mercoledì 28 gennaio 2015

PRESENZANO. La strada via Venafrana che si ricollega a via Casilina è oggetto di accertamenti da parte della Procura di Cassino. Interviene il difensore civico della Provincia di Caserta

Filippo Ferrucci scrive a Filippo Ferrucci, difensore civico della Provincia di Caserta, che a sua volta gira la patata bollente all'ingegnere Nino Del Prete, responsabile della viabilità di Terra di Lavoro...
Il presidente del’Associazione Legalità Presenzano, Giuseppe Rossi, scrive alla Provincia ed in particolar modo al difensore civico Filippo Ferrucci, per avere delucidazioni sulla Venafrana. Ferrucci ha interrogato Nino Del Prete, Ingegnere capo della Provincia, ecco la sua lettera.
OGGETTO: Richiesta informative sulle condizioni della strada provinciale di Presenzano (da via Venafrana a via Casilina). L’Associazione Legalità Presenzano, in persona del Presidente pro-tempore Giuseppe Rossi, ha interessato il mio Ufficio segnalando la pericolosità della strada in oggetto, da tempo dissestata ed ignorata nonostante le numerose richieste d’intervento da parte dei cittadini, inviando tale segnalazione per conoscenza anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino. Tanto premesso, Le chiedo di fornire cortesi informative in merito nonché di attivarsi eventualmente per eliminare nei limiti del possibile gli inconvenienti segnalati. In attesa di cortese sollecito riscontro porgo distinti saluti.
Filippo Ferrucci, difensore civico

ALIFE. Ecco il progetto per il digestore anaerobico. La società che lo dovrà realizzare, spiega in che mondo opera sul territorio

Un progetto da 75mila tonnellate all'anno di rifiuti. Di questi 43mila per la Digestione Anaerobica e Compostaggio e 32mila per il Compostaggio...
Il progetto GenerAlife prevede la realizzazione ed esercizio di un impianto di compostaggio integrato con digestione anaerobica da circa 75.000 tonnellate/anno. L’impianto è caratterizzato da due linee di trattamento parallelo: 
  • la prima da circa 43.000 ton/anno per la Digestione Anaerobica e Compostaggio; 
  • la seconda da circa 32.000 ton/anno per la linea dedicata al solo Compostaggio. 

Il processo di compostaggio, è un meccanismo naturale, da sempre impiegato in agricoltura per la fertilizzazione dei terreni. Oggi tale prassi grazie al progresso tecnologico, è stata ottimizzata al punto di renderla adottabile come pratica industriale ad elevata compatibilità ambientale. La digestione anaerobica è un processo in cui i microrganismi, in grado di vivere in assenza di ossigeno, degradano la materia organica producendo biogas. L’impianto sorge nell'Area di Sviluppo Industriale “Matese” del comune di Alife. L’utilizzo dell’area industriale consente di salvaguardare le aree agricole, così come previsto dal Piano Regionale e Provinciale di Gestione dei Rifiuti, e dalla normativa vigente in tema di Autorizzazione Integrata Ambientale e di Valutazione di Impatto Ambientale. General Construction, in linea con la propria etica ambientale ha deciso di sottoporre il progetto GenerAlife alla severa procedura di V.I.A. e di A.I.A, al fine di garantire la migliore compatibilità con il contesto territoriale ospitante.
Nella foto il digestore di Alife nel progetto stilato

martedì 27 gennaio 2015

***INDAGATI SETTANTA TRA RESPONSABILI UTC E TITOLARI DI DITTE*** Vicenda depuratori, la Magistratura apre un maxi filone. TUTTI I NOMI E I COMUNI SOTTO INCHIESTA

Gran parte dei Comuni dell'Alto Casertano sotto l'occhio degli inquirenti per la mancata depurazione e soprattutto per inquinamento e scempio ambientale... 
La vicenda depurazione in provincia di Caserta denota chiaramente un'inerzia nelle azioni pro ambiente e, soprattutto ciò ha creato danni e non poco seri al territorio. In due anni di accurate indagini, gli inquirenti sono addivenuti ad una conclusione, ossia che la salvaguardia dell'ambiente per i Comuni è stata una chimera. Venti tra questi, in particolar modo hanno inquinato corsi d'acqua. quali fiumi e rivoli d'acqua ad essi affluenti. Addirittura tra questi ultimi Enti alcuni sono sprovvisti del tutto di un impianto di depurazione! Le acque reflue quindi rappresentano una emergenza continua, soprattutto quando piove o il maltempo persiste. A tutto ciò, come se non bastasse, aggiungiamo che alcune industrie scaricano di tutto et voilà il gioco (e che gioco) è fatto! Questi i tecnici comunali e le imprese iscritte nel registro degli indagati: Alife: Corbi Ermelinda (responsabile u.t.c. al Comune); Alvignano: Santagata Giuseppe (legale rappresentante della ditta MAR.Gl. SRL, con sede in Alvignano; Calvi Risorta: Santillo Sergio (responsabile dell’ufficio tecnico del Comune); Carinola: Marrese Pietro, (responsabile dell’area tecnica del Comune); Casagiove: Sarao Pasquale (responsabile settore ambiente del Comune di Sessa Aurunca); Casapesenna: Piccolo Bartolomeo (legale rappresentante della società IDROECO S.R.L. per la gestione dell’impianto di depurazione, con sede in Casapesenna); Caserta: Auricchio Gaetano, (responsabile Utc di Castel Morrone); Barletta Salvatore (legale rappresentante della ditta SO.T.ECO. S.P.A. con sede in Santa Maria C.V.); Taglialatela Achille (legale rappresentante della ditta IMPEC COSTRUZIONI S.R.L, con sede in Pozzuoli); Cassino: Vincentini Tommaso legale rappresentante della ditta C.M.A. S.R.L. con sede in ¬Cassino (FR)); Marra Domenico (responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Alvignano); Castel di Sasso: Petruccelli Pasqualina, (responsabile utc di Castel di Sasso); Castello Matese: Montone Pietro (responsabile utc di Castello del Matese); Falciano Del Massico: Manica Aldo (responsabile ufficio tecnico del Comune di Falciano del Massico) Fontegreca: Iemma Antonio (responsabile ufficio tecnico del Comune di Fontegreca); Gioia Sannitica: Romano Antonio responsabile ufficio tecnico del Comune di Gioia Sannitica); Liberi: Mingione Alfredo, (responsabile Utc di Liberi); Marzano Appio: Carlone Armando (responsabile dell’Utc); Mignano Monte Lungo Perretta Enrico (legale rappresentante della ditta ECOGREEN S.R.L. con sede in Campobasso); Piedimonte Matese: Greco Francesco (responsabile area tecnica comunale di Capua); Pietramelara: De Nuccio Vincenzo (responsabile dell’ufficio tecnico comunale di Pietramelara); Menditto Antonio (responsabile ufficio tecnico del Comune di Caianello); Ascione Domenico (legale rappresentante della ditta GAIA di Ascione Domenico snc con sede in Pietramelara; Pignataro Maggiore: Vitiello Giuseppe (residente in Massarosa (LU) – legale rappresentante della SOCIETÀ PIGNATARO PATRIMONIO – SOCIETÀ DI INTERO CAPITALE PUBBLICO, AFFIDATARI DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE, con sede in Pignataro Maggiore; Pontelatone: Marra Raffaele (responsabile dell’ufficio tecnico del comune di Pontelatone); Pratella: Izzo Antonio (Responsabile Utc); Riardo: Russo Pietro (responsabile ufficio tecnico del comune di Riardo); Caiazza Giacomo legale rappresentante della DITTA ACCADUE TREATMENT S.R.L. con sede in Riardo; Sessa Aurunca: Mancini Sabatino legale rappresentante della ditta EDILMOTER S.A.S. con sede in Sessa Aurunca; Sparanise: Della Gatta Raffaele responsabile ufficio tecnico del comune di Rocchetta e Croce; Tora e Piccilli: Berardone Leonardo, ivi residente (responsabile Utc di Conca della Campania); Vairano Patenora: Natale Ernesto (Responsabile Utc); Venafro: Peluso Elio, (responsabile Utc Comune Capriati a Volturno (CE). 
Sindaci in carica indagati: Carmine Antropoli, sindaco di Capua; Piero Riello, sindaco di Castel Morrone; De Risi Salvatore, sindaco di Carinola; Angelo Di Costanzo, sindaco di Alvignano (posizione già archiviata dal Gip in altra analoga indagine. Indagato da due magistrati per la stessa situazione e la prima inchiesta si è chiusa con la richiesta di archiviazione del Pubblico Ministero); Montone Antonio, sindaco di Castello Matese; Alberico Di Salvo, sindaco di Conca della Campania; Feroce Marino, sindaco di Caianello; Carusone Antonio, sindaco di Pontelatone; Zona Antonio, sindaco di Giano Vetusto; Tommasino Luigi, sindaco di Sessa Aurunca; Cacciola Mauro, sindaco di Pratella; Ferrucci Eugenio, sindaco di Marzano Appio; Giovanni Marrocco, sindaco di Calvi Risorta; 
Ex sindaci attualmente consiglieri comunali Antimo Nocera (assessore Dragoni) De Simone Angelo (consigliere Tora e Piccilli) Laurenza Vincenzo (consigliere Rocchetta e Croce) Sion Emilio (consigliere Pratella) Caparco Antonio (consigliere Calvi Risorta) Ex sindaci fuori dalla politica comunale Mannillo Gennaro (Carinola) Zacchia Giacomo (Calvi Risorta) Di Meo Luciano (Sessa Aurunca) Angelo Izzo (Riardo) Viccione Giovanbattista (Capriati a Volturno) Giorgio Magliocca (Pignataro Maggiore) Tutti i municipi indagati Alife, Alvignano, Caianello, Calvi Risorta, Capua, Capriati a Volturno, Carinola, Castel Morrone, Castel Di Sasso, Castello Matese, Conca della Campania, Dragoni, Falciano del Massico, Fontegreca, Giano Vetusto, Gioia Sannitica, Liberi, Marzano Appio, Pietramelara, Pignataro Maggiore, Pratella, Pontelatone, Riardo, Rocchetta e Croce, Sessa Aurunca, Tora e Piccilli e Vairano Patenora.

CAIAZZO. Interviene l'ex sindaco Stefano Giaquinto dopo le polemiche sviluppatesi in città per le note vicende politiche del rimpasto.

"Faccio fatica a non restare deluso da quanto ho assistito..." Così l'attuale assessore provinciale ed ex sindaco, predecessore proprio dello stesso Tommaso Sgueglia. esprime la sua amarezza per come si sia evoluta la situazione politica in seno all'Amministrazione Comunale di Caiazzo...
Questo l'intervento dell'assessore provinciale Stefano Giaquinto (foto a sx), ex sindaco di Caiazzo e fino a pochi giorni fa vicesindaco nella Giunta attualmente retta dal suo successore, Tommaso Sgueglia (foto a dx), che spiega tutta la sua amarezza per come si siano evoluti i fatti in seno all'Amministrazione Comunale.
"""La politica, si sa, è l’arte del possibile. Ma personalmente faccio fatica a non essere deluso sul piano umano, oltre che politico, da una vicenda paradossale che mi ha lasciato un forte senso di amarezza. Oggi mi sento tradito, pugnalato da persone con le quali ho validamente collaborato per lungo tempo, condividendo un’esperienza politica che si è intrecciata con la stima e l’amicizia malriposta in persone, che, per bieco interesse personale, tenta di cancellare in un sol colpo il capitale umano e politico accumulato in anni di esperienza amministrativa premiata dalla fiducia dell’elettorato caiatino. In nome di quel progetto e di quell'esperienza, della comune militanza nel segno dell’efficienza amministrativa e del buon governo, ho evitato per ben due volte di porre fine all’attuale sindacatura, nonostante venissi compulsato in tal senso da fidati (ed ahimè lungimiranti) amici e collaboratori. Ma ormai è cosa fatta. Lo scempio politico ed amministrativo perpetrato ai danni dell’elettorato caiatino è sotto gli occhi tutti: da un’amministrazione che nasce geneticamente amorfa, guidata da un Sindaco ormai squalificato e sfiduciato agli occhi dei suoi stessi concittadini, non potrà venire nulla di buono. Ma non è a ciò che adesso rivolgo il mio pensiero, in quanto come amministratore ed uomo politico mi sento responsabile per il mandato conferitomi dai cittadini, elettori che esprimendo la loro chiara volontà hanno dato fiducia al progetto di “Uniti per Caiazzo”. A loro, forse tutti noi dovremmo chiedere scusa, perché in questa vicenda i veri sconfitti sono gli elettori, i cittadini di Caiazzo che hanno visto il loro voto calpestato da coloro che per tutelare interessi posti e poltrone altrove, e non certo per amore della nostra città, hanno scelto di tradire loro stessi e l’elettorato. Nonostante questa vicenda rappresenti un grave vulnus arrecato alla credibilità delle istituzioni caiatine, resto ancora convinto del progetto politico di “Uniti per Caiazzo”, ma soprattutto resto convinto del modo di fare politica, ancorato a parole quali coerenza, efficienza, concretezza, futuro e fedeltà. In nome di questi valori, a differenza di coloro che vivono arroccati nella loro torre di avorio coltivando interessi personali e trame di potere, proseguiamo nel nostro impegno concreto restando presenti e vigili alle esigenze della nostra amata collettività. Di una cosa sono certi i cittadini: il fallimento non è dovuto ad un gruppo ma un singolo soggetto, il sindaco, e se anche il nuovo gruppo, a cui va stima e affetto, dovesse fallire sarà solo e sempre a causa di un singolo soggetto. Lasciamo un patrimonio di opere già finanziante: dal recupero del centro storico al campo sportivo, dal finanziamento per la Protezione Civile allo stanziamento provinciale per la raccolta differenziata, fino all'edilizia scolastica con il recuperato finanziamento per la scuola media. Opere finanziate ed appaltate in attesa del solo inizio dei lavori, idee e progetti attraverso cui ancora una volta abbiamo dimostrato di essere attenti, pronti e capaci di recuperare i fondi necessari. A voi elettori chiedo ancora scusa, scusa per avervi chiesto di votare chi ha tradito la volontà popolare."""

ALIFE. Accademia Charme by Marilù. Chi si iscrive entro i primi quindici giorni di febbraio al corso di marzo otterrà sconti eccezionali.

E' un'occasione unica per accedere al mondo dell'Hair Stylist e soprattutto diventare parrucchieri professionali... 
Chi l'ha detto che il lavoro bisogna cercarlo necessariamente fuori dai nostri luoghi di origine? A volte la possibilità si può presentare anche sotto casa e sono occasioni da prendere al volo, almeno per quei giovani che sognano di diventare imprenditori e titolari di piccole e grandi imprese. E così ad Alife, l'Accademia "Charme by Marilù" ubicata in via Roma e gestita da un vero professionista del "capello" il Parrucchiere Vittorio Martino, mette a disposizione di coloro che vogliono accedere in questo ramo, un'opportunità unica. Infatti sono aperti i corsi di iscrizione per il prossimo mese di marzo che si svolgeranno appunto presso la sede di Alife. Corsi che danno l'opportunità di conseguire un titolo davvero importante, quello di parrucchiere professionale e, ancor più offrono la possibilità di accedere attraverso una corsia "privilegiata" al mondo del lavoro. Infatti diventare parrucchieri oggi, non vuol dire, necessariamente aprire un'attività in un punto fisso che, già di per se non è poco. Ma chi consegue quel titolo, riconosciuto dalla Regione Campania, può, se vuole, chiedere di far parte di catene prestigiose di "Hair Stylist" nazionali e internazionali. Una su tutte, a mero esempio, lavorare per tre mesi su navi crociere, girare il mondo e guadagnare quanto basta per vivere un anno intero in tranquillità. Ma anche nel mondo della moda, o in settori della comunicazione, teatro, spettacolo etc. etc. etc., ogni giorno sono sempre più richiesti parrucchieri specializzati che si occupino di "teste importanti". Ed ecco quindi, soprattutto per i giovani dell'Alto Casertano, che l'opportunità è davvero ghiotta. Infatti a marzo presso l'Accademia "Charme by Marilù" inizia il corso professionale per parrucchieri e, un'offerta irripetibile, coloro che si iscriveranno entro i primi quindici giorni di febbraio, potranno usufruire oltre allo sconto del 30%, anche di un ulteriore benefit, ovvero i primi tre mesi della frequentazione alla formazione saranno offerti in forma gratuita. Un'occasione da prendere al volo quindi, perchè irripetibile, come ci spiegano gli stessi organizzatori. Chiunque sia interessato può rivolgersi ai seguenti recapiti telefonici 0823783510, oppure 327 4341099. Oppure si può recare direttamente presso la sede di Alife, ubicata in via Roma e chiedere direttamente in loco tutte le informazioni.

CAIAZZO. E' tutto ok. Aggiudicazione definitiva del servizio mensa scolastica al "Ristorante dei Fiori s.n.c.". Valore dell'appalto 111mila oltre iva al 4%.

L'affido era stato concesso alla ditta nel mese di settembre scorso. Il costo per ogni pasto è di tre euro... 
E' stato definitivamente aggiudicato il servizio di mensa scolastica delle scuole ubicate nel Comune di Caiazzo al "Ristorante dei Fiori s.n.c." di Alvignano. La Giunta stabilì nel mese di agosto dello scorso anno di affidare il servizio di mensa per gli alunni delle scuole materne ed elementari del Comune di Caiazzo a mezzo di procedura ad evidenza pubblica, incaricando il Responsabile del Servizio dell’attuazione delle relative procedure di competenza e con determinazione del mese di settembre, l'organismo di governo comunale ha provveduto a dare corso alle procedure per l’affidamento del servizio per l’anno scolastico 2014/15 con procedura aperta e con il criterio del prezzo più basso . Successivamente, il giorno ventinove settembre ha avuto luogo la gara mediante procedura aperta, nella quale è risultata aggiudicataria in via provvisoria la Società “Ristorante dei Fiori s.n.c.”, con sede legale in Alvignano con il ribasso del 16,57%, sull'importo a base d’asta di 3,50 euro, e dunque per l’importo netto di 2,92 euro, a pasto oltre I.V.A. 4% per un totale presunto di 111.456,40 euro, oltre IVA 4%. Con determinazione del Responsabile del Settore 5, Renzo Mastroianni, si è provveduto quindi, a prendere atto del verbale di gara redatto in pari data e ad aggiudicare provvisoriamente il servizio alla società Ristorante dei Fiori da Alvignano, alle condizioni tecnico economiche, risultanti dall'offerta presentata dalla stessa ditta ed alle condizioni, patti e modalità previste nel Capitolato Speciale d’Appalto, nel Bando di gara e nella documentazione inerente. Osservato per cui che dai certificati pervenuti in esito all'istruttoria ai fini dell’accertamento sul contenuto delle dichiarazioni rese dal concorrente dichiarato vincitore, non sono emersi elementi ostativi, ai fini dell’aggiudicazione in via definitiva dell’appalto. Il Responsabile del Settore 5, Mastroianni, ha determinato l'aggiudicazione definitiva del servizio di refezione scolastica per l’anno scolastico 2014/2015.

BAIA E LATINA. Il sindaco Michele Santoro ha aderito al protocollo di legalità per il Comune da lui rappresentato. Apposta la firma in Prefettura.

L’adesione al protocollo era stata deliberata, a fine novembre, dalla giunta comunale che, su proposta dello stesso primo cittadino, aveva fatto propri i principi e gli obiettivi in esso contenuti...
Adesione al Protocollo di legalità della provincia di Caserta per il comune della media valle del Volturno. Presso la Prefettura di Caserta, lo scorso giovedì, il sindaco Michele Santoro ha sottoscritto l’importante intesa istituzionale tesa a prevenire tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, attraverso l’assunzione di precisi obblighi da parte dei rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui la Regione, l’Ente Provincia, la Camera di Commercio, i Comuni e l’Anci Caserta. L’adesione al protocollo era stata deliberata, a fine novembre, dalla giunta comunale che, su proposta dello stesso primo cittadino, aveva fatto propri i principi e gli obiettivi in esso contenuti, a partire dall'impegno ad adeguarvi i propri bandi e contratti di lavori, servizi e forniture, inserendo le clausole ivi indicate e sovrintendendo all'adempimento delle procedure previste per le imprese assegnatarie dei lavori, servizi e forniture. “Tale protocollo rappresenta un utile strumento di contrasto dei tentativi di infiltrazione criminale nell'importante e delicato settore degli appalti pubblici. – afferma il sindaco Santoro – Anche il nostro Comune è pronto a fare la propria parte, rispettando gli adempimenti in materia di tracciabilità dei flussi finanziari, e l’obbligo dell’appaltatore di comunicare alla stazione appaltante l’elenco di tutte le imprese coinvolte direttamente o indirettamente nella realizzazione dell’opera a titolo di subcontraenti con riguardo alle forniture e servizi ‘sensibili’. Senza contare che attraverso l’intesa per la legalità, si attua una sinergia fra le varie componenti istituzionali sia nell'azione di contrasto alle infiltrazioni negli appalti pubblici da parte della criminalità organizzata, che nella attuazione di politiche della sicurezza in materia di appalti pubblici e di trasparenza amministrativa”. L’amministrazione comunale ha da subito, difatti, imperniato la propria attività in rispetto della trasparenza amministrativa e con l’obiettivo di garantire l’ordine pubblico e la sicurezza urbana, poiché il preminente interesse pubblico alla legalità e alla trasparenza deve essere meglio perseguito mediante ogni mezzo, quindi l’adesione all’iniziativa è stata voluta dal Comune proprio per rafforzare la collaborazione e per prevenire e contrastare i possibili fenomeni di infiltrazioni sul territorio nonché per garantire la trasparenza dell’azione amministrativa.
Enzo Perretta

PIEDIMONTE MATESE. Diciotto lavoratori della Comunità Montana del Matese a riposo dal prossimo anno. Un risparmio per l'Ente di un milione e 250mila euro

La risoluzione del rapporto di lavoro con 18 dipendenti interni è stata avallata anche dalla direzione provinciale dell’Inps di Caserta che, nel verificare il possesso dei requisiti di anzianità in termini di età e di servizio, sia anagrafici che contributivi, ha rilasciato per ognuno di loro il diritto e le relative decorrenze per il prepensionamento...
Risolto il rapporto di lavoro tra la Comunità Montana del Matese e diciotto dipendenti amministrativi che, dal prossimo anno, non presteranno più servizio presso gli uffici di via Sannitica. Nell’ambito dell’iter per il prepensionamento del personale in eccedenza che consentirà all’Ente montano di risparmiare oltre 1 milione e 250 mila euro nel prossimo triennio, il segretario generale ha disposto il collocamento a riposo a far data dal 1 febbraio 2016 di una unità di categoria D, di una di categoria C e di ben sedici di categoria B, a seguito della delibera adottata lo scorso 18 dicembre dalla giunta esecutiva presieduta da Fabrizio Pepe con la quale, per ragioni finanziarie e strutturali, sono state applicate le misure di gestione delle situazioni di eccedenza di personale così come previsto dalla normativa recente in tema di previdenza nella pubblica amministrazione. La risoluzione del rapporto di lavoro con 18 dipendenti interni è stata avallata anche dalla direzione provinciale dell’Inps di Caserta che, nel verificare il possesso dei requisiti di anzianità in termini di età e di servizio, sia anagrafici che contributivi, ha rilasciato per ognuno di loro il diritto e le relative decorrenze per il prepensionamento. La particolare situazione finanziaria che vive l’ente montano, cui sono mancati a partire dall'anno 2010 i fondi dello Stato con i finanziamenti dovuti dalla Regione Campania di fatto sempre insufficienti ancora oggi al pagamento delle spettanze dovute al personale di ruolo dell’Ente, vede un debito verso i suoi dipendenti di diverse mensilità arretrate, più le dovute indennità retroattive, i buoni pasto, la produttività collettiva e individuale, comportando quindi un’enorme difficoltà non solo nella stesura dei Bilanci annuali di previsione, ma addirittura ad uno scompenso enorme tra spesa per il personale e spesa corrente, che risulta pari circa il 90%, inversamente da come invece sancito e disposto dalla legge per la quale gli Enti locali dovrebbero avere una incidenza del personale pari o inferiore al 50% delle spese correnti. Una straordinarietà che giustifica il ricorso alla deroga al nuovo regime pensionistico introdotto dalla riforma Fornero, per ragioni di razionalizzazione e contenimento della spesa atteso che la Comunità Montana dispone attualmente di 44 dipendenti, destinati quindi a scendere a 26 dal prossimo anno. “Lo scopo principale di tale ridimensionamento della dotazione organica dell’ente – spiega Pepe - è quello di comportare, per l’anno 2015 e per l’anno 2016, e per ogni anno a venire, un consistente risparmio delle spese dovute per il personale che viene valutato in 280 mila euro per il 2015, ed in 416 mila e passa euro per il 2016, con un risparmio a regime, a partire dal 2017, pari a 548 mila euro”. Ma il risparmio potrebbe essere immediato già a partire da quest’anno se i dipendenti che hanno già maturato i requisiti, decideranno volontariamente di rinunciare al preavviso di legge.
Enzo Perretta

PIANA DI MONTE VERNA. Il sindaco Giustino Castellano fa un resoconto dei suoi primi otto mesi di governo e traccia un primo e sommario bilancio: "Stiamo superando pian piano le emergenze!"

In un'intervista rilasciata a "Il Mattino", Castellano spiega che la prima parte di questa breve legislatura è servita ad affrontare un periodo di crisi abbastanza duro per il piccolo Ente. "Abbiamo dovuto affrontare diverse emergenze, fino a giungere alla decisione drastica di dichiarare il dissesto finanziario. Ora lavoriamo per la ripresa..."
Otto mesi fa veniva eletto sindaco di Piana di Monte Verna, Giustino Castellano. "I primi otto mesi di mandato -sottolinea il primo cittadino di Piana - sono stati caratterizzati da un lavoro ininterrotto ed intenso, senza alcun cedimento, per cominciare a dare concretezza ai contenuti del programma amministrativo con cui ci siamo presentati agli elettori nelle elezioni del maggio scorso". Un programma che per ora non si potrà attuare del tutto a causa di una situazione finanziaria non facile, ereditata dalle precedenti amministrazioni, che si è concretizzata col dissesto finanziario. "Purtroppo - prosegue Castellano - ci siamo trovati a gestire una situazione finanziaria gravissima che, dopo un’attenta e scrupolosa analisi della situazione, ci ha obbligati alla dichiarazione di dissesto. Una decisione dolorosa ma inevitabile, in quanto la mancanza di liquidità e l’importante esposizione debitoria, nonché l’impossibilità di garantire l’assolvimento dei servizi indispensabili, non lasciava spazio ad altre soluzioni". E nonostante ciò Castellano e la sua squadra, formata da tanti giovani,sta cercando di sopperire alla mancanza di risorse favorendola partecipazione dei cittadini e delle associazioni. "Tra i primi nostri provvedimenti - spiega il sindaco Castellano - vi è stato l’affidamento dello stadio comunale all’associazione sportiva 'Real Piana'. Ciò ha consentito di trasformare quello che era diventato il simbolo del degrado pianese in una struttura sportiva di grande livello, senza alcun costo per l’Ente che, per altro, percepisce anche il relativo canone di concessione. Tra mille difficoltà, stiamo cercando di assicurare la manutenzione ordinaria delle strade, delle scuole, dei giardini pubblici e di altri immobili comunali, grazie all’azione diretta degli amministratori, dei dipendenti comunali e di tanti cittadini che si offrono volontariamente". Servizi e manutenzione, quindi, a costo zero grazie al volontariato. E per il futuro, quali progetti ha in cantiere? "La nostra attenzione sarà indirizzata - conclude il sindaco di Piana - al reperimento delle risorse necessarie alla costruzione di un’isola ecologica, all'efficienza energetica degli impianti di pubblica illuminazione, al miglioramento della rete idrica, della depurazione delle acque e della viabilità rurale." 
Intervista realizzata da Diamante Marotta per "Il Mattino"

CAIAZZO. Stop ai controlli sulle caldaie da parte della Provincia. Interviene il sindaco Tommaso Sgueglia che chiede chiarimenti alla "Ati Sea Ambiente"

Il primo cittadino ha inviato una formale richiesta alla società provinciale di Terra di Lavoro chiedendo di interrompere l'attività sul territorio caiatino: “al fine di chiarire ed informare accuratamente la popolazione e dare tranquillità ai cittadini”. 
Stop ai controlli sugli impianti termini e le caldaie installate nelle abitazioni delle famiglie caiatine. A chiedere la sospensione immediata delle attività di verifica che, da giorni, vengono eseguite all’interno delle case e degli immobili ubicati sull’intero territorio comunale, è il sindaco Tommaso Sgueglia che, nella mattinata di ieri, ha inoltrato una richiesta formale alla società provinciale Terra di Lavoro e alla ditta Ati Sea Ambiente, aggiudicataria del servizio, “al fine di chiarire ed informare accuratamente la popolazione e dare tranquillità ai cittadini”. Nelle prossime ore, dovrebbe arrivare un primo riscontro da parte della società mista della Provincia di Caserta e della stessa azienda che sta effettuando i controlli, un servizio già finito al centro di un incontro svoltosi lo scorso venerdì presso la casa comunale sempre su iniziativa del primo cittadino che aveva convocato la Terra di Lavoro e l’associazione temporanea tra imprese Sea Ambiente, alla presenza anche dei Carabinieri, per fare luce sulla questione relativa alle verifiche obbligatorie sugli impianti di riscaldamento ai fini del pagamento del canone dovuto per legge e relativo al biennio 2009-2010. Nel frattempo, anche nel fine settimane sono arrivate diverse lamentele dai cittadini che si sono rivolti al sindaco e agli amministratori per esprimere ulteriori dubbi sulla legittimità dei controlli seguiti all'avviso dell’imminente visita a domicilio notificato nei giorni scorsi. Ad ogni modo, in attesa della risposta alla richiesta di sospensione delle verifiche avanzata dal sindaco Sgueglia, continuerà ad essere attivo tutti i giorni, dalle ore 9,30 alle ore 13,00 un info-point presso l’ufficio comunale del Commercio, dove i cittadini potranno recarsi per chiedere informazioni e delucidazioni a personale dipendente.
Enzo Perretta

PIETRAMELARA. Ondata di furti in paese. La gente si interroga e chiede maggiori controlli. Tre colpi solo domenica scorsa!

Tre abitazioni diverse svaligiate dai ladri. Le stesse dimore si trovano nel quartiere "svizzero" in via San Giovanni, periferia del paese...
Ennesima giornata di furti a Pietramelara. Sono ben tre i 'colpi' effettuati dai malviventi. E' accaduto tutto domenica 25 gennaio, nello spazio di poche ore. Dei ladri si sono intrufolati in tre abitazioni di Pietramelara. Le case derubate dai malviventi si troverebbero nel quartiere svizzero, in via San Giovanni e in periferia. Sui casi stanno indagando i carabinieri della stazione di Pietramelara. Continua, dunque, l'allarme sicurezza a Pietramelara che sta preoccupando moltissimo i residenti. I cittadini lamentano la mancanza di controlli sul territorio. 
Andrea De Luca

PIEDIMONTE MATESE. Da una poesia meravigliosa del 1943, nasce il primo concorso comunale di scrittura per le classi quinte del capoluogo matesino

La poesia fu scritta da Michelina Di Gosta, che all'epoca aveva dieci anni e fu premiata con la prosa "Il mio paese". Il premio prende spunto dal testo autografo pubblicato 72 anni orsono sul giornale "La piccola italiana". Ma è anche un modo bellissimo per far riscoprire ai bambini delle scuole primarie ed in particolar modo le classi quinte, l'amore per la loro terra di origine...
Il gruppo facebook “Le foto più belle della nostra terra” in collaborazione con l’Associazione Culturale Byblos indice il primo concorso comunale di scrittura per gli alunni delle quinte delle scuole primarie di Piedimonte Matese dal tema “Il mio paese”. Il Premio prende spunto dal testo autografo di una bambina di 10 anni, Michelina Di Gosta, che nel 1943 compose un tema dal titolo “Il mio paese” pubblicato sul giornale “La piccola italiana” e recentemente ritrovato; la bambina si chiamava Michelina Di Gosta divenne una maestra elementare amatissima, ed è a lei che il concorso è dedicato. Il concorso intende, dunque, promuovere la scrittura di brevi racconti inerenti la città di Piedimonte Matese non solo per liberare idee e parole ma anche per recuperare una memoria storica che rischia di rimanere in disparte. Raccontare il proprio paese per capire e percepire cosa sanno e cosa pensano i bambini piedimontesi che hanno dieci anni nel 2015. Il termine ultimo per presentare i lavori è fissato al 31 gennaio 2015.
Regolamento: 
Art. 1 Possono partecipare al “Premio Michelina Di Gosta” gli alunni delle classi quinte delle scuole primarie di Piedimonte Matese (CE); 
Art. 2 Ogni alunno può partecipare con una sola opera e tutti gli elaborati dovranno pervenire mediante mail al seguente indirizzo di posta elettronica premiodigosta@libero.it esclusivamente in formato elettronico, in un file word o pdf. Non saranno accettati altri formati. Gli elaborati dovranno essere inviati entro e non oltre le ore 24,00 del 31 gennaio 2015 e dovranno essere della lunghezza massima di 1500 caratteri (spazi inclusi); 
Art. 3 Le composizioni inviate dovranno contenere come dati fondamentali: nome e cognome dell’autore, nome della scuola frequentata, nome e cognome dei genitori, mail e numero di telefono dei genitori; 
Art. 4 La giuria sarà formata dai membri del consiglio di amministrazione del gruppo “Le foto più belle della nostra terra”, i figli della maestra Michelina, e da persone appartenenti al mondo della cultura e della politica. Il giudizio della medesima è insindacabile. 
Art. 5 La selezione degli elaborati privilegerà l’evidente sincerità e spontaneità espositiva, la competenza lessicale e grammaticale, la capacità di sintesi, il genuino senso di affezione verso la città; 
Art. 6 Ai primi tre classificati verranno assegnati premi in buoni - acquisto rispettivamente di: € 200,00 al primo classificato; € 150,00 al secondo classificato ed € 100,00 al terzo classificato da spendere in prodotti di editoria scolastica (libri, eserciziari, etc.). Il Comitato si riserva anche la possibilità di inserire uno o più racconti nella raccolta di racconti “Tracce libere” di prossima edizione da parte dell’Associazione Culturale Byblos. I vincitori verranno resi noti entro il mese di febbraio 2015 e saranno premiati nel corso di una serata evento organizzata dai promotori del premio; 
Art. 7 Unitamente all’opera, i genitori, per conto dell’autore, dovranno inviare una dichiarazione sottoscritta contenente le generalità dell’autore garantendo che l’opera è originale e inedita e che l’eventuale pubblicazione del testo non avverrà in violazione di diritti di terzi, espressamente manlevando l’organizzazione da ogni danno o pretesa, nessuna eccettuata, anche per quanto riguarda il titolo dell’opera; dichiareranno altresì che, qualora l’opera inviata risultasse vincitrice, questa potrà essere inserita in eventuali pubblicazioni a stampa o divulgata anche tramite internet. Alla dichiarazione siffatta dovrà essere aggiunta l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.
QUESTA E' LA POESIA PREMIATA NEL 1943. - Il mio paese Un gruppo di casette arrampicate ai piedi del monte folto di ulivi, un argentino scrosciare di cascatelle d’acqua, un cielo quasi sempre cristallino, nel quale svolazzano giocondi gli uccelli; ecco, in breve, il mio paese: Piedimonte d’Alife. Non è però un paese di ciociari, come si potrebbe credere, ma un delizioso luogo di villeggiatura. Ha una storia antichissima e lo mostra l’austero palazzo ducale, vanta una schiera di garibaldini, la cui bandiera è ora conservata al Museo. Ridenti piazzette, ampie strade fiancheggiate da alberi, formano un allegro intreccio. Vi è una bella Casa del Comune di recente costruzione, un monumento ai caduti molto significativo e una piazza meravigliosa con una fontana grandissima, circolare, i cui zampilli arrivano ad una grande altezza e che, in tempi normali, è anche internamente illuminata. Vi è poi l’importante centrale elettrica. Ma la cosa più poetica è la “Sorgente del Torano”. È una meravigliosa cascata naturale le cui acque spumeggianti scrosciano eternamente e contribuiscono a produrre l’energia elettrica. Anche i forestieri vengono a visitarla. Come amo il mio paese; non lo abbandonerò mai! “ La Piccola Italiana”, 1943, Michelina Di Gosta, anni 10, Piedimonte d’Alife.

RIARDO. Appuntamento al Castello giovedì prossimo. Si terrà la presentazione del'evento "La terra delle acque"

Dalle ore 17,30 sia presso il Castello che negli spazi antistanti si svolgeranno una serie di iniziative che tratteranno la rete e gli itinerari delle acque...
L’Amministrazione comunale di Riardo, nell'attuazione del suo programma elettorale, volto alla valorizzazione della natura, storia e tradizione del proprio territorio, consapevole della presenza di aree di interesse storico e attrazioni turistiche che, se ben valorizzate, possono costituire l’asse portante di uno sviluppo socio-culturale ed economico. Organizza, giovedì prossimo, 29 gennaio, alle ore 17,30, presso il castello di Riardo ed i giardini dello stesso, l’evento: “ La terra delle acque. Rete di itinerari tra storia e natura". POR Campania FESR 2007-2013. Obiettivo operativo 1.9. 
L’evento prevede: 
1) Mostra fotografica sul patrimonio monumentale ed ambientale di Riardo- Curata da Fabio Donato, autore trai più importanti del panorama italiano ed internazionale 
2) Esposizione permanente di sculture sul tema degli armigeri, ad opera del Prof. Arch. Riccardo Dalise, artista di fama nazionale. 
3) Restauro e ripristino della sala ubicata al piano terra del castello- le scuderie- che verrà adibita a sala mostra permanente e polivalente, in attesa dell’inizio dei lavori per il restauro di parte del castello.
comunicato stampa

lunedì 26 gennaio 2015

***SESSA AURUNCA/GALLUCCIO/MIGNANO MONTELUNGO. GUARDATE COSA HA COMBINATO UN UBRIACO 27ENNE ALLA GUIDA DEL SUO VEICOLO!!!*** Si è schiantato contro altre tre vetture

Mentre si apprestava a superare l’incrocio della strada provinciale Sessa- Mignano, direzione Galluccio, a causa della mancanza di riflessi, dovuta all’assunzione di bevande alcoliche, si è immesso nel tratto di strada che conduce al Campo Sportivo mignanese. SCENE DA FILM AMERICANO!!!
Ventisettenne ubriaco alla guida di una Volkswagen Polo, finisce la sua folle corsa contro tre autovetture danneggiatole irrimediabilmente. Il sinistro, che poteva mettere a repentaglio la vita dell’autista nonché dei proprietari delle auto in sosta, si è verificato nei pressi del Campo sportivo del Comune di Mignano Montelungo. Il giovane M.S., residente nel Comune di Galluccio, stando alla ricostruzione dei Carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca, agli ordini del Capitano Antonio Ciervo, sembra che dopo aver alzato il gomito, si è messo alla guida della propria auto, senza preoccuparsi dell’incolumità sua e degli altri cittadini. Mentre si apprestava a superare l’incrocio della strada provinciale Sessa- Mignano, direzione Galluccio, a causa della mancanza di riflessi, dovuta all’assunzione di bevande alcoliche, si è immesso nel tratto di strada che conduce al Campo Sportivo mignanese. Dopo una serie di zig e zag, la macchina si è schiantata addosso a tre auto, tanto da farne decollare una su di un tettuccio. Lo schianto, è stato avvertito dai tanti residenti che allarmati sono scesi in strada, per constatare l’accaduto. I proprietari delle auto centrate, sono rimasti allibiti e sconcertati, infatti dopo aver visti i danni, hanno ringraziato il Signore per non essere stati colpiti nel momento che parcheggiavano l’autovettura. I Carabinieri, intervenuti prontamente dopo i rilievi del caso, hanno condotto M.S., all’Ospedale di Sessa Aurunca, per sottoporlo agli esami clinici del caso ossia tossicologici e alcolemici. In giornata, i Carabinieri attenendosi al responso delle analisi, applicheranno la legge che prevede il ritiro della patente ed altro, nel caso venga conclamata la colpevolezza del contravventore. 
Anna Izzo

CAIAZZO. "Sono trascorsi diversi giorni dall'insediamento della nuova Giunta. Chi sarà il quarto assessore?" La città si interroga e da vita ad un nuovo movimento civico

Il primo cittadino, Tommaso Sgueglia, avrebbe in agenda alcune trattative serrate. La prima con l'ex assessore Antonio Ponsillo si è arenata. Poi con Tommaso Pannone, sarebbe ancora in corso, ed infine, un'ulteriore quota rosa, ovvero Laura Treviso, presidente del Circolo Pd caiatino...
Questo il comunicato pervenuto dal neo costituito movimento "Vivi la città - Caiazzo" formato da diverse anime e/o pensieri che chiede l'esito della evoluzione politica registratasi in Giunta Comunale, dopo l'ingresso dei componenti delle minoranze consiliari.
"""Sono trascorsi diversi giorni dalla formazione del nuovo esecutivo, voluto dal Sindaco Tommaso Sgueglia, che ha visto l'ingresso in giunta del gruppo di minoranza Progetto per Caiazzo, attraverso lo sconfitto candidato a Sindaco Antimo Cerreto, che ha preferito abdicare al ruolo di alternativa per sedersi comodamente sulla poltrona di vice di Tommaso Sgueglia, suo rivale alle ultime elezioni. A distanza di una settimana ancora non viene riunito il nuovo esecutivo da parte del sindaco Sgueglia, evidentemente perchè non ci sono temi importanti da deliberare per il bene comune, oppure come qualcuno sussurra presso la piazza delle chiacchiere, il Sindaco è ancora impegnato in una serie di consultazioni per coprire il quarto posto dell'esecutivo, lasciato vuoto. Al momento, il primo cittadino ha tentato ancora una volta di convincere l'ex supervotato assessore, Antonio Ponsillo il quale, ha fermamente risposto picche, non volendo essere considerato un traditore del progetto politico del gruppo Uniti per Caiazzo, a cui coerentemente aderì nel 2013. L'attenzione si è poi concentrata su Tommaso Pannone e sembrerebbe che tale trattativa sia ancora in corso, anche se sul nome del giovane infermiere ci sarebbe il grosso veto politico, espresso nelle ultime ore proprio dall'ex gruppo di minoranza. Altre voci invece, darebbero per certo l'ingresso in giunta di un nome che dovrebbe essere appannaggio della locale sezione del Partito Democratico (si parla della giovane Antonietta Perrone o della presidente del circolo Laura Treviso) a cui sembrerebbe aver aderito proprio il primo cittadino, sponsorizzato da grossi nomi dell'entourage toscano legata a Renzi. Ha fatto e continua a far discutere in città inoltre, l'esclusione dall'esecutivo della giovane e valida ingegnere Arianna Ponsillo, alla quale è stata negata per la seconda volta la possibilità di gestire la delega all'Urbanistica. Sembrerebbe che a carico della stessa Ponsillo possano esserci problemi di natura tecnico-politico che attualmente impediscono l'ingresso in giunta, anche perchè Giovanni Mastroianni avrebbe messo come condizione indiscutibile all'ingresso in giunta e al conseguente importante suo appoggio al nuovo gruppo proprio l'attribuzione di tale delega. Ma intanto queste restano tutte ipotesi che necessitano di una conferma. L'unica certezza ad oggi è che il nuovo Sindaco ha ritrovato lo slancio necessario per poter finalmente mettere in atto punti importanti quali il definitivo riassetto della rete viaria rurale attraverso l'acquisto ormai prossimo di diversi quintali di asfalto e la definitiva sistemazione degli impianti di depurazione delle acque, ancora incompleti."""
Comitato "Vivi la città -Caiazzo."

PIEDIMONTE MATESE. Chiesta la scarcerazione per gli indagati Domenico Ferriauolo, Orlando Cesarini e Gabriele D'Antonio, arrestati il 21 gennaio scorso.

Per Cesarini, ricoverato nell'infermeria del carcere, chiesta anche la perizia medico legale, essendo egli infartuato e quindi incompatibile con il regime carcerario... 
Le difese di alcuni dei ventiquattro arrestati, di cui dieci in carcere e quattordici ai domiciliari, si sono rivolte al Tribunale della Libertà per chiedere la cessazione degli effetti coercitivi disposti dalla magistratura nei loro confronti il 21 gennaio scorso. In particolar modo, l'avvocato Ercole di Baia ha chiesto la remissione in libertà dei suoi assistiti, Domenico Ferraiuolo e Orlando Cesarini, perchè non sussistono gravi esigenze di custodia cautelare. Addirittura, il Cesarini, attualmente recluso presso l'ospedale della casa circondariale di Poggioreale, sarebbe incompatibile con il regime della carcerazione, in quanto colpito da infarto non più tardi di un anno fa e quindi, conseguentemente a ciò, soggetto anche ad un intervento delicato al cuore per l'innesto di alcuni by-pass. Diversa la situazione invece di Domenico Ferraiuolo, il quale sebbene colpito e provato da questa vicenda, si è dichiarato estraneo ai fatti, portando a sua discolpa, nell'ultimo interrogatorio di garanzia sostenuto davanti ai magistrati inquirenti, elementi che conforterebbero la sua tesi, sebbene però in attesa di riscontro. Per gli indagati è stata chiesta la remissione in libertà e/o in alternativa, il regime della detenzione domiciliare. La storia ha avuto inizio nel periodo 2006 quando scattarono le indagini su alcuni appalti concessi dall'Azienda Ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta ad alcune ditte della zona, tra cui l' Odeia amministrata da Gabriele D'Antonio, anche egli di Piedimonte Matese e di cui facevano parte gli stessi Ferraiuolo e Cesarini. La tesi difensiva vede la società in questione coinvolta marginalmente o se proprio, in maniera indiretta, atteso che i profitti per la stessa sono stati per circa 70mila euro in un anno, sebbene era previsto un incasso effettivo di poco più di 150mila euro oltre iva. Per cui cinque soci della Odeia, non è che si siano del tutto arricchiti su quell'appalto, ovvero un bando per l’affidamento delle manutenzioni degli immobili consistenti in lavori edili e lavori affini del valore di 150.000 euro oltre IVA. 
Lunedì scorso per dovere di cronaca sono state arrestate ventiquattro persone, come sopra scritto. Questo l'elenco completo. 
Custodia cautelare in carcere: 
- Remo D'Amico; 
- Elvira Zagaria; 
- Antonio Magliulo (consigliere provinciale di Forza Italia); 
- Raffaele Donciglio; 
- Bartolomeo Festa (dirigente unità operativa complessa di ingegneria ospedaliera); 
- Vincenzo Cangiano; 
- Orlando Cesarini; 
- Domenico Ferraiuolo; 
- Gabriele D'Antonio; 
- Luigi Iannone; 
I nomi degli indagati agli arresti domiciliari 
- Francesco Alfonso Bottino (direttore generale azienda ospedaliera S'Anna e San Sebastiano); 
- Salvatore Cioffi; 
- Antonio Della Mura; 
- Roberto Franchini; 
- Nicola Frese (dipendente unità operativa complessa di ingegneria); 
- Giuseppe Gasparin (Direttore Asl Caserta ed ex sindaco Caserta); 
- Antonio Maddaloni (dipendente unità operativa complessa di ingegneria); 
- Paolo Martino (dipendente unità operativa complessa di ingegneria); 
- Mario Palombi; 
- Angelo Polverino ex consigliere regionale Pdl; 
- Giuseppe Porpora; 
- Rocco Ranfone; 
- Giuseppe Raucci (dipendente unità operativa complessa di ingegneria); 
- Umberto Signoriello (dipendente unità operativa complessa di ingegneria).