAZIO. Arrestati due soggetti, un maschio e una donna per atti di persecuzione nei confronti di un 37enne vitulatino

In galera Erminio Tartaglia di 33 anni ed Elena Guiban 28enne. Ieri pomeriggio l'ultima spedizione punitiva nei confronti della vittima un 37enne di Vitulazio...
Nella decorsa notte, in Capua i carabinieri della Stazione di Vitulazio (CE) hanno tratto in arresto, per atti persecutori in concorso, Tartaglia Erminio, cl. 81 di Orta Nova (FG) e GUIBAN Elena, cl. 86, originaria della Romania ma anch’ella residente in Orta Nova. I due, dal mese di febbraio scorso, hanno iniziato a perseguire un 37enne di Vitulazio che in passato aveva intrattenuto un rapporto sentimentale con la citata GUIBAN. Gli atti persecutori posti in essere dalla coppia sono consistiti in sms, telefonate e scritti minatori lasciati nella cassetta postale dell’abitazione dell’uomo. Nel tardo pomeriggio di ieri, la coppia, reiterando la loro condotta ha posto in essere l’ennesima spedizione minatoria nei confronti della vittima. Questa volta, però, gli è andata male. Infatti, sono stati arrestati dai Carabinieri ed associati rispettivamente: l’uomo presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere e la donna presso il carcere di Pozzuoli.

SEQUESTRO DA 118 MILIONI DI EURO AL CONSORZIO RIFIUTI. Blitz della Guardia di Finanza. Il Nucleo di Polizia Tributaria mette sotto chiave i beni dell'Ente

Sei indagati, ovvero tutti coloro che dal 2009 ad oggi si sono succeduti nei ruoli apicali del carrozzone che gestisce la raccolta rifiuti nelle province di Napoli e Caserta...
Nella mattinata odierna, nell'ambito di una complessa indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Caserta, polizia giudiziaria delegata per le indagini, sta dando esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta dei due Pubblici Ministeri titolari delle indagini. Oggetto del vincolo cautelare è la somma di oltre 118 milioni di euro nella disponibilità del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta. I reati ipotizzati sono quelli di cui agli artt. 10 bis decreto legislativo 74/00, art 2 co e 1 bis della 1. 638/'83 e sono state notificate informazioni di garanzia emesse da questa Procura della Repubblica, nei confronti di quelli che, allo stato, sono sei indagati, i quali, a partire dal 2009, si sono succeduti in ruoli apicali presso il suddetto Consorzio. In particolare, nel corso dell'attività d'indagine è emerso che il Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta non ha versato agli Enti previdenziali ed all'Erario una somma, pari all'importo sottoposto a sequestro, che riguardava le ritenute IRPEF, previdenziali ed assistenziali per un periodo che va dal 2008 al 2012. La condotta risulta particolarmente pregiudizievole sia per i diritti dei lavoratori, che vedono lesi i loro diritti, sia per le casse dello Stato. Si tratta del quarto provvedimento di sequestro emesso nell'ambito della medesima indagine che sta consentendo di accertare, mediante un lungo, paziente ed analitico lavoro di analisi contabile e documentale, i reati connessi alla gestione dell'indicato Consorzio.

mercoledì 17 settembre 2014

PRESENZANO/TORA E PICCILLI. "L'indagine della Guardia di Finanza non riguarda le nostre amministrazioni. Anzi abbiamo collaborato con gli inquirenti!" Così i rispettivi sindaci Maccarelli e Valentino.

I due primi cittadini di Presenzano e Tora e Piccilli ci tengono a precisare che le rispettive amministrazioni sono estranee ai fatti oggetto di indagine da parte della Guardia di Finanza...
I sindaci di Presenzano e Tora e Piccilli, Andrea Maccarelli e Natascia Valentino precisano che le loro amministrazioni comunali, non sono per nulla coinvolte nelle indagini che la Guardia di Finanza di Piedimonte Matese sta conducendo in merito ad alcuni appalti e lavori pubblici. Ecco la loro nota stampa.
"L'acquisizione di documentazione da parte delle Fiamme Gialle avvenuta in data odierna è relativa prettamente all'attività espletata dagli uffici delle rispettive macchine comunali, e non riguarda minimamente l'azione politica messa in campo direttamente o indirettamente dal livello politico delle amministrazioni, benché le attività attenzionate dall'Autorità Giudiziaria non appartengano al periodo in carica, tra l'altro davvero ristretto, delle compagini che ci onoriamo di guidare. Nell'ottica di un sano, leale e rispettoso rapporto di collaborazione istituzione con la Magistratura, abbiamo messo a disposizione, unitamente ai nostri Municipi, tutta gli atti necessari e fornito ogni notizia utile alla Guardia di Finanza, restando disponibili per le ulteriori richieste di chiarimenti e/o delucidazioni di sorta che, nel prosieguo delle indagini, si dovessero rendere necessarie. Nel ribadire, pertanto, l'estraneità delle nostre Amministrazioni rispetto alle indagini giudiziarie in corso, siamo sicuri che la Magistratura saprà fare il proprio corso con autorevolezza ed in piena tranquillità ed autonomia".

MARESCIALLO DEI CARABINIERI ARRESTATO PER CAMORRA. Oggi è stato assolto dai giudici "Per non aver commesso il fatto"

Alfonso Bolognesi, comandante della Stazione dei Carabinieri di Pinetamare ha visto la sua carriera militare rovinata per le accuse, definite inattendibili, del pentito Gaetano Vassallo...
Assolto per non aver commesso il fatto. Questa la formula assolutoria utilizzata, pochi minuti fa, dal Giudice per l’Udienza Preliminare del Tribunale di Napoli, la dott.ssa Marina Cimma, nei confronti del maresciallo dei carabinieri Alfonso Bolognesi (nella foto sx), già comandante della Stazione Carabinieri di Pinetamare Castel Volturno che rispondeva di corruzione aggravata dalla finalità camorristica e che aveva chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato. Accolte in pieno le ragioni del suo difensore, l’avv. Raffaele Gaetano Crisileo (nella foto dx) che aveva dimostrato la inattendibilità dell’accusatore, il collaboratore di giustizia Gaetano Vassallo, il quale aveva accusato di corruzione il sottufficiale dei carabinieri sostenendo di averlo corrotto ed in cambio aveva ottenuto che il suo albergo, il Park Hotel di Pinetamare, non venisse sequestrato benché sprovvisto dei dovuti certificati antincendi.

GIOIA SANNITICA. “Tradizioni e Sapori” su Rai 3, Gioia Sannitica oggi al Tg regionale della Campania. /IL VIDEO

Una festa contadina che si è conclusa nel migliore dei modi quella che ha accolto, nell’ultima giornata, anche il giornalista Pasquale Piscitelli che ha realizzato il servizio andato in onda oggi al tg Campania su Raitre...
E’ andato in onda oggi il servizio sulla prima edizione della sagra “Tradizioni e Sapori” organizzata dalla neonata Pro Loco Madonna del Bagno capitanata dal presidente Angelo Di Chello. Una festa contadina che si è conclusa nel migliore dei modi quella che ha accolto, nell’ultima giornata, anche il giornalista Pasquale Piscitelli che ha realizzato il servizio andato in onda oggi al tg Campania su Rai 3. Una carrellata d’immagini ha ben rappresentato quella che è stata la prima edizione di una manifestazione che ha ripercorso i momenti salienti delle abitudini contadine anche attraverso una preziosa esposizione di mezzi d’epoca.

MIGNANO MONTELUNGO/ROCCA D'EVANDRO. Arrestato un 27enne per evasione. E' stato beccato nelle strade laddove doveva restare ai domiciliari.

L'uomo è stato condannato oggi stesso ad otto mesi di reclusione e rispedito ai domiciliari...
Nel corso della notte i carabinieri della Stazione di Mignano Monte Lungo e di Rocca d’Evandro hanno arrestato, per evasione, Fedor Vasile, cl. 87, della Romania. L’uomo, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la comunità “aria nuova” di Galluccio (CE), per furto aggravato, è stato sorpreso dai militari dell’Arma mentre si aggirava, senza giustificato motivo, per le vie del comune di Rocca D’Evandro. L’arrestato, che nella mattinata odierna è stato giudicato con rito direttissimo, è stato condannato a 8 mesi di detenzione domiciliare da scontare presso la medesima comunità “aria nuova” di Galluccio.

ALVIGNANO. Il consigliere regionale Angelo Di Costanzo assegnato alla terza e quarta Commissione Consiliare Permanente.

Il primo cittadino di Alvignano si troverà a gestire Bilancio e Finanza, Demanio e Patrimonio nella terza Commissione, mentre nella quarta affronterà le tematiche attinenti Attività Produttive, Programmazione, Industria,Commercio, Turismo, Lavoro ed altri settori produttivi...
Si è insediato nel Consiglio Regionale svoltosi oggi a Napoli, il sindaco di Alvignano, Angelo Di Costanzo, in quota Forza Italia. Dopo le votazioni lo stesso neo -onorevole è stato designato anche nelle Commissioni Consiliari Permanenti. In particolar modo Di Costanzo è stato assegnato alla seconda Commissione che si occupa di Bilancio e Finanza, Demanio e Patrimonio e alla terza Commissione che si occupa di Attività Produttive, Programmazione, Industria, Commercio, Turismo, Lavoro ed altri settori produttivi. Questo il primo commento del neo consigliere regionale di Forza Italia, On. Angelo Di Costanzo, a margine della seduta odierna del Consiglio Regionale della Campania che ha visto il suo ingresso tra i banchi dell'assemblea. "Cercherò di fare gli interessi dell'intera Provincia di Caserta e, in particolare dell'alto casertano, la mia terra, in seno al consiglio regionale della Campania, profondendo il massimo dell'impegno nella risoluzione delle diverse problematiche che attanagliano Terra di Lavoro e garantendo di essere una sentinella attenta e vigile dell'intera popolazione casertana, facendomi portavoce dei suoi interessi ed interprete delle esigenze delle diverse fasce sociali". L'esponente di Forza Italia sarà al lavoro già da domani sulle principali tematiche che investono la Provincia di Caserta e l'intera Campania, dal lavoro all'agricoltura, dall'ambiente ai trasporti, dalle infrastrutture alle attività produttive, dai servizi ai cittadini alle emergenze che riguardano il territorio, non senza dimenticare gli enti locali, in primis i comuni, un campo questo che lo vede impegnato quotidianamente in prima linea nella sua veste anche di sindaco di Alvignano, le aziende e le varie categorie sociali e produttrici. Per

PIEDIMONTE MATESE. La precisazione della Gori sull'appalto alla Euroservice di Maria Rosaria Rossi: "L'onorevole Carlo Sarro non ha mai interferito ed abbiamo agito nel pieno rispetto della legge"

Il comunicato intende smentire quanto apparso ieri sul portale casertace, annunciando nel contempo anche azioni legali a tutela dell'immagini della stessa Gori...
In relazione all'articolo pubblicato in data 16/09/2014 su www.casertace.net dal titolo “La Gori, pupilla degli occhi di Carlo Sarro, ha dato in affidamento diretto alla società di famiglia di Maria Rosaria “sesta taglia” Rossi, un incarico da 90 MILA EURO. 17 giorni dopo Sarro è diventato commissario di Forza Italia”, ed al successivo aggiornamento del 17/09/2014, GORI intende effettuare alcune precisazioni. Il contratto tra GORI S.p.A. ed EUROSERVICE S.p.A. è stato stipulato nel pieno rispetto della legge. ACEA S.p.A., holding di un Gruppo che opera su buona parte del territorio nazionale nei settori dell’energia, dei servizi idrici e dell’ambiente, assicura una attività di service in favore delle società direttamente e/o indirettamente partecipate, tra cui GORI S.p.A.. Come avviene in tutti i Gruppi, ACEA ha istituito dei propri “Sistemi di Qualificazione” di rilevanza europea, secondo le disposizioni del Codice degli Appalti Pubblici. Nell’ambito dei Sistemi di Qualificazione per il servizio di Recupero dei Crediti, ACEA ha posto in essere una specifica procedura di gara europea (si veda il relativo Avviso sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n.S148 del 03/08/2012). In particolare, Acea ha esperito tale preliminare procedura di gara europea, alfine di assicurare alle sue società partecipate (come GORI) di avvalersi di imprese di rilievo nazionale specializzate per le attività di Recupero dei Crediti. Nell’ambito di tale procedura europea, la Società Euroservice S.p.A., si è qualificata all’interno del suddetto “Sistema di Qualificazione” ed è stata scelta da ACEA come uno degli operatori di settore cui affidare le attività di gestione e recupero stragiudiziale dei crediti di cui necessitano le società del Gruppo, tra cui GORI S.p.A.. Le società partecipate da ACEA (ed in favore delle quali è stata effettuata la procedura di gara europea) hanno quindi potuto – cosi come previsto dal Codice degli Appalti Pubblici – affidare a tali imprese, le attività per il Recupero dei Crediti. Nel pieno rispetto della Legge, quindi, in data 28/07/2014, GORI ha stipulato (anche e non solo) con l’impresa “Euroservice S.p.A.” un contratto attuativo della procedura di gara europea effettuata da Acea, per l’importo complessivo di € 90.000,00. In relazioni alle affermazioni false apparse su www.casertace.net, la GORI procederà a tutelare nelle sedi più opportune la sua immagine e la sua reputazione, analogamente a quanto già preannunciato dal Commissario dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano, On. Carlo Sarro, il quale, è bene precisare, sin dal suo insediamento, non ha mai operato alcuna interferenza nelle attività gestionali della società, coerentemente con le funzioni collegate al ruolo dallo stesso ricoperto.